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  1. #41
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Inoltre, vedo una sfilza di luoghi comuni in questi post, in Europa non mi sembra affatto che ci sia la staticità (in Italia un po' sì, ma è una caratteristica secolare, infatti anche i futuristi prima del fascismo lamentavano la cosa).
    Poi, meglio il sistema europeo che quello angloamericano o peggio ancora cinese, dove se riesci vali se no sei una emerita m..da (non a caso nei paesi delle'stremo oriente c'è un tasso di suicidi elevatissimo).
    Poi, anche in GB quelli che fanno davvero l'ascensore sociale sono pochissimi, in genere a Oxford e Cambridge non ci vanno i poveracci, nel 90% dei casi sono già di famiglie benestanti

  2. #42
    Brezza tesa L'avatar di original pio
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da Friedrich 91 Visualizza Messaggio
    Pio, il 1968 è passato da un pezzo...purtroppo c'è stato anzi, visto che ha trasformato un Paese liberale com'era l'Italia del miracolo economico in una fogna socialista in cui i soldi degli altri sembravano non finire mai (e invece sono finiti e il conto oggi tocca pagarlo a quelli che chiami svogliati).

    Il 1968 è stato la rovina dell'Occidente ma dell'Italia in primis, ne sono sempre più convinto, specie leggendo questi discorsi sulla "lotta"
    questo post va incorniciato ,e' emblematico per spiegare bene la deriva intellettuale di questo paese ,specie fra le giovani generazioni...il paese nno era per niente liberale,prima del 68 le donne non contavano un cazzo,la gente viveva nelle baracche e si ammazzava per 12 ore di lavoro nelle fabbriche e nei campi senza nessuna tutela...se a te piace un mondo cosi,stai tranquillo che grazie al tuo modo di pensare ci stiamo riavvicinando....cosi sarai felice...la seconda chicca poi e' spettacolare,si da la colpa al sistema socialista dei problemi attuali,ignorando che: detto sistema in italia nno e' mai esistito ,anzi e' in antitesi al sistema in corso dagli anni 20 a oggi(la memoria storica umana a volte e' davvero labile)..un sistema socialista e' contro l'immigrazione dei popoli perche mira a creare lavoro nella terra natia ,non fomenta guerre fra poveri perche' predica l'uguaglianza....da retta piu' che lottare dovresti conoscere la storia di questo paese....su youtube ci sono tanti filmati che spiegano bene cosa era il movimento progressista e le sue conquista in italia.... oggi che non esiste piu' questo ideale ,la nostra societa' e' tornata liberista,di piu' medioevale.....ma a te garba cosi'.auguri.
    Foppeddirvelo...

  3. #43
    Brezza tesa L'avatar di original pio
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Cmq wtrentino ha detto il giusto sulle pensioni, i debiti in cui il paese versa, li ha fatti la generazione degli anni 70, e queste sono le conseguenze.
    Le tasse sono alle stelle per cui gli autonomi pure hanno difficoltà ad assumere
    io direi anche di non cadere in tranelli del genere...le generazioni passate hanno ottenuto per quanto hanno lottato per migliorare le proprie condizioni...e non regge neanche la favola che i soldi non ci sono,li trovate tutti ben accatastati nelle banche....le quale tengono per le palle il paese comprando il nostro debito.....basterebbe nazionalizzarle e combattere l'evasione fiscale per andare in pensione dopo 35 anni di lavoro tutti.
    Foppeddirvelo...

  4. #44
    Brezza tesa L'avatar di original pio
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da alby83 Visualizza Messaggio
    Perfettamente d'accordo!
    Viaggio molto per lavoro e devo dire che la mentalità assistenzialista e di tutto dovuto Italiana\Europea è ben difficile trovarla nei paesi in forte sviluppo e crescita economica.

    Piaccia o no ci schiacceranno, sono più aggressivi e affamati.
    Quando saranno finiti i soldi delle vecchie generazioni ( credo un decennio o due ) anche i paesi come il nostro e buona parte d'Europa torneranno al sano spirito competitivo e liberistico di inizio anni '50.

    Molti giovani, direi dai 35 in giù, per ora non hanno "fame" quindi si godono le risorse accumulate da generazioni precedenti. Generazioni che hanno insegnato hai figli che lo stato deve pensare a loro e che la creazione di debito pubblico non è un crimine ma un fatto normale.
    Sono quasi certo che i futuri giovani tra 10\15 saranno molto più aggressivi e contro il sistema, in quanto saranno molto + affamati di noi oggi.
    e perche mai uno stato non dovrebbe essere assistenzialista per il suo popolo?...quale e' la sua funzione se non quella di proteggere i suoi cittadini? vallo a dire ai danesi,norvegesi o finlandesi che l'assistenzialismo e' il piu' grande dei problemi.... e' forse meglio quando lo stato fa da paracadute alle banche? o quando fa leggi che difendono la classe politica o le lobbi finanziarie?....l'assitenzialismo statale verso le multinazionali va bene mandando i nostri ragazzi a proteggere i pozzi petroliferi a migliaia di km di distanza?.....
    Ultima modifica di original pio; 08/02/2017 alle 01:53
    Foppeddirvelo...

  5. #45
    Brezza tesa L'avatar di original pio
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Ma non sono minimamente d'accordo.
    Preferisco di gran lunga i paesi europei che la dittatura in Cina, se è questo che intendete.
    Gli effetti del 1968 sono stati usati male, ma quelle rivolte furono giuste.
    No mi pare proprio che gli stati del centro e nord Europa siano assistenzialisti e pieni di debiti, anzi, gli USA hanno il doppio del debito di tutta l'UE
    l'assitenzialismo dei paese nordici e' risaputo..e da grandi frutti per i loro popoli,non a caso sono grandi modelli di civilta' per il mondo intero...e questo va sempre ricordato a chi accusa il movimento progressista che permeo' l'europa negli anni 70....in italia i problemi sono altri,di natura finanziaria....ma sembra che il diavolo sia chi ha lavorato per 35 anni in fabbrica....che poi sono i nostri padri e nostri nonni...gli stessi che ti danno i soldi per poterti sposare e avere una casa......forse si fa confusione,ma i responsabili di questo sfacelo si trovano nelle alte classi sociali,dirigono banche,assicurazioni ,mandano stuoli di avvocati come deputati per farsi le leggi e tutelare le loro lobby e affossare le classi piu' deboli...e tra di loro ,nessuno ha simpatie socialiste,ma per friedric 91,la colpa e' di lenin,anzi di marx.
    Foppeddirvelo...

  6. #46
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da original pio Visualizza Messaggio
    e perche mai uno stato non dovrebbe essere assistenzialista per il suo popolo?...quale e' la sua funzione se non quella di proteggere i suoi cittadini? vallo a dire ai danesi,norvegesi o finlandesi che l'assistenzialismo e' il piu' grande dei problemi.... e' forse meglio quando lo stato fa da paracadute alle banche? o quando fa leggi che difendono la classe politica o le lobbi finanziarie?....l'assitenzialismo statale verso le multinazionali va bene mandando i nostri ragazzi a proteggere i pozzi petroliferi a migliaia di km di distanza?.....
    Perché in molti paesi (specialmente quelli di mentalità latina come il nostro) con l'assistenzialismo si crea un livellamento verso il basso e parassitismo sociale.

    Per me lo stato dovrebbe essere minimo :
    Giustizia, Sicurezza, Scuola, Minima assistenza sanitaria ( giusto in caso di pericolo di vita o aiuto a persone affette da malattie invalidanti) e minimo Welfare per i casi di indigenza non volontaria ( malattie o disgrazie).
    Pensioni ognuno si arrangia da se!, non vedo perché devo buttare soldi per una cosa che non userò mai ( la mia generazione dovrebbe andare in pensione sui 70anni).

    Cosi facendo si avrebbe poca burocrazia e tasse al 20% e ogni persona sarebbe libera e quindi RESPONSABILE della gestione del proprio denaro e pianificazione futura ( piani di accumulo. previdenza complementare, ecc.)
    Se poi qualcuno usa i suoi soldi in cose inutili o spese futili sono xx suoi, lavorerà fino alla morte o farà il barbone, comodo pensare che tanto lo stato interviene con i soldi degli altri.

    Cmq sono 2 scuole di pensiero; stato come la madre ( come da noi) Vs stato minimo.
    Nello scorso secolo a vinto il 1° modello e sinceramente in molti paesi il risultato è stato pessimo, vedremo cosa succede in questo.

    PS: Le banche non hanno soldi veri accatastati ma cartaccia e numeri elettronici.
    Da quando è stato abbandonato il sistema aureo ( per finanziare guerre inutili e spese pubbliche folli) i soldi valgono il valore della carta o materiale che li compongono, sta tutto in piedi come un grande bluff.
    Ultima modifica di alby83; 08/02/2017 alle 08:05
    Amo il föhn , odio la nebbia !!!

  7. #47
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Ma non mi sembra proprio, perchè chi è che si mette in proprio, molte volte, sono proprio quelli delle famiglie benestanti che possono permettersi di avviare un'attività, e parlo per conoscenze e per quel che vedo dal lavoro di rappresentante
    A Roma sarà diverso dal Nord, cosa vuoi che ti dica Qui è molto più "americano": di solito l'azienda o la erediti, o te la fai tu da zero; di gente col "c*lo al caldo" che esce dalla famiglia e fa per conto suo, ne conosco pochissima. Però attento, io parlo di aziende, industrie, commerci, non di avvocati e dentisti eh...

  8. #48
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da alby83 Visualizza Messaggio
    Pensioni ognuno si arrangia da se!, non vedo perché devo buttare soldi per una cosa che non userò mai ( la mia generazione dovrebbe andare in pensione sui 70anni).
    Per pagare quelle degli attuali pensionati no specie di chi contributi ne ha versati pochi o nulli (sia statali che privati)

    Però anche io, come vorrei avere i contributi in busta paga, e poi decidere come e dove investirli...

  9. #49
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Inoltre, vedo una sfilza di luoghi comuni in questi post, in Europa non mi sembra affatto che ci sia la staticità (in Italia un po' sì, ma è una caratteristica secolare, infatti anche i futuristi prima del fascismo lamentavano la cosa).
    Poi, meglio il sistema europeo che quello angloamericano o peggio ancora cinese, dove se riesci vali se no sei una emerita m..da (non a caso nei paesi delle'stremo oriente c'è un tasso di suicidi elevatissimo).
    Poi, anche in GB quelli che fanno davvero l'ascensore sociale sono pochissimi, in genere a Oxford e Cambridge non ci vanno i poveracci, nel 90% dei casi sono già di famiglie benestanti
    Poche idee ma confuse Comunque nessuno (o forse uno soltanto) ha esaltato il modello sociale cinese, quindi perché parlarne? Restiamo nel mondo euro-atlantico, ché l'Asia (Giappone e Corea incluse) è letteralmente un pianeta a parte come cultura. Comunque in UK, a parità di stipendio lordo e fuori da Londra, vivi meglio che nel Nord Italia, te lo assicuro: ad es. il netto è più alto (fino a 42mila£ paghi il 21% di tasse), ed il costo della vita è inferiore a Milano, Genova o Bologna. Devi integrare un po' di più per sanità e pensioni se non te le integra l'azienda (ma se si può, è meglio farlo anche in Italia), ma anche lì il sistema è rimasto di stampo europeo nonostante la Thatcher. Il discorso delle diseguaglianze lascia il tempo che trova, se comunque il 50% "più povero" conduce una vita abbastanza borghese (no, i protagonisti dei film di Ken Loach ed i camerieri immigrati non sono la maggiroanza dei britannici).

  10. #50
    Burrasca L'avatar di meteo_vda_82
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    Predefinito Re: giovani italiani e lavori umili...

    Citazione Originariamente Scritto da alby83 Visualizza Messaggio
    Per me lo stato dovrebbe essere minimo :
    Giustizia, Sicurezza, Scuola, Minima assistenza sanitaria ( giusto in caso di pericolo di vita o aiuto a persone affette da malattie invalidanti) e minimo Welfare per i casi di indigenza non volontaria ( malattie o disgrazie).
    Pensioni ognuno si arrangia da se!, non vedo perché devo buttare soldi per una cosa che non userò mai ( la mia generazione dovrebbe andare in pensione sui 70anni).
    Sicuramente in uno stato come l'Italia, dove le inefficienze e gli sprechi sono sempre stati all'ordine del giorno, verrebbe da pensare così... ma un sistema di questo tipo, un welfare di stile occidentale, è il miglior sistema in assoluto per permettere un benessere diffuso e una sostanziale uguaglianza da parte dei cittadini (ovviamente dove funziona).
    Guardare tutti al proprio orticello puo' essere conveniente ma anche sconveniente allo stesso tempo... certo finchè uno lavora, ha un buon stipendio, ha dei risparmi famigliari che gli permettono di stare tranquillo puo' anche "fregarsene" e fare questo ragionamento... pero' il giorno che rimani senza lavoro (e oggigiorno, ma soprattutto in futuro, sarà sempre più frequente anche ad un età più avanzata con il rischio di non trovarne uno a breve) e con i risparmi famigliari sempre più ridotti (che in Italia rappresentano un ottimo "ammortizzatore sociale") cosa farai? niente indennità di disoccupazione, niente mutua per gran parte delle patologie (ipotizzando un welfare solo per determinate malattie gravi), ecc... E diciamolo senza iprocrisia (e con un po' di realismo, sbagliato o giusto che sia), dei diritti del 1968, del welfare e del debito pubblico ne abbiamo tratto beneficio un po' tutti (più direttamente la generazione dei nostri genitori ma indirettamente anche la nostra, i risparmi dei nostri genitori e nonni sono frutto anche di quell'epoca di prosperità). Si sa che non è e non sarà più sostenibile (a meno di un miracolo economico improbabile), i "pochi" giovani tra 20-30-40 anni (visto che saranno comunque pochissimi visto il calo delle nascite) dovranno per forza fare sacrifici molto più grandi (non avendo più neanche un "welfare famigliare" che, soprattutto al nord potrebbe durare ancora qualche decennio)... sicuramente dovranno condurre una vita molto più sobria, i livelli di benessere che conosciamo noi adesso saranno soltanto un lontano ricordo e purtroppo la povertà sarà molto più diffusa... certo è solo un ipotesi ma è piuttosto verosimile senza sostanziali cambiamenti...(considerando le poche opportunità di lavoro e un welfare che sarà ormai azzerato.. probabilmente ci sarà anche un ritorno nelle campagne, se vorranno mangiare dovranno adeguarsi)
    Ultima modifica di meteo_vda_82; 08/02/2017 alle 14:12
    Residenza: Torgnon (AO) casa mia 1350 mt
    Lavoro: Aosta/Aoste 583 mt

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