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Risultati da 11 a 20 di 55
  1. #11
    Burrasca L'avatar di Marcoan
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    La frequenza delle nebbie è diminuita perché sono diminuiti gli inquinanti in particolare l'anidride solforosa. ...gli inquinanti infatti favoriscono l'aggregazione del vapor d'acqua. ...quindi il riscaldamento dovuto al maggior soleggiamento dipende dalla diminuzione degli inquinanti.

  2. #12
    Tempesta L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da NoSync Visualizza Messaggio
    Secondo me è proprio il contrario: la diminuzione delle nebbie è dovuta al riscaldamento. Non a caso il riscaldamento c'è anche sui pendii sgombri da nebbie, no?
    Principalmente è dovuta alla mancanza pressoché totale rispetto a 30/40 anni fa di particolato "spesso", quello oramai di "moda" è troppo piccolo per fare da nucleo di coalescenza.

    ps: mi sono accorto dopo che Marco ha scritto una cosa molto simile prima di me.
    Si vis pacem, para bellum.

  3. #13
    Uragano
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da hirpino Visualizza Messaggio
    Ciao, mi potresti linkare la fonte delle medie di Trevico?
    Grazie
    E' il sito dell'AM
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  4. #14
    Uragano
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da Marcoan Visualizza Messaggio
    Mediamente per il Veneto orientale è +05° , Settembre il mese sostanzialmente stabile,Febbraio più freddo di circa 0.3° , Giugno e Novembre i mesi che si sono scaldati di più.
    La stabilità di settembre e il raffreddamento di febbraio nel passaggio tra le due CLINO sembra un dato abbastanza comune fra nord e sud.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  5. #15
    Uragano
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da Friedrich 91 Visualizza Messaggio
    Questa la differenza nella stazione di Verona Villafranca tra le due medie:

    Gennaio: 0,0°C
    Febbraio: -0.15°C
    Marzo: +0.3°C
    Aprile: +0.6°C
    Maggio: +0.8°C
    Giugno: +0.9°C
    Luglio: +0.8°C
    Agosto: +0.65°C
    Settembre: +0.45°C
    Ottobre: +0.6°C
    Novembre: +0.7°C
    Dicembre: +0.35°C.

    A livello conclusivo, si può delineare come nella 1981-2010 sia aumentata l'escursione tra stagioni: l'inverno è rimasto quasi identico al trentennio precedente come temperatura media (+0.07 di aumento), mentre davvero spaventoso l'aumento della tarda primavera e di tutta l'Estate (+0.77 circa !).
    Idem qua,anche se cm gennaio si è scaldato eccome dopo gli anni 80'.
    Per il resto,il rialzo termico è stato importante nei mesi compresi fra aprile ed agosto e di nuovo a novembre.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  6. #16
    Calma di vento
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    Stavo pensando che, in fondo, fare riferimento alle medie climatiche in un periodo di cambiamento climatico molto rapido non ci dà indicazione dell'eccezionalità o della normalità di un evento. Se la distribuzione statistica cambia così velocemente, rimane difficile fare queste valutazioni...

    Sarebbe interessante confrontare le distribuzioni di temperatura di alcuni periodi sufficientemente lunghi (>30 anni) per varie stazioni e fare alcune considerazioni di tipo statistico, ad esempio se vale l'ipotesi nulla di una distribuzione di temperature 81-10 per le temperature estive degli ultimi anni

  7. #17
    Vento teso L'avatar di AbeteBianco
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da Marcoan Visualizza Messaggio
    La frequenza delle nebbie è diminuita perché sono diminuiti gli inquinanti in particolare l'anidride solforosa. ...gli inquinanti infatti favoriscono l'aggregazione del vapor d'acqua. ...quindi il riscaldamento dovuto al maggior soleggiamento dipende dalla diminuzione degli inquinanti.
    Confermo che in Svizzera la qualità dell'aria è migliorata negli ultimi decenni.

    Quelle zone che dicevo hanno visto come tutti un aumento di base delle temperature + il fattore dovuto al soleggiamento.

    Vale lo stesso discorso per la pianura Padana?

    Da gennaio 2014 - MIN -9.1°C (28/02/2018) - MAX +37.2°C (22/07/2015)

  8. #18
    Tempesta L'avatar di Fenrir
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da Marcoan Visualizza Messaggio
    La frequenza delle nebbie è diminuita perché sono diminuiti gli inquinanti in particolare l'anidride solforosa. ...gli inquinanti infatti favoriscono l'aggregazione del vapor d'acqua. ...quindi il riscaldamento dovuto al maggior soleggiamento dipende dalla diminuzione degli inquinanti.
    Toccherebbe stickarlo in cima a ogni discussione questo intervento. Sorprendente quanto in pochi abbiano accettato/digerito questo fatto cruciale.
    "You are not entitled to your opinion. You are entitled to your informed opinion. No one is entitled to be ignorant." (Harlan Ellison)

  9. #19
    Uragano
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    Principalmente è dovuta alla mancanza pressoché totale rispetto a 30/40 anni fa di particolato "spesso", quello oramai di "moda" è troppo piccolo per fare da nucleo di coalescenza.
    È effettivamente una cosa che ho sentito spesso ed a prima vista ha anche senso, ma non ho mai trovato uno studio specifico che confermi pienamente oppure smentisca il lavoro di queste particelle su un fenomeno a larga scala come quello della formazione di nebbie (localmente, es. vicino ad alcuni agglomerati industriali, invece ovviamente sì) quindi sospendo il giudizio.

    La stessa diminuzione delle nebbie, del resto, farebbe calare la concentrazione media nell'atmosfera di sostanze come l'anidride solforosa, non agendo più da concentratore, quindi in sostanza avremmo un doppio feedback positivo, che in ogni caso bisognerebbe vedere quanto possa incidere rispetto all'aumento termico. Insomma, mi sembra un campo un po' scoperto dagli studi per potere dire con certezza quanto influisca l'una o l'altra cosa, pur senza escluderlo.

    In ogni caso, mentre per la Pianura Padana non ci sono dubbi sulla diminuzione di questi inquinanti, bisognerebbe vedere i dati per l'Altopiano svizzero. @AbeteBianco tu hai qualche serie storica?

    Citazione Originariamente Scritto da Fenrir Visualizza Messaggio
    Toccherebbe stickarlo in cima a ogni discussione questo intervento. Sorprendente quanto in pochi abbiano accettato/digerito questo fatto cruciale.
    Come dicevo, per quanto sia sicuramente sensato pensarlo perchè a scala locale l'interazione è stata provata, la relazione su una scala differente non è automatica. In molte zone (non parlo necessariamente della PP) risulta una forte diminuzione delle nebbie anche rispetto a periodi senza elevate concentrazioni di tali inquinanti, prima del 1900 (avevo letto un'analisi del DWD su Karlsruhe, ad esempio).

    Personalmente sono convinto che un'influenza ci sia sicuramente, ma non sono in grado di stimare quanto questa sia determinante a livello statistico. La mia sensazione è che lo sia meno del riscaldamento in quota, ma analogamente non ho sottomano dati in grado di provarlo.

    Peraltro, curiosità (non c'entra molto con le zone di cui stiamo parlando): in California si è analogamente avuto un calo dei fenomeni nebbiosi superiore al 40%. In quel caso pare essere dovuto alla diminuzione di temperatura tra zone costiere ed interne (presumibilmente per una maggiore presenza di brezze di terra).
    Ultima modifica di NoSync; 15/08/2017 alle 10:45


  10. #20
    Uragano
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    Predefinito Re: Differenze fra media CLINO 71/00 e media CLINO 81/10 nelle stazioni italiane

    Citazione Originariamente Scritto da Yago Acant Visualizza Messaggio
    Stavo pensando che, in fondo, fare riferimento alle medie climatiche in un periodo di cambiamento climatico molto rapido non ci dà indicazione dell'eccezionalità o della normalità di un evento. Se la distribuzione statistica cambia così velocemente, rimane difficile fare queste valutazioni...
    L'utilizzo delle serie OMM è utile soprattutto per far prendere coscienza a chi ancora non l'avesse del forte riscaldamento climatico in atto. Sono invece d'accordo che ormai è inutile dire che fa eccezionalmente caldo perchè un mese estivo chiude a +1.5°C dalla 71-00; sarebbe stato caldo eccezionale nel 1988, ma oggi è solo un mese un po' caldo perchè ormai il clima è mutato, e a differenza di altre volte non si tratta di una normale oscillazione.

    Ad ogni modo ci sono tanti parametri che non sono disponibili in nessuna media (anche se i dati, almeno per gli ultimi 20 anni, spesso sono loggati) e che sarebbero molto interessanti per valutare quanto una massa d'aria sia calda, come ad esempio la temperatura potenziale. Purtroppo quello che abbiamo a disposizione è un arsenale spuntato.


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