Pagina 6 di 8 PrimaPrima ... 45678 UltimaUltima
Risultati da 51 a 60 di 75
  1. #51
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO)
    Età
    21
    Messaggi
    292
    Menzionato
    11 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da elz Visualizza Messaggio
    L'estate del 1947 ha anomalie maggiori sul centro-nord europa e in italia in area alpina (come si vede dai dati del gran san bernardo dove ha un anomalia di +1.5) molto meno al sud, in Italia ha delle fasi molto calde ma alternate a periodi sottomedia sia in giugno-luglio che fine agosto, cmq ho controllato anche il crutem che ha una risoluzione molto più bassa ma mostra la stessa distribuzione delle anomalie.

    Allegato 490356
    ci vedo in effetti un +0,5/+0,7 °C sulla 1981-2010 che darebbe credito alla versione berkeleyearth, pur con l'inevitabilmente grossolana definizione dei settori geografici.

  2. #52
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Alessandro1985
    Data Registrazione
    20/11/15
    Località
    milano
    Età
    33
    Messaggi
    3,506
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    quindi il 47 manco a farlo apposta doveva avere sperimentato un pattern molto simile a quello attuale

  3. #53
    Vento teso
    Data Registrazione
    05/01/09
    Località
    Torino
    Età
    38
    Messaggi
    1,657
    Menzionato
    32 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    Questo invece è l'Histalp i cui dati sono assimilati nel crutem ma è una ricostruzione ad alta risoluzione per l'area alpina, i massimi del 1947 sono sulle alpi occidentali.

    Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche-hist1947.png

  4. #54
    Vento teso L'avatar di AbeteBianco
    Data Registrazione
    17/07/16
    Località
    Bellinzona (Ticino, Svizzera)
    Età
    20
    Messaggi
    1,614
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    quindi il 47 manco a farlo apposta doveva avere sperimentato un pattern molto simile a quello attuale
    In Svizzera estate decisamente calda al nord delle Alpi, è ai primi posti in classifica dietro le annate recenti. In Ticino invece è più indietro, in passato tra le più calde ma comunque adesso nelle prime 15 che significa comunque caldo moderato per gli standard attuali.

    Per quel che riguarda il Ticino effettivamente i mesi del trimestre furono costanti attorno al 20esimo rango attuale, sopratutto giugno e agosto. Quest'anno invece erano costanti ma nei primi 5 ranghi circa.

    Da gennaio 2014 - MIN -9.1°C (28/02/2018) - MAX +37.2°C (22/07/2015)

  5. #55
    Vento teso L'avatar di appassionato_meteo
    Data Registrazione
    01/09/14
    Località
    Artegna (UD) 191 mslm
    Messaggi
    1,907
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    Riassunto dell’estate ad Udine:

    · Media minime 16.8°C, +0.4°C dalla media 1991/2017, estremi 10.4°C/20.6°C, sesto posto su 28 tra le più calde insieme al 2009, 76 valori sopra i quindici gradi (di cui sei sopra i venti).
    · Media medie 23.3°C, +0.9°C dalla media, estremi 15.2°C/27.9°C, sesto posto tra le più calde, otto valori sotto i venti gradi e 23 sopra i venticinque.
    · Media massime 30°C, +1.4°C dalla media, estremi 20°C/35.1°C, sesto posto tra le più calde, sette valori sotto i 25 gradi e 50 oltre i trenta (di cui un paio oltre i 35).
    · Escursione termica giornaliera media 13.2°C, +1°C dalla media, estremi 7°C/17.9°C, quinto posto tra le più alte.
    · Radiazione solare 22159 KJ/mq, +759 dalla media, estremi 7052/30695 KJ/mq, quarto posto tra le più soleggiate.
    · Pioggia totale 273.4 mm, -96.3 (-26%) dalla media, quinto posto tra le più secche; 28 giorni piovosi, +2 dalla media, decimo posto tra i valori più alti insieme a 2000, 2008 e 2016.
    · Pressione media 1001.4 hPa, -1.8 hPa dalla media 1993/2017, estremi 992/1007.6 hPa, sesto posto su 26 tra le più basse.
    · Media ad 850 hPa 14.6°C, +1.1°C dalla media 1991/2017, estremi 6°C/20.4°C, quinto posto su 38 tra le più calde, dieci valori sotto i dieci gradi ed 83 oltre i quindici (uno sopra i venti).
    · Quota media ZT 3671 metri, +53 dalla media, estremi 2320/4570 metri, nono posto tra le più alte insieme alla 1994, dodici valori sotto i tremila metri (di cui uno sotto i 2500) e 41 sopra i quattromila (di cui tre oltre i 4500).

    Estate calda pure qui, sia al suolo che in quota; è relativamente vicina al podio, ma ovviamente lontana dal primato assoluto.
    Non ha avuto picchi di caldo davvero intensi sia al suolo che in quota, ma è stata molto costante: gli unici due periodi veramente freschi sono stati a fine giugno ed agosto e messi insieme fanno una settimana.
    Per la stazione presa in esame l’estate è stata secca, ma allargando il campo di analisi alla regione vediamo che in realtà la stagione è stata parecchio instabile con frequenti temporali (anche durante il periodo più caldo) che da una parte hanno limitato un po’ il caldo e dall’altra hanno prodotto accumuli molto irregolari.
    Ora metto un grafico con le frequenze delle temperature medie registrate nel corso degli anni e le frequenze medie decennali:

    Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche-medie.png Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche-decenni_medie.png

    Vediamo subito come l’estate si sia scaldata di 1.6°C dagli anni ’90 in poi: abbiamo perso undici giorni di fresco (T medie sotto i 20°C, essi sono passati da 26 a 15) ed abbiamo guadagnato 14 giorni di caldo intenso (T medie sopra i 25°C, essi sono passati da 12 a 26).
    Giugno si è scaldato di 1.8°C (da 20°C a 21.8°C), luglio di 1.9°C (da 22.1°C a 24°C) ed agosto di un grado (22.6°C – 23.6°C).
    Ora passo alle temperature ad 850 hPa; la serie dagli anni ’80, ma il giudizio finale non cambia:

    Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche-850.jpg Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche-850hpa_deenni.png

    Quest’estate si è posizionata subito dietro alle immediate inseguitrici della 2003; anche qui si nota l’incalzante successione di stagioni molto calde (2012, 2015, 2017 e 2018, tutte fra il secondo e il quinto posto) che sta caratterizzando questo decennio.
    L’estate si è scaldata al ritmo di mezzo grado a decennio e la media parziale di questo è pari alle due stagioni più calde dei primi vent’anni; nel corso dei decenni abbiamo perso undici giorni freschi (T inferiore a dieci gradi, essi sono passati da 21 a 10) e abbiamo guadagnato 15 giorni di caldo (T sopra i 15°C, essi sono passati da 20 a 35).
    Anche in questo caso non abbiamo avuto picchi davvero elevati; possiamo notare come alcune estati abbiano avuto ondate di calore violente (i 23°C del 2011, 2012, 2013 e 2017) ed altre in cui l’isoterma 20°C è entrata per poco tempo (questa) o addirittura non è proprio arrivata (2014 e 2016).
    Giugno si è scaldato di ben due gradi (da 10.5°C a 12.5°C), luglio di otto decimi (da 13.9°C a 14.8°C) ed agosto di 1.7°C (da 13.5°C a 15.2°C).
    Un altro dato che fa capire la portata del riscaldamento estivo è il numero di mesi con media pari o sopra i 15 gradi; ho notato che mesi del genere sono caldi o molto caldi, pertanto possono essere presi come indicatore.
    Durante gli anni ’80 abbiamo avuto un solo mese (luglio 1983, è ai vertici pure adesso), poi sono passati a sei.
    Negli anni dieci sempre sei mesi, tra cui l’unico giugno (ovviamente il 2003); per ora siamo già ad 11 su 24, anche se un’estate di questo decennio non ne ha avuto nemmeno uno (un metro di neve a chi la indovina).
    Per inciso, nessuna estate ha avuto tre mesi così; di solito manca giugno, la volta che c’è riuscito è mancato luglio.
    Ora passo allo ZT:

    Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche-zt.jpg Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche-zt_deenni.png

    L’estate è tra le prime dieci, ma non insidia il podio; anche in questo caso non abbiamo raggiunto valori alti, anzi il picco massimo è stato un po’ misero se confrontato con tutti gli altri.
    Pure l’analisi dello ZT mostra il cambiamento in atto, che però è diventato evidente solo il decennio scorso; nel complesso siamo saliti di 160 metri.
    Nel complesso abbiamo perso sei giorni con ZT sotto i tremila metri e guadagnati nove con ZT sopra i quattromila.
    La media di giugno è passata da 3165 a 3428 metri (+263), quella di luglio da 3726 a 3759 (+33) e quella di agosto da 3727 a 3914 (+187); in particolare agosto si è davvero incattivito, negli ultimi dieci anni ha superato la media di 3900 metri per sette volte e dagli anni ’90 è stato molto spesso il mese estivo con la media più alta (26 volte su 38). Una media del genere capitava anche una volta, ma non così frequentemente.
    Infine il grafico della pioggia:

    Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche-pioggia.jpg

    Estate nel complesso secca, ma con parecchie note instabili; nel corso dei decenni siamo passati da 364,2 a 385,1 ai 338 mm attuali.

    Ora vediamo i primi otto mesi del 2018:


    · Media minime 10°C, +1°C dalla media 1992/2017, secondo posto su 27 tra i più caldi insieme al 2007.
    · Media medie 15.4°C, +0.9°C dalla media, quarto posto tra i più caldi insieme al 2014.
    · Media massime 21.1°C, +1°C dalla media, quinto posto tra i più caldi.
    · Escursione termica giornaliera media 11.1°C, +0.1°C dalla media, undicesimo posto tra le più alte insieme a 1997 e 1998.
    · Radiazione solare 15879 KJ/mq, +376 dalla media, ottavo posto tra i più soleggiati.
    · Pioggia totale 693 mm, -197.7 (-22.2%) dalla media, quinto posto tra i più secchi; 78 giorni piovosi, +12 dalla media, sesto posto tra i valori più alti.
    · Pressione media 1001.9 hPa, -1.9 hPa dalla media 1994/2017, sesto posto su 25 tra le più basse.
    · Media ad 850 hPa 7.3°C, +0.7°C dalla media 1991/2017, terzo posto su 37 tra i più caldi insieme al 2011.
    · Quota media ZT 2601 metri, +41 dalla media, 18° posto su 37 tra le più alte.

    Al momento il 2018 è molto caldo sia al suolo che ad 850 hPa, il periodo iniziato da aprile (e aggiungiamoci pure l'insipido gennaio) si sta facendo sentire in maniera molto pesante sulla media progressiva; curiosamente lo ZT (e i gpt a 500 hPa) sono circa in media.
    Discussione che raccoglie medie e statistiche sulle grandezze in quota (principalmente medie ad 850 hPa, quota ZT, geopotenziali a 500 hPa) di Udine:
    http://forum.meteotriveneto.it/showt...tiche-in-quota

  6. #56
    Uragano
    Data Registrazione
    31/01/09
    Località
    Rif:staz.Grazzanise
    Messaggi
    15,412
    Menzionato
    53 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Friedrich 91 Visualizza Messaggio
    Mah...secondo i dati di Berkeley Earth la 1947 è più fresca di tutte quelle considerate con un'anomalia di soltanto +0,56 sulla 1981-2010. Onestamente, in base anche a quanto avevo letto su tale Estate sarei poco propenso a credere a tale dato (molto sottostimato). In fondo la serie di Berkeley è ottima ma non è la Bibbia manco quella.
    Sono d'accordo. Che io sappia,luglio ed agosto nel 1947 furono pestiferi.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  7. #57
    Vento teso
    Data Registrazione
    05/01/09
    Località
    Torino
    Età
    38
    Messaggi
    1,657
    Menzionato
    32 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    quindi il 47 manco a farlo apposta doveva avere sperimentato un pattern molto simile a quello attuale
    Nella media del trimestre è parecchio diverso in atlantico e giugno di sicuro non ha avuto la robusta hp su uk di quest'anno (anzi quasi l'opposto) ma si ci sono diverse fasi con hp sulla scandinavia che lasciano il mediterraneo e in italia sopratutto sud ed adriatico scoperti, alternati a periodi decisamente caldi ma comunque più verso nord.








    Ultima modifica di elz; 08/09/2018 alle 08:29

  8. #58
    Bava di vento
    Data Registrazione
    30/08/08
    Località
    Racalmuto(ag)
    Messaggi
    130
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    Nella mia zona c'è il rischio che Settembre possa risultare più caldo e meno piovoso di Agosto(non è mai successo,ma la possibilità c'è).

  9. #59
    Uragano
    Data Registrazione
    31/01/09
    Località
    Rif:staz.Grazzanise
    Messaggi
    15,412
    Menzionato
    53 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    Citazione Originariamente Scritto da elz Visualizza Messaggio
    L'estate del 1947 ha anomalie maggiori sul centro-nord europa e in italia in area alpina (come si vede dai dati del gran san bernardo dove ha un anomalia di +1.5) molto meno al sud, in Italia ha delle fasi molto calde ma alternate a periodi sottomedia sia in giugno-luglio che fine agosto, cmq ho controllato anche il crutem che ha una risoluzione molto più bassa ma mostra la stessa distribuzione delle anomalie.

    Allegato 490356

    e quello a più alta risoluzione ma meno omogeneo sempre della cru:

    Allegato 490357


    Le slp sono dati di input delle reanalisi e quindi probabilmente abbastanza accurate al 1947, sembrano consistenti con la distribuzione delle anomalie.

    Allegato 490358
    La distribuzione delle anomalie ricorda l'estate 2009,lo notai pure io anni fa
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  10. #60
    Vento teso L'avatar di fabio03
    Data Registrazione
    09/11/13
    Località
    6 Km est di Mantova
    Messaggi
    1,826
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Estate 2018: Anomalie termiche e pluviometriche

    Estate 2018 che qui ha chiuso a +1.9°C sulla 61-90 e +67 mm di acqua.
    Giugno +2°C e 60 mm (+2 mm).
    Luglio +1.4°C e 65 mm (+21 mm).
    Agosto +2.3°C e 91 mm (+44 mm).
    Stagione estiva che si piazza che chiude a +1°C secco rispetto alla 2016, -0.25°C rispetto alla 2017, -0.6°C rispetto alla 2015 e come terza più piovosa dalla 2014 (in ordine: 2014-2016-2018-2017-2015).
    Purtroppo prendo i dati solo da luglio 2014.
    Complessivamente un'estate calda e umida e ad agosto una ondata calda che si è presa la prima metà del mese.
    Neve inverno 2013: 45 cm. Neve inverno 2014: 0 cm. Neve inverno 2015: 5 cm. Neve inverno 2016: 2 cm. Neve inverno 2017: 0 cm. Neve inverno 2018: 17 cm.
    Estremi termici: +40.1°C (22/07/2015) -9.3°C (07/01/2017).

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •