Pagina 2057 di 2141 PrimaPrima ... 105715571957200720472055205620572058205920672107 ... UltimaUltima
Risultati da 20,561 a 20,570 di 21401
  1. #20561
    Uragano
    Data Registrazione
    12/06/02
    Località
    Milano Isola
    Messaggi
    15,955
    Menzionato
    12 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Ovvio, certamente, ma rischia di diventare un boomerang. Non mi sembra che ultimamente i nostri Realpolitiker europei siano tutti dei Kissinger, ecco
    Ultimamente intendi almeno dal 1991 ad oggi, eh?
    Alessio Re
    Xpitality

    Milano Isola - 130 m slm 45.49° N 9.19° E
    Valle Mosso (BI) - 430 m slm 45.65° N 8.15° E

  2. #20562
    Vento moderato L'avatar di asxo.
    Data Registrazione
    24/11/12
    Località
    Firenze (Novoli)
    Messaggi
    1,260
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Infatti il problema è semmai di qua dalla Manica. Coccolare l'indipententismo scozzese per "punire" lo UK secessionista (e già questa è una bella trappola di filosofia politica), ma poi opporsi a livello europeo a movimenti simili es. in Catalogna e Corsica.
    Un'Europa sempre più glocal sarebbe la struttura politica più adatta all'attuale economia, imho.
    Se non ricordo male, eravamo sulla stessa linea di pensiero riguardo alle macroregioni.
    Inverno 2016/17
    16/1 Fiocchi

  3. #20563
    Vento moderato L'avatar di asxo.
    Data Registrazione
    24/11/12
    Località
    Firenze (Novoli)
    Messaggi
    1,260
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
    Io più che della Scozia mi preoccuperei dell'Irlanda del Nord, se si riaccenderanno i conflitti tra protestanti e cattolici, alla fine sono passati solo una ventina di anni dalla tregua.
    Citazione Originariamente Scritto da kima Visualizza Messaggio
    Ecco appunto.... I carrarmati sono ancora pronti....
    Concordo con voi, direi che la situazione "esplosiva" è in Irlanda del Nord...vedremo se e come risolveranno l'empassè.
    Inverno 2016/17
    16/1 Fiocchi

  4. #20564
    Vento teso
    Data Registrazione
    14/02/08
    Località
    Montesilvano PE - Padova
    Messaggi
    1,633
    Menzionato
    14 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da asxo. Visualizza Messaggio
    Un'Europa sempre più glocal sarebbe la struttura politica più adatta all'attuale economia, imho.
    Se non ricordo male, eravamo sulla stessa linea di pensiero riguardo alle macroregioni.
    Infatti Appunto non è coerente, invocare il regionalismo per la Scozia, e negarlo a Catalogna, Corsica e altri. O la UE si esprime chiaramente ed anche ribaltando precedenti posizioni di singoli politici, cioè che tutte le regioni con un voto democratico possono avviare un processo separatista rimanendo all'interno dell'Unione (perché poi la seconda obiezione è, Catalogna indipendente, ma veto della Spagna all'ingresso nella UE). Oppure la UE sta solo giocando col fuoco, e se per qualcuno qui dentro la May è "mezza scema", allora a Bruxelles sono del tutto scemi.

  5. #20565
    Vento teso
    Data Registrazione
    14/02/08
    Località
    Montesilvano PE - Padova
    Messaggi
    1,633
    Menzionato
    14 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da NoSync Visualizza Messaggio
    Ultimamente intendi almeno dal 1991 ad oggi, eh?
    Beh no dai, diciamo dopo i Kohl, gli Andreotti ecc.

  6. #20566
    Vento teso
    Data Registrazione
    14/02/08
    Località
    Montesilvano PE - Padova
    Messaggi
    1,633
    Menzionato
    14 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da asxo. Visualizza Messaggio
    Concordo con voi, direi che la situazione "esplosiva" è in Irlanda del Nord...vedremo se e come risolveranno l'empassè.
    Da capire anche come cambi l'opinione pubblica nordirlandese a riguardo. Finora, più o meno, il 90%+ dei protestanti ed il 50% dei cattolici erano pro-UK, per un totale del 79% dei potenziali votanti (BBC 2013). Ora i cattolici diventeranno in maggioranza pro-Eire? Ma mi pare improbabile.
    Nessuno poi ricorda che il Nord Irlanda il suo referendum lo ebbe molti anni fa, nel 1973: 59% dei votanti, 99% pro-UK, partiti cattolici che lo boicottarono e campagna di violenza dei Provisional dell'IRA. Per dire quanto sostegno "democratico" abbiano nella realtà...

  7. #20567
    Tempesta violenta
    Data Registrazione
    31/01/09
    Località
    Rif:staz.Grazzanise
    Messaggi
    13,704
    Menzionato
    18 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da nevearoma Visualizza Messaggio
    Gli inglesi si sono dati la zappa sui piedi votando per la Brexit, perciò chi può dire che anche gli scozzesi non scelgano di fare lo stesso
    Va di moda così
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  8. #20568
    Burrasca L'avatar di Fabio Volcano
    Data Registrazione
    22/12/03
    Località
    Edinburgh (Scotland)
    Età
    35
    Messaggi
    6,000
    Menzionato
    2 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Da capire anche come cambi l'opinione pubblica nordirlandese a riguardo. Finora, più o meno, il 90%+ dei protestanti ed il 50% dei cattolici erano pro-UK, per un totale del 79% dei potenziali votanti (BBC 2013). Ora i cattolici diventeranno in maggioranza pro-Eire? Ma mi pare improbabile.
    Nessuno poi ricorda che il Nord Irlanda il suo referendum lo ebbe molti anni fa, nel 1973: 59% dei votanti, 99% pro-UK, partiti cattolici che lo boicottarono e campagna di violenza dei Provisional dell'IRA. Per dire quanto sostegno "democratico" abbiano nella realtà...
    - quel referendum a cui ti riferisci fu un'autentica farsa in una fase politica di estrema repressione della comunità cattolica, che all'epoca era in netta minoranza ma ora non più... Gli ultimi risultati elettorali lo dimostrano.
    - Gli accordi del Venerdì santo prevedevano che non ci sarebbe mai stato un confine tra il nord e il sud.
    -Il governo di Londra fece campagna in Scozia nel 2014 promettendo che mai avrebbero portato la Scozia fuori dalla UE.
    Come vedi due condizioni basilari sono venute a mancare in due stati del regno, il problema innescato dalla Brexit esiste ed é serio. Tocca a Londra risolverlo, ma per ora non hanno voluto fare assolutamente niente in ossequio alla hard brexit. È Londra che sta tirando la corda

    Sent from my ASUS_Z00AD using Tapatalk

  9. #20569
    Vento fresco L'avatar di Fabio68
    Data Registrazione
    15/08/03
    Località
    Roma
    Messaggi
    2,507
    Menzionato
    2 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da nevearoma Visualizza Messaggio
    Ammesso che gli scozzesi vogliano veramente rientrarci, nell'UE, cosa su cui ho più di qualche dubbio.

    Credo che a tutti sia sfuggito che la priorità per l'SNP e gli scozzesi, indipendentisti e non, non è appartenere all'entità politica UE, cosa di cui non frega sostanzialmente nulla a nessuno e a cui anzi molti si oppongono attivamente, bensì:

    1) non essere controllati da Londra
    2) mantenere l'accesso al mercato unico.

    La gente in Scozia non ha votato Remain perché volesse effettivamente rimanere all'interno dell'UE ed eventualmente far parte di una futura UE federale, ma perché voleva utilizzare il voto come arma politica e per inviare un segnale a Londra. A mio avviso una Scozia indipendente cercherebbe probabilmente l'accesso all'EFTA o comunque un accordo in stile norvegese, tanto a differenza dell'Inghilterra non si fanno problemi per la libera circolazione.
    Dipingere gli scozzesi come dei lungimiranti europeisti a cui vengono tarpate le ali dagli inglesi è estremamente riduttivo e fuorviante.

    L'UE è utilizzata come sponda a cui appoggiarsi per ridurre il controllo inglese ed ottenere maggiore autonomia. Se la Scozia raggiungesse l'indipendenza probabilmente l'UE perderebbe gran parte del suo appeal ed anzi diventerebbe un fardello abbastanza inutile.
    esattissimo !

    i britannici, tutti i britannici che hanno votato per il Remain dell'Europa non je ne frega una mezza cippa
    la campagna per rimanere in Europa si basava sul fatto che è conveniente per molti motivi economici, nessuno ha mai parlato del fatto di fare l'Unione (politica, economica, militare - difesa ecc.)

    i giornali nostrani (ma non solo loro) pongono sempre l'accento che loro vogliono rimanere, facendo un tifo sfegatato, perché si sentono europei

    niente di più lontano dalla realtà, togliamocelo dalla testa

    gli scozzesi, come pure i nordirlandesi (cattolici) usano la questione del Remain solo come motivo per bisticciare contro Londra e ottenere di più per quanto possibile
    you don't need the Weatherman to know where the wind blows - bob dylan
    il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile - woody allen

  10. #20570
    Burrasca L'avatar di Fabio Volcano
    Data Registrazione
    22/12/03
    Località
    Edinburgh (Scotland)
    Età
    35
    Messaggi
    6,000
    Menzionato
    2 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    esattissimo !

    i britannici, tutti i britannici che hanno votato per il Remain dell'Europa non je ne frega una mezza cippa
    la campagna per rimanere in Europa si basava sul fatto che è conveniente per molti motivi economici, nessuno ha mai parlato del fatto di fare l'Unione (politica, economica, militare - difesa ecc.)

    i giornali nostrani (ma non solo loro) pongono sempre l'accento che loro vogliono rimanere, facendo un tifo sfegatato, perché si sentono europei

    niente di più lontano dalla realtà, togliamocelo dalla testa

    gli scozzesi, come pure i nordirlandesi (cattolici) usano la questione del Remain solo come motivo per bisticciare contro Londra e ottenere di più per quanto possibile
    Beh posta così è un po' troppo semplicistico, ci sono molti europeisti anche qui (praticamente tutto il mio ufficio ad esempio).
    Che poi la maggioranza della gente sia euroscettica non si discute, ma questo è ormai ovunque in UE, la differenza è che qui hanno dato l'opportunità alla gente di esprimersi. @nevearoma: sarei un po' più prudente nelle tue analisi, io qui ci vivo da ormai due anni e seguo molto la politica e la maggiorparte delle cose che scrivi non stanno né in cielo né in terra, sono un mix di luoghi comuni e notizie che leggi probabilmente dai giornali-tg italiani

    Sent from my ASUS_Z00AD using Tapatalk

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •