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Risultati da 81 a 90 di 5800
  1. #81
    Brezza tesa L'avatar di Barillo
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    Penso l'Aquila...

  2. #82
    Uragano L'avatar di Marco.Iannucci
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    ma è vero che c'era un lago nei pressi di avezzano che è stato prosciugato modificando il clima?

  3. #83
    Tempesta L'avatar di miki
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    Citazione Originariamente Scritto da Malveolus Visualizza Messaggio
    ma è vero che c'era un lago nei pressi di avezzano che è stato prosciugato modificando il clima?
    Il prosciugamento del lago ha alterato il clima
    Il mite Fucino non c’è più
    Quando si studiano le cause dei cambiamenti climatici non si può fare a meno di considerare come l'uomo abbia la capacità di modificare intenzionalmente o indirettamente il clima su scala locale e globale. Ciò è possibile alterando il bilancio termico ed idrico della superficie, attraverso un uso improprio del suolo. Per esempio il prosciugamento di un lago per ottenere terreni da coltivazione può portare ad una diminuzione dell'evaporazione e quindi ad una minore nuvolosità ed entità delle precipitazioni. Qui faremo riferimento ad una realtà locale: il prosciugamento del Lago del Fucino, avvenuto dal 1854 al 1876 ad opera del principe Alessandro Torlonia. I laghi influenzano il clima regionale modificando le masse d'aria sovrastanti attraverso lo scambio di calore ed umidità. Quando la temperatura superficiale di un lago, per esempio, è più calda di quella dell'atmosfera sovrastante, si determinano condizioni di instabilità, con conseguenti moti atmosferici convettivi, che favoriscono la formazione di nuvole e precipitazioni. Al contrario, quando la temperatura superficiale del lago è più fredda delle masse d'aria che lo sovrastano si ha una situazione di stabilità e, di conseguenza, i moti convettivi vengono inibiti. Queste effetto sulla circolazione delle masse d'aria è strettamente legato alla termoregolazione, che consiste in un raffreddamento dell'aria nel periodo estivo e in un riscaldamento in inverno. Durante l'estate la radiazione solare riscalda l'acqua favorendo la formazione di vapore acqueo, che, essendo leggero, tende a sollevarsi e a favorire la discesa di masse d'aria sovrastanti, più fredde. In inverno invece il lago, rilasciando gradualmente il calore accumulato nella stagione calda, garantisce un piccolo incremento di temperatura. Da quanto finora discusso emerge che, prima del prosciugamento, la Conca del Fucino presentava un clima mite e temperato come dimostrato dalla presenza di olivo e di vite, pianta allora abbondante nel territorio, e alberi da frutta, presumibilmente peri, meli, susini ed albicocche. Il prosciugamento del lago, venendo a mancare la termoregolazione, ha comportato estati torride ed inverni rigidi con una temperatura media annua di 11,8 °C (valutata di circa 0.5°C superiore al periodo precedente la bonifica); il mese più freddo è gennaio con 2.8°C, il più caldo agosto con 20.9°C; frequenti sono le gelate in inverno (-19°C il record minimo) ed elevate escursioni termiche annue. È interessante notare come nel periodo compreso tra il 1951-1984, le precipitazioni medie annuali sono diminuite del 10% rispetto al periodo immediatamente successivo al prosciugamento del lago. Il clima della Conca del Fucino dopo il prosciugamento è pertanto diventato di tipo mediterraneo arido con tendenza alla continentalità, essendo caratterizzato da bassi valori di precipitazione estive ed elevate escursioni termiche annue. Attualmente il bacino è intensamente coltivato. Le principali ed esclusive colture sono carota, patata, bietola da zucchero, mentre l'olivo, prima coltivato in più luoghi sul margine del lago, sopravvive ora in pochissime zone particolarmente soleggiate e quasi asciutte.
    Laura Copersino (Cetemps)

    Fonte:
    http://www.cittamagazine.com/arretra...gio%202006.pdf

  4. #84
    Vento forte L'avatar di Snowhell
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    Ci sarebbe qualcosina da aggiungere a quelle "righe"....
    aldilà della tipologia climatica, (che è continentale, ma che prima era tuttaltro che mediterranea anche se di certo mediamente più mite di ora), di certo si è abbassata a 800mm circa, la pluviometria annua, mentre prima sforava i 1000mm, con temp. estreme meno rigide(anche se spesso il lago gelava in inverno) ma con precipitazioni maggiori in tutte le stagioni e con tutte le configurazioni....Il record di minima di -32° toccati nel Gennaio '85 quando in centro città si arrivarono a -22.5°, mancano tuttavia i dati del 1929, del 1956 insomma di periodi clou dove si saranno toccate certamente temp. ancora +basse!

    Credo che molto più esaustiva e puntuale sia questa ricerca...!


    http://www.ann-geophys.net/21/2219/2...-2219-2003.pdf

    Si tratta di una simulazione modellistica dei probabili effetti microclimatici che il lago Fucino aveva sull'Abruzzo appenninico e che sono spariti con la brutale bonifica e disseccamento avvenuti nella seconda metà del XIX sec. su iniziativa del Principe Torlonia, e di cui non si discute mai abbastanza (viene definito "progresso").

    Effetti incidenti:

    - Continentalizzazione del clima marsicano, con inverni più freddi, estati più calde e ridotte precipitazioni;

    - Progressiva erosione del terreno bonificato;

    Effetti mancanti (con la prosciugazione)

    - Mitigazione del clima, più caldo di 1-2C in inverno e più fresco di 2C in media d'estate;

    - Lake Effect accentuato in inverno, all'approssimarsi di perturbazioni da Occidente, foriero di notevoli precipitazioni nevose;

    - Brezza di lago incidente su tutta l'area SW abruzzese, con aumento dell'umidità dell'aria e delle precipitazioni annuali medie;
    Mi sembra uno spunto interessante di discussione, che può anche non limitarsi ai soli effetti climatici.

    Ricordiamoci infatti della distruzione indiscriminata di un intero ecosistema umido - lacustre, della fauna associata e della soppressione della secolare cultura di un popolo di pescatori costretti a riconvertirsi forzatamente alla mezzadria dopo il massiccio shift nel land use.
    Ultima modifica di Snowhell; 07/07/2007 alle 10:10
    Socio fondatore e consigliere Caput Frigoris.
    Avezzano, 15 aprile 1995 nevicata max ultimi 14 anni...115cm

  5. #85
    Tempesta L'avatar di miki
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    Citazione Originariamente Scritto da Snowhell Visualizza Messaggio
    Ci sarebbe qualcosina da aggiungere a quelle "righe"....
    aldilà della tipologia climatica, (che è continentale, ma che prima era tuttaltro che mediterranea anche se di certo mediamente più mite di ora), di certo si è abbassata a 800mm circa, la pluviometria annua, mentre prima sforava i 1000mm, con temp. estreme meno rigide(anche se spesso il lago gelava in inverno) ma con precipitazioni maggiori in tutte le stagioni e con tutte le configurazioni....Il record di minima di -32° toccati nel Gennaio '85 quando in centro città si arrivarono a -22.5°, mancano tuttavia i dati del 1929, del 1956 insomma di periodi clou dove si saranno toccate certamente temp. ancora +basse!

    Credo che molto più esaustiva e puntuale sia questa ricerca...!


    http://www.ann-geophys.net/21/2219/2...-2219-2003.pdf

    Si tratta di una simulazione modellistica dei probabili effetti microclimatici che il lago Fucino aveva sull'Abruzzo appenninico e che sono spariti con la brutale bonifica e disseccamento avvenuti nella seconda metà del XIX sec. su iniziativa del Principe Torlonia, e di cui non si discute mai abbastanza (viene definito "progresso").

    Effetti incidenti:

    - Continentalizzazione del clima marsicano, con inverni più freddi, estati più calde e ridotte precipitazioni;

    - Progressiva erosione del terreno bonificato;

    Effetti mancanti (con la prosciugazione)

    - Mitigazione del clima, più caldo di 1-2C in inverno e più fresco di 2C in media d'estate;

    - Lake Effect accentuato in inverno, all'approssimarsi di perturbazioni da Occidente, foriero di notevoli precipitazioni nevose;

    - Brezza di lago incidente su tutta l'area SW abruzzese, con aumento dell'umidità dell'aria e delle precipitazioni annuali medie;
    Mi sembra uno spunto interessante di discussione, che può anche non limitarsi ai soli effetti climatici.

    Ricordiamoci infatti della distruzione indiscriminata di un intero ecosistema umido - lacustre, della fauna associata e della soppressione della secolare cultura di un popolo di pescatori costretti a riconvertirsi forzatamente alla mezzadria dopo il massiccio shift nel land use.
    boh io ho trovato e fatto copia e incolla...

  6. #86
    Vento teso L'avatar di zi pacciano
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    Citazione Originariamente Scritto da Snowhell Visualizza Messaggio
    ha detto tutto Claudio, anche se oltre i 36°-37° nelle "peggiori delle ipotesi nn si và(nel 2003 nn si è arrivati a 37°)....
    Solo dei distinguo: certe "termiche- forno" si toccano nella zona sud della città, ai margini dell'altopiano e nello stesso, dove è anche più forte l'escursione termica...
    Nella zona nord, dove vivo io, nn lontano dall'autostrada, si hanno anche 3/4° in meno con le massime, parlo dell'estate....
    Poi il discorso comparativo(AQ /AZ) è sempre lo stesso: mediamente nel trimestre invernale Avezzano riesce ad essere più fredda(specie nelle zone appena fuori gli agglomerati urbani), in estate siamo lì, si assottigliano le differenze, di certo le mie zone sono più piovose ed umide..
    Giovà,grazie per tutte le informazioni meteo riguardo il Fucino
    Torno su un argomento già parzialmente trattato riguardo il clima,la temperatura e soprattutto le precipitazioni della porzione ad est del Fucino
    Vorre fare riferimento a Collarmele.Un pò quella zona mi intriga,specie quando viene (ahimè sempre piu' raramente) l'aria fredda dai Balcani
    Collarmele è più nevosa di Celano?
    Pescina è piu' nevosa di Celano?
    Qual è la frazione o il paese del Fucino piu' interessato dalle precipitazioni in caso di afflusso dai Balcani?
    Quei paesi a ridosso della galleria S.Domenico provenendo da Roma verso Pe,sulla destra,sono sempre discretamente innevati.Geograficamente appartengono al Fucino?

    In caso di Rodano questa porzione est del Fucino è meno interessata rispetto alla W?
    In caso di Rodano "becca" piu' Avezzano che Pescina?
    [URL="http://www.capracottameteo.it"]www.capracottameteo.it[/URL]

  7. #87
    Uragano
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    Comunque i risultati del sondaggio non rispecchiano la realtà, almeno a livello di medie annue.
    Alessio Re
    Xpitality

    Milano Isola - 130 m slm 45.49° N 9.19° E
    Valle Mosso (BI) - 430 m slm 45.65° N 8.15° E

  8. #88
    TT-chaser L'avatar di Tormenta
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    Citazione Originariamente Scritto da NoSync Visualizza Messaggio
    Comunque i risultati del sondaggio non rispecchiano la realtà, almeno a livello di medie annue.
    questo è dovuto al fatto che gli abruzzesi credono di vivere sulla steppa siberiana e spesso nei loro commenti sul clima della loro regione sono faziosi ed esagerati.


  9. #89
    Vento forte L'avatar di ivan.lando87
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    Secondo me l'Aquila in primis...

  10. #90
    Vento forte L'avatar di Snowhell
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    Predefinito Re: Qual è la città + fredda d'Italia?

    Citazione Originariamente Scritto da Tormenta Visualizza Messaggio
    questo è dovuto al fatto che gli abruzzesi credono di vivere sulla steppa siberiana e spesso nei loro commenti sul clima della loro regione sono faziosi ed esagerati.

    Beh, caro Paolo, per fortuna che ne parlammo anche di persona....Bha!
    la cosa che mi lascia perplesso è che spesso hai tu stesso riconosciuto e provato certe dinamiche topoclimatiche delle mie zone, eppure ora dipingi "noi abruzzesi" come una" ciurma di invasati allucinati"!!
    Qui nn siamo in Siberia, ma esistono della realtà climatiche davvero particolari, che noi locali ci limitiamo a monitorare, studiare e riportare e chiunque limitrofo(specialmente) e nn, può verificare o ponderare....così è se ti/vi pare, altrimenti Amen!

    p.s: la cosa certa ed i fatti oggettivi dicono che tra le città del sondaggio, la + fredda nell'arco dei 12mesi, mediamente, è L'aquila...volevo far notare all'amico romano, che su questo forum "gli abruzzulmani" sono molto meno di 46 unità!
    Ultima modifica di Snowhell; 04/08/2007 alle 13:54
    Socio fondatore e consigliere Caput Frigoris.
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