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  1. #251
    Bava di vento
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    Ciao stefano devi andare su google e digitare "archivio meteo lecce galatina" dopo di che devi entrare vedere "che tempo faceva a lecce galatina il meteo.it" e ti si aprirà una schermata con tutti i mesi degli anni a partire dal 1973 ad oggi. clicca sul tuo mese d interesse e vedrai i dettagli termici di ogni mese. Esempio nel dicembre 2015 vedrai che lecce galatina ha avuto una media mensile di 11,1c con media minima 5,7c e media max14,8c. A bari invece dicembre 2015 media mensile 10,1c ma con media minima 6,4c e media max 14,9c. Vedi ogni mese e vedrai sempre queste stranezze. Considera che l archivio anzidetto riporta le temp registrate da AM ed ENAV
    Ultima modifica di antony; 11/01/2016 alle 17:25

  2. #252
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    Citazione Originariamente Scritto da antony Visualizza Messaggio
    ciao morriz. Devi andare su google ed impostare "meteo libt - aeroclub bari".
    Comunque alle 18 30 bari palese segnava 16c, invece il widget de il meteo.it palese 13c e gioia 12c. In pratica tra palese e gioia solo 1c di differenza e non 4c. Per verificare ciò facendo il giro dell aeroporto ho visto che nella zona aeroporto pompieri c erano 13c, e nella zona opposta e cioè quella aeroclub 16c, in linea con quanto riportato dai widget dell applicazione il meteo.
    A questo munto non rimane che chiedersi se sia giusto per la metereologia riportare i dati riportati dai sensori su cemento o quelli su erbetta in campo aperto. Siccome sembrerebbe che ad ENAV giustamente interessa la metereologia per piloti e che gli archivi meteo riportano le temperature rilevate da ENAV, come dicevo nel post precedente per bari in futuro cambieranno tutte le temperature medie riportate su wikipedia. questa cosa farebbe saltare un po tutti gli schemi perchè sarà difficile se non impossibile fare i confronti climatici tra le varie città. Infatti in certe località avremo rilevazioni su erbetta e in altre su cemento, la qual cosa mi sembra una vera assurdità. esmpio:gioia del colle o grosseto misurazione AM su erbetta. Bari palese misurazione enav su cemento.purtroppo è una triste realtà che è confermata dalla risposta dell ENAV alle nostre richieste.
    Siamo quindi difronte ad una metereologia per piloti caratterizata più che da fenomeni naturali, da fenomeni antropici. Questa è una cosa che fa disinnamorare l appassionato della materia in quanto tale. Viene a mancare ogni riferimento e dato naturale in favore di que dati legati al fenomeno urbanizzazione.
    Comunque i testi di ecologia universitaria riferiscono che le temperature devono essere prese in campo aperto su erbetta tagliata e in capannina verniciata di bianco posta ad 1metro e mezzo dal suolo lontani da ogni tipo di costruzione in cemento
    Le modalità per misurare i parametri meteorologici per l’assistenza al volo sono definite dalla WMO, in quel medesimo documento n.8 che tratta di capannine verniciate di bianco su erbetta tagliata: nella Parte II ci sono prescrizioni per la meteorologia aeronautica, differenti da quelle che, nella Parte I, riguardano la cosiddetta meteorologia generale.

    È la stessa WMO a dire che, mentre per esigenze generali, la temperatura dell’aria deve essere rilevata in campo aperto, su un’area più vasta possibile, ad un’altezza tra circa uno e due metri sul livello del suolo, per l’assistenza al volo la temperatura deve essere rappresentativa della pista o del complesso delle piste, presa ad un’altezza pari all’altezza media dei motori.

    Essere “rappresentativa” delle piste non vuol dire che la stazione deve stare “sulla pista” ma ad una distanza tale da misurare parametri il più rappresentativi possibile del valore che quegli stessi parametri hanno in quel momento sulla pista o sul complesso delle piste. Vi sono ovviamente ragioni di sicurezza tali per cui una stazione meteorologica non potrebbe stare “sulla pista”, oltre al fatto che, se troppo vicini alla pista o alle vie di rullaggio o comunque ad altri ostacoli (hangar o altre costruzioni aeroportuali), i parametri misurati sarebbero spesso perturbati dal momentaneo passaggio degli aerei, perdendo quindi il concetto stesso di “rappresentatività”.

    Esiste poi un Regolamento ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) per la costruzione degli aeroporti, che definisce le modalità d’installazione di una stazione meteo in termini di frangibilità o abbattibilità delle strutture, distanza dall’asse pista, modalità di realizzazione dei basamenti in cemento che devono sorreggere i sensori, al fine di minimizzare il più possibile le conseguenze di un eventuale impatto fortuito tra queste istallazioni e le superfici di un aereo. In caso di urto, infatti, i pali o i tralicci anemometrici devono cedere, senza arrecare danni all’aereo.

    Le moderne stazioni meteo aeroportuali sono per questo realizzate su tralicci frangibili alti una decina di metri, che reggono in cima l’anemometro e più sotto i sensori termoigrometrici e barico. Vi sono poi altri sensori specifici posti nei dintorni del traliccio, lungo la pista o in testa alla pista, in funzione delle grandezze da misurare. Le misure (i sensori sono tutti elettronici) sono raccolte e inviate ad un elaboratore centrale, per il successivo calcolo di tutti i parametri necessari e la loro visualizzazione presso gli enti interessati. Una ricerca su web in termini di “AWOS”, permette di trovare le più moderne istallazioni disponibili per la meteorologia aeronautica. I testi universitari che riferiscono che le temperature devono essere prese in campo aperto su erbetta tagliata di fresco non sono sbagliati, solo si stanno riferendo a esigenze di meteorologia diverse da quella aeronautica.

    In Europa, gli enti del traffico aereo civile, cioè quelli adibiti al cosiddetto “traffico aereo generale”, sono vincolati a seguire le disposizioni europee del Single Sky, vincolo che le Forze Armate non hanno sugli aeroporti militari non aperti al traffico generale. È ciò che credo succeda sia a Gioia del Colle che a Galatina, che difatti, andando a verificare nell’AIP Italia, la pubblicazione aeronautica ufficiale italiana, non risultano nella lista degli “aeroporti certificati”. “Certificati” significa proprio che la fornitura dei servizi di assistenza alla navigazione aerea segue le normative europee del Single Sky e che quindi ENAC (che in questo caso agisce come autorità nazionale vigilante garante dell’applicazione di queste norme) ha rilasciato il proprio certificato di conformità.

    Che cosa richiede la legislazione del Single Sky per la meteorologia aeronautica? Che il fornitore applichi le prescrizioni ICAO ed WMO al riguardo, che abbia sistemi di qualità implementati, ecc. Sul web esiste una letteratura sterminata sulle varie fasi della legislazione del Single Sky.

    L’ICAO nel suo Annesso 3 che regola al fornitura dei servizi meteo ha oramai da diversi anni rotto il legame tra stazioni meteorologiche aeronautiche e stazioni sinottiche, stabilendo che una stazione aeronautica possa essere separata o combinata con una sinottica, ma non richiedendo più che le stazioni aeronautiche debbano essere costruite come stazioni sinottiche. E questo riflette il fatto che il WMO n.8 dedichi alle stazioni aeronautiche una parte specifica diversa da quelle di meteorologia generale. L’ICAO inoltre richiede espressamente che su aeroporti adibiti da un certo livello di operazioni in su, l’acquisizione dei dati (perlomeno, di alcuni dati, tra i quali le temperature) debba avvenire in modalità automatica. Questo è il motivo per cui oggigiorno negli aeroporti certificati (ma ovunque, non solo qui) sono sparite le capannine e che spesso le osservazioni che ancora oggi sono di natura manuale (stima della visibilità, per esempio) vengo fatte non più da una stazione meteo a bordo pista, ma da stessa torre di controllo.

    Non credo che tutto ciò possa provocare un “disamoramento” degli appassionati della materia, perché se uno è veramente innamorato della materia, allora cerca di studiarla a fondo e di comprenderne tutte le sue peculiarità. La meteorologia aeronautica ha le sue, come le hanno altre forme di meteorologia. Io mi sono appassionato di meteorologia aeronautica, ma non credo di poter trasferire uno a uno quello che sono nel campo della nautica o del supporto all’agricoltura. OK, i fronti e le perturbazioni sono le stesse cose ovunque, per dire che le basi sono le stesse, ma quando vai nello specialistico devi renderti conto che ognuno ha le sue peculiarità.

    Per esempio, la pressione che trovi nei METAR non è quella che misuri con il barometro della tua stazione (anche se nel caso di Bari la differenza è pressoché inesistente, essendo l’aeroporto di fatto al livello del mare), ma è quella misurata dal barometro di stazione, ridotta al livello medio del mare, a temperatura 0°C in atmosfera standard ICAO, che è un’atmosfera ideale, le cui caratteristiche sono state definite a tavolino dall’ICAO. Calcolare una pressione in questo modo è necessario per il settaggio degli altimetri, peculiarità questa tutta aeronautica.

    Così come in meteorologia aeronautica non interessa sapere “quanto” ha piovuto, ma sapere “se” piove o ha piovuto. Nei METAR trovi l’indicazione della pioggia, ma non della quantità di pioggia. Nei principali aeroporti si misura l’azione frenante sulla pista, cioè sapere quanto è efficiente la frenata di un aereo in caso di pista bagnata o innevata, utilizzando un apposito apparecchio e riportando qual è il deposito di acqua o neve sulla pista, ma non la quantità di acqua o neve caduta. Poiché le piste sono realizzate “a schiena d’asino” per far defluire l’acqua, la quantità di acqua sulla pista non coincide ovviamente con quella caduta. Le stazioni aeronautiche non hanno pluviometro; se ce l’hanno, è perché misurano quel dato per esigenze sinottiche, non perché la quantità di precipitazione sia una dato comunicato ai piloti (come dicevo, mi serve sapere quanta ce n’è sulla pista ora, non quanto è piovuto in generale!).

    Gli aeroporti sono un ambiente antropico, ma gli aerei si muovono in quell’ambiente, quindi se la temperatura è più alta perché il contesto è una “bolla di calore” rispetto all’esterno è in quella “bolla” che si muovono gli aerei e le prestazioni dei loro motori sono valutate in funzione della temperatura della “bolla” non di una temperatura presa altrove. Considera la lunghezza della corsa di decollo di un aereo. La portanza dipende dalla densità dell’aria, tant’è che, a parità di aeromobile e di carico, in estate mi occorre più pista per decollare rispetto all’inverno. Se mi venisse fornita una temperatura “più sinottica e meno aeronautica”, io potrei correre il rischio di valutare una corsa di decollo più breve e magari di pensare che, avendo ancora sufficiente pista per decollare, possa aumentare il mio carico. Con il rischio poi di arrivare a fondo pista e non riuscire a staccare! Si chiama “density altitute” ed è un parametro importantissimo in meteorologia aeronautica, che però non esiste in meteorologia generale.

    Ci sono anche aeroporti dove il contesto è meno antropizzato, dove il traffico aereo è più scarso e dove quindi i divari con temperature esterne si sentono meno. Ma non è che dove si sentano di più ci debba per forza essere un errore. Per la meteorologia in generale può forse non essere giusto, ma negli aeroporti non si fa meteorologia generale, ma aeronautica, anche se molte stazioni aeroportuali emettono comunque reportistica sinottica, non solo in Italia.

    Chi poi utilizza questi dati sinottici introduce i necessari correttivi oppure li scarta, ma senza farne drammi, perché ognuno ha chiara la valenza precipua delle stazioni che quei dati hanno originato. Il documento guida dell’ECMWF cita in realtà come tra i dati provenienti dalle stazioni di terra ne siano utilizzati solo una parte. I METAR non sono citati tra i riferimenti per i dati (ovvio, oltretutto le grandezze sono arrotondate ai fini aeronautici) mentre lo sono le osservazioni sinottiche. E tra i dati sinottici non sono utilizzati dati di copertura nuvolosa, temperatura e velocità del vento, quando provenienti da stazioni di terra, anche costiere. Oggi la valenza delle osservazioni da remoto è tale da poter rendere meno necessario il contributo delle stazioni sinottiche, che oltretutto, credo in tutto il mondo vadano sempre più a diminuire, visto l’elevato costo di mantenimento che hanno e che non tutti i paesi possono affrontare.



    Maft

  3. #253
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    ciao maft. Il tuo post è' veramentre interessante e comunque conferma quanto da me sostenuto. Infatti la mia è una discussione e al tempo stesso una riflessione sul fatto che comunque questo tipo di temperature più aeronautiche che sinottiche vengono poi prese in considerazione per descrivere le caratteristiche termiche generali di un luogo, quando in realtà rappresentano solo quel fenomeno antropico presente in un aeroporto. Comprendo perfettamente l esigenza prioritaria per gli aeroplani(tra l altro è anche il mio lavoro), ma penso anche che l interesse dei componenti di questo sito nasca principalmente per una questione legata ad un fenomeno naturale, senza nulla togliere a quei fenomeni antropici ed aeronautici. Per esempio napoli capodichino da tanti anni ha una media di temperatura più alta mediamente di 1c 1,5c rispetto alla media trentennale 1961 - 1990.Come mai? questo dilemma è un esempio di come non si comprende se questa sia una questione legata ad un fenomeno naturale o una questione semplicemente legata a nuove tecniche di misurazione.Il problema è che dimostrare se questo riscaldamento sia dovuto all uno o all altro fenomeno è impossibile dato che le misurazioni ufficiali le fornisce l enav. A mio parere bisognerebbe salvaguardare oltre a quello che è l interesse per le questioni aeronautiche anche quello legato alle questioni ambientali e naturali ragion per cui ritengo che non bisognerebbe abbandonare le vecchie tecniche di misurazione, anzi bisognerebbe ufficializzarle e archiviarle come ora succede per enav per comprendere realmente i cambiamenti climatici. Se ci dovessimo basare solo su archivi basati sulle misurazioni enav si entrerebbe in confusione e quindi si rischierebbe solo di avere riferimenti provenienti dalle cosidette isole di calore, la qual cosa non farebbe di certo bene alla comprensione della metereologia quale fenomeno naturale.
    ps. rimane comunque sempre il mistero degli ultimi 2 anni fontanarossa sigonella. Qui sembra che più che bolla di calore su fontanarossa ci sia da 2 anni una goccia fredda. servono pochissimi minuti per vedere su google..."che tempo faceva a sigonella o fontanarossa il meteo.it" .parliamo di temperature fornite da AM ed ENAV
    Ultima modifica di antony; 13/01/2016 alle 20:53

  4. #254
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    Citazione Originariamente Scritto da antony Visualizza Messaggio
    ciao maft. Il tuo post è' veramentre interessante e comunque conferma quanto da me sostenuto. Infatti la mia è una discussione e al tempo stesso una riflessione sul fatto che comunque questo tipo di temperature più aeronautiche che sinottiche vengono poi prese in considerazione per descrivere le caratteristiche termiche generali di un luogo, quando in realtà rappresentano solo quel fenomeno antropico presente in un aeroporto. Comprendo perfettamente l esigenza
    prioritaria per gli aeroplani(tra l altro è anche il mio lavoro), ma penso anche che l interesse dei componenti di questo sito nasca principalmente per una questione legata ad un fenomeno naturale, senza nulla togliere a quei fenomeni antropici ed aeronautici. Per esempio napoli capodichino da tanti anni ha una media di temperatura più alta mediamente di 1c 1,5c rispetto alla media trentennale 1961 - 1990.Come mai? questo dilemma è un esempio di come non si comprende se questa sia una questione legata ad un fenomeno naturale o una questione semplicemente legata a nuove tecniche di misurazione.Il problema è che dimostrare se questo riscaldamento sia dovuto all uno o all altro fenomeno è impossibile dato che le misurazioni ufficiali le fornisce l enav. A mio parere bisognerebbe salvaguardare oltre a quello che è l interesse per le questioni aeronautiche anche quello legato alle questioni ambientali e naturali ragion per cui ritengo che non bisognerebbe abbandonare le vecchie tecniche di misurazione, anzi bisognerebbe ufficializzarle e archiviarle come ora succede per enav per comprendere realmente i cambiamenti climatici. Se ci dovessimo basare solo su archivi basati sulle misurazioni enav si entrerebbe in confusione e quindi si rischierebbe solo di avere riferimenti provenienti dalle cosidette isole di calore, la qual cosa non farebbe di certo bene alla comprensione della metereologia quale fenomeno naturale.
    ps. rimane comunque sempre il mistero degli ultimi 2 anni fontanarossa sigonella. Qui sembra che più che bolla di calore su fontanarossa ci sia da 2 anni una goccia fredda. servono pochissimi minuti per vedere su google..."che tempo faceva a sigonella o fontanarossa il meteo.it" .parliamo di temperature fornite da AM ed ENAV





    con i nuovi metodi di rilevazione su bari palese la differenza di temperature medie invernali tra bari palese e gioia si attesta all incirca sui 4c di temperatura a differenza delle medie ufficiali di riferimento e cioè di 2,5c. In tal modo la temperatura media di bari palese almeno nei mesi invernali sarà sovrastimata di 1c 1,5c.
    Ultima modifica di antony; 23/01/2016 alle 10:28

  5. #255
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    la cosa bella è che questo è il primo anno che a bari ho visto nevicare con 8 9c incredibile(dati aeroportuali). n.b. l auto ne segnava 4 in città
    Ultima modifica di antony; 25/01/2016 alle 14:14

  6. #256
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    Citazione Originariamente Scritto da antony Visualizza Messaggio
    per info,(dal mio punto di vista) al momento se si vogliono conoscere le condizioni meteo più precise con smartfone su palese, scaricando l applicazione il meteo bisogna impostarla su palese e non bari palese. Ancor meglio è l applicazione 3B meteo
    Quindi il dato della stazione di Bari Palese a quale stazione fa in realtà riferimento?Bari centro?
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
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  7. #257
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    ciao josh. Le temperature presumo che ENAV le prenda sempre dall aeroporto ma, dalla parte dove ci sono gli edifici ed i piazzali in cemento visto che coincidono perfettamente con quelle di aeroclub il cui sensore è nella zona costruita. Il vecchio sensore invece si trovanei pressi dei vigili del fuoco e quindi ben lontano da ogni forma di cementificazione che come ben sai influisce non poco sulla temperatura.

  8. #258
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    Citazione Originariamente Scritto da antony Visualizza Messaggio
    ciao josh. Le temperature presumo che ENAV le prenda sempre dall aeroporto ma, dalla parte dove ci sono gli edifici ed i piazzali in cemento visto che coincidono perfettamente con quelle di aeroclub il cui sensore è nella zona costruita. Il vecchio sensore invece si trovanei pressi dei vigili del fuoco e quindi ben lontano da ogni forma di cementificazione che come ben sai influisce non poco sulla temperatura.
    Grazie.Però quotami quando mi rispondi,altrimenti non me ne accorgo.
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  9. #259
    Bava di vento
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    incredibile ieri alle 2330 con 8c in paese e 5c in campo aperto enav segnava 10c poi improvvisamente 5c alle 0030 per poi tornare a 10c intorno alle 0100. contemporaneamente il mio sensore in palese scendeva a 6c intorno alle 0200 per segnare 3c la mattina alle 0700. Stranamente enav dopo aver segnato 10 11c per tutta la serata e la notte ha riportato una minima di 3c. A questo punto mi chiedo; se nel giro di 1 ora enav su palese segna 10 poi 11 poi 5 poi di nuovo 10 quale sarà la media? Pazzesco

  10. #260
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    Predefinito Re: temperature bari palese aeroporto

    Stamani ore 7 il mio Oregon scientific
    in pieno centro abitato segnava 8. enav invece riportava una minima di 10
    Ovviamente a palese
    Ultima modifica di antony; 10/02/2016 alle 14:51

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