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Risultati da 21 a 30 di 117
  1. #21
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da cristiano Visualizza Messaggio
    potrebbe essere...ma fino ad ora non è successo, e l'aumento è stato importante e significativo.
    Fino ad ora l'algeria sembra più verde ora che venti o cinquanta anni fa....ripeto, a mio avviso sembra più una estrapolazione da dato termico. questo punto o tutto scatterebbe da un aumento di 2°C in su, e sarebbe di tipo esponenziale, oppure è un accostamento tra le medie future (estati con 26-27°C im quel dell'italia centrale) e un clima simile attuale con estati che attualmente hanno 26-27°C...allora forse i conti tornano...
    Certo, ma calcola che la desertificazione non è solo a causa di pochi precipitazioni che NON necessariamente sono scarse durante l'anno, ma anche per il punto termico...se le termiche da nord sahara raggiungessero periodicamente il sud Italia in combinazione con periodi di siccità il suolo secchereebbe così tanto che anche se diluvia see nei mesi "freschi" successivi il suolo sarebbe così secco e povero che provocherebbe un assorbimento pari a meno della metà del l'accumulo precipitativo

    "All truths are easy to understand once they're discovered. The point is to discover them." ~ Galileo Galilei / Monitoraggio climatico Bologna e provincia. ----> www.meteobolognaeprovincia.it

  2. #22
    Vento forte L'avatar di paxo
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Beh ovvio che la siccità estiva è tipica di tutte le aree mediterranee dalla media valle del Rodano alla Tunisia, ho preso Palermo per esempio perché l'altro giorno ho guardato la piovosità di luglio e mi ha stupito, comunque la siccità estiva è la caratteristica principale del clima mediterraneo quindi...vero che dura "solo" 3 mesi a seconda della zona, ma è sempre 1/4 di anno e comunque durante la stagione più calda quindi il suolo se a così tanto in 3 mesi che non riesce certo a diventare tanto umido e permeabile con le abbondanti precipitazioni che scarica in pochi mesi....poi ovviamente esageravo con dire che fa i 3/4 delle precipitazioni durante l'inverno ma certo le aree mediterranee non hanno un bilancio idrico continentale (con massimi in autunno e primavera). Poi per quanto riguarda l'aumento delle precipitazioni al sud si lo sto notando, parlando della Sicilia noto che piove molto più del solito, ma sono in tanti casi anche 100-200 mm di acqua in 2 3 giorni che non hanno certo una tendenza debole a cadere...poi i giorni di pioggia, poco più di 50 in queste aree, mostrano che comunque le precipitazioni annuali si concentrano in determinati periodi e con accumuli abbondanti ogni precipitazione...
    La Romagna e il medio Adriatico non hanno tre mesi completamente secchi estivi, le precipitazioni ci sono anche in estate.
    Pescara aeroporto 71/2000 ha una media di circa 130 mm nei tre mesi estivi mica bruscolini.
    Ultima modifica di paxo; 09/07/2018 alle 21:34

  3. #23
    Vento forte L'avatar di paxo
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
    La Romagna e il medio Adriatico non hanno tre mesi completamente secchi estivi, le precipitazioni ci sono anche in estate.
    Pescara aeroporto 71/2000 ha una media di circa 130 mm nei tre mesi estivi mica bruscolini.
    136.1 mm per la precisione. E anche nel periodo 2000-2008 ha una media superiore ai 120 mm.

  4. #24
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Beh ovvio che la siccità estiva è tipica di tutte le aree mediterranee dalla media valle del Rodano alla Tunisia, ho preso Palermo per esempio perché l'altro giorno ho guardato la piovosità di luglio e mi ha stupito, comunque la siccità estiva è la caratteristica principale del clima mediterraneo quindi...vero che dura "solo" 3 mesi a seconda della zona, ma è sempre 1/4 di anno e comunque durante la stagione più calda quindi il suolo se a così tanto in 3 mesi che non riesce certo a diventare tanto umido e permeabile con le abbondanti precipitazioni che scarica in pochi mesi....poi ovviamente esageravo con dire che fa i 3/4 delle precipitazioni durante l'inverno ma certo le aree mediterranee non hanno un bilancio idrico continentale (con massimi in autunno e primavera). Poi per quanto riguarda l'aumento delle precipitazioni al sud si lo sto notando, parlando della Sicilia noto che piove molto più del solito, ma sono in tanti casi anche 100-200 mm di acqua in 2 3 giorni che non hanno certo una tendenza debole a cadere...poi i giorni di pioggia, poco più di 50 in queste aree, mostrano che comunque le precipitazioni annuali si concentrano in determinati periodi e con accumuli abbondanti ogni precipitazione...
    Aggiungo alla tua corretta analisi che nelle regioni meridionali il periodo più piovoso non è solo l’inverno ma quello tra l'autunno e l'inverno. Di fatto anche nel resto d'Italia l'autunno è una stagione molto piovosa e quindi la differenza tra nord e sud non è tanto la piovosità autunnale ma che nel settentrione, a differenza del meridione, risultano piovose anche la tarda primavera e l'estate mentre al sud si va a regime siccitoso. In realtà anche le estati settentrionali sono in gran parte soleggiate e le precipitazioni si concentrano in pochi giorni ma con un andamento spesso violento e temporalesco a differenza, ad esempio, dell'Europa centrale dove le precipitazioni estive sono meno violente e su più giorni ma questo perché il nord Italia risente dell’influenza del Mediterraneo.

  5. #25
    Vento forte
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Beh ovvio che la siccità estiva è tipica di tutte le aree mediterranee dalla media valle del Rodano alla Tunisia, ho preso Palermo per esempio perché l'altro giorno ho guardato la piovosità di luglio e mi ha stupito, comunque la siccità estiva è la caratteristica principale del clima mediterraneo quindi...vero che dura "solo" 3 mesi a seconda della zona, ma è sempre 1/4 di anno e comunque durante la stagione più calda quindi il suolo se a così tanto in 3 mesi che non riesce certo a diventare tanto umido e permeabile con le abbondanti precipitazioni che scarica in pochi mesi....poi ovviamente esageravo con dire che fa i 3/4 delle precipitazioni durante l'inverno ma certo le aree mediterranee non hanno un bilancio idrico continentale (con massimi in autunno e primavera). Poi per quanto riguarda l'aumento delle precipitazioni al sud si lo sto notando, parlando della Sicilia noto che piove molto più del solito, ma sono in tanti casi anche 100-200 mm di acqua in 2 3 giorni che non hanno certo una tendenza debole a cadere...poi i giorni di pioggia, poco più di 50 in queste aree, mostrano che comunque le precipitazioni annuali si concentrano in determinati periodi e con accumuli abbondanti ogni precipitazione...
    A me dispiace intervenire di nuovo, però devo dire alcune cose: anzitutto va detto che la questione dei giorni di pioggia è molto relativa, infatti in molte località sono ben più di 50 e bisogna distinguere tra i vari settori e le varie altitudini. Le località della Sicilia occidentale e settentrionale hanno tendenzialmente più giorni di pioggia perché esposte alle correnti occidentali, ma con accumuli generalmente deboli o moderati, anche se ultimamente anche qui sta aumentando l'intensità delle precipitazioni.. Non è raro che località della Sicilia sud-occidentale finiscano sotto diluvi da Libeccio con accumuli over 100mm in poco tempo.. La Sicilia orientale tendenzialmente conta meno giorni di pioggia, ma sono spesso fenomeni molto forti per ragioni diverse (stau etneo, richiamo umido dallo Jonio.. Ricordo che alcune località orientali fanno anche 300/400mm in poche ore). E poi va detto che la Sicilia è grande ed ha anche delle aree interne non del tutto secche in estate grazie ai temporali termoconvettivi che ogni tanto si abbattono sull'isola anche se con una certa incostanza.. Peraltro non è assolutamente vero che si hanno solo giornate con diluvi momentanei e pause lunghissime.. Le giornate con accumuli irrisori, pioggerelline, nebbia/foschia nelle interne almeno fino alla bassa collina, specie con maestrale e ponente non sono rare..
    Poi aggiungo che qui il clima è sempre stato così e non si è mai arrivati alla desertificazione a causa della siccità estiva.. A settembre la natura rinasce semplicemente.. Inoltre credo che vada tenuta in conto anche la qualità dei suoli assieme ad altri fattori.. L'isola è prevalentemente collinare e montuosa, il che giova molto alle riserve idriche e al suolo.. Le città in prevalenza si nutrono delle acque interne. Ad esempio succede che nell'interno si abbattano molti temporali mentre l'area costiera rimane a secco..Semplicemente vorrei capire quali siano i fattori e quali i fondamenti per immaginare una tale desertificazione... Potresti riportare lo studio? Vorrei capire gli argomenti, perché la qualità del clima mediterraneo in sé non può mai e poi mai essere la spiegazione.. Dovrebbe evolvere in un altro tipo di clima, ma quello è un altro discorso, appunto.. Evolverà verso il semi-desertico per quali ragioni? Il clima mediterraneo, ad oggi, è un clima temperato con siccità estiva ed è molto legato alla grande massa d'acqua che lo circonda..
    Ultima modifica di BoreaSik; 09/07/2018 alle 22:01

  6. #26
    Brezza leggera L'avatar di Hertz
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da BoreaSik Visualizza Messaggio
    A me dispiace intervenire di nuovo, però devo dire alcune cose: anzitutto va detto che la questione dei giorni di pioggia è molto relativa, infatti in molte località sono ben più di 50 e bisogna distinguere tra i vari settori e le varie altitudini. Le località della Sicilia occidentale e settentrionale hanno tendenzialmente più giorni di pioggia perché esposte alle correnti occidentali, ma con accumuli generalmente deboli o moderati, anche se ultimamente anche qui sta aumentando l'intensità delle precipitazioni.. Non è raro che località della Sicilia sud-occidentale finiscano sotto diluvi da Libeccio con accumuli over 100mm in poco tempo.. La Sicilia orientale tendenzialmente conta meno giorni di pioggia, ma sono spesso fenomeni molto forti per ragioni diverse (stau etneo, richiamo umido dallo Jonio.. Ricordo che alcune località orientali fanno anche 300/400mm in poche ore). E poi va detto che la Sicilia è grande ed ha anche delle aree interne non del tutto secche in estate grazie ai temporali termoconvettivi che ogni tanto si abbattono sull'isola anche se con una certa incostanza.. Peraltro non è assolutamente vero che si hanno solo giornate con diluvi momentanei e pause lunghissime.. Le giornate con accumuli irrisori, pioggerelline, nebbia/foschia nelle interne almeno fino alla bassa collina, specie con maestrale e ponente non sono rare..
    Poi aggiungo che qui il clima è sempre stato così e non si è mai arrivati alla desertificazione a causa della siccità estiva.. A settembre la natura rinasce semplicemente.. Inoltre credo che vada tenuta in conto anche la qualità dei suoli assieme ad altri fattori.. L'isola è prevalentemente collinare e montuosa, il che giova molto alle riserve idriche e al suolo.. Le città in prevalenza si nutrono delle acque interne. Ad esempio succede che nell'interno si abbattano molti temporali mentre l'area costiera rimane a secco..Semplicemente vorrei capire quali siano i fattori e quali i fondamenti per immaginare una tale desertificazione... Potresti riportare lo studio? Vorrei capire gli argomenti, perché la qualità del clima mediterraneo in sé non può mai e poi mai essere la spiegazione.. Dovrebbe evolvere in un altro tipo di clima, ma quello è un altro discorso, appunto.. Evolverà verso il semi-desertico per quali ragioni? Il clima mediterraneo, ad oggi, è un clima temperato con siccità estiva ed è molto legato alla grande massa d'acqua che lo circonda..
    Non ricordo lo studio ma avevo letto da qualche parte che con l'aumentare della temperatura globale si espandevano le fasce anticicloniche e questo faceva aumentare la pressione media globale.
    Effettivamente negli ultimi anni stiamo riscontrando un aumento dei giorni anticiclonici anche in Inverno al sud, cosa abbastanza rara visto che la piovosità massima si riscontra in Autunno e Inverno.
    Secondo me è plausibile che lo studio tenga conto di questa espansione delle fasce altopressorie e di un vortice polare sempre piú compatto e piccolo, dopotutto stiamo parlando di proiezioni a 50 anni, tanto che si potrebbe arrivare ad un futuro dominato dagli anticicloni con brevi e isolati affondi perturbati.
    In Alaska è molto difficile prevedere il tempo. Può cambiare all'improvviso. Molti dicono che questo è il clima peggiore del mondo. (Metal Gear Solid)

  7. #27
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da BoreaSik Visualizza Messaggio
    A me dispiace intervenire di nuovo, però devo dire alcune cose: anzitutto va detto che la questione dei giorni di pioggia è molto relativa, infatti in molte località sono ben più di 50 e bisogna distinguere tra i vari settori e le varie altitudini. Le località della Sicilia occidentale e settentrionale hanno tendenzialmente più giorni di pioggia perché esposte alle correnti occidentali, ma con accumuli generalmente deboli o moderati, anche se ultimamente anche qui sta aumentando l'intensità delle precipitazioni.. Non è raro che località della Sicilia sud-occidentale finiscano sotto diluvi da Libeccio con accumuli over 100mm in poco tempo.. La Sicilia orientale tendenzialmente conta meno giorni di pioggia, ma sono spesso fenomeni molto forti per ragioni diverse (stau etneo, richiamo umido dallo Jonio.. Ricordo che alcune località orientali fanno anche 300/400mm in poche ore). E poi va detto che la Sicilia è grande ed ha anche delle aree interne non del tutto secche in estate grazie ai temporali termoconvettivi che ogni tanto si abbattono sull'isola anche se con una certa incostanza.. Peraltro non è assolutamente vero che si hanno solo giornate con diluvi momentanei e pause lunghissime.. Le giornate con accumuli irrisori, pioggerelline, nebbia/foschia nelle interne almeno fino alla bassa collina, specie con maestrale e ponente non sono rare..
    Poi aggiungo che qui il clima è sempre stato così e non si è mai arrivati alla desertificazione a causa della siccità estiva.. A settembre la natura rinasce semplicemente.. Inoltre credo che vada tenuta in conto anche la qualità dei suoli assieme ad altri fattori.. L'isola è prevalentemente collinare e montuosa, il che giova molto alle riserve idriche e al suolo.. Le città in prevalenza si nutrono delle acque interne. Ad esempio succede che nell'interno si abbattano molti temporali mentre l'area costiera rimane a secco..Semplicemente vorrei capire quali siano i fattori e quali i fondamenti per immaginare una tale desertificazione... Potresti riportare lo studio? Vorrei capire gli argomenti, perché la qualità del clima mediterraneo in sé non può mai e poi mai essere la spiegazione.. Dovrebbe evolvere in un altro tipo di clima, ma quello è un altro discorso, appunto.. Evolverà verso il semi-desertico per quali ragioni? Il clima mediterraneo, ad oggi, è un clima temperato con siccità estiva ed è molto legato alla grande massa d'acqua che lo circonda..
    Per rispondere mi baso anche in parte all'ultimo intervento Di Hertz; innanzitutto a mio parere, non so voi, il clima mediterraneo non è un clima temperato, anche se di poco, quello che ti pare, però non lo è à mio parere: qual è la definizione di clima temperato? Clima senza estremi...se a voi non pare che tre mesi di siccità sia un estremo ditemelo...Troll e Paffen lo definiscono difatri subtropicale....andando oltre, si, come dicevi prima le precipitazioni nella zona mediterranea non sono troppo esigue almeno fino ad aprile. Mettiamo che per quello che ha scritto Hertz veramente diventino secchi anche mesi come settembre o aprile, diventerebbe mezzo anno con suolo secco...il quale non sarebbe coperto dalle precipitazioni anche presumibilmente abbondanti dell'inverno, data la forte insolazione di queste zone e anche la modesta ventilazione...ti dico solo che persino in Saskatchewan, bellissimo paese del Canada, per le esigue precipitazioni e i forti venti rischia di inaridirsi il suolo...è una questione di fondo. Mettiamo anche la componente umana. Greci e fenici migliaia di anni fa hanno deforestato intere foreste di sclerofille nel mediterraneo, dalla magna Grecia alla Grecia attuale alle coste della Libia. Risultato? Alcune di queste zone per il fatto che il suolo in seguito alla deforestazione si è impoverito (forte insolazione, Vento, secco mediterraneo) non si sono più riforestate facilmente...

    "All truths are easy to understand once they're discovered. The point is to discover them." ~ Galileo Galilei / Monitoraggio climatico Bologna e provincia. ----> www.meteobolognaeprovincia.it

  8. #28
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da ovestest Visualizza Messaggio
    Aggiungo alla tua corretta analisi che nelle regioni meridionali il periodo più piovoso non è solo l’inverno ma quello tra l'autunno e l'inverno. Di fatto anche nel resto d'Italia l'autunno è una stagione molto piovosa e quindi la differenza tra nord e sud non è tanto la piovosità autunnale ma che nel settentrione, a differenza del meridione, risultano piovose anche la tarda primavera e l'estate mentre al sud si va a regime siccitoso. In realtà anche le estati settentrionali sono in gran parte soleggiate e le precipitazioni si concentrano in pochi giorni ma con un andamento spesso violento e temporalesco a differenza, ad esempio, dell'Europa centrale dove le precipitazioni estive sono meno violente e su più giorni ma questo perché il nord Italia risente dell’influenza del Mediterraneo.
    Vero, però al nord ogni tanto scappa una pertubazioncina da clima Settembrino e temperature con minime/massime del tipo 13-14/23-24, mediamente 2-3 volte a estate

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  9. #29
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
    La Romagna e il medio Adriatico non hanno tre mesi completamente secchi estivi, le precipitazioni ci sono anche in estate.
    Pescara aeroporto 71/2000 ha una media di circa 130 mm nei tre mesi estivi mica bruscolini.
    Certo paxo, verissimo, a mio avviso tutta la fascia Adriatica almeno fino al Molise non risente di siccità estiva e quindi non ha un clima mediterraneo, al massimo da Rimini in giù sublitoraneo...figuriamoci in Romagna

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  10. #30
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
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    Predefinito Re: Mappe climatiche per proiezioni future: pareri e discussioni

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Per rispondere mi baso anche in parte all'ultimo intervento Di Hertz; innanzitutto a mio parere, non so voi, il clima mediterraneo non è un clima temperato, anche se di poco, quello che ti pare, però non lo è à mio parere: qual è la definizione di clima temperato? Clima senza estremi...se a voi non pare che tre mesi di siccità sia un estremo ditemelo...Troll e Paffen lo definiscono difatri subtropicale....andando oltre, si, come dicevi prima le precipitazioni nella zona mediterranea non sono troppo esigue almeno fino ad aprile. Mettiamo che per quello che ha scritto Hertz veramente diventino secchi anche mesi come settembre o aprile, diventerebbe mezzo anno con suolo secco...il quale non sarebbe coperto dalle precipitazioni anche presumibilmente abbondanti dell'inverno, data la forte insolazione di queste zone e anche la modesta ventilazione...ti dico solo che persino in Saskatchewan, bellissimo paese del Canada, per le esigue precipitazioni e i forti venti rischia di inaridirsi il suolo...è una questione di fondo. Mettiamo anche la componente umana. Greci e fenici migliaia di anni fa hanno deforestato intere foreste di sclerofille nel mediterraneo, dalla magna Grecia alla Grecia attuale alle coste della Libia. Risultato? Alcune di queste zone per il fatto che il suolo in seguito alla deforestazione si è impoverito (forte insolazione, Vento, secco mediterraneo) non si sono più riforestate facilmente...
    dimmi che non hai veramente quindici anni

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