Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Vento moderato
    Data Registrazione
    08/09/14
    Località
    ancona
    Età
    62
    Messaggi
    1,397
    Menzionato
    15 Post(s)

    Predefinito spiegazione alcuni fenomeni estremi

    volevo chiedere come si formano e quali elementi accomunano/caratterizzano le super celle e i mesocicloni..come si originano e quali elementi caratterizzano tornado e trombe d aria...grazie

  2. #2
    Bava di vento
    Data Registrazione
    17/07/17
    Località
    Bari
    Messaggi
    133
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: spiegazione alcuni fenomeni estremi

    Ciao, rispondo a parte della tua domanda:

    Generalmente per il landspout, i fattori più importanti per la loro formazione sono un LCL basso(fondamentale) e buoni windshear di basso livello.
    In particolare un LCL < 750m, elevata umidità nei bassi strati, aria fredda in quota e SHR 0-1 elevato

  3. #3
    Vento moderato
    Data Registrazione
    08/09/14
    Località
    ancona
    Età
    62
    Messaggi
    1,397
    Menzionato
    15 Post(s)

    Predefinito Re: spiegazione alcuni fenomeni estremi

    Citazione Originariamente Scritto da sponsi Visualizza Messaggio
    volevo chiedere come si formano e quali elementi accomunano/caratterizzano le super celle e i mesocicloni..come si originano e quali elementi caratterizzano tornado e trombe d aria...grazie
    attendo chi mi fa capire meglio questi fenomeni grazie x chi avesse tempo

  4. #4
    Bava di vento
    Data Registrazione
    17/07/17
    Località
    Bari
    Messaggi
    133
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: spiegazione alcuni fenomeni estremi

    L'LCL è la quota, espressa in metri, alla quale una particella raffreddata condensa. Più è basso questo valore, più è instabile l'atmosfera.

    Lo shear è la variazione di intensità e direzione del vento tra due quote dell atmosfera. Solitamente tra 0-6 km o, soprattutto in inverno, anche tra 0-3km.

    Se ti serve sapere altro chiedi pure

  5. #5
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Lucas80
    Data Registrazione
    22/11/11
    Località
    Porta delle Alpi Marittime
    Messaggi
    4,637
    Menzionato
    12 Post(s)

    Predefinito Re: spiegazione alcuni fenomeni estremi

    Ciao sponsi. Argomento molto vasto e complesso. Sinteticamente, poi magari ci torno:
    la supercella è un sistema di origine convettiva con correnti ascendenti e discendenti molto organizzate. Le correnti ascendenti hanno la caratteristica di ruotare solitamente in senso antiorario, proprio come un ciclone, che proprio a causa delle sue dimensioni ( mesoscala) è detto mesociclone. Da notare che il mesociclone non è una qualsiasi massa d'aria che ruota in senso antiorario ma è tale solo se la sua origine è convettiva.
    Un tornado, o tromba d'aria, è una colonna d'aria che ruota su se stessa, anch'esso di solito in senso ciclonico, ha origine da un cumulonembo, che può essere o meno il mesociclone di una supercella.

    spiegazione alcuni fenomeni estremispiegazione alcuni fenomeni estremi

    tramite Tapatalk
    Ciao Luca........

  6. #6
    Vento moderato
    Data Registrazione
    08/09/14
    Località
    ancona
    Età
    62
    Messaggi
    1,397
    Menzionato
    15 Post(s)

    Predefinito Re: spiegazione alcuni fenomeni estremi

    Citazione Originariamente Scritto da Lucas80 Visualizza Messaggio
    Ciao sponsi. Argomento molto vasto e complesso. Sinteticamente, poi magari ci torno:
    la supercella è un sistema di origine convettiva con correnti ascendenti e discendenti molto organizzate. Le correnti ascendenti hanno la caratteristica di ruotare solitamente in senso antiorario, proprio come un ciclone, che proprio a causa delle sue dimensioni ( mesoscala) è detto mesociclone. Da notare che il mesociclone non è una qualsiasi massa d'aria che ruota in senso antiorario ma è tale solo se la sua origine è convettiva.
    Un tornado, o tromba d'aria, è una colonna d'aria che ruota su se stessa, anch'esso di solito in senso ciclonico, ha origine da un cumulonembo, che può essere o meno il mesociclone di una supercella.

    spiegazione alcuni fenomeni estremispiegazione alcuni fenomeni estremi

    tramite Tapatalk
    gentilissimo

  7. #7
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Lucas80
    Data Registrazione
    22/11/11
    Località
    Porta delle Alpi Marittime
    Messaggi
    4,637
    Menzionato
    12 Post(s)

    Predefinito Re: spiegazione alcuni fenomeni estremi

    Buongiorno a tutti. Elenco in maniera sintetica alcuni tra i punti principali della nascita e delle caratteristiche di una supercella.
    Una supercella può nascere sia da un sistema o una linea temporalesca ben definiti, come per esempio quelli associati ad un qualsiasi ciclone extratropicale, sia in maniera relativamente isolata, per esempio da una cella singola.
    In ogni caso abbiamo una discreta instabilità della colonna atmosferica (con CAPE sicuramente superiore ad 800/1000 J/kg) accentuata, per esempio, dal richiamo di aria caldo-umida nel PBL per la presenza del mesociclone e per il passaggio di aria relativamente secca e, magari, fredda in medio-alta troposfera. Buon shear verticale, sia in direzione che intensità, che favorisce il richiamo della massa d'aria dal basso e annesso trasporto di energia, aria umida e tendenza alla rotazione dell'ammasso temporalesco della supercella. Un altro fattore che gioca a favore è l'eventuale presenza di un nucleo particolarmente intenso della Corrente a Getto o della Corrente a Getto stessa in quota.
    Come caratteristiche generali possiamo dire che la durata di una supercella può essere di alcune ore, in dipendenza da diversi fattori come ad esempio la forza stessa delle correnti richiamate verso di essa, può occupare un'area di diverse centinaia di kmq, viaggia mediamente a 50/100 km/h con direzione che può tranquillamente essere diversa da quella dettata dalle correnti in medio-alta troposfera, per via della forza stessa delle correnti che entrano nel sistema convettivo, tali correnti in risalita possono raggiungere i 300 km/h e dare vita al cosiddetto overshooting top (di solito nella fase di piena maturazione), mentre le raffiche in uscita possono tranquillamente superare i 100 km/h, la grandine può superare le dimensioni di una palla da golf. Il collasso della supercella può avvenire per diversi motivi, più facilmente perché la Corrente a Getto, o comunque gli intensi venti in quota, si spostano, non agiscono più in sincronia con la supercella (sia in direzione che in velocità) ed in sostanza viene a mancare la divergenza in quota ed il conseguente richiamo di aria dal basso.
    Guardiamo adesso 2 schemi di come è strutturata idealmente una supercella, vista di fianco e vista dall'alto.





    Vediamo le nubi nella medio-alta troposfera con l'incudine anteriore, sospinta in avanti dai venti in quota e dalle correnti ascendenti che poi fuoriescono dalla supercella, e l'incudine posteriore, che sfrutta ugualmente le correnti ascendenti ma è più ridotta in estensione perché deve vincere i venti in quota che sono contrari.
    Sulla destra la nube davanti la supercella formata dall' incontro/scontro delle correnti ascendenti/discendenti, in questo caso la nube è una shelf cloud ma poteva essere anche un altro tipo, poi le bande di pioggia sopra e sotto la nube. Le varie fasce di precipitazione (pioggia debole/moderata, grandine debole/moderata - piccola/grande), con intensità e pericolo potenziale che aumentano avvicinandosi al mesociclone. Le correnti in discesa e risalita: discendente anteriore, fredda, porta precipitazioni e raffiche di vento; discendente posteriore, calda e relativamente secca, viene parzialmente intercettata e riportata, in moto rotatorio, verso la base del cumulonembo e si può avvolgere intorno ad un'eventuale nube, detta nube a muro, che è più bassa rispetto alla base del cumulonembo, inoltre lascia uno spazio, diciamo così, proprio verso la nube a muro per una banda di precipitazioni che andrà a formare, sul radar dell'intensità delle precipitazioni, il cosiddetto eco ad uncino, inoltre può determinare la fine dell'alimentazione per la supercella quando fa muro alle correnti caldo-umide in entrata dal basso. Le correnti in uscita ed in entrata rispetto al temporale vanno a formare dei veri e propri fronti a mesoscala: in entrata, caldo-umide, al limite con le correnti discendenti anteriori da un lato e con le correnti fredde in uscita dall'altro, che sostengono la corrente ascensionale e che possono eventualmente formare una struttura nuvolosa lineare e crescente in direzione della supercella, ad essa collegata, alimentandola eventualmente.

    Continua......

    spiegazione alcuni fenomeni estremispiegazione alcuni fenomeni estremi


    tramite Tapatalk
    Ciao Luca........

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •