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  • molto mite con anomalie delle temperature importanti e secco (es. 1989-90 / 2006-07)

    14 19.72%
  • mite e generalmente stabile ma con qualche episodio di gelo forte (es. 2014/15)

    13 18.31%
  • molto mite e atlantico con molta neve sulle Alpi e senza ondate di freddo (es. 2013/14 - 2000/01)

    4 5.63%
  • mite e pertubato con qualche episodio di neve in pianura al nord (es. 1995/96)

    8 11.27%
  • inverno bifasico con un mese di gelo intenso e la restante parte assai mite (2011/2012 - 2016/17)

    5 7.04%
  • trimestre con temperature vicine alle medie del periodo, piovoso e con freddo moderato (es. 2008-09)

    6 8.45%
  • in media o poco sotto con gelo concentrato al Nord e oltralpe (2009-10)

    4 5.63%
  • sotto le medie con freddo concentrato su Balcani e al Sud, generalmente secco (1991-92)

    0 0%
  • freddo costante ma senza eventi di gelo estremo, nevoso su molte zone (1968-69)

    4 5.63%
  • freddo dall'inizio alla fine con tutti e tre i mesi sottomedia, maggiormente al Nord (2005-06)

    4 5.63%
  • inverno assai freddo e sottomedia in tutti e tre i mesi ma maggiormente al Sud (1980-81)

    4 5.63%
  • freddissimo, con anomalie negative importanti ed episodi di gelo e neve eccezionali sparsi (1962-63)

    5 7.04%
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Risultati da 61 a 70 di 143
  1. #61
    Brezza tesa L'avatar di Sneg
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    Citazione Originariamente Scritto da Pyntakx Visualizza Messaggio
    Esprimo qui le mie osservazioni circa il possibile andamento del prossimo inverno sul territorio Nazionale, ma per farlo intendo procedere per gradi così tutto apparirà più attendibile rispetto ad una previsione classica. Lo scorso inverno in un altro forum avevo esposto una scoperta fatta da me che poi nel corso dei mesi successivi ho studiato in modo approfondito e che ora esporrò in questo messaggio nei dettagli. In pratica ho scoperto che a partire dal 2000 si è instaurata una correlazione significativa tra i valori primaverili della PDO dell'anno x e i valori di altezza geopotenziale rilevati sull'Europa Centro-Occidentale nel periodo ottobre (anno x+1)-gennaio (anno x+2), più propriamente tra i valori tardo primaverili della PDO (mesi di aprile e maggio dell'anno x) e i valori di altezza geopotenziale sull'area sopra indicata e nel periodo sopra indicato. Ecco la correlazione prendendo come sottoperiodi i bimestri ottobre-novembre e dicembre-gennaio per illustrare il tutto al meglio:

    Periodo ottobre-novembre, focus nord emisferico ed euro-atlantico:

    Immagine


    Immagine


    Periodo dicembre-gennaio, focus nord emisferico ed euro-atlantico:

    Immagine


    Immagine


    Correlazioni che si rinforzano se prendiamo in considerazione solo gli anni '10 di questo nuovo secolo:

    Periodo ottobre-novembre, focus nord emisferico ed euro-atlantico:

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    Periodo dicembre-gennaio, focus nord emisferico ed euro-atlantico:

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    Immagine


    Andando ad osservare i valori della PDO rilevati l'anno scorso tra aprile e maggio (valori forzanti sul periodo ottobre 2017-gennaio 2018) si osserva subito come questi siano stati molto alti, con un valore medio di +2,485 (+2,62 ad aprile e +2,35 a maggio) che a partire dal 2000 rappresenta il valore medio per questo periodo dell'anno più elevato della serie. L'anno che presenta un valore medio più vicino a quello rilevato tra aprile e maggio dell'anno scorso è stato il 2014, che è stato seguito da un tardo autunno 2015 e da una prima parte di inverno 2015-16 di questo tipo sul nord emisfero:

    Immagine


    Immagine


    Fonte dei dati: http://research.jisao.washington.edu/pdo/PDO.latest

    E quest'anno come sta andando il periodo ottobre-novembre? Pur con qualche differenza rispetto al 2015 i principali centri di "anomalia" geopotenziale risultano essere collocati nella medesima posizione e stante la correlazione sopra illustrata nonchè i forecast a lungo termine dei principali modelli la situazione rimarrà pressoché invariata, anzi le differenze tra ottobre-novembre 2015 e ottobre-novembre 2017 tenderanno a diminuire sempre più:

    Immagine


    Immagine


    Riguardo al periodo febbraio-marzo invece ho notato che esiste una correlazione un po' più solida perchè prende in considerazione un lasso temporale più lungo e che li lega all'andamento della AAO del mese di maggio dell'anno precedente. In particolare ho notato che quando l'AAO media di maggio dell'anno x è pari o superiore a +1 il periodo febbraio-marzo dell'anno x+1 tende a proporre "anomalie" positive di altezza geopotenziale sempre sull'Europa Centro-Occidentale. Quest'anno a maggio l'AAO ha superato la soglia di +1 portandosi a +1,053; a partire dal 1979 gli anni in cui l'AAO ha presentato un valore medio mensile a maggio pari o superiore a +1 sono stati il 1989, il 1993, il 1995, il 1997, il 1999, il 2000, il 2006, il 2010, il 2011 e quest'anno.

    Fonte dei dati: http://www.cpc.ncep.noaa.gov/product...nt.ascii.table

    Gli anni successivi a questi tra febbraio e marzo si sono rilevate le seguenti "anomalie" di altezza geopotenziale sul nord emisfero:

    Immagine


    Quindi come mi aspetto il prossimo inverno in Italia? Forte di queste correlazioni sulle temperature a 1000mb e sul surface precipitation rate relative alla prima parte d'inverno e riguardanti il quadrato geografico 36°N-48°N e 6°E-19°E:

    Immagine


    Immagine


    e della correlazione sopra esposta relativa a febbraio-marzo mi aspetto una prima parte di inverno molto mite e secca sulle regioni del nord Italia e del medio-alto versante tirrenico, temperature nella media o sotto rispetto ai valori di riferimento del periodo 1981-2010 sulle regioni del versante adriatico, al sud e in Sicilia ma con precipitazioni nella media o superiori man mano che si procede verso sud. Tra febbraio e marzo, invece, parziale attenuazione delle "anomalie" di altezza geopotenziale sull'Europa Centro-Occidentale con il nord e il medio-alto Tirreno sempre alle prese con temperature miti per il periodo e con precipitazioni inferiori ai valori medi di riferimento (in crescita però rispetto al periodo dicembre-gennaio) e le regioni del versante adriatico, il sud e la Sicilia invece con temperature sempre in media o sotto e precipitazioni in media o superiori sempre man mano che si procede verso sud. Questa in breve è la mia idea.

    Ciao, e complimenti: molto molto interessante ciò che hai scoperto e scritto.
    Volendola mettere a mò di "spot", diciamo così, in pratica tu prevedi un "inverno tutto adriatico" mi pare di capire?

  2. #62
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    Citazione Originariamente Scritto da Sneg Visualizza Messaggio
    Ciao, e complimenti: molto molto interessante ciò che hai scoperto e scritto.
    Volendola mettere a mò di "spot", diciamo così, in pratica tu prevedi un "inverno tutto adriatico" mi pare di capire?
    Nei fatti sì, secondo me ci sono pochissime possibilità che le cose vadano diversamente. Ritengo che le località adriatiche da Ancona in giù e quelle del sud Italia siano in pole a questo giro come potenzialità freddo/nevose, e non mi stupirei affatto se alla fine del prossimo inverno avrà nevicato di più sulla costa siciliana che su località come Limone Piemonte o Madesimo, per citare due località di montagna del nord Italia.

  3. #63
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    la seconda

  4. #64
    Brezza tesa L'avatar di Sneg
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    Citazione Originariamente Scritto da Pyntakx Visualizza Messaggio
    Nei fatti sì, secondo me ci sono pochissime possibilità che le cose vadano diversamente. Ritengo che le località adriatiche da Ancona in giù e quelle del sud Italia siano in pole a questo giro come potenzialità freddo/nevose, e non mi stupirei affatto se alla fine del prossimo inverno avrà nevicato di più sulla costa siciliana che su località come Limone Piemonte o Madesimo, per citare due località di montagna del nord Italia.
    Grazie della risposta e che dire: speriamo che vada come dici tu
    (orticello -on).

  5. #65
    Vento moderato
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    Che nevichi più sulla costa siciliana che a madesimo è la più grande cavolata che abbia mai sentito. Magari si può parlare di zone collinari del centro. Ma paragonate madesimo con la costa sicula

  6. #66
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    Citazione Originariamente Scritto da Pyntakx Visualizza Messaggio
    Esprimo qui le mie osservazioni circa il possibile andamento del prossimo inverno sul territorio Nazionale, ma per farlo intendo procedere per gradi così tutto apparirà più attendibile rispetto ad una previsione classica. Lo scorso inverno in un altro forum avevo esposto una scoperta fatta da me che poi nel corso dei mesi successivi ho studiato in modo approfondito e che ora esporrò in questo messaggio nei dettagli. In pratica ho scoperto che a partire dal 2000 si è instaurata una correlazione significativa tra i valori primaverili della PDO dell'anno x e i valori di altezza geopotenziale rilevati sull'Europa Centro-Occidentale nel periodo ottobre (anno x+1)-gennaio (anno x+2), più propriamente tra i valori tardo primaverili della PDO (mesi di aprile e maggio dell'anno x) e i valori di altezza geopotenziale sull'area sopra indicata e nel periodo sopra indicato. Ecco la correlazione prendendo come sottoperiodi i bimestri ottobre-novembre e dicembre-gennaio per illustrare il tutto al meglio:

    Periodo ottobre-novembre, focus nord emisferico ed euro-atlantico:

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    Periodo dicembre-gennaio, focus nord emisferico ed euro-atlantico:

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    Correlazioni che si rinforzano se prendiamo in considerazione solo gli anni '10 di questo nuovo secolo:

    Periodo ottobre-novembre, focus nord emisferico ed euro-atlantico:

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    Periodo dicembre-gennaio, focus nord emisferico ed euro-atlantico:

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    Andando ad osservare i valori della PDO rilevati l'anno scorso tra aprile e maggio (valori forzanti sul periodo ottobre 2017-gennaio 2018) si osserva subito come questi siano stati molto alti, con un valore medio di +2,485 (+2,62 ad aprile e +2,35 a maggio) che a partire dal 2000 rappresenta il valore medio per questo periodo dell'anno più elevato della serie. L'anno che presenta un valore medio più vicino a quello rilevato tra aprile e maggio dell'anno scorso è stato il 2014, che è stato seguito da un tardo autunno 2015 e da una prima parte di inverno 2015-16 di questo tipo sul nord emisfero:

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    Fonte dei dati: http://research.jisao.washington.edu/pdo/PDO.latest

    E quest'anno come sta andando il periodo ottobre-novembre? Pur con qualche differenza rispetto al 2015 i principali centri di "anomalia" geopotenziale risultano essere collocati nella medesima posizione e stante la correlazione sopra illustrata nonchè i forecast a lungo termine dei principali modelli la situazione rimarrà pressoché invariata, anzi le differenze tra ottobre-novembre 2015 e ottobre-novembre 2017 tenderanno a diminuire sempre più:

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    Riguardo al periodo febbraio-marzo invece ho notato che esiste una correlazione un po' più solida perchè prende in considerazione un lasso temporale più lungo e che li lega all'andamento della AAO del mese di maggio dell'anno precedente. In particolare ho notato che quando l'AAO media di maggio dell'anno x è pari o superiore a +1 il periodo febbraio-marzo dell'anno x+1 tende a proporre "anomalie" positive di altezza geopotenziale sempre sull'Europa Centro-Occidentale. Quest'anno a maggio l'AAO ha superato la soglia di +1 portandosi a +1,053; a partire dal 1979 gli anni in cui l'AAO ha presentato un valore medio mensile a maggio pari o superiore a +1 sono stati il 1989, il 1993, il 1995, il 1997, il 1999, il 2000, il 2006, il 2010, il 2011 e quest'anno.

    Fonte dei dati: http://www.cpc.ncep.noaa.gov/product...nt.ascii.table

    Gli anni successivi a questi tra febbraio e marzo si sono rilevate le seguenti "anomalie" di altezza geopotenziale sul nord emisfero:

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    Quindi come mi aspetto il prossimo inverno in Italia? Forte di queste correlazioni sulle temperature a 1000mb e sul surface precipitation rate relative alla prima parte d'inverno e riguardanti il quadrato geografico 36°N-48°N e 6°E-19°E:

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    e della correlazione sopra esposta relativa a febbraio-marzo mi aspetto una prima parte di inverno molto mite e secca sulle regioni del nord Italia e del medio-alto versante tirrenico, temperature nella media o sotto rispetto ai valori di riferimento del periodo 1981-2010 sulle regioni del versante adriatico, al sud e in Sicilia ma con precipitazioni nella media o superiori man mano che si procede verso sud. Tra febbraio e marzo, invece, parziale attenuazione delle "anomalie" di altezza geopotenziale sull'Europa Centro-Occidentale con il nord e il medio-alto Tirreno sempre alle prese con temperature miti per il periodo e con precipitazioni inferiori ai valori medi di riferimento (in crescita però rispetto al periodo dicembre-gennaio) e le regioni del versante adriatico, il sud e la Sicilia invece con temperature sempre in media o sotto e precipitazioni in media o superiori sempre man mano che si procede verso sud. Questa in breve è la mia idea.
    Grazie mille per il contributo. Credo che stimare l´andamento del trimestre invernale sul suolo italiano ai primi di ottobre, analizzando statisticamente solo due parametri sia un poco riduttivo (mia modesta opinione) Molto interessante secondo me e´ seguire la "maturazione" del vortice polare che sembra percorrere, sino ad oggi, una strada differente rispetto agli ultimi inverni con maggiore vigoria e impermeabilita´ ai disturbi dal basso.

  7. #67
    Vento fresco L'avatar di BoreaSik
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    Citazione Originariamente Scritto da ale54 Visualizza Messaggio
    Che nevichi più sulla costa siciliana che a madesimo è la più grande cavolata che abbia mai sentito. Magari si può parlare di zone collinari del centro. Ma paragonate madesimo con la costa sicula
    Ovvio che è una iperbole per rendere più forte e immediata l'idea...
    È così difficile capire il concetto?
    Una spruzzata di neve a Bagheria è ben più notevole che una al nord visti i tempi di ritorno e le medie
    Aspettando le Ens

  8. #68
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    Citazione Originariamente Scritto da BoreaSik Visualizza Messaggio
    Ovvio che è una iperbole per rendere più forte e immediata l'idea...
    È così difficile capire il concetto?
    Una spruzzata di neve a Bagheria è ben più notevole che una al nord visti i tempi di ritorno e le medie
    L'utente ha detto cose ben precise. Anche io spero sia un iperbole.
    Comunque mi sa che questo è il decennio della NAO+.

  9. #69
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    Citazione Originariamente Scritto da Pyntakx Visualizza Messaggio
    Nei fatti sì, secondo me ci sono pochissime possibilità che le cose vadano diversamente. Ritengo che le località adriatiche da Ancona in giù e quelle del sud Italia siano in pole a questo giro come potenzialità freddo/nevose, e non mi stupirei affatto se alla fine del prossimo inverno avrà nevicato di più sulla costa siciliana che su località come Limone Piemonte o Madesimo, per citare due località di montagna del nord Italia.
    Penso che non sia mai successo neanche durante la Glaciazione di Wurm
    Matìn de prìmo passàt a-pensar pantai,paratge e libertàd!

  10. #70
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Dite la vostra idea per l'Inverno prossimo 2017/2018

    Dico anch'io la mia.
    Mi sembra che ormai, dopo le avvisaglie del 2011 e 2012, dalla fine del 2014, sia evidente la nuova disposizione anticiclonica ad W, con HP robuste, calde, e difficilmente scalfibili. L'HP Franco-ispano (o Afro-ispano se un po' più a S) mi sembra ormai una figura meteorologica stabile in grado di condizionare il tempo del NW per mesi interi.
    Visto il periodo, come si sta presentando l'autunno, credo avremo un inverno dominato da questo pattern: HP ad W con anomalie positive consistenti e basse pressioni solitamente balcaniche. Il passaggio di qualche perturbazione da W proficua per il Nord sarà possibile, ma credo con lunghi intervalli (tipo precipitazioni ogni 30-40 giorni), mentre credo che l'Adriatico e il Sud (soprattutto Puglia, Basilicata e Calabria ionica) potranno godere degli sbuffi freddi settentrionali.
    Per concludere: al Nord nessuna nevicata in pianura, poca roba oltre i 500 metri, inverno in pesante sottomedia nivometrica per le Alpi (un po' meglio al NE). Al Centro Sud meglio il lato Adriatico, che le sue dosi le vedrà. Mi aspetto qualcosa di simile al 2006/2007 con in più qualche sbuffo freddo/discesina settentrionale, ecco.
    Matìn de prìmo passàt a-pensar pantai,paratge e libertàd!

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