Pagina 4 di 4 PrimaPrima ... 234
Risultati da 31 a 34 di 34
  1. #31
    Brezza tesa L'avatar di AbeteBianco
    Data Registrazione
    17/07/16
    Località
    Bellinzona (Ticino, Svizzera)
    Età
    19
    Messaggi
    972
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Estati a confronto: 2001-2010 v. 2011-2017: quale la più calda fra le 2 serie?

    Citazione Originariamente Scritto da appassionato_meteo Visualizza Messaggio
    Come promesso, inizio ad analizzare l’estate ad Udine, partendo dai dati al suolo; ecco un grafico delle medie stagionali registrate, con la media 1991/2017 (22.4°C):

    Allegato 485733

    Le medie decennali sono di 21.7°C, 22.8°C e 23.1°C; le differenze sono di 1.1°C e 0.3°C, quella complessiva di 1.4°C.
    Si vede subito che le estati degli anni ’90 sono nettamente le più fresche, ben otto su dieci sono tra le dieci più fresche, la 1994 è la più calda (ottava) ed è l’unica sopra la media scelta come riferimento.
    La stagione 2003 ovviamente spicca su tutte, rimane ancora davvero difficile da avvicinare e maschera un po’ quelle che la seguono in classifica; se provassimo a toglierla, avremmo una media decennale di 22.5°C, pertanto rimarrebbe comunque una differenza decisa con il decennio precedente.
    Le stagioni sottomedia passano a cinque, la 2007 è la più fresca di tutte (nona); d’altro canto la 2006 e la 2009 superano (seppur di poco) la 1994.
    In questo decennio il salto di qualità delle estati si fa ancora più evidente: ben quattro sono tra il secondo e il quinto posto, la 2016 è decima pur senza forti e prolungate ondate di caldo e la 2011 è subito dietro.
    La 2014 è l’unica in controtendenza (sesta tra le più fresche), ma ha ottenuto questo risultato con una piovosità da record (635.8 mm!!); è vero che il fresco estivo è ottenuto con tempo perturbato, ma in passato ci sono state stagioni più fresche con almeno un terzo (se non la metà) di pioggia in meno.
    Se le estati 2012, 2015 e 2017 sono state molto calde anche a livello nazionale, qui compare anche la 2013: in quell’anno l’alta pressione aveva provocato un insistente afflusso di aria continentale secca e un po’ riscaldata da compressione favonica (infatti per giorni ha soffiato debole Bora) che aveva portato un caldo moderato e senza pause, l’arrivo poi di due botte nordafricane potenti ha reso la parte centrale di quell’estate piuttosto calda e secchissima (ed è quella più secca in assoluto).
    Dato che le medie complessive dicono poco sull’andamento, riporto un grafico con le medie dei singoli mesi; ho anche fatto il confronto tra di loro, contando quante volte sono stati il più fresco e caldo del trimestre.
    In caso di parità ho contato una volta per ciascuno; ho escluso giugno 1991 perché manca la parte centrale, per cui il confronto inizia dal 1992:

    Allegato 485734 Allegato 485737

    Le medie decennali sono:

    · Giugno 20.2°C, 21.8°C e 21.8°C, differenze di 1.7°C, 0.0°C e 1.7°C nel complesso.
    · Luglio 22.1°C, 23.7°C e 24.1°C, differenze di 1.6°C, 0.4°C e 2°C nel complesso.
    · Agosto 22.6°C, 22.8°C e 23.6°C, differenze di 0.2°C, 0.8°C e 1°C nel complesso.

    Si vede subito come il salto maggiore sia stato fatto da giugno e luglio,agosto si è mosso maggiormente in questo decennio; giugno, nonostante i forti progressi (ora è quasi come il luglio degli anni ’90), è sempre il mese più fresco dei tre. Ha fatto pari solo nel 1996, complice una forte ondata di calore iniziale e un bimestre successivo molto fresco; è andato vicinissimo pure nel 2014 e anche qui grazie al bimestre successivo molto sottotono.
    Negli anni ’90 abbiamo avuto giugni che ora sembrano impensabili, con la parziale eccezione del 1996 e del 2000; ci sono stati lugli ed agosti caldi, ma pochi sono nella prima metà delle loro classifiche (luglio 1994 e 1995, agosto 1992, 1993, 1994 e 1998).
    Se facciamo la classifica complessiva (che comprende 80 mesi), nella prima metà troviamo solo otto mesi degli anni ’90 e il migliore è luglio 1994 (nono); per contro ci sono stati mesi molto freschi come i giugni 1992 e 1995, i lugli 1993, 1996, 1997 e 2000, gi agosti 1995, 1996 e 1997.
    Nello scorso decennio ovviamente spiccano i mesi dell’estate 2003: tutti e tre sono tra i primi dieci più caldi nella classifica generale!
    Giugno rimane irraggiungibile, è quinto assoluto e stacca il secondo (2017) di ben 2.6°C; davvero un mese eccezionale.
    Luglio è stato piuttosto caldo, anche se non eccezionale; agosto è stato ferocissimo, è il mese più caldo in assoluto ma è stato praticamente eguagliato da luglio 2006.
    Questi due mesi hanno anche la media massime più alta (34.4°C) e la più forte ondata di calore come medie decadali (28.3°C).
    La stagione 2006 ha avuto un andamento bifasico con giugno caldo, il luglio più bollente e l’agosto più fresco; un po’ il contrario della 1992, iniziata molto fresca e poi divenuta piuttosto calda (la ricordo poco, perché ero bambino ma sicuramente altri la rammentano assai meglio).
    Ad ogni modo ci sono state anche delle stagioni relativamente tranquille per gli standard attuali come la 2004, 2005, 2007 e 2008.
    Come abbiamo visto dal primo grafico, le estati sono salite ulteriormente di tono in questo decennio con l’arrivo di quattro stagioni ai primissimi posti.
    Giugno sembra essersi arenato, ma quattro su sette sono tra i primi dieci e solo il 2013 (sedicesimo) è nella seconda metà della classifica.
    Luglio è stato bollente nel 2015, questo mese ha il record delle minime (19.6°C), ha il record di T media giornaliera (31.3°C) e ha fatto registrare i primi 40 gradi in una stazione ufficiale del FVG!
    Rimarchevoli pure il 2013, il 2012, il 2016 (zitto zitto è ottavo) e il 2017; dall’altro lato troviamo il 2014 e il 2011 (quinti).
    Agosto ha picchiato forte nel 2012, 2017 (ha la seconda giornata più calda della serie ad un soffio dal record del luglio 2015) e 2015 (e pure nella prima parte del 2013), trai primi dieci c’è anche il 2011 nonostante la calura sia arrivata dopo la sua metà; tra i più freschi c’è solo il 2014 (quinto) ma il 2016 ha la media minime più bassa nella sua classifica.

    In conclusione, anche qui si vede benissimo il riscaldamento subito dalle estati: il caldo inizia ben prima e dura più a lungo (al momento abbiamo mediamente 27 giorni con media giornaliera oltre i 25°C per stagione, contro i 22 e i 12 dei decenni precedenti), anche qui l’estate 2003 rimane irraggiungibile (giugno in primis) e pure qui si nota l’accavallarsi di estati molto calde a breve distanza l’una dall’altra che sta caratterizzando questo decennio dal 2012 in poi.

    Nei prossimi post farò una cosa simile anche per T ad 850 hPa, ZT e GPT a 500 hPa per avere un quadro più completo; vi anticipo che si saranno varie similitudini ma anche differenze significative.

    @AbeteBianco: sono d'accordo che si dovrebbe avere una visione più ampia del proprio orticello, ma nel mio caso riesco a seguire solo una stazione (di fatto due, visto che tengo conto anche dei dati in quota).
    Per fortuna c'è chi riesce a tracciare un quadro più ampio e ha una memoria di ferro!
    Tu fai benissimo a postare questi dati, il mio commento che hai citato era riferito al mio orticello, che in base ai dati a disposizione ritengo non sia necessariamente rappresentativo per una valutazione così. Allora ho usato direttamente i dati svizzeri che rappresentano meglio la nostra area, che oltretutto non è poi molto più grande del FVG. Questo sarebbe il mio concetto di "globale", la Svizzera territorialmente non è poi così vasta. ;-)

    Da gennaio 2014 - MIN -9.1°C (28/02/2018) - MAX +37.2°C (22/07/2015)

  2. #32
    Tempesta violenta
    Data Registrazione
    31/01/09
    Località
    Rif:staz.Grazzanise
    Messaggi
    14,738
    Menzionato
    30 Post(s)

    Predefinito Re: Estati a confronto: 2001-2010 v. 2011-2017: quale la più calda fra le 2 serie?

    Citazione Originariamente Scritto da appassionato_meteo Visualizza Messaggio
    Come promesso, inizio ad analizzare l’estate ad Udine, partendo dai dati al suolo; ecco un grafico delle medie stagionali registrate, con la media 1991/2017 (22.4°C):

    Allegato 485733

    Le medie decennali sono di 21.7°C, 22.8°C e 23.1°C; le differenze sono di 1.1°C e 0.3°C, quella complessiva di 1.4°C.
    Si vede subito che le estati degli anni ’90 sono nettamente le più fresche, ben otto su dieci sono tra le dieci più fresche, la 1994 è la più calda (ottava) ed è l’unica sopra la media scelta come riferimento.
    La stagione 2003 ovviamente spicca su tutte, rimane ancora davvero difficile da avvicinare e maschera un po’ quelle che la seguono in classifica; se provassimo a toglierla, avremmo una media decennale di 22.5°C, pertanto rimarrebbe comunque una differenza decisa con il decennio precedente.
    Le stagioni sottomedia passano a cinque, la 2007 è la più fresca di tutte (nona); d’altro canto la 2006 e la 2009 superano (seppur di poco) la 1994.
    In questo decennio il salto di qualità delle estati si fa ancora più evidente: ben quattro sono tra il secondo e il quinto posto, la 2016 è decima pur senza forti e prolungate ondate di caldo e la 2011 è subito dietro.
    La 2014 è l’unica in controtendenza (sesta tra le più fresche), ma ha ottenuto questo risultato con una piovosità da record (635.8 mm!!); è vero che il fresco estivo è ottenuto con tempo perturbato, ma in passato ci sono state stagioni più fresche con almeno un terzo (se non la metà) di pioggia in meno.
    Se le estati 2012, 2015 e 2017 sono state molto calde anche a livello nazionale, qui compare anche la 2013: in quell’anno l’alta pressione aveva provocato un insistente afflusso di aria continentale secca e un po’ riscaldata da compressione favonica (infatti per giorni ha soffiato debole Bora) che aveva portato un caldo moderato e senza pause, l’arrivo poi di due botte nordafricane potenti ha reso la parte centrale di quell’estate piuttosto calda e secchissima (ed è quella più secca in assoluto).
    Dato che le medie complessive dicono poco sull’andamento, riporto un grafico con le medie dei singoli mesi; ho anche fatto il confronto tra di loro, contando quante volte sono stati il più fresco e caldo del trimestre.
    In caso di parità ho contato una volta per ciascuno; ho escluso giugno 1991 perché manca la parte centrale, per cui il confronto inizia dal 1992:

    Allegato 485734 Allegato 485737

    Le medie decennali sono:

    · Giugno 20.2°C, 21.8°C e 21.8°C, differenze di 1.7°C, 0.0°C e 1.7°C nel complesso.
    · Luglio 22.1°C, 23.7°C e 24.1°C, differenze di 1.6°C, 0.4°C e 2°C nel complesso.
    · Agosto 22.6°C, 22.8°C e 23.6°C, differenze di 0.2°C, 0.8°C e 1°C nel complesso.

    Si vede subito come il salto maggiore sia stato fatto da giugno e luglio,agosto si è mosso maggiormente in questo decennio; giugno, nonostante i forti progressi (ora è quasi come il luglio degli anni ’90), è sempre il mese più fresco dei tre. Ha fatto pari solo nel 1996, complice una forte ondata di calore iniziale e un bimestre successivo molto fresco; è andato vicinissimo pure nel 2014 e anche qui grazie al bimestre successivo molto sottotono.
    Negli anni ’90 abbiamo avuto giugni che ora sembrano impensabili, con la parziale eccezione del 1996 e del 2000; ci sono stati lugli ed agosti caldi, ma pochi sono nella prima metà delle loro classifiche (luglio 1994 e 1995, agosto 1992, 1993, 1994 e 1998).
    Se facciamo la classifica complessiva (che comprende 80 mesi), nella prima metà troviamo solo otto mesi degli anni ’90 e il migliore è luglio 1994 (nono); per contro ci sono stati mesi molto freschi come i giugni 1992 e 1995, i lugli 1993, 1996, 1997 e 2000, gi agosti 1995, 1996 e 1997.
    Nello scorso decennio ovviamente spiccano i mesi dell’estate 2003: tutti e tre sono tra i primi dieci più caldi nella classifica generale!
    Giugno rimane irraggiungibile, è quinto assoluto e stacca il secondo (2017) di ben 2.6°C; davvero un mese eccezionale.
    Luglio è stato piuttosto caldo, anche se non eccezionale; agosto è stato ferocissimo, è il mese più caldo in assoluto ma è stato praticamente eguagliato da luglio 2006.
    Questi due mesi hanno anche la media massime più alta (34.4°C) e la più forte ondata di calore come medie decadali (28.3°C).
    La stagione 2006 ha avuto un andamento bifasico con giugno caldo, il luglio più bollente e l’agosto più fresco; un po’ il contrario della 1992, iniziata molto fresca e poi divenuta piuttosto calda (la ricordo poco, perché ero bambino ma sicuramente altri la rammentano assai meglio).
    Ad ogni modo ci sono state anche delle stagioni relativamente tranquille per gli standard attuali come la 2004, 2005, 2007 e 2008.
    Come abbiamo visto dal primo grafico, le estati sono salite ulteriormente di tono in questo decennio con l’arrivo di quattro stagioni ai primissimi posti.
    Giugno sembra essersi arenato, ma quattro su sette sono tra i primi dieci e solo il 2013 (sedicesimo) è nella seconda metà della classifica.
    Luglio è stato bollente nel 2015, questo mese ha il record delle minime (19.6°C), ha il record di T media giornaliera (31.3°C) e ha fatto registrare i primi 40 gradi in una stazione ufficiale del FVG!
    Rimarchevoli pure il 2013, il 2012, il 2016 (zitto zitto è ottavo) e il 2017; dall’altro lato troviamo il 2014 e il 2011 (quinti).
    Agosto ha picchiato forte nel 2012, 2017 (ha la seconda giornata più calda della serie ad un soffio dal record del luglio 2015) e 2015 (e pure nella prima parte del 2013), trai primi dieci c’è anche il 2011 nonostante la calura sia arrivata dopo la sua metà; tra i più freschi c’è solo il 2014 (quinto) ma il 2016 ha la media minime più bassa nella sua classifica.

    In conclusione, anche qui si vede benissimo il riscaldamento subito dalle estati: il caldo inizia ben prima e dura più a lungo (al momento abbiamo mediamente 27 giorni con media giornaliera oltre i 25°C per stagione, contro i 22 e i 12 dei decenni precedenti), anche qui l’estate 2003 rimane irraggiungibile (giugno in primis) e pure qui si nota l’accavallarsi di estati molto calde a breve distanza l’una dall’altra che sta caratterizzando questo decennio dal 2012 in poi.

    Nei prossimi post farò una cosa simile anche per T ad 850 hPa, ZT e GPT a 500 hPa per avere un quadro più completo; vi anticipo che si saranno varie similitudini ma anche differenze significative.

    @AbeteBianco: sono d'accordo che si dovrebbe avere una visione più ampia del proprio orticello, ma nel mio caso riesco a seguire solo una stazione (di fatto due, visto che tengo conto anche dei dati in quota).
    Per fortuna c'è chi riesce a tracciare un quadro più ampio e ha una memoria di ferro!
    Negli anni 90' giugno fu veramente caldo solo nel 1996 e nel 1998(e nel 2000,che tecnicamente fa parte di quel decennio),mentre agosto,specialmente al CS,non aveva nulla da invidiare al decennio successivo(1991,1992,1993 ancora peggio,1994 molto simile al 2012 ma ancora,1998,1999).
    Luglio era un via di mezzo ma fu comunque caldissimo nel 1994 e caldo nel 1998,quando ebbe un inizio rovente al sud.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  3. #33
    Bava di vento
    Data Registrazione
    11/07/17
    Località
    Trento
    Messaggi
    93
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Estati a confronto: 2001-2010 v. 2011-2017: quale la più calda fra le 2 serie?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Ma poiché l'Enso l'energia non la crea dal nulla, non possiamo escludere che la prevalenza di episodi di Nino e la carenza di Nina dal 1982 in avanti sia proprio una conseguenza del GW
    Esattamente. Siam passati dal dare la colpa al sole a dare la colpa all'enso che altro non fa che ridistribuire periodicamente l'energia già presente nel sistema. Se poi a causa dell'AGW l'energia in gioco aumenta è normalissimo che prima o poi dovrà essere ridistribuita. E arriviamo quindi agli enso+++ come ad esempio quello del 98 o del 2015. Ogni ciclo monstre come questi 2 alza l'asticella delle temperature medie globali ( la ridistribuzione energetica non è sempre costante, per quello si raggiungono questi picchi)

    Quindi enso+ forti=>conseguenza aumento temperatura oceanica e atmosferica causa riscaldamento globale

  4. #34
    Vento teso L'avatar di appassionato_meteo
    Data Registrazione
    01/09/14
    Località
    Artegna (UD) 191 mslm
    Messaggi
    1,724
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Estati a confronto: 2001-2010 v. 2011-2017: quale la più calda fra le 2 serie?

    Ora passo ai dati in quota con i quali posso partire dagli anni ‘80, cominciando con le temperature ad 850 hPa (sempre ad Udine); ecco il grafico delle estati con la media 1991/2017 (13.5°C):

    -estati.jpg

    Le medie decennali sono di 12.6°C, 13°C, 13.6°C e 14.1°C; siamo saliti di 1.5°C, al ritmo di mezzo grado a decennio.
    Le estati degli anni ’80 sono assai più fresche di quelle attuali, ben sei di quel decennio sono ai primi dieci posti tra le più fredde; fanno eccezione la 1983 (sesta tra le più roventi) e un po’ anche la precedente.
    Negli anni ’90 abbiamo ancora estati molto fresche con quattro tra le prime dieci (1993, 1995, 1996 e 1997) ma anche stagioni calde come la 1994 (quinta), 1998 (ottava) e la 1992 (undicesima).
    Anche ad 850 hPa l’estate 2003 comanda su tutte, ma il suo vantaggio sulla seconda scende a nove decimi; se pensiamo che un singolo mese avente media di 16°C ad 850 hPa è piuttosto caldo, fa impressione vedere una media stagionale del genere.
    A parte la 2003, nello scorso decennio non abbiamo stagioni infuocate ma, a parte il biennio 2004/05, varie di esse superano diverse estati dei vent’anni precedenti.
    Anche per le temperature in quota si vede l’accavallarsi di estati molto calde a breve distanza l’una dall’altra: la 2012, 2015 e 2017 sono tra il secondo e il quarto posto, la 2013 scivola al settimo (sesto se escludiamo gli anni ’80), la 2016 pur priva di forti ondate di calore (solo 18.6°C di picco, come certe estati degli anni ‘80) è nona con la 2009.
    Anche qui la 2014 fa storia a sé, tant’è vero che è undicesima tra le più fresche insieme alla 2005 (la più gradevole del decennio scorso).

    Anche qui metto i valori mensili e il confronto tra i mesi:

    -mesexmese.jpg -confronto.png

    Le medie decennali sono:

    · Giugno 10.5°C, 11.2°C, 12.3°C, 12.4°C; differenze di 0.7°C, 1.1°C e 0.1°C, totale 1.9°C, 1.2°C dagli anni ’90.
    · Luglio 13.9°C, 13.5°C, 14.4°C, 14.7°C; differenze di -0.4°C, 0.9°C e 0.3°C, totale 0.8°C, 1.2°C dagli anni ’90.
    · Agosto 13.5°C, 14.3°C, 14.1°C, 15°C; differenze di 0.8°C, -0.2°C e 0.9°C, totale 1.5°C, 0.7°C dagli anni ’90.

    Anche in quota domina il duopolio luglio-agosto senza che prevalga nessuno dei due; il povero giugno è sempre il peggiore, è andato veramente vicino alla vittoria solo nel 2002 e nel 1996.
    Per districarsi nelle cifre ho pensato di contare il numero di mesi con media pari o superiore a 15°C: ho notato che mesi con una tale media sono in genere caldi o molto caldi e si fanno ricordare.
    Durante gli anni ’80 abbiamo avuto mesi di giugno impensabili al giorno d’oggi, questo decennio comprende quasi tutti i più freddi; solo il 1982 è stato caldo (settimo).
    Per luglio ed agosto il discorso è abbastanza simile, con pochissimi mesi nella prima metà delle loro classifiche e che ora definiremmo gradevoli; l’unico caldissimo è il famigerato luglio 1983, ha avuto una parte finale infuocata con una media di 20°C (seconda assoluta tra tutte le decadi) , detiene il record assoluto (25.8°C, accompagnato anche da un 25°C e da un 24°C che non sono stati ancora eguagliati), è tuttora il luglio più caldo ed è secondo su 111 mesi estivi finora censiti. Sembra davvero un mese fuori posto rispetto al periodo di appartenenza.
    Negli anni ’90 abbiamo ancora mesi freschi, ma quelli oltre i 15°C diventano sei.
    Ci sono ancora giugni piuttosto freschi (1991, 1992) e il 1995 è il più freddo insieme al 1985 e 1989, ma troviamo anche altri aventi medie molto più vicine a quelle dei periodi successivi; il 2000 è quinto ed è il più caldo del primo ventennio.
    Per luglio abbiamo i tre più freddi (1993, 1996 e 2000) con anche il 1992 e 1997 tra i primi dieci; piuttosto caldi 1994 e 1995 (quarto e sesto) e anche il 1991 non è male (decimo).
    Agosto è stato decisamente fresco nel triennio 1995-97, ma ha fatto anche registrare mesi piuttosto caldi: 1994, 1998, 2000 e soprattutto 1992.
    Quest’ultimo, zitto zitto, è secondo nella sua classifica e quarto in quella generale; davvero un risultato notevolissimo dato anche il periodo di appartenenza. Anche in quota quell’estate non ha avuto mezze misure: la prima metà è la più fredda (insieme a 1985 e 1989) con appena 10.7°C, la seconda con ben 16.6°C è seconda tra le più calde (a -0.5°C dalla 2003) e davanti perfino a 2012, 2015 e 2017, la differenza tra le due metà è di 5.8°C (la più alta in assoluto). Come detto nel post precedente, mi piacerebbe sapere di più su quella stagione così strana: inizio da anni ’80 e prosecuzione da mostro sacro di caldo.
    L’estate 2003 ha avuto luglio circa in media, ma un giugno ed un agosto ufo; giugno è decimo in classifica generale, è l’unico veramente competitivo rispetto agli altri due mesi e resta ancora inavvicinabile. Agosto è il mese più rovente in assoluto anche considerando tutti gli altri: ha avuto una costanza stupefacente con moltissimi valori oltre i 15 gradi ed occasionalmente sopra i venti (le prime due decadi a 18.5°C). è veramente difficile credere di averlo vissuto e fa specie pensare che abbia ottenuto un risultato simile nonostante l’asse principale del caldo fosse tra Francia, Spagna e NW d’Italia.
    Nello scorso decennio i mesi oltre i 15°C sono sei: oltre ai due citati ci sono luglio 2006 (non così estremo come al suolo) e 2010, agosto 2001 e 2009.
    Tra gli altri spiccano giugno 2002 (quarto), 2007 (sesto), 2006 (ottavo) e 2008 (decimo); per contro abbiamo gli agosti più freddi della serie (2005 e 2006). Da notare anche l’estate 2002, che ha avuto solo mezzo grado tra il mese più fresco e quello più caldo; come abbiamo visto sopra, in questo decennio giugno sale ancora, luglio si riporta un po’ sopra gli anni ’80 ed agosto perde un paio di decimi.
    La situazione si inasprisce nel decennio in corso, in questo caso è agosto che sale di più e raggiunge una media davvero alta; finora abbiamo ben 9 mesi su 21 oltre i 15 gradi, guarda caso solo l’estate 2014 ne è stata immune.
    Riguardo giugno abbiamo il 2017 (secondo), 2012 (terzo) e il 2015 (nono) in cima alla classifica mentre solo il 2013 è nella seconda metà; il sesto mese dell’anno è uno di quelli che sono cambiati in maniera radicale, le medie di una volta appaiono davvero lontane e l’ultimo veramente fresco è stato il 2001 (nono).
    Per luglio abbiamo il 2015, davvero molto tosto che forse avrebbe potuto giocarsela con il 1983 senza la rinfrescata finale; poi ci sono il 2012 (quinto) e la coppia 2013-2016 (ottavi). Se osserviamo il 2017, notiamo che il suo giugno caldissimo è vicino ad un luglio come diversi altri e questo conferma l’inferiorità del primo mese estivo rispetto agli altri due.
    Agosto è stato piuttosto fresco nel 2014 (settimo) e il 2016 è a metà classifica; per il resto è stato molto caldo. Gli altri sono tra i primi venti mesi estivi più caldi, il 2011-2012 e 2017 tra i primi dieci più bollenti; all’inizio del 2013 e 2017 abbiamo avuto fiammate molto violente con medie decadali di 20.1°C (record assoluto) e 19.5°C (terza assoluta) con un picco di 23°C, nel 2011 abbiamo raggiunto i 23.6°C (record mensile) e per giunta nella seconda parte mensile. Insomma, agosto si davvero incattivito.

    La situazione e l'evoluzione ad 850 hPa è simile a quella al suolo, con un vistoso riscaldamento delle estati: negli anni '80 avevamo mediamente 20 gg con T in singola cifra e 21 oltre i 15°C (di cui uno sopra i venti), ora siamo passati ad 11 e 35 (di cui 4 oltre i venti). L'estate 2003 conferma la sua eccezionalità e si conferma anche la tendenza recente ad avere estati da primissimi posti; giugno è il mese che si è scaldato maggiormente ed è quasi sempre il più fresco del trimestre, gli altri due si alternano senza prevalere l'uno sull'altro in maniera definitiva. Se i record di fresco non sembrano raggiungibili, resistono ancora alcuni di caldo (per esempio luglio 1983 e la seconda parte della stagione 1992).
    Discussione che raccoglie medie e statistiche sulle grandezze in quota (principalmente medie ad 850 hPa, quota ZT, geopotenziali a 500 hPa) di Udine:
    http://forum.meteotriveneto.it/showt...tiche-in-quota

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •