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  1. #20421
    Tempesta violenta
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
    In Polonia cambia molto tra est ed ovest, ovest più ricco ma anche più inquinato, est più povero ma più ordine e verde, anche dovuto alla minore densità abitativa. Ho molti parenti nel Voivodato di Lublin e ci sono stato varie volte, è una delle zone più povere della Polonia, uscendo dai centri principali si incontrano ancora vecchie casette con tetti in eternit, palazzoni del periodo comunista (colorati per farli sembrare più belli) e naturalmente le pubblicità attaccate ovunque Nonostante sia una zona molto povera non c'è il degrado della Bulgaria e Romania.
    Non ci ritorno da una decina di anni, dovrei andarci per vedere come sta cambiando il paese.
    Sì,l'est della Polonia è ancora molto povero,il PIL ed altri indicatori sono ancora peggiori di quelli di Calabria,Campania e Sicilia,anche se il tasso di crescita è ben maggiore.
    A proposito...nessuno ha parlato del crollo delle regioni greche.In Attica la performance peggiore di tutta l'UE(ma direi proprio dell'OCSE) fra il 2008 ed il 2014:ormai sono al 75% della media UE ed erano arrivati sopra il 90%.
    Quasi tutte le regioni greche fra il 2013 ed il 2014 sono scese sotto il 70% della media UE ed erano sopra l'80% nel 2007.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  2. #20422
    Tempesta
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    E quindi, scusami se non sono d'accordo, per me può lo stesso essere fuffa: perché usare metodi meno efficienti e dunque più costosi? In nome di una concezione superstiziosa, secondo cui chimica=artificiale=male e naturale=non-chimico=bene? Più le truffe (non fuffe, truffe) propriamente dette, che purtroppo capitano nel bio come altrove:

    Le truffe del biologico a Ballaro - neXt Quotidiano
    Semplicemente eprchè intossicare di pesticidi le piante nuoce alla lunga all'ambiente e anche a persone e animali.
    Esistono normative precise anche sul non biologico.
    Si tende a preferire oggi la lotta integrata, una via di mezzo tra quella chimica e quella biologica

  3. #20423
    Vento fresco L'avatar di Fabio68
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
    In Polonia cambia molto tra est ed ovest, ovest più ricco ma anche più inquinato, est più povero ma più ordine e verde, anche dovuto alla minore densità abitativa. Ho molti parenti nel Voivodato di Lublin e ci sono stato varie volte, è una delle zone più povere della Polonia, uscendo dai centri principali si incontrano ancora vecchie casette con tetti in eternit, palazzoni del periodo comunista (colorati per farli sembrare più belli) e naturalmente le pubblicità attaccate ovunque Nonostante sia una zona molto povera non c'è il degrado della Bulgaria e Romania.
    Non ci ritorno da una decina di anni, dovrei andarci per vedere come sta cambiando il paese.
    io non ci torno da 16 anni, ma da quel poco che vedo e che sento (la mia ex abita in Masuria, un'altra delle zone più povere) la situazione è cambiata tantissimo

    Bia£ystok è irriconoscibile il centro storico, tolto il grigiore, è diventata dinamica. Certo non raggiunge Varsavia, ma ha cambiato ritmo

    16 anni fa incontratvi il carrettino lungo la strada che conduce da Cracovia a Varsavia. Ora vedo che hanno belle macchine
    you don't need the Weatherman to know where the wind blows - bob dylan
    il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile - woody allen

  4. #20424
    Vento fresco L'avatar di Fabio68
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    ma della Deutsche Bank che ha fatto un altro (ennesimo) aumento di capitale da 8 miliardi ?!?
    complimenti, sta messa veramente bene
    you don't need the Weatherman to know where the wind blows - bob dylan
    il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile - woody allen

  5. #20425
    Tempesta violenta
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Garg Visualizza Messaggio
    Noi abbiamo un debito di grandi dimensioni (in parte sanabile con un parziale programma di riacquisto stile uk) e fuori controllo (questo lo rimetti in sesto solo generando un tasso di crescita reale del PIL maggiore del tasso di interesse reale).

    Giappone, tutti ignorano una cosa: hanno un alto tasso di investimento INTERNO.

    Si ma per fare questo il debito pubblico deve essere una voce di bilancio, non un cappio.

    Per investimento interno si intende sia quello pubblico che quello privato.
    Ma è un dato di fatto che perché ciò avvenga è lo Stato che deve emettere la moneta necessaria.

    Noi infatti ci troviamo con un output gap spaventoso, cioè ciò che siamo in grado di produrre alle regole odierne rispetto al nostro vero potenziale.

    Semplificando - CHE NON È SEMPRE CORRETTO ED ESAUSTIVO, ma giusto per capirci: abbiamo una elevata disoccupazione e le fabbriche chiudono, gli alberghi non sono pieni tutto l'anno anche se le città storiche potrebbero benissimo esserlo e siamo carenti di infrastrutture SERIE, QUELLE UTILI E NECESSARIE, perché bruciamo miliardi in opere che servono alla pastoia.

    Ma quella pastoia non è rimasta a bocca asciutta perché finalmente lo Stato non può più stampare moneta, tanto ci pensa la BCE e cos'è cambiato?

    E nella suddetta pastoia ci mangiano PRIMA I GROSSI GRUPPI INTERNAZIONALI tanto efficienti, generosi ed onesti, e poi l'imprenditore locale.
    Intanto,come vedi,ad onta dei blog sovranisti e neo-nazionalisti come Donchisciotte,Byoblu ed altri che fanno da fondamento ad un paio di partiti politici nostrani, il mercato comune europeo,con le sue (ancora incomplete) libertà di circolazione ne ha prodotta di ricchezza in Europa. Per cui essere a favore di frontiere chiuse,dazi e dogane"perché tanto si esporta comunque" (sì,come no.Tu compreresti un prodotto olandese o spagnolo,che costasse il 20% in più a causa dei dazi) equivale a tagliarsi i c.d. per fare un dispetto non alla moglie ma proprio a sé stessi,visto che il 2016(non il 1976,Garg.Proprio il 2016) è stato l'anno dei record per l'export italiano.

    http://www.linkiesta.it/it/article/2...litalia/33463/

    "Sottolineare questi benefici non significa dimenticare i problemi che il condominio Europa ha a livello di governance, presenza internazionale e crescita economica. Tuttavia, grazie alla libera circolazione di beni, servizi, capitali e persone quel condominio negli ultimi venticinque anni è diventato più ricco, o meno impoverito, di quanto sarebbe stato senza. Se esiste un valore europeo da difendere a tutti costi, nel tempo della rivolta populista, è quello del libero scambio e della libera circolazione. Perché rende le democrazie europee non solo più unite a livello geopolitico, ma anche singolarmente più forti".
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
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  6. #20426
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da nevearoma Visualizza Messaggio
    In che senso ri-delocalizzarli? Al massimo delocalizzarli e basta. Ripeto, essere a due passi dalla Germania ma offrire una frazione del suo costo del lavoro ha i suoi vantaggi.

    La loro fortuna è la posizione vicina a quella che è al momento l'Europa "core".
    Il sudest europeo (soprattutto i Balcani meridionali) non è così fortunato: la Macedonia e la Bulgaria stanno in mezzo a Paesi scassati e si vede la differenza.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
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  7. #20427
    Uragano L'avatar di FunMBnel
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    ma della Deutsche Bank che ha fatto un altro (ennesimo) aumento di capitale da 8 miliardi ?!?
    complimenti, sta messa veramente bene
    Non vorrei dire, ma Unicredit lo ha fatto di 13...
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  8. #20428
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Oggi le comiche...

    I gemelli Renzi e le banche italiane - Phastidio.net

    L'Irpef anagraficamente progressiva nel paese crivellato dai proiettili d'argento - Phastidio.net

    Da una parte i Dr. Jeckyll e Mr. Hyde de noantri in salsa politico-bancaria, e dall'altra la palese incostituzionalità pur di non intervenire dove davvero si dovrebbe.
    Tutta da ridere se non fosse drammaticamente serio.
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  9. #20429
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Linkiesta è proprio imparziale
    Ma per caso dove vivi - al di là della stampa pagata dai grandi padroni - per dire che siamo più ricchi?
    Scherzi vero? O davvero credi a quello che leggi?
    E bada bene, il vero sovranismo non è in parlamento e non sono i "riciclati", e nemmeno nazionalisti. Prima di giudicare un fenomeno, che nei prossimi anni darà i suoi frutti, bisogna conoscerlo a fondo.
    Continuate a sbeffeggiare e fare i professori...

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Intanto,come vedi,ad onta dei blog sovranisti e neo-nazionalisti come Donchisciotte,Byoblu ed altri che fanno da fondamento ad un paio di partiti politici nostrani, il mercato comune europeo,con le sue (ancora incomplete) libertà di circolazione ne ha prodotta di ricchezza in Europa. Per cui essere a favore di frontiere chiuse,dazi e dogane"perché tanto si esporta comunque" (sì,come no.Tu compreresti un prodotto olandese o spagnolo,che costasse il 20% in più a causa dei dazi) equivale a tagliarsi i c.d. per fare un dispetto non alla moglie ma proprio a sé stessi,visto che il 2016(non il 1976,Garg.Proprio il 2016) è stato l'anno dei record per l'export italiano.

    http://www.linkiesta.it/it/article/2...litalia/33463/

    "Sottolineare questi benefici non significa dimenticare i problemi che il condominio Europa ha a livello di governance, presenza internazionale e crescita economica. Tuttavia, grazie alla libera circolazione di beni, servizi, capitali e persone quel condominio negli ultimi venticinque anni è diventato più ricco, o meno impoverito, di quanto sarebbe stato senza. Se esiste un valore europeo da difendere a tutti costi, nel tempo della rivolta populista, è quello del libero scambio e della libera circolazione. Perché rende le democrazie europee non solo più unite a livello geopolitico, ma anche singolarmente più forti".

  10. #20430
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Garg Visualizza Messaggio
    Linkiesta è proprio imparziale
    Ma per caso dove vivi - al di là della stampa pagata dai grandi padroni - per dire che siamo più ricchi?
    Scherzi vero? O davvero credi a quello che leggi?
    Ripeto la domanda: se l'Italia intendesse uscire dall'UE, sei davvero convinto che le regioni esportatrici rimarrebbero di buon grado nel brodo italiano perdendo così la gran parte dell'export verso quello che oggi è il mercato comune?
    Alessio Re
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