Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
Negli ultimi anni sta andando benissimo allora
In rete trovi notizie "sparpagliate" con studi vari (Fazzini, AINEVA, Aeronautica ecc.). O li ho pazientemente raccolti e confrontati con i dati manuali delle stazioni meteomont che si trovano ogni giorno in rete sul sito specifico. I dati però sono puntuali e quindi vanno pazientemente raccolti, elaborati ed analizzati statisticamente. Io mi sono fatto un database personale per confrontare ciò che sta emergendo recentemente con il servizio meteomont (conservando le prove cartacee di tutti bollettini meteomont ) anche perché, come avrai constatato, gli studi fatti in passato, a seconda dell'arco temporale esaminato, davano spesso risultati discordanti.
In effetti, nell'area della valle dell'Orta, della Maiella e del Porrara, nel periodo che va dal 2004 al 2017, le precipitazioni nevose sono aumentate rispetto ai valori mostrati da altri studi. Il che lascia presupporre che possano esserci anche dei cicli più secchi e più avari di precipitazioni che potrebbero affacciarsi nei prossimi anni. Per questo non mi meraviglio se capitano degli inverni quasi del tutto a secco.
Comunque, il cambiamento climatico presenta aspetti paradossali e, con l'aumento degli scambi meridiani, sta favorendo un aumento della quantità di neve sui massicci appenninici adriatici, una diminuzione sui monti dell'ovest e sulle Alpi. Insomma, pare che le tue zone siano le più fortunate. Purtroppo però se si analizzano altri parametri come la durata della neve al suolo, la frequenza delle precipitazioni nevose, la concentrazione dei fenomeni, o semplicemente le temperature medie, si nota come si sia verificata, in generale, una diminuzione della permanenza, un riscaldamento ed una maggiore instabilità della neve con più frequenti slavine.