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  1. #1
    Burrasca forte
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    Predefinito La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    Amici forumisti,secondo voi qual'è la genesi delle ondate di freddo e di gelo sulla penisola iberica?Si tratta solo e sempre di avvenzioni di area polare marittima o si può trattare anche di influssi continentali da est,un pò più simili a quelli che di tanto interessano il ns. centrosud(stile febbraio 2003,per intenderci?).So che l'inverno 2008/09 è stato relativamente rigido in Spagna ma anche il febbraio 2006,il febbraio 2004, il gennaio/febbraio 2005 ed il marzo 2001 videro avvenzioni fredde di un certo rilievo lì da loro.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  2. #2
    Vento forte
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    Predefinito Re: La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    Citazione Originariamente Scritto da DeRoma Visualizza Messaggio
    Amici forumisti,secondo voi qual'è la genesi delle ondate di freddo e di gelo sulla penisola iberica?Si tratta solo e sempre di avvenzioni di area polare marittima o si può trattare anche di influssi continentali da est,un pò più simili a quelli che di tanto interessano il ns. centrosud(stile febbraio 2003,per intenderci?).So che l'inverno 2008/09 è stato relativamente rigido in Spagna ma anche il febbraio 2006,il febbraio 2004, il gennaio/febbraio 2005 ed il marzo 2001 videro avvenzioni fredde di un certo rilievo lì da loro.
    Sussistono entrambe le possibiltà, solo che la seconda è più difficile da realizzarsi in quanto ci deve essere una retrogressione abbastanza "alta" di latitudine e molto esasperata..in pratica il nocciolo freddo si deve fare tutta l'europa da E verso W..tipico esempio gennaio 2009 o gennaio 2006, quando nevicò a Lisbona dopo 50 anni.

  3. #3
    Burrasca forte
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    Predefinito Re: La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    Citazione Originariamente Scritto da Snowstorm84 Visualizza Messaggio
    Sussistono entrambe le possibiltà, solo che la seconda è più difficile da realizzarsi in quanto ci deve essere una retrogressione abbastanza "alta" di latitudine e molto esasperata..in pratica il nocciolo freddo si deve fare tutta l'europa da E verso W..tipico esempio gennaio 2009 o gennaio 2006, quando nevicò a Lisbona dopo 50 anni.
    Allora siamo messi meglio noi italici peninsulari...e forse persino gli isolani nostrani.Però Madrid,neve o non neve,rimane il mio ideale climatico,assieme alla francese Tours e ad alcune cittadine sarde e del nord del Portogallo.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
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  4. #4
    Bava di vento L'avatar di BurianExpress
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    Predefinito Re: La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    si tratta per la maggior parte di scambi meridiani...non considerei affatto movimenti antizonali da est....a parte quando si è in QBO- (ad es in qst inverno), ed è comunque assai difficile....guardando a noi..freddo in spagna vuol dire incul**ate per noi caro mio...ti dice niente l'espressione "falla iberica"...è quella che l'anno scorso ci ha dato un grande fastidio con vari shift del freddo o addirittura risalite calde per noi del sud....guarda un inverno buono tanto per me quanto per te, siamo vicini in effetti, non può che essere caldo per gli spagnoli...poichè richiede una configurazione di blocco per l'atlantico, flusso antizonale, un bel minimo costante sul basso tirreno, e continue avvenzioni da nord est...

    Lascia stare chi ti dice che l'invernata storica porta freddo ovunque...quelle sono rarissime eccezioni...la verità è che il freddo vero, soprattutto in italia noi ce lo contendiamo....poichè bisogna per forza scontentare qualcuno per accontentare gli altri..e questo vale pure a livello europeo....lasciamo raffreddare bene bene l'est europeo, chiudiamo la porta all'atlantico (sai che mi frega a me di un autunno sopra media), scontentiamo un pò gli amici del nord ( che pure l'anno scorso se la godevano tra la neve causata dagli afflussi di quell'aria mite che passava sulle nostre teste - poveri noi --) e aspettiamo...se solo fosse così...poi la legge della persistenza configurative fa il resto...

  5. #5
    Burrasca forte L'avatar di Flavio 78
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    Thumbs up Re: La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    Un ruolo molto importante lo gioca la continentalita' dell'altopiano Spagnolo,la distanza dal mare,e la schermatura della Meseta nei confronti mitigatori del mare,incrementa le escursioni termiche invernali.....
    Tacque,e dato di piglio al gran tridente i nembi raduno',sconvolse l'onde,tutte incito'le raffiche dei venti,e di nuvole empi'la terra ed il mare;e giu'dal Ciel precipito' la Notte!
    Omero-Odissea
    W il Libeccio!!!
    Il mio sogno?Vedere la +32°c ad 850 hpa su Roma.
    W il caldo!!!

  6. #6
    Burrasca forte
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    Predefinito Re: La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    No, scusate, nel 2006 la goccia fu artica e non continentale pura. Ci fu anche il burian del 2001, che in parte si ifilò in valpadana, in partepassò sopra le Alpi e generò una bufera su Barcellona

  7. #7
    Burrasca forte L'avatar di Blizzard
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    Predefinito Re: La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    Il 1953/54, inverno storico per la Spagna, fu invece proprio un buon esempio del fatto che può coesistere nello stesso periodo un freddo intenso su entrambi i Paesi (e per di più di origine continentale nel mese di Febbraio del 1954). Un inverno grandioso per molte zone italiche, e purtroppo spesso sottovalutato/non menzionato: consiglio di andare a rivedersi le rianalisi wetterzentrale.



    Questa la descrizione in spagnolo tratta dal foro Meteored:

    Enero - febrero 1954 Enorme ola de frío continental con choque de masa siberiana y aíre húmedo procedente de una borrasca atlántica, esto fue a principios de febrero y la nevada en ciudades como Huelva fue de hasta 40 centímetros. En Bilbao había medio metro, en Santander 25 - 30 centímetros... pero en San Sebastián por ejemplo apenas nevó. Tampoco lo hizo en MAdrid. Sin embargo no fue sólo febrero como se piensa, la cosa venía de enero muy caldeada, de hecho en muchas zonas enero fue peor. Por ejemplo en Reinosa y toda el área Cantábrica, lo que ocurrió fue que durante los primeros cuatro días de febrero cayó semejante nevada que acumulada a lo que había caído en enero hace que se la recuerdo como la mayor del siglo XX (y para algunos peor que la de 1888 en zonas del norte peninsular). Insisto, quien quiera más datos del Cantábrico, mirar

    Olas de fro y temporales de nieve en Cantabria en los ltimos cien as :: Revista del Aficionado a la Meteorología

    http://ram.meteored.com/numero43/nie...dad-bilbao.asp

    El cambio en las condiciones meteorológicas da comienza a finales del mes de enero, tal y como se detalla en los informes del Boletín Mensual Climatológico;

    “Otro centro borrascoso para desde el sur de Inglaterra al Mediterráneo. Las isobaras cambian en estos días de dirección (de noroeste-sureste a noreste-suroeste). Desciende la temperatura en los últimos días del mes. Descargan chubascos tormentosos y nevadas en Cantabria y Galicia. Nieva en las mesetas castellanas, alto Ebro y puntos de Aragón, originándose lluvias en las demás regiones, especialmente durante los días 28 y 29”

    Sin embargo lo peor del temporal estaba por llegar. Y fue coincidiendo con la entrada del nuevo mes cuando una masa de aire de origen polar continental se canalizó hacia la Península generando un nuevo descenso de las temperaturas y un recrudecimiento de las nevadas que se generalizaron prácticamente a todo el territorio peninsular y Baleares.
    Las nevadas llegaron efectivamente a casi toda España, sin embargo no en todas las regiones fueron abundantes. Nevó intensamente en todo el Cantábrico, desde su área litoral donde cayeron algunas de las mayores nevadas de los últimos 50 años, como ocurrió en Bilbao con más de 40 centímetros de espesor, hasta las aldeas más elevadas de Asturias, Cantabria y Euskadi, donde se registraron enormes nevadas destacando las caídas en Pajares con más de 4 metros de espesor general en el puerto, y la extraordinaria nevada de Reinosa donde Francisco Hernández midió 2,80 metros en enero y 1,24 en febrero, llegando a acumularse sobre las calles más de 2,50 metros de espesor. Según el maestro y observador meteorológicos estaríamos ante la mayor nevada caída en la comarca campurriana, superior incluso a la de febrero de 1888
    En otras regiones las nevadas aunque llegaron, no fueron importantes, así ocurrió en Madrid y en toda la región manchega. Parecido ocurrió en buena parte de la Meseta Norte si exceptuamos las provincias de León, Burgos y Soria donde la nieve fue más generosa sobre todo en las comarcas más al norte.
    Pero en todo caso el hecho más reseñable por lo extraordinario son las nevadas caídas entre los días 3 y 4 en amplias zonas del suroeste peninsular, destacando las ocurridas en las provincias de Huelva, Cádiz y Sevilla. En Huelva cayeron el día 3 un total de 24,6 mm. de precipitación, todo en forma de nieve, alcanzando el manto blanco un espesor superior a los 30 centímetros y que debido al frío intenso de los días siguientes perduró sobre las calles cerca de una semana. Nevó también en muchas localidades de Alicante poco acostumbradas al blanco elemento (Elda, Elche, Sax), cayendo en todas ellas espesores desacostumbrados que oscilaron entre 10 y 15 centímetros. Igualmente nevó en muchos puntos de Almería, siendo intensas las nevadas en Alcolea, Chirivel, Nijar y Vélez Rubio superando en todos los casos los 20 centimetros de espesor. Hubo igualmente nevadas extraordinarias en puntos de la provincia de Málaga, en Alameda cayeron 20 mm. de precipitación el día 3 y todo fue en forma de nieve, otro tanto pasó en alhaurín el Grande donde la nevada pasó de los 30 centímetros, o en Antequera y Coín que vieron sus calles cubiertas por sendas nevadas caídas en todos los casos entre los días 3 y 4. También nevó abundantemente en Ronda.

    Pongo temperaturas mínimas alcanzadas en enero y en febrero. A ver si se entiende...

    Chirivel (Almería) -10.0 31/1/1954
    Morella (Castellón) -12.0 31/1/1954
    Albadalejo (Cuenca) -15.0 6/1/1954
    Nuria (Gerona) -16.2 10/1/1954 -20.0 2/2/1954
    Molina (Guadalajara) -12.4 13/1/1954 -15.8 7/2/1954
    Candanchú (Huesca) -18.0 1/1/1954 -22.8 2/2/1954
    Sabiñánigo (Huesca) -25.0 31/1/1954 -24.8 1/2/1954
    Sallent (Huesca) -18.0 31/1/1954 -17.0 1/2/1954
    Pontones (Jaén) -18.0 31/1/1954 -16.0 1/2/1954
    Sant. Espada (Jaén) -18.0 31/1/1954 -14.0 1/2/1954
    Riaño (León) -15.6 31/1/1954 -21.0 5/2/1954
    Vegamián (León) -17.0 12/1/1954 -18.0 5/2/1954
    Bonaigua (Lerida) -20.0 9/1/1954 -24.0 1/2/1954
    Estangento (Lérida) -26.0 9/1/1954 -24.0 1/2/1954
    Triollo (Palencia) -18.0 12/1/1954 -20.0 5/2/1954
    Calamocha (Teruel) -15.0 5/1/1954 -13.0 2/2/1954
    Salvatierra (Alava) -14.0 1/2/1954
    Villena (Alicante) -18.0 3/2/1954
    Castellfort (Castellón) -22.0 2/2/1954
    Uña (Cuenca) -20.6 3/2/1954
    P. de la Toba(Cuenca) -20.4 3/2/1954
    Guadix (Granada) -14.2 1/2/1954
    Villameca (León) -18.5 5/2/1954
    Viella (Lérida) -20.0 1/2/1954
    Pont de Sort (Lérida) -17.0 1/2/1954
    Lumbreras (La Rioja) -16.5 6/2/1954
    Alcalá (Madrid) -10.0 3/2/1954
    Camporredondo (Pal.) -20.0 5/2/1954
    Aguilar Campoo (Pal.) -17.0 4/2/1954
    Reinosa (Cantabria) -14.6 5/2/1954
    Utiel (Valencia) -14.0 6/2/1954
    Artieda (Zaragoza) -18.0 2/2/1954
    --> Marco <--

    ***...Always Looking At The Sky...***

    ""How Will You Ride The Slide""


    Don't panic. But if you panic, be the first.


  8. #8
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    Predefinito Re: La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    Fine febbraio 2004?
    "Io ho paura solo di due cose: di Dio e della morte. Tutto il resto sono cazzate. La prossima volta passala a me"
    Ron Artest

  9. #9
    Burrasca forte
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    Predefinito Re: La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    Citazione Originariamente Scritto da BurianExpress Visualizza Messaggio
    si tratta per la maggior parte di scambi meridiani...non considerei affatto movimenti antizonali da est....a parte quando si è in QBO- (ad es in qst inverno), ed è comunque assai difficile....guardando a noi..freddo in spagna vuol dire incul**ate per noi caro mio...ti dice niente l'espressione "falla iberica"...è quella che l'anno scorso ci ha dato un grande fastidio con vari shift del freddo o addirittura risalite calde per noi del sud....guarda un inverno buono tanto per me quanto per te, siamo vicini in effetti, non può che essere caldo per gli spagnoli...poichè richiede una configurazione di blocco per l'atlantico, flusso antizonale, un bel minimo costante sul basso tirreno, e continue avvenzioni da nord est...

    Lascia stare chi ti dice che l'invernata storica porta freddo ovunque...quelle sono rarissime eccezioni...la verità è che il freddo vero, soprattutto in italia noi ce lo contendiamo....poichè bisogna per forza scontentare qualcuno per accontentare gli altri..e questo vale pure a livello europeo....lasciamo raffreddare bene bene l'est europeo, chiudiamo la porta all'atlantico (sai che mi frega a me di un autunno sopra media), scontentiamo un pò gli amici del nord ( che pure l'anno scorso se la godevano tra la neve causata dagli afflussi di quell'aria mite che passava sulle nostre teste - poveri noi --) e aspettiamo...se solo fosse così...poi la legge della persistenza configurative fa il resto...
    E' ESATTAMENTE così:se fa freddo in Spagna,nel centrosud italico si hanno 20° a gennaio...(salvo rare eccezioni).Sotto Roma, in 9 casi su 10,il freddo arriva da est,se aspetti che arrivi da ovest ti fai vecchio...E' così,non solo in Italia ma pure in Europa il freddo VERO è conteso,se è in Spagna al 99% non è in Italia centromeridionale o in Grecia,al massimo è nel nordovest.
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  10. #10
    Bava di vento L'avatar di BurianExpress
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    Predefinito Re: La genesi delle ondate di freddo sulla penisola iberica:che ne pensate?

    In ogni caso visto quanto sia difficilissimo per noi vedere qualcosa di serio...per il mio microclima poi direi semplicemente impossibile...io sarei contentissimo di un inverno freddo..freddissimo da est pur senza precipitazioni ragguardevoli...e comunque per noi campani è sempre meglio così...guarda i nostri appennini tu che sei di caserta...non raggiungono mai più dei 1500 m e ci sono delle vere e proprie vie di fuga per evitare fohen, e che gli ammassi di precipitazioni ci si fermino dietro...noi campani siamo uno "strano caso" abbiamo tutto..tranne il freddo...è questa la sacrosanta verità...siamo messi molto meglio dei laziali se si guarda ad est...abbiamo l'aria mite del mare che potrebbe scorrere sulle nostre teste, una catena montuosa facilmente raggirabile....ci fotte il freddo che non c'è mai quando dovrebbe...e l'africa che c'è sempre...quando non dovrebbe.

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