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  1. #31
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da alby83 Visualizza Messaggio
    Perfettamente d'accordo!
    Viaggio molto per lavoro e devo dire che la mentalità assistenzialista e di tutto dovuto Italiana\Europea è ben difficile trovarla nei paesi in forte sviluppo e crescita economica.

    Piaccia o no ci schiacceranno, sono più aggressivi e affamati.
    Quando saranno finiti i soldi delle vecchie generazioni ( credo un decennio o due ) anche i paesi come il nostro e buona parte d'Europa torneranno al sano spirito competitivo e liberistico di inizio anni '50.

    Molti giovani, direi dai 35 in giù, per ora non hanno "fame" quindi si godono le risorse accumulate da generazioni precedenti. Generazioni che hanno insegnato hai figli che lo stato deve pensare a loro e che la creazione di debito pubblico non è un crimine ma un fatto normale.
    Sono quasi certo che i futuri giovani tra 10\15 saranno molto più aggressivi e contro il sistema, in quanto saranno molto + affamati di noi oggi.
    Ma non sono minimamente d'accordo.
    Preferisco di gran lunga i paesi europei che la dittatura in Cina, se è questo che intendete.
    Gli effetti del 1968 sono stati usati male, ma quelle rivolte furono giuste.
    No mi pare proprio che gli stati del centro e nord Europa siano assistenzialisti e pieni di debiti, anzi, gli USA hanno il doppio del debito di tutta l'UE

  2. #32
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Si obietterà sull'evasione fiscale. A parte che si dimentica, colpevolmente, che anche le grandi aziende e persino molte amministrazioni pubbliche fanno evasione, elusione o almeno non pagano i contributi (vedi buco INPDAP...) Al livello fiscale e burocratico italiano, però, c'è sì chi con false dichiarazioni si fa la villa con piscina e Ferrari, o almeno l'università gratis; ma anche chi senza evadere, non manda avanti l'attività. Conosco ex compagni di liceo di Bologna, grandi comunisti a scuola, ed ora convinti che, senza un po' di nero, nessuno te lo fa fare ad aprire un'attività es. bar per la quale ti rimarrebbe uno stipendio da fame.
    E vogliamo poi parlare dei mille e spesso assurdi adempimenti burocratici di ogni attività in Italia?
    Parole sante! Io conosco diverse persone che lavorano in proprio nel settore dell'edilizia che se non facessero un po' di nero non manderebbero avanti la baracca: la crisi, la concorrenza con i lavoratori autonomi stranieri (albanesi e rumeni su tutti) che lavorano per pochi euro l'ora e ti domandi come fanno "a salvarsi", hanno costretto tutti i lavoratori autonomi italiani ad abbassare notevolmente i propri prezzi pur di prendere qualche lavoro, aggiungici le tasse elevatissime e si comprende come senza un po' di evasione un lavoratore autonomo non camperebbe. Io sono convinto che però non sia questa l'evasione fiscale da combattere, ma bensi quella di coloro che non dichiarano nulla, ma proprio nulla allo stato e poi sono possessori di macchine di lusso, megaville, terreni ecc...

    Inoltre, sempre nel campo dell'edilizia (ma non solo, naturalmente) ci sono da contare anche le spese per la sicurezza sul lavoro, peccato che a volte esse superano e non di poco il costo del lavoro di per se. Ad esempio se io devo cambiare qualche tegola su un tetto, il lavoro mi costerà al massimo qualche centinaia di euro, mentre le spese per la sicurezza (linea vita su tutti) possano ammontare anche a 2000€!

  3. #33
    Tempesta L'avatar di alby83
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Ma non sono minimamente d'accordo.
    Preferisco di gran lunga i paesi europei che la dittatura in Cina, se è questo che intendete.
    Gli effetti del 1968 sono stati usati male, ma quelle rivolte furono giuste.
    No mi pare proprio che gli stati del centro e nord Europa siano assistenzialisti e pieni di debiti, anzi, gli USA hanno il doppio del debito di tutta l'UE
    Ma no, nessuno vuole la dittatura, ma la loro forma mentis è vincente, sembra la nostra dei libri di storia.
    Attualmente al confronto con loro sembriamo bambine viziate.
    Cmq è semplice, finiti i soldi i giovani dei prossimi 15-20 anni daranno il giro alla baracca, come è giusto che sia.
    Amo il föhn , odio la nebbia !!!

  4. #34
    Vento teso L'avatar di Simone Lussardi
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da alby83 Visualizza Messaggio
    Ma no, nessuno vuole la dittatura, ma la loro forma mentis è vincente, sembra la nostra dei libri di storia.
    Attualmente al confronto con loro sembriamo bambine viziate.
    Cmq è semplice, finiti i soldi i giovani dei prossimi 15-20 anni daranno il giro alla baracca, come è giusto che sia.
    E' un topic cui andrebbe dedicato un libro, bel thread.

    Sono d'accordo con quanto hai scritto, vivendo in Cina dal 1996 e generalmente via dall'Italia. E' sconcertante la mentalita' europea, ma soprattutto italiana, per certi aspetti.

    Stefano: nessuno si augura che il nostro sistema cambi come sia in Cina, ma credo Alby83 abbia semplicemente fatto una accurata fotografia asettica della situazione attuale. La competizione qua e' molto piu' intensa che in Italia, almeno 50 volte tanto ! La competizione tiene viva la fiamma del lavoro. Il considerarsi "arrivati" consacra la fine dei giochi...

    ...chat con James Reynolds, www.typhoonfury.com

    James says:
    http://www.wmo.int/pages/mediacentre...nfo_58_en.html
    Simone says:
    holy s**t....
    James says:
    now that's something I'd like to film!!
    Always looking at the sky...

  5. #35
    Vento fresco L'avatar di nevearoma
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da alby83 Visualizza Messaggio
    Perfettamente d'accordo!
    Viaggio molto per lavoro e devo dire che la mentalità assistenzialista e di tutto dovuto Italiana\Europea è ben difficile trovarla nei paesi in forte sviluppo e crescita economica.

    Piaccia o no ci schiacceranno, sono più aggressivi e affamati.
    Quando saranno finiti i soldi delle vecchie generazioni ( credo un decennio o due ) anche i paesi come il nostro e buona parte d'Europa torneranno al sano spirito competitivo e liberistico di inizio anni '50.

    Molti giovani, direi dai 35 in giù, per ora non hanno "fame" quindi si godono le risorse accumulate da generazioni precedenti. Generazioni che hanno insegnato hai figli che lo stato deve pensare a loro e che la creazione di debito pubblico non è un crimine ma un fatto normale.
    Sono quasi certo che i futuri giovani tra 10\15 saranno molto più aggressivi e contro il sistema, in quanto saranno molto + affamati di noi oggi.
    Ci schiacceranno, chi?

    Mi sembra un po un luogo comune un tanto al kg, ma del resto il thread è quello.
    La crescita economica di certi paesi, Cina in primis, ha poco a che vedere con la supposta "fame" o "aggressività" dei giovani, così come la crisi italiana ha poco a che vedere con il suo contrario.
    Ci sono paesi occidentali che continuano ad andare più che bene, così come se da un lato c'è la Cina dall'altro ci sono paesi come le Filippine dove i giovani "affamati" e "aggressivi" finiscono a lavare il sedere ai vecchi in provincia di Caserta, ma libero di pensare che in un futuro non meglio definito ci schiacceranno.

    Poi magari fra 5 anni la Cina entra in crisi, cosa peraltro più che probabile, e i giovani cinesi verranno improvvisamente descritti come dei bamboccioni.
    "In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."

  6. #36
    Vento teso
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da nevearoma Visualizza Messaggio
    Ci schiacceranno, chi?

    Mi sembra un po un luogo comune un tanto al kg, ma del resto il thread è quello.
    La crescita economica di certi paesi, Cina in primis, ha poco a che vedere con la supposta "fame" o "aggressività" dei giovani, così come la crisi italiana ha poco a che vedere con il suo contrario.
    Ci sono paesi occidentali che continuano ad andare più che bene, così come se da un lato c'è la Cina dall'altro ci sono paesi come le Filippine dove i giovani "affamati" e "aggressivi" finiscono a lavare il sedere ai vecchi in provincia di Caserta, ma libero di pensare che in un futuro non meglio definito ci schiacceranno.

    Poi magari fra 5 anni la Cina entra in crisi, cosa peraltro più che probabile, e i giovani cinesi verranno improvvisamente descritti come dei bamboccioni.
    Diciamo che però qualche ragione ce l'hanno, quando si dice che molti italiani - dalla classe dirigente, ai sindacati, a molte persone comuni ecc. - "costringono" il paese ed anche chi è più attivo e competitivo, ad un regime economico sociale ingessato, asfittico, semi-immobile. In Italia, ma anche in altri paesi europei (in misura un po' minore forse), si vuole che ognuno stia al suo posto, si accontenti del suo, e faccia "l'albero" che mette radici e rimane lì immobile; la ricchezza ed il dinamismo vengono confusi con l'avidità e l'arrivismo, e l'ambizione ha un'accezione negativa e quasi criminale. Ringraziamo che il blocco ex-Comecon è ancora indietrissimo sull'imprenditorialità e anche su alcune cose dello stato di diritto, sennò come fame e dinamismo ci darebbero la paga... Poi in Italia ed in Europa manca quella cultura "positiva" del fallimento che hanno gli americani: qui, fallire è un'umiliazione, una sconfitta spesso definitiva, che ti segna socialmente; lì è vissuto come un'esperienza utile, perché solo chi non fa non sbaglia, da cui imparare e riprovare. Anche avendo fame, i giovani da noi troverebbero comunque ostacoli culturali e non; poi ci sta, che un giovane con casa-famiglia-lavoro già pronti, abbia meno voglia di rischiare tutto e mettersi in proprio.

  7. #37
    Uragano L'avatar di roby4061
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da wtrentino Visualizza Messaggio
    i voucher sarebbero fondamentali anche per le aziende agricole... vogliamo parlare di tutti i piccoli imprenditori che necessitano di manodopera per magari 2-3 settimane per la raccolta? folle pensare di metterli sotto contratto.
    appunto, noi siamo azienda agricola ed agriturismo, il voucher è l'unica cosa che possiamo permetterci al momento
    Villar Perosa, B.ta Casavecchia (TO) 630 m
    Villanova C.se (TO) 376 m slm



  8. #38
    Vento forte L'avatar di EnnioDiPrinzio
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Secondo me i giovani devono fare un periodo di un anno due di lavori umili ma anche formativi dal lato della maturazione psicologica e delle relazioni interpersonali.
    Passato questo periodo,ove i soldi servono a pagarsi le spese,devono pensare al futuro di loro stessi e se non trovano lavoro dipendente,devono entrare nell'ottica di diventare imprenditori di se stessi(la società siamo noi, e noi non abbiamo nessun obbligo materiale e morale di far trovare la pappa pronta ai giovani che si affacciano nel mondo del lavoro).
    Devono pensare che l'imprenditore a cui chiedono lavoro,è stato un giovincello pure lui e se è arrivato fin lì lo ha fatto con le sue capacità autonome cresciute nel tempo con molta volontà di emergere.
    Ma come si fa ad inventarsi un lavoro dove non c'è?
    Si analizzano i lavori più sviluppati in altri Paesi,si copiano i modelli,si studiano le forme di finanziamento comunitario,si organizzano cooperative,startup per raggiungere gli obbiettivi prefissati,con tanti sacrifici,motivati dalla voglia di emergere,stringendo la cinghia e facendo la fame per un pò.
    Se poi uno vuole il posto fisso a tutti i costi,si mette in fila ed aspetta.....senza dare fastidio a chi ha voglia di impegnarsi in prima persona.

  9. #39
    Vento forte L'avatar di wtrentino
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da roby4061 Visualizza Messaggio
    appunto, noi siamo azienda agricola ed agriturismo, il voucher è l'unica cosa che possiamo permetterci al momento
    Ah 😂

    Inviato dal mio SM-A310F utilizzando Tapatalk
    prospetticamente le carte mostrano una potenziale tendenza verso alte potenzialità di prospettiva....

  10. #40
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Diciamo che però qualche ragione ce l'hanno, quando si dice che molti italiani - dalla classe dirigente, ai sindacati, a molte persone comuni ecc. - "costringono" il paese ed anche chi è più attivo e competitivo, ad un regime economico sociale ingessato, asfittico, semi-immobile. In Italia, ma anche in altri paesi europei (in misura un po' minore forse), si vuole che ognuno stia al suo posto, si accontenti del suo, e faccia "l'albero" che mette radici e rimane lì immobile; la ricchezza ed il dinamismo vengono confusi con l'avidità e l'arrivismo, e l'ambizione ha un'accezione negativa e quasi criminale. Ringraziamo che il blocco ex-Comecon è ancora indietrissimo sull'imprenditorialità e anche su alcune cose dello stato di diritto, sennò come fame e dinamismo ci darebbero la paga... Poi in Italia ed in Europa manca quella cultura "positiva" del fallimento che hanno gli americani: qui, fallire è un'umiliazione, una sconfitta spesso definitiva, che ti segna socialmente; lì è vissuto come un'esperienza utile, perché solo chi non fa non sbaglia, da cui imparare e riprovare. Anche avendo fame, i giovani da noi troverebbero comunque ostacoli culturali e non; poi ci sta, che un giovane con casa-famiglia-lavoro già pronti, abbia meno voglia di rischiare tutto e mettersi in proprio.
    Ma non mi sembra proprio, perchè chi è che si mette in proprio, molte volte, sono proprio quelli delle famiglie benestanti che possono permettersi di avviare un'attività, e parlo per conoscenze e per quel che vedo dal lavoro di rappresentante

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