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  1. #11
    Vento moderato L'avatar di Santana
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Mmm, non sarebbe esatto. L'autunno-inverno 2006/2007 è stato secco, non siccitoso: è una cosa molto diversa. Ci sono stati altri periodi, innumerevoli, altrettanto o più secchi, ma, come il 2006/2007, rientrano nella normale variabilità climatica. Fu caldo bollente, questo sì, ma non siccitoso.

    ok però già si veniva da un biennio molto secco (se non sbaglio il 2005, per la tua zona, fu abbastanza tragico)...aprile-luglio 2006 molto siccitosi, poi si recuperò bene agosto e settembre....diciamo che il problema grosso fu gennaio-aprile 2007 .

  2. #12
    Vento teso
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Da citare anche la disastrosa siccità del 1733/1734:

    L’autunno caldo d’Italia: termometri a 25 gradi e siccita da Nord a Sud - La Stampa

    A Ozegna (TO) nel Canavese, si registrarono 9 mesi e mezzo senza piogge (o comunque, credo, senza precipitazioni significative). Nelle cronache dell'epoca si riferiscono numerose processioni religiose per avere pioggia.

    Andando un po' più indietro vi fu il mitissimo inverno 1606/1607, le cronache svizzere riferiscono che il terreno non fu mai gelato né coperto di neve: non so se si trattò di un effettiva siccità o solo di caldo, però in Svizzera è conosciuto come "l'anno senza inverno", gennaio e febbraio descritti "caldi come maggio" e la fioritura degli alberi fu follemente in anticipo (febbraio!)

    Ora non ho dati sottomano, ma mi pare ci furono anche altri due-tre inverni nel corso dell'Ottocento straordinariamente miti e secchi..
    dal mitissimo inverno '06/1607 al freddissimo gelido inverno '07/1608 inverno in cui inizio' anche una tradizione che sarebbe durata oltre 2 secoli , la " Fiera del ghiaccio " iniziative commerciali e spettacoli sui fiumi ghiacciati , come il Tamigi . La piu grande Fiera del ghiaccio nell inverno '83/1684 .

  3. #13
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.

    Citazione Originariamente Scritto da Santana Visualizza Messaggio
    mi auto cito perchè cazzeggiando un po' ho visto le rianalisi del 1976, 2003,2017... ecco non fatelo..nel senso che tipo nel 2003, soprattutto febbraio-marzo ci sono state configurazione sfigate che non hanno permesso eventi che potevano essere importanti per la mia zona, ma per il nord in generale, che potevano alleviare la siccità estiva...anche i primi tre mesi di quest'anno bastava poco perchè ci fossero discreti eventi (quando ho un po' di tempo, posto le carte)
    Nel 2003 ricordo uno sfondamento invernale di 40 cm.
    Mi pare 20 fino a Domodossola. Forse era febbraio. Per il resto non ricordo nulla...

  4. #14
    Brezza tesa L'avatar di Lake
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.


    Grazie molto interessante, guardando un poco di carte invernali di un secolo fa, non ho potuto che notare che il vortice polare era molto più esteso di quello che è oggi, forse il problema attuale e questo un vp che ha ridotto la sua estensione, e di riflesso sono meno incisive le depressioni.

  5. #15
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.

    Si può andare anche più indietro...
    Qui vediamo gli inverni miti del passato, che sono stati anche molto secchi. Ne metto qualcuno più significativo.

    1288/1289: in Svizzera si mangiarono le fragole per Natale, fiorirono frutteti e vigneti in pieno inverno

    1504/1505: Mitissimo in Nord Italia per tutto l'inverno, vaste fioriture in gennaio, in Francia rose fiorite sempre a gennaio

    1529/1530: In Svizzera inverno eccezionalmente caldo, neve assente, a fine gennaio gli alberi e i giardini fiorirono, pochissima neve sulle Alpi.

    1537/1538: Inverno eccezionalmente caldo, vaste fioriture in gennaio, in Svizzera fragole mature a febbraio

    1539/1540: Da febbraio 1540 caldo eccezionale, in Svizzera le ciliege maturarono a marzo. In tutta l'Europa intero anno caldo e siccitoso, con dieci mesi consecutivi di clima secco e caldo. Il numero dei giorni di pioggia è stato il più basso che sia mai stato registrato nelle serie storiche europee documentate (dal Sei-settecento ad oggi). In Valtellina è riportato non essere mai caduta pioggia dal 7 novembre 1539 al 7 aprile 1540. I fiumi si prosciugarono, la terra fu ridotta in polvere, le coltivazioni bruciarono, ci furono immensi incendi forestali, tutto l'inverno in Italia venne definito "caldo come luglio": le cronache dell'epoca riferiscono di persone che crollavano a terra morte per il calore diurno. La maggior parte degli alberi bloccarono il loro anello di crescita proprio nel 1540 per stress termico. Cronache del Nord Italia (Milano, Piacenza) riferiscono di pozzi e fiumi asciutti, nè pioggia nè neve per tutto l'inverno.

    1606/1607: In Svizzera inverno caldissimo: fiorirono i ciliegi a gennaio, le cicogne tornarono a metà febbraio. Gennaio e febbraio definiti "caldi come maggio", la gente indossò sempre gli abiti estivi, il terreno non fu mai gelato nè coperto di neve. All'inizio di marzo i peri e la vite fiorirono e l'erba potè essere falciata: in Svizzera è conosciuto come "l'anno senza inverno". E' riportata un unica nevicata sulle Alpi il giorno 15 marzo in tutta la stagione, in Pianura Padana la temperatura media invernale è stata stimata intorno ai +8° C.

    1681/1682 - 1682/1683: A Milano entrambi gli inverni senza pioggia e senza neve.

    1733/1734: Teveno (BG) novembre inizia col bel tempo, ma molto freddo. Il 4 dicembre si attinge acqua dal Nembo perchè i pozzi sono asciutti. Dicembre e gennaio continua il bel tempo, i torrenti minori e le sorgenti si prosciugarono. Dal 1° novembre al 5 febbraio sono registrate due o tre nevicate che hanno appena coperto il terreno. A febbraio siccità drammatica anche in Val Seriana, mai vista a memoria d'uomo. Il Giovi rimane sempre libero e senza neve, incendi in boschi e case. Nevica infine al 9 di marzo con una nevicata modesta. Anche a Milano è riportata siccità da ottobre 1733 fino a maggio 1734.

    1778/1779: A Milano non cadde nè pioggia nè neve dal 30 novembre 1778 al 3 maggio 1779.
    Matìn de prìmo passàt a-pensar pantai,paratge e libertàd!

  6. #16
    Brezza tesa L'avatar di Lake
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Si può andare anche più indietro...
    Qui vediamo gli inverni miti del passato, che sono stati anche molto secchi. Ne metto qualcuno più significativo.

    1288/1289: in Svizzera si mangiarono le fragole per Natale, fiorirono frutteti e vigneti in pieno inverno

    1504/1505: Mitissimo in Nord Italia per tutto l'inverno, vaste fioriture in gennaio, in Francia rose fiorite sempre a gennaio

    1529/1530: In Svizzera inverno eccezionalmente caldo, neve assente, a fine gennaio gli alberi e i giardini fiorirono, pochissima neve sulle Alpi.

    1537/1538: Inverno eccezionalmente caldo, vaste fioriture in gennaio, in Svizzera fragole mature a febbraio

    1539/1540: Da febbraio 1540 caldo eccezionale, in Svizzera le ciliege maturarono a marzo. In tutta l'Europa intero anno caldo e siccitoso, con dieci mesi consecutivi di clima secco e caldo. Il numero dei giorni di pioggia è stato il più basso che sia mai stato registrato nelle serie storiche europee documentate (dal Sei-settecento ad oggi). In Valtellina è riportato non essere mai caduta pioggia dal 7 novembre 1539 al 7 aprile 1540. I fiumi si prosciugarono, la terra fu ridotta in polvere, le coltivazioni bruciarono, ci furono immensi incendi forestali, tutto l'inverno in Italia venne definito "caldo come luglio": le cronache dell'epoca riferiscono di persone che crollavano a terra morte per il calore diurno. La maggior parte degli alberi bloccarono il loro anello di crescita proprio nel 1540 per stress termico. Cronache del Nord Italia (Milano, Piacenza) riferiscono di pozzi e fiumi asciutti, nè pioggia nè neve per tutto l'inverno.

    1606/1607: In Svizzera inverno caldissimo: fiorirono i ciliegi a gennaio, le cicogne tornarono a metà febbraio. Gennaio e febbraio definiti "caldi come maggio", la gente indossò sempre gli abiti estivi, il terreno non fu mai gelato nè coperto di neve. All'inizio di marzo i peri e la vite fiorirono e l'erba potè essere falciata: in Svizzera è conosciuto come "l'anno senza inverno". E' riportata un unica nevicata sulle Alpi il giorno 15 marzo in tutta la stagione, in Pianura Padana la temperatura media invernale è stata stimata intorno ai +8° C.

    1681/1682 - 1682/1683: A Milano entrambi gli inverni senza pioggia e senza neve.

    1733/1734: Teveno (BG) novembre inizia col bel tempo, ma molto freddo. Il 4 dicembre si attinge acqua dal Nembo perchè i pozzi sono asciutti. Dicembre e gennaio continua il bel tempo, i torrenti minori e le sorgenti si prosciugarono. Dal 1° novembre al 5 febbraio sono registrate due o tre nevicate che hanno appena coperto il terreno. A febbraio siccità drammatica anche in Val Seriana, mai vista a memoria d'uomo. Il Giovi rimane sempre libero e senza neve, incendi in boschi e case. Nevica infine al 9 di marzo con una nevicata modesta. Anche a Milano è riportata siccità da ottobre 1733 fino a maggio 1734.

    1778/1779: A Milano non cadde nè pioggia nè neve dal 30 novembre 1778 al 3 maggio 1779.
    Insomma ciò che è caduto in quegli anni e nulla a confronto di oggi, ciliegi che fruttificano in pieno inverno.., roba da matti...

  7. #17
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.

    ma i periodi così caldi e siccitosi del passato, tanto da rendere irriconoscibili certe stagioni, possono avere avuto una causa precisa? È difficile pensare semplicemente a configurazioni sfavorevoli e ripetute...
    Inviato con Retrogressione Buranica

  8. #18
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    1778/1779: A Milano non cadde nè pioggia nè neve dal 30 novembre 1778 al 3 maggio 1779.
    Praticamente il 2016/'17 del '700 In realtà solo gennaio mi risulta chiuso a 0.0mm, ma comunque da ottobre 1778 ad aprile 1779 fece 80mm in totale, di cui 32mm ad ottobre, e neanche 20mm da gennaio ad aprile compresi. Come temperature, ottobre normale, novembre lievemente mite, dicembre mite, gennaio molto freddo, febbraio molto mite, marzo normale ed aprile mite.

  9. #19
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.

    Citazione Originariamente Scritto da BoreaSik Visualizza Messaggio
    ma i periodi così caldi e siccitosi del passato, tanto da rendere irriconoscibili certe stagioni, possono avere avuto una causa precisa? È difficile pensare semplicemente a configurazioni sfavorevoli e ripetute...
    It's easy if you try (cit.) Perché no? Configurazioni bloccate, nella casualità statistica ci sta: ovvio che nella PEG fossero più probabili eventi freddi, oggi invece eventi caldi; e anche se si era nella PEG, per fare tanto freddo da qualche parte, è ovvio che qualche altra zona doveva subire una risalita calda. Solo che allora predominavano le zone "al freddo", oggi predominano quelle "al caldo".

  10. #20
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Correva l'anno, le date delle siccitÃ* storiche.

    Io anche penso si siano trattate di configurazioni bloccate, con HP Afro-azzorriano esteso su tutta l'Europa Centro-Occidentale...
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