Pagina 2294 di 2294 PrimaPrima ... 12941794219422442284229222932294
Risultati da 22,931 a 22,939 di 22939
  1. #22931
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    14/10/12
    Località
    Ripalimosani(CB)
    Messaggi
    398
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Da quel poco che si può capire della strategia degli economisti di area "governativa", non puntano ad uscire da euro ed UE ma,almeno per il momento,ad ignorare bellamente le regole comuni, sperando che piano piano l'eurozona imploda da sé. Naturalmente non hanno fatto i conti con i timori degli investitori, che non ci mettono molto a scappare dai titoli italiani. Ed hanno considerato ancor meno che l'Italia sarà facilmente isolabile: gli altri Paesi "periferici" non ci pensano minimamente ad uscire dall'euro, essendo tutti in netta ripresa,dall'Eire alla Spagna fino a Portogallo e Slovenia. Quindi i nostri prodi rischiano di trovarsi isolati e con gli investitori in fuga, molto,molto peggio della Catalogna lo scorso autunno
    concordo Dom

  2. #22932
    Tempesta violenta
    Data Registrazione
    31/01/09
    Località
    Rif:staz.Grazzanise
    Messaggi
    14,890
    Menzionato
    30 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Paesi euro vs Italia sarà?
    Lo scontro ci sarà,latente o esplicito.E l'Italia non ha neanche un alleato,gli unici possibili sono quelli di Visegrad, due dei quali non sono nell'euro.
    Che gli spagnoli o i portoghesi o gli irlandesi si mettano al fianco di Borghi,Bagnai e chi per loro non è neanche lontamente ipotizzabile. I greci non so ma non mi sembrano quest'alleato di peso.
    Piuttosto i soliti falchi del nord Europa si irrigidiranno ancor di più.
    Quindi sarà una resa dei conti fra Stato-nazione ed Unione di Stati.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  3. #22933
    Vento forte L'avatar di paxo
    Data Registrazione
    13/11/15
    Località
    Caramanico Terme (PE) 550m.
    Messaggi
    3,423
    Menzionato
    10 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Lo scontro ci sarà,latente o esplicito.E l'Italia non ha neanche un alleato,gli unici possibili sono quelli di Visegrad, due dei quali non sono nell'euro.
    Che gli spagnoli o i portoghesi o gli irlandesi si mettano al fianco di Borghi,Bagnai e chi per loro non è neanche lontamente ipotizzabile. I greci non so ma non mi sembrano quest'alleato di peso.
    Piuttosto i soliti falchi del nord Europa si irrigidiranno ancor di più.
    Quindi sarà una resa dei conti fra Stato-nazione ed Unione di Stati.
    Nel gruppo Visegrad solo la Slovacchia ha l'euro. Polonia, Ungheria e Rep. Ceca hanno la moneta loro.

  4. #22934
    Tempesta violenta
    Data Registrazione
    31/01/09
    Località
    Rif:staz.Grazzanise
    Messaggi
    14,890
    Menzionato
    30 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
    Nel gruppo Visegrad solo la Slovacchia ha l'euro. Polonia, Ungheria e Rep. Ceca hanno la moneta loro.
    Sì,è vero,solo 1 su 4. Mi ero scordato della RC.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  5. #22935
    Tempesta
    Data Registrazione
    12/06/09
    Località
    Roma
    Messaggi
    12,363
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Lo scontro ci sarà,latente o esplicito.E l'Italia non ha neanche un alleato,gli unici possibili sono quelli di Visegrad, due dei quali non sono nell'euro.
    Che gli spagnoli o i portoghesi o gli irlandesi si mettano al fianco di Borghi,Bagnai e chi per loro non è neanche lontamente ipotizzabile. I greci non so ma non mi sembrano quest'alleato di peso.
    Piuttosto i soliti falchi del nord Europa si irrigidiranno ancor di più.
    Quindi sarà una resa dei conti fra Stato-nazione ed Unione di Stati.
    Alla fin fine comunque, non penso succederà nulla, cioè sarà tutto fumo e niente arrosto

  6. #22936
    Vento forte L'avatar di wtrentino
    Data Registrazione
    14/05/13
    Località
    Zambana (TN)
    Età
    21
    Messaggi
    4,630
    Menzionato
    9 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Alla fin fine comunque, non penso succederà nulla, cioè sarà tutto fumo e niente arrosto
    Appena si renderanno conto della follia di certe idee le ritratteranno, così come su redditi di ozianza/flat tax ecc (almeno lo spero)

    Inviato dal mio SM-A310F utilizzando Tapatalk
    prospetticamente le carte mostrano una potenziale tendenza verso alte potenzialità di prospettiva....

  7. #22937
    Vento moderato
    Data Registrazione
    13/11/03
    Località
    Mele - Fado (GE)
    Messaggi
    1,275
    Menzionato
    16 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da wtrentino Visualizza Messaggio
    Appena si renderanno conto della follia di certe idee le ritratteranno, così come su redditi di ozianza/flat tax ecc (almeno lo spero)

    Inviato dal mio SM-A310F utilizzando Tapatalk
    Sì, ma quando torneranno sulle loro posizioni? Quando il danno l'avranno fatto e per compensare i suoi effetti si dovranno fare nuovamente scelte impopolari? E queste scelte le faranno loro oppure dovranno chiamare un "Nuovo" Monti? E poi siamo sicuri che siano disposti a tornare indietro? Alle prime reazioni di perplessità, provenienti dalle istituzioni europee, sono partite dagli spalti della maggioranza in formazione delle canzoncine il cui refrain mi ricordava tanto "Ce ne freghiamo delle sanzioni e di tutti i sanzionisti"... insomma per "distrarre" gli italiani basta trovare un "colpevole" giusto su cui concentrare i classici "Dieci minuti di odio" di orwelliana memoria...

    Il colpevole è bello che pronto: l'UE, la BCE (Draghi che non ci aiuterà in quanto "Servo dei poteri forti") il FMI ecc. in una deriva kirchneriano/madurista destinata ad avvitarsi per mesi o anni... E guarda che il mio non è un ragionamento "anti-italiano", perché potremmo estenderlo agli inglesi, agli americani o (appunto) ai venezuelani...

  8. #22938
    Vento moderato
    Data Registrazione
    13/11/03
    Località
    Mele - Fado (GE)
    Messaggi
    1,275
    Menzionato
    16 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
    Esattamente.
    Se dai punti di vista tecnico e etico stiamo ovviamente parlando di una vergogna, dal punto del mero soldo cambia 'na sega visto che si parla di "buchi" che comunque, gira e rigira, dovranno essere coperti dallo Stato.
    A quel punto il fatto che il buco venga da un ente o un altro serve sì per capire chi ha lavorato "bene" o "male" (o peggio), ma la tasca che dovrà riparare il tutto è la stessa. Chi fa discorsi diversi o sta semplicemente facendo una qualche strumentalizzazione politica (o di altro tipo).
    Per carità tu e snowaholic avete completamente ragione da un punto di vista tecnico: è una partita di giro. Ma il problema non è solo di natura etica, come pure giustamente rilevi, ma di natura funzionale. Una parte enorme del debito italiano è generata dalle spese degli enti locali e si è ulteriormente aggravata dopo la devoluzione attuata dalla legge Bassanini. Io ono favorevolissimo al decentramento avanzato, di tipo federalista, ma per poterlo attuare si deve pretendere efficienza e quindi prima di devolvere si garantisce efficienza a chi riceve e, al contempo, si pretende efficienza da chi riceve e si dovrebbe pretendere efficienza anche dalle amministrazioni centrali, siano esse ministeri o istituti nazionali.

    Sostanzialmente oltre ad avere una PA centrale gravemente inefficiente abbiamo una PA locale inefficiente e disfunzionale che genera e allarga buchi, andando a sommare i suoi passivi a quelli delle amministrazioni centrali dello Stato, poi ovviamente lo Stato interviene a ripianare dei disavanzi creati da politiche scriteriate (che poi gli "scriteri" son sempre gli stessi: sistematica e voluta sottovalutazione delle spese correnti). Ovviamente poi le segnalazioni arrivano con grave ritardo, perché sono le stesse amministrazioni ad attivarsi, spesso dopo aver tentato di coprire passivi con operazioni contabilmente discutibili (aspettiamoci prima o poi una mini-bolla sui derivati), oppure perché interviene una magistratura contabile che a sua volta non brilla per efficienza e tempestività.

    Il passivo dell'INPS è legato sia alle politiche previdenziali anacronistiche (penso alle cosiddette pensioni di anzianità) attuate da questo ente almeno fino al 1995, sia alle disfunzioni che sono state generate dalla pessima gestione di vari comparti della spesa previdenziale, sia dalle politiche assistenziali fatte tra anni '80 e '90, per gestire, in modo politicamente "soddisfacente" (per i partiti e per i sindacati non per lo stato) i processi di ristrutturazione industriale delle aziende ex-IRI, con corollario di prepensionamenti e provvedimenti ad hoc, penso ai miliardi e miliardi di ore di cassa integrazione a "Zero ore" per gestire la chiusura di siti (im)produttivi come Bagnoli, Genova Campi o per consentire la modernizzazione del nostro sistema portuale, che prima era amministrato come se vivessimo ancora nel XIV secolo, insomma ammodernamenti di facciata fatti caricandone i costi sulle casse previdenziali... Il tutto fatto in deficit (e quindi a debito) e come se la spesa pubblica non potesse, né dovesse avere un argine (nemmeno di buon senso).

    Se mi permetti la metafora estremamente banale: amministrare l'Italia è come guidare una macchina con la coppa dell'olio bucata e la spia del livello dell'olio bruciata... la somma di inefficienze e sprechi aggrava le dimensioni delle inefficienze e degli sprechi stessi...
    Ultima modifica di galinsoga; Ieri alle 20:09

  9. #22939
    Brezza tesa L'avatar di AspiranteMetereologo
    Data Registrazione
    23/11/14
    Località
    Rho (MI)
    Età
    17
    Messaggi
    728
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da galinsoga Visualizza Messaggio
    Se mi permetti la metafora estremamente banale: amministrare l'Italia è come guidare una macchina con la coppa dell'olio bucata e la spia del livello dell'olio bruciata... la somma di inefficienze e sprechi aggrava le dimensioni delle inefficienze e degli sprechi stessi...
    Se posso aggiungere una parte alla tua metafora vorrei dire che l'Italia è come una macchina con la coppa dell'olio bucata e la spia del livello dell'olio bruciata ma in cui, a peggiorare la situazione, il guidatore sa questi problemi ma che invece di andare dal meccanico decide di andarsi a schiantare contro un palo giusto per risolvere il problema in modo definitivo...

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •