Pagina 428 di 436 PrimaPrima ... 328378418426427428429430 ... UltimaUltima
Risultati da 4,271 a 4,280 di 4354
  1. #4271
    Vento teso L'avatar di kima
    Data Registrazione
    10/10/12
    Località
    Somerset, England
    Età
    38
    Messaggi
    1,835
    Menzionato
    3 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    Citazione Originariamente Scritto da giampt Visualizza Messaggio
    Ciao kima,
    Dal riepilogo del grafico mensile della direzione del vento non vedo il sud est...mi conferma un ovest prevalente con componente da sud (su questo concordo). Comunque crdo che ci sia molto da capire ancora sulle dinamiche del vento al franchetti per come è' posto....in mezzo al vallone delle cornacchie dominato dalla morena del calderone e con il paretone alla dx idrografica. Chissà quante pieghe prende il vento
    Si giampt, solo venerdi 3 ha un SSE (quasi S) con 174 gradi, il 4 e 5 è SW (quasi SSW) con 210-212 gradi. Poi anemometro bloccato.

  2. #4272
    Vento teso L'avatar di kima
    Data Registrazione
    10/10/12
    Località
    Somerset, England
    Età
    38
    Messaggi
    1,835
    Menzionato
    3 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    Prosegue da fine gennaio un periodo sterile, sopramedia di circa 3 gradi, che sta portando via l ultimo mese d inverno. Sembrerebbe che quello del 16-20 gennaio sia destinato a restare l unico evento nevoso invernale degno di nota per il gran sasso. Un solo evento, per intenso che sia, chiaramente non puo salvare una stagione.

  3. #4273
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    09/08/12
    Località
    Brescia
    Età
    32
    Messaggi
    365
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    Grazie x i dati Kima.
    Quello che dice Giampt è vero, il rifugio Franchetti essendo tra le pareti del Corno Grande e del Corno Piccolo potrebbe essere soggetto a venti "falsati"... per questo non guardo nemmeno Assergi, sotto la bastionata ovest del Gran Sasso dove probabilmente si è formata una bassa pressione orografica con venti di richiamo, ecco perché c'è W prevalente. Penso che il Genzana dovrebbe essere ok, ed essendo un po' più a sud rispetto al Gran Sasso, con componente ciclonica dei venti, il suo N farebbe pensare ad un certo NE sul Calderone per il 6/10 gennaio, in contrasto con quanto misurato al Franchetti. A questo punto la divergenza potrebbe spiegarsi con il disturbo delle pareti.
    Se poi nel periodo 15/20 gennaio è tra N e NE, sul Calderone sarebbe un NE e ENE, più in linea con la logica.

    Dall'analisi dell'archivio Meteonetwork, più o meno interpolando dati di stazioni attendibili in senso del vento (non in valli o città, ecc.), sembra che i risultati siano questi:

    5/1 NO 3-5mm
    6/1 N 0mm
    7/1 NE 0mm
    8/1 NO 0mm
    9/1 NNO 2-3mm
    10/1 NE 0mm

    15/1 NE 5-6mm
    16/1 NNE > 100mm
    17/1 NNE > 100mm
    18/1 NE 50mm
    19/1 N 10mm
    20/1 NNO 7-8mm

    3/2 S 2-3mm
    4/2 SO 15 mm
    5/2 SE 2-3 mm
    6/2 NNO 25 mm
    7/2 NNE 15mm
    8/2 NE 0 mm

    Di conseguenza abbiamo la prima fase con pochi centimetri, vento NO ma temp sui -20 e polvere per lo più spazzata dal vento di NO e NE;
    Seconda fase con almeno 3 metri di neve caduta, però sempre con un NNE, a tratti NE e solo alla fine qualcosa con il NO, ma almeno un po' di trasporto eolico;
    terza fase tutto sommato buona con circa 60mm (quindi un buon mezzo metro di neve) con venti tipici delle perturbazioni atlantiche: S, SO, NO, NE. In mezzo un SE forse di richiamo per il secondo impulso (ne sono transitate due). In questa terza fase buoni accumuli con vento per lo più favorevole.

  4. #4274
    Vento teso L'avatar di kima
    Data Registrazione
    10/10/12
    Località
    Somerset, England
    Età
    38
    Messaggi
    1,835
    Menzionato
    3 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    Citazione Originariamente Scritto da Damon Hill Visualizza Messaggio
    Grazie x i dati Kima.
    Quello che dice Giampt è vero, il rifugio Franchetti essendo tra le pareti del Corno Grande e del Corno Piccolo potrebbe essere soggetto a venti "falsati"... per questo non guardo nemmeno Assergi, sotto la bastionata ovest del Gran Sasso dove probabilmente si è formata una bassa pressione orografica con venti di richiamo, ecco perché c'è W prevalente. Penso che il Genzana dovrebbe essere ok, ed essendo un po' più a sud rispetto al Gran Sasso, con componente ciclonica dei venti, il suo N farebbe pensare ad un certo NE sul Calderone per il 6/10 gennaio, in contrasto con quanto misurato al Franchetti. A questo punto la divergenza potrebbe spiegarsi con il disturbo delle pareti.
    Se poi nel periodo 15/20 gennaio è tra N e NE, sul Calderone sarebbe un NE e ENE, più in linea con la logica.

    Dall'analisi dell'archivio Meteonetwork, più o meno interpolando dati di stazioni attendibili in senso del vento (non in valli o città, ecc.), sembra che i risultati siano questi:

    5/1 NO 3-5mm
    6/1 N 0mm
    7/1 NE 0mm
    8/1 NO 0mm
    9/1 NNO 2-3mm
    10/1 NE 0mm

    15/1 NE 5-6mm
    16/1 NNE > 100mm
    17/1 NNE > 100mm
    18/1 NE 50mm
    19/1 N 10mm
    20/1 NNO 7-8mm

    3/2 S 2-3mm
    4/2 SO 15 mm
    5/2 SE 2-3 mm
    6/2 NNO 25 mm
    7/2 NNE 15mm
    8/2 NE 0 mm

    Di conseguenza abbiamo la prima fase con pochi centimetri, vento NO ma temp sui -20 e polvere per lo più spazzata dal vento di NO e NE;
    Seconda fase con almeno 3 metri di neve caduta, però sempre con un NNE, a tratti NE e solo alla fine qualcosa con il NO, ma almeno un po' di trasporto eolico;
    terza fase tutto sommato buona con circa 60mm (quindi un buon mezzo metro di neve) con venti tipici delle perturbazioni atlantiche: S, SO, NO, NE. In mezzo un SE forse di richiamo per il secondo impulso (ne sono transitate due). In questa terza fase buoni accumuli con vento per lo più favorevole.
    Ciao Damon, si credo che hai fatto una buona sintesi. Una sola considerazione, nei giorni 6-7 gennaio la maggior parte delle stazioni aquilane registrava un NW, il che sarebbe in linea con i dati del Franchetti (e in contrasto con quanto sostenevo io inizialmente, pensando a un NE pieno). In quei giorni caddero almeno un 30 mm, pochissimi rispetto alle aspettative, ma che comunque vennero spazzati via dal/anche dal NW... Che a sto punto quindi sembrerebbe essere non/non sempre un vento da accumulo favorevole per il Franchetti/Calderone.
    Insomma, queste stazioni meteo ci stanno presentando degli scenari non sempre cosi semplici e intuibili da valutare........
    Alla fin fine....... sto rispolverando/maturando l idea che l innevamento piu importante per la salute del calderone è quello che si dovrebbe formare in autunno, quando per "giusta regola" dovrebbero cadere, fra novembre e dicembre, quei 300-400-500 mm di prp nevosa, con venti occidentali e temperature intorno allo zero. In inverno stiamo vedendo che, vuoi per le temperature inferiori a -10, vuoi per il NE, o l E, o il NW, o ne cade poca, oppure va nei punti sbagliati. E il trend sembra essere piu marcato per gli inverni piu freddi/nevosi per l abruzzo..... Insomma, quegli inverni "old style" che tanto ci piacciono, e che tanto abbondavano in passato.

  5. #4275
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    08/09/15
    Località
    Vasto ch
    Età
    38
    Messaggi
    407
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    La web cam del Franchetti è out...così ho postato la foto di quella dalla Madonnina. Sembra che il Corno Grande finalmente abbia ripreso un aspetto "invernale" . Che ne pensate , la situazione è ancora critica?
    Ghiacciaio del Calderone in agonia-webcam2.jpg

  6. #4276
    Brezza tesa L'avatar di giampt
    Data Registrazione
    07/02/07
    Località
    Napoli
    Età
    45
    Messaggi
    859
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    Citazione Originariamente Scritto da kima Visualizza Messaggio
    Ciao Damon, si credo che hai fatto una buona sintesi. Una sola considerazione, nei giorni 6-7 gennaio la maggior parte delle stazioni aquilane registrava un NW, il che sarebbe in linea con i dati del Franchetti (e in contrasto con quanto sostenevo io inizialmente, pensando a un NE pieno). In quei giorni caddero almeno un 30 mm, pochissimi rispetto alle aspettative, ma che comunque vennero spazzati via dal/anche dal NW... Che a sto punto quindi sembrerebbe essere non/non sempre un vento da accumulo favorevole per il Franchetti/Calderone.
    Insomma, queste stazioni meteo ci stanno presentando degli scenari non sempre cosi semplici e intuibili da valutare........
    Alla fin fine....... sto rispolverando/maturando l idea che l innevamento piu importante per la salute del calderone è quello che si dovrebbe formare in autunno, quando per "giusta regola" dovrebbero cadere, fra novembre e dicembre, quei 300-400-500 mm di prp nevosa, con venti occidentali e temperature intorno allo zero. In inverno stiamo vedendo che, vuoi per le temperature inferiori a -10, vuoi per il NE, o l E, o il NW, o ne cade poca, oppure va nei punti sbagliati. E il trend sembra essere piu marcato per gli inverni piu freddi/nevosi per l abruzzo..... Insomma, quegli inverni "old style" che tanto ci piacciono, e che tanto abbondavano in passato.
    Condivido quello che avete scritto e voglio soffermarmi solo su un punto. Il 6/7 gennaio era buran, questa era la circolazione in Italia centrale. Ho seguito per giorni quella lingua viola che si allungava verso l'Italia giorno dopo giorno provenendo da est/nord est. Perciò, dando ovviamente per buoni i dati di kima sulla tante stazioni aquilane che segnavano ovest, non riesco a capirci una cippa

  7. #4277
    Vento teso L'avatar di kima
    Data Registrazione
    10/10/12
    Località
    Somerset, England
    Età
    38
    Messaggi
    1,835
    Menzionato
    3 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    Citazione Originariamente Scritto da giampt Visualizza Messaggio
    Condivido quello che avete scritto e voglio soffermarmi solo su un punto. Il 6/7 gennaio era buran, questa era la circolazione in Italia centrale. Ho seguito per giorni quella lingua viola che si allungava verso l'Italia giorno dopo giorno provenendo da est/nord est. Perciò, dando ovviamente per buoni i dati di kima sulla tante stazioni aquilane che segnavano ovest, non riesco a capirci una cippa
    Stessa cosa io giampt, e da questo nacque l equivoco iniziale sulla direzione del vento rilevata dal Franchetti. Davo per scontato che fosse NE, e invece 310 gradi indicavano NW. Suona strano, ma tant è..... In quei giorni abbiamo visto un irruzione artica sterile...."da Nord-Ovest".....

  8. #4278
    Brezza tesa L'avatar di giampt
    Data Registrazione
    07/02/07
    Località
    Napoli
    Età
    45
    Messaggi
    859
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    Citazione Originariamente Scritto da kima Visualizza Messaggio
    Stessa cosa io giampt, e da questo nacque l equivoco iniziale sulla direzione del vento rilevata dal Franchetti. Davo per scontato che fosse NE, e invece 310 gradi indicavano NW. Suona strano, ma tant è..... In quei giorni abbiamo visto un irruzione artica sterile...."da Nord-Ovest".....
    E' possibile, vista la posizione della stazione (che si affaccia su uno strapiombo di quasi mille metri e che è sottoposta alla morena del calderone nonchè alla stessa struttura del rifugio) che i venti da est (sopratutto quando molto sostenuti) rimbalzino sulla morena per poi arrivare (diciamo da ovest) sull'anemometro?
    Se così fosse, però dovremmo avere dei dati schizzofrenici dall'anemometro che dovrebbe registrare un pò est un pò ovest

  9. #4279
    Brezza tesa L'avatar di giampt
    Data Registrazione
    07/02/07
    Località
    Napoli
    Età
    45
    Messaggi
    859
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    Certo la situazione è migliorata ma credo che l'accumulo di gennaio non solo sia relativo (rispetto agli accumuli a quote più basse tipo 1200/1400 metri) ma non abbia affatto rimediato all'autunno che al calderone, nei punti migliori, avrà portato un metro al max; nei punti peggiori poche decine di centimetri.
    Insomma, come nel 2012 (allorchè tutti pensavano che dopo l'episodio di febbraio il calderone fosse strapieno), non avremo grandi risposte ad agosto. Ma comunque c'è ancora tempo....vediamo che succede

    Citazione Originariamente Scritto da Letseng la terae Visualizza Messaggio
    La web cam del Franchetti è out...così ho postato la foto di quella dalla Madonnina. Sembra che il Corno Grande finalmente abbia ripreso un aspetto "invernale" . Che ne pensate , la situazione è ancora critica?
    Ghiacciaio del Calderone in agonia-webcam2.jpg

  10. #4280
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    09/08/12
    Località
    Brescia
    Età
    32
    Messaggi
    365
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Ghiacciaio del Calderone in agonia

    Letseng la terae, l'aspetto è finalmente invernale perché la neve della prima settimana di febbraio (circa 60cm) è caduta, come ho scritto più sopra, finalmente con temperature e venti più favorevoli, ma non credere che la situazione sia molto migliorata. Certo, 60 cm son meglio di niente, ma c'è tanta strada ancora da fare e sempre meno tempo.
    Giampt concordo, le isobare in quei giorni parlano di chiaro NNE iniziale, poi NE e infine anche ENE. Dove stia il NO non ne ho idea... eppure c'era.
    Non ritengo possibile il discorso del rimbalzo, se guardi la foto della webcam dalla madonnina vedi come da NE il vento abbia via libera verso il rifugio, ed eventuali disturbi sono posteriori. Se avessimo dovuto questionare su un vento da S, ad esempio, vedendo le cime del Corno Grande che sovrastano il rifugio, allora avremmo potuto discutere se questo potesse aggirare il CG dal lato paretone e risalire come E, oppure scendere dalla sella dei due corni come O o SO, mentre un vento da N con il corno piccolo, potrebbe entrare come NE o O, ma... il NE arriva proprio come NE.

    In realtà non saprei nemmeno che vento possa dare un NO sul rifugio, visto che da quel lato il rifugio ha, a poche decine di metri, la parete sud del Corno piccolo che lo sovrasta di 200m...

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •