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  1. #23641
    Brezza leggera
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Una riedizione del vaccino montanelliano
    eh sì, siccome però non abbiamo tempo e risorse infinite questa divisione internazionale lascerà il segno.
    Sopratutto quella tra Usa e Europa preannunciata dalla Madonna a Ida Peerdamnn, infatti parla di guerra commerciale, guerre valutarie. Probabilmente questo sarà il preludio all'uscita di alcune nazioni europee dalla Nato. L'Europa resterà sguarnita e il resto l'ho già detto

  2. #23642
    Uragano L'avatar di Friedrich 91
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Il malcontento verso la globalizzazione ha motivazioni reali e ben fondate, continuare a fare finta che non esistano è il modo migliore per continuare a fomentare l'ondata nazionalistica. La saldatura tra posizioni conservatrici, anti-immigrazione e anti-globalizzazione non dovrebbe quindi stupire, visto che mette insieme rivendicazioni economiche e tensioni identitarie legate ai profondi cambiamenti culturali in atto, in parte accelerati dai fenomeni migratori. Chi si sente minacciato sia nella sua condizione economica sia nella sua identità socio-culturale facilmente si rifugia nella chiusura verso l'esterno.
    Tra chi ha tratto vantaggio dalla globalizzazione e chi ci ha rimesso serve un nuovo compromesso che consenta anche alle fasce sociali più esposte di sentirsi tutelate, non basta fare gli intellettuali liberali e dire che l'economia globale ne ha beneficiato.
    Che abbia motivazioni reali senza dubbio, che siano ben fondate invece non sono minimamente d'accordo.

    Non c'è NESSUNO Stato al mondo che tragga svantaggio dalla globalizzazione, al contrario tutti ne possono trarre vantaggio, se ne colgono le opportunità.

    Il problema è che in molti Stati non le si vuole cogliere. Si preferisce cercare, contro la storia, di difendere quel che si ha. Tanto per cominciare in quei Paesi in cui il tessuto industriale è vecchio, il tasso di innovazione è drasticamente basso e la politica industriale da anni è un qualcosa di sconosciuto (ogni riferimento all'Italia è puramente casuale) mi pare ovvio che non si sia capito un accidente secco di come funziona la globalizzazione.

    Se pensi oggi di competere con i Paesi dell'Asia orientale e meridionale sul prezzo, sei completamente fuori strada. Devi sviluppare prodotti di alta qualità, a maggior contenuto tecnologico ecc. in altre parole devi smettere di produrre quello che producevi fino a poco tempo fa e produrre altro.

    Ed è giusto così, anzi non solo è giusto, ma è un bene che sia così. Senza le varie ondate di globalizzazione che abbiamo avuto, di cui questa partita negli anni '80 è quella ovviamente più forte (anche se temo si stia esaurendo) oggi avremmo un reddito svariate volte più basso, non avremo ne computer, ne telefoni, ne automobili ecc.

    E' ovvio che ci saranno persone che si sentiranno penalizzate dalla globalizzazione, ma il rimedio a tutto ciò non è bandire la globalizzazione e non è nemmeno raggiungere un compromesso con i no global, i quali rappresentano senza distinzione un branco di cialtroni venditori di fumo.

    L'unica soluzione sarebbe la cultura, insegnare alle persone a darsi da fare, insegnare che il mondo non finisce dietro casa e che lo Stato non è la soluzione bensì il problema, ma ehmm….dimenticavo: le redini dell'informazione e della cultura sono in mano allo Stato, e lo Stato ama creare una massa di persone da esso dipendenti e asservite che vedono nella politica la soluzione a tutti i loro problemi, ed è quindi ovvio che la classe politica, non solo italiana, con i no global ci vada d'amore e d'accordo.
    Avatar: 28 Febbraio 2004. La più grande gioia meteo di sempre.

  3. #23643
    Uragano L'avatar di Friedrich 91
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Avatar: 28 Febbraio 2004. La più grande gioia meteo di sempre.

  4. #23644
    Uragano L'avatar di FunMBnel
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da kima Visualizza Messaggio
    Allora il risultato è inquietante.
    Se neanche la crisi economica sposta sono ancor preoccupato per il nostro caso.
    Anche se va detto che la religione del portafoglio in Italia conta più praticanti di quella islamica in Turchia...
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

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