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Discussione: Gazzetta del Mezzogiorno: "47 gradi a Bari"

  1. #11
    Vento fresco L'avatar di Pietro Calabrese
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    Citazione Originariamente Scritto da rucris Visualizza Messaggio
    Troppo facile sparare sempre sui giornalisti.Soprattutto quando si raccondano fandonie.
    Uno: a Bari, effettivamente, soprattutto nel centro urbano, si sono toccati i 47 gradi. Nel quartiere Libertà, anche i 48.
    Due: nel linguaggio comune "afa" è uguale a caldo intenso. Per il Devoto Oli, invece, l'afa è "aria greve e calda, soffocante". Esattamente quello che i lettori della Gazzetta hanno provato ieri. Dunque non abbiamo sbagliato.
    Non abbiamo sbagliato neanche a riguardo della notizia di Palermo. La Gazzetta non è un centro meteo, ma deve fidarsi delle sue fonti, che sono queste, testuali, per di più fornite da una agenzia di stampa che a sua volta ha contattato un esperto:
    SICILIA BATTUTA DA VENTO TIPICAMENTE ALPINO, TEMPERATURA SCHIZZA A 38 GRADI
    Roma, 25 giu.- (Adnkronos) - Il 'Foehn', il vento di caduta che
    scende dalle montagne, e in particolare dalle Alpi, nella stagione
    invernale e batte le città settentrionali, oggi ha investito la
    città di Palermo, facendo sbalzare la colonnina di mercurio già da
    questa mattina a 38 gradi. "I 38 gradi registrati questa mattina a
    Palermo sono stati determinati da un fenomeno locale - ha detto
    all’ADNKRONOS il meteorologo Paolo Ernani - il cosidetto 'vento di
    cadutà o Foehn, che normalmente si verifica in Italia
    settentrionale".
    "Si tratta di un vento che soffia a 25-30 nodi - ha proseguito - e che, costretto a salire dai rilievi che circondono Palermo, nel
    ridiscendere sulla città, ha determinato una cascata di aria
    dall’alto verso il basso, generando una forte compressione dell’aria
    stessa, con coseguente aumento della temperatura, già alta di per
    sè. Questo fenomeno è noto per il Nord, dove si verifica di
    frequente. Generalmente è impossibile raggiungere 38 gradi a
    quell’ora di mattina, se non a causa dell’intervento di un meccanismo
    fisico come il 'vento di cadutà".
    Il meteorologo ha poi aggiunto che "i venti sono di prevalenza
    occidentali, da ovest- nord ovest, al Centro nord, mentre quelli che
    battono il meridione provengono da sud ovest. Lo scirocco interessa
    attualmente quasi tutte le regioni meridionali, ma tenderà a scemare
    quando si allenterà la pressione". (segue)

    Terza ed ultima puntualizzazione: Il meteorologo Brindisi non è impazzito. E' Marco ad aver arbitrariamente interpretato il senso delle sue parole. Brindisi parla infatti di diminuizione delle temperature nell'ordine di 5 -10 gradi nei prossimi giorni e di "fase acuta dell'estate che si protrarrà sino al 10-15 luglio, con qualche intervallo che ci consentirà di respirare un po'." Non ha sbagliato neanche lui.
    Dovevo questo per dovere di cronaca. Consiglio a chi ride facilmente del lavoro altrui di verificare sempre l'esattezza delle informazioni. A chi non gradisce il nostro lavoro, di non comprarci (o leggerci) più.
    Ps: Per Gargice: non ci vergogniamo.
    Quindi era come pensavo. Difatti la notizia l'avevo letta su La Stampa Web.

    Grazie per i chiarimenti Ruggero.

    Ciao!
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    Visita il nuovo portale meteo della Basilicata: http://www.meteobasilicata.it
    New!: Rete Stazioni della Basilicata: http://www.meteomarconia.it/retemeteobasilicata.php

  2. #12
    Vento fresco L'avatar di Jadan
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    Citazione Originariamente Scritto da claudioricci Visualizza Messaggio
    ti giuro che questo è un dei più grossi meteosfondoni che ho mai letto...

    impressionante.

    Cl.
    Attenzione, la cosa è molto meno inesatta di quanto sembri, soprattutto dopo aver letto le spiegazioni del lancio ANSA.

    Il fatto è che noi abbiamo in mente l'equazione foehn=vento alpino (e solo alpino) che scende da nord. In realtà il foehn si chiama così perché viene da favonio che era il mite vento di ovest sud ovest dei latini (zefiro tra i greci). Tant'è che al di sopra delle Alpi è un vento meridionale. Quindi, se dobbiamo fare i puristi dobbiamo chiamare il nostro foehn italico padano in altro modo (nel senso che, venendo da nord e non da ovest sud ovest non può essere foehn).
    Se invece usiamo genericamente il termine foehn per indicare vento di ricaduta che allo scavallare dei monti esso si riscalda, allora non c'è nessuna ragione per limitarne l'uso all'arco alpino. Dove c'è vento di ricaduta c'è foehn.
    Per riassumere: se il foehn è un vento (come è a nord delle Alpi) allora sbagliamo sempre a chiamarlo in causa a proposito della pianura padana. Perché, se è un vento, è come lo scirocco; e lo scirocco non è che è il vento da sud est a Milano e da Nord ovest a Francoforte: è sempre vento di sud est. Quindi se il forhn è il vento mite e meridionale per i tedeschi non può essere il caldo vento settentrionale da noi.
    Se invece (e giustamente) non consideriamo il foehn come vento ma come fenomeno meteo, allora diventa sinonimo di vento di ricaduta. E quindi si può utilizzare questo termine ovunque, a Palermo come in Nuova Zelanda.
    Maurizio
    Rome, Italy
    41:53:22N, 12:29:53E

  3. #13
    Calma di vento L'avatar di ik7jwy
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    Citazione Originariamente Scritto da Markuz!* Visualizza Messaggio
    A Bari toccati i 47 gradi

    Non entro nel merito delle critiche a quanto riportato dalla Gazzetta.
    Vorrei, piuttosto, capire se ieri ho per caso avuto un miraggio..
    Tornavo in auto da una trasferta al Nord. Giunto a Bari, il termometro con sonda esterna della mia automobile (in movimento) misurava 47 gradi. Ho toccato con la mano il vetro davanti e quasi scottava. Fortunatamente l'abitacolo era climatizzato, ma quando ho abbassato il finestrino e allungato il braccio all'esterno per pagare il pedaggio al casello autostradale, mi è sembrato di metterlo in un forno. Erano le 16:00.
    Magari il termometro dell'auto non è il massimo della precisione, ma se non sono stati 47, ci siamo andati sicuramente molto vicini.
    --
    http://www.hamradioweb.org/forums
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  4. #14
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    Citazione Originariamente Scritto da Jadan Visualizza Messaggio
    Attenzione, la cosa è molto meno inesatta di quanto sembri, soprattutto dopo aver letto le spiegazioni del lancio ANSA.

    Il fatto è che noi abbiamo in mente l'equazione foehn=vento alpino (e solo alpino) che scende da nord. In realtà il foehn si chiama così perché viene da favonio che era il mite vento di ovest sud ovest dei latini (zefiro tra i greci). Tant'è che al di sopra delle Alpi è un vento meridionale. Quindi, se dobbiamo fare i puristi dobbiamo chiamare il nostro foehn italico padano in altro modo (nel senso che, venendo da nord e non da ovest sud ovest non può essere foehn).
    Se invece usiamo genericamente il termine foehn per indicare vento di ricaduta che allo scavallare dei monti esso si riscalda, allora non c'è nessuna ragione per limitarne l'uso all'arco alpino. Dove c'è vento di ricaduta c'è foehn.
    Per riassumere: se il foehn è un vento (come è a nord delle Alpi) allora sbagliamo sempre a chiamarlo in causa a proposito della pianura padana. Perché, se è un vento, è come lo scirocco; e lo scirocco non è che è il vento da sud est a Milano e da Nord ovest a Francoforte: è sempre vento di sud est. Quindi se il forhn è il vento mite e meridionale per i tedeschi non può essere il caldo vento settentrionale da noi.
    Se invece (e giustamente) non consideriamo il foehn come vento ma come fenomeno meteo, allora diventa sinonimo di vento di ricaduta. E quindi si può utilizzare questo termine ovunque, a Palermo come in Nuova Zelanda.
    Maurizio, foehn è un effetto, non un vento da una particolare direzione. Nella fattispecie, quello che si è avuto a Palermo si può benissimo chiamare foehn, ma non certo foehn alpino come invece si intende dal titolo.

    Alessio Re
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  5. #15
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    Citazione Originariamente Scritto da rucris Visualizza Messaggio
    Troppo facile sparare sempre sui giornalisti.Soprattutto quando si raccondano fandonie.
    Uno: a Bari, effettivamente, soprattutto nel centro urbano, si sono toccati i 47 gradi. Nel quartiere Libertà, anche i 48.
    Due: nel linguaggio comune "afa" è uguale a caldo intenso. Per il Devoto Oli, invece, l'afa è "aria greve e calda, soffocante". Esattamente quello che i lettori della Gazzetta hanno provato ieri. Dunque non abbiamo sbagliato.
    Non abbiamo sbagliato neanche a riguardo della notizia di Palermo. La Gazzetta non è un centro meteo, ma deve fidarsi delle sue fonti, che sono queste, testuali, per di più fornite da una agenzia di stampa che a sua volta ha contattato un esperto:
    SICILIA BATTUTA DA VENTO TIPICAMENTE ALPINO, TEMPERATURA SCHIZZA A 38 GRADI
    Roma, 25 giu.- (Adnkronos) - Il 'Foehn', il vento di caduta che
    scende dalle montagne, e in particolare dalle Alpi, nella stagione
    invernale e batte le città settentrionali, oggi ha investito la
    città di Palermo, facendo sbalzare la colonnina di mercurio già da
    questa mattina a 38 gradi. "I 38 gradi registrati questa mattina a
    Palermo sono stati determinati da un fenomeno locale - ha detto
    all’ADNKRONOS il meteorologo Paolo Ernani - il cosidetto 'vento di
    cadutà o Foehn, che normalmente si verifica in Italia
    settentrionale".
    "Si tratta di un vento che soffia a 25-30 nodi - ha proseguito - e che, costretto a salire dai rilievi che circondono Palermo, nel
    ridiscendere sulla città, ha determinato una cascata di aria
    dall’alto verso il basso, generando una forte compressione dell’aria
    stessa, con coseguente aumento della temperatura, già alta di per
    sè. Questo fenomeno è noto per il Nord, dove si verifica di
    frequente. Generalmente è impossibile raggiungere 38 gradi a
    quell’ora di mattina, se non a causa dell’intervento di un meccanismo
    fisico come il 'vento di cadutà".
    Il meteorologo ha poi aggiunto che "i venti sono di prevalenza
    occidentali, da ovest- nord ovest, al Centro nord, mentre quelli che
    battono il meridione provengono da sud ovest. Lo scirocco interessa
    attualmente quasi tutte le regioni meridionali, ma tenderà a scemare
    quando si allenterà la pressione". (segue)

    Terza ed ultima puntualizzazione: Il meteorologo Brindisi non è impazzito. E' Marco ad aver arbitrariamente interpretato il senso delle sue parole. Brindisi parla infatti di diminuizione delle temperature nell'ordine di 5 -10 gradi nei prossimi giorni e di "fase acuta dell'estate che si protrarrà sino al 10-15 luglio, con qualche intervallo che ci consentirà di respirare un po'." Non ha sbagliato neanche lui.
    Dovevo questo per dovere di cronaca. Consiglio a chi ride facilmente del lavoro altrui di verificare sempre l'esattezza delle informazioni. A chi non gradisce il nostro lavoro, di non comprarci (o leggerci) più.
    Ps: Per Gargice: non ci vergogniamo.
    Ciao Ruggero

    il mio intento non era assolutamente quello di ridicolizzare le notizie riportate, nè la testata a cui sono, tra l'altro, abbonato e fedele lettore.

    mi sembra un dato di fatto che comunque oggi sulla edizione nazionale siano stati riportati dei dati e delle affermazioni che sicuramente peccano di attendibilità.

    Ora, non voglio stare qui a snocciolare caso per caso le notizie riportate, mi sembra che comunque un po' di disinformazione ci sia stata(lasciando stare i vari studio aperto e compagnia bella). Da parte mia forse avrei fatto meglio a specificare la frase sul foehn.

    Nel mio messaggio tra l'altro mi sono solo limitato a riportare delle citazioni dal giornale senza inserire smile o faccine di derisione. Non la prendere come una "sparata a zero" sui giornalisti anche perchè nutro profonda stima sia per la professione che fate (e alla quale aspiro sin da bambino) che per la vostra redazione, specialmente quella del nord-barese,
    per la quale ritengo che proprio tu abbia contribuito per primo a migliorarne la qualità in questa direzione, scrivendo articoli molto più "tecnici" e dettagliati l'inverno passato.



    P.s.: per la frase grassettata... spero non sia rivolta a me, anche se lo fosse non la prenderei in considerazione, so che magari può essere frutto di un temporaneo "incascettamento" (come dicono bonariamente dei permalosi a barletta).
    Senza gazzetta non riuscirei a stare.


    Con stima
    Marco
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  6. #16
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    basta evitare di comprare determinate testate che si ritengono approssimative e finisce la storia..così come dal mio piccolo evito di dare sharing al tg3 puglia o cose simili..

  7. #17
    rucris
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    Caro Marco, non mi sono "incascettato" ma incazzato come una bestia.
    Il titolo del post, del resto, è illuminante: "la disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno".
    Ora: ieri non è stata una giornata facile per nessuno, neanche per noi che abbiamo dovuto smistare una mole inusuale di notizie, provenienti da tutta Italia e tutte con lo stesso tema. Il caldo.
    Crediamo d'aver fatto un buon lavoro.
    Va detto, peraltro, che gran parte dei nostri lettori, forse in una percentuale che sfiora il 100 per cento, non sa neanche cosa sia il foehn: particolari più dettagliati sarebbero stati rivolti a un pubblico esiguo, quello di noi appassionati.
    Sull'afa, permettimi di insistere: dobbiamo usare il linguaggio di tutti, senza scendere in tecnicismi pur corretti. Del resto la bontà del termine utilizzato, come ho ricordato, è confortata dal "Devoto Oli", principe dei dizionari di italiano.
    Possono esserci imprecisioni, non v'è dubbio. Alcune sfuggono ai nostri lettori perchè non appassionati meteo. Non sfuggono a chi, come te, ha questa passione. Ma di qui a titolare "la disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno" ce ne passa. Come non è corretto, per chi vuol fare questo maledetto e bellissimo mestiere, stralciare frasi avulse dal contesto nel quale sono riportate: è un difetto proprio della cronaca scandalistica. Che è spazzatura.
    Confermo - la frase era rivolta a tutti - che chi non gradisce il nostro lavoro ha ampia possibilità di scelta: ci sono tanti, forse troppi quotidiani. Se puoi e se vuoi, continua a leggerci, con la consapevolezza che che noi ce la mettiamo tutta, sacrificando le nostre giornate e le nostre nottate, i nostri affetti e i nostri hobby per dare al lettore la migliore informazione possibile. Anche fuori dall'orario di lavoro. A volte non riusciamo a fare quel che vorremmo e che vorreste. Cito Manzoni: "credete che non s'è fatto apposta".
    Un caro saluto

  8. #18
    Presidente MeteoNetwork L'avatar di Jerry
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    Citazione Originariamente Scritto da rucris Visualizza Messaggio
    Caro Marco, non mi sono "incascettato" ma incazzato come una bestia.
    Il titolo del post, del resto, è illuminante: "la disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno".
    Ora: ieri non è stata una giornata facile per nessuno, neanche per noi che abbiamo dovuto smistare una mole inusuale di notizie, provenienti da tutta Italia e tutte con lo stesso tema. Il caldo.
    Crediamo d'aver fatto un buon lavoro.
    Va detto, peraltro, che gran parte dei nostri lettori, forse in una percentuale che sfiora il 100 per cento, non sa neanche cosa sia il foehn: particolari più dettagliati sarebbero stati rivolti a un pubblico esiguo, quello di noi appassionati.
    Sull'afa, permettimi di insistere: dobbiamo usare il linguaggio di tutti, senza scendere in tecnicismi pur corretti. Del resto la bontà del termine utilizzato, come ho ricordato, è confortata dal "Devoto Oli", principe dei dizionari di italiano.
    Possono esserci imprecisioni, non v'è dubbio. Alcune sfuggono ai nostri lettori perchè non appassionati meteo. Non sfuggono a chi, come te, ha questa passione. Ma di qui a titolare "la disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno" ce ne passa. Come non è corretto, per chi vuol fare questo maledetto e bellissimo mestiere, stralciare frasi avulse dal contesto nel quale sono riportate: è un difetto proprio della cronaca scandalistica. Che è spazzatura.
    Confermo - la frase era rivolta a tutti - che chi non gradisce il nostro lavoro ha ampia possibilità di scelta: ci sono tanti, forse troppi quotidiani. Se puoi e se vuoi, continua a leggerci, con la consapevolezza che che noi ce la mettiamo tutta, sacrificando le nostre giornate e le nostre nottate, i nostri affetti e i nostri hobby per dare al lettore la migliore informazione possibile. Anche fuori dall'orario di lavoro. A volte non riusciamo a fare quel che vorremmo e che vorreste. Cito Manzoni: "credete che non s'è fatto apposta".
    Un caro saluto
    Non entrando nella discussione non avendo letto l'articolo in questione, desidero solo lasciare un mio commento riguardo la parte che ho evidenziato in grassetto : a mio parere il fatto che il 100% dell'utenza (o quasi) che legge non sia "esperta", non giustifica il fatto che non bisogna utilizzare la giusta nomenclatura a prescindere, e anche qualche piccolo approfondimento scientifico non ci starebbe affatto male se ci sono i margini per farlo, anzi....
    Marco Giazzi, coordinatore generale MeteoNetwork

    Esiste quindi la possibilità di creare una realtà completamente nuova partendo da zero ma con forze nuove che abbiano voglia di divertirsi e lavorare. (Marco Giazzi, 27 Marzo 2002)

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  9. #19
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    Citazione Originariamente Scritto da rucris Visualizza Messaggio
    Caro Marco, non mi sono "incascettato" ma incazzato come una bestia.
    Il titolo del post, del resto, è illuminante: "la disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno".
    Ora: ieri non è stata una giornata facile per nessuno, neanche per noi che abbiamo dovuto smistare una mole inusuale di notizie, provenienti da tutta Italia e tutte con lo stesso tema. Il caldo.
    Crediamo d'aver fatto un buon lavoro.
    Va detto, peraltro, che gran parte dei nostri lettori, forse in una percentuale che sfiora il 100 per cento, non sa neanche cosa sia il foehn: particolari più dettagliati sarebbero stati rivolti a un pubblico esiguo, quello di noi appassionati.
    Sull'afa, permettimi di insistere: dobbiamo usare il linguaggio di tutti, senza scendere in tecnicismi pur corretti. Del resto la bontà del termine utilizzato, come ho ricordato, è confortata dal "Devoto Oli", principe dei dizionari di italiano.
    Possono esserci imprecisioni, non v'è dubbio. Alcune sfuggono ai nostri lettori perchè non appassionati meteo. Non sfuggono a chi, come te, ha questa passione. Ma di qui a titolare "la disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno" ce ne passa. Come non è corretto, per chi vuol fare questo maledetto e bellissimo mestiere, stralciare frasi avulse dal contesto nel quale sono riportate: è un difetto proprio della cronaca scandalistica. Che è spazzatura.
    Confermo - la frase era rivolta a tutti - che chi non gradisce il nostro lavoro ha ampia possibilità di scelta: ci sono tanti, forse troppi quotidiani. Se puoi e se vuoi, continua a leggerci, con la consapevolezza che che noi ce la mettiamo tutta, sacrificando le nostre giornate e le nostre nottate, i nostri affetti e i nostri hobby per dare al lettore la migliore informazione possibile. Anche fuori dall'orario di lavoro. A volte non riusciamo a fare quel che vorremmo e che vorreste. Cito Manzoni: "credete che non s'è fatto apposta".
    Un caro saluto
    Credo che in fin dei conti il mio messaggio sia stato ampiamente travisato, come anche il titolo che provvederò a cambiare onde evitare ennesimi equivoci.

    Il mio intento non era assolutamente quello di screditare la GdM ma giusto quello di porre una critica riguardo notizie riportate oggi che, a mio modo di vedere, non rispettano in tutto e per tutto la realtà dei fatti. Una critica costruttiva nei confronti di un giornale al quale sono molto legato.

    Poi, sarà che noi siamo puntigliosi e critici in quanto appassionati, sarà che il caldo ci sta dando un po' alla testa, ma ci tengo a ribadire che quello che è stato scritto non è stato fatto con malizia nè cattiveria, nella maniera più assoluta.

    ps:Anche per me vale la citazione di Manzoni

    Un caro saluto anche a te

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  10. #20
    Vento forte L'avatar di murgiasalentina
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    Predefinito Re: La disinformazione della Gazzetta del Mezzogiorno

    Intervengo i questo tread solo per precisare che è assurdo fare informazioni meteo(mi riferisco alle previsioni) come lo fà il tg3 Puglia!Nessun accenno al previsore e alle fonti e per di piu' è impossibile dire che oggi sia stata una bella giornata di sole con temperature gradevoli(dopo un servizio in cui il Colonello Laricchia ha spiegato ,magistralmente,per filo e per segno tutto quello che è successo in questi giorni)!
    Voglio sapere chi è il meteorologo di rai tre Puglia!
    Posso!?...magari Ruggiero mi puo' aiutare(a proposito...un piccolo appunto:ti sei sempre fidato di noi...intervenendo sul forum ,chiedendo lumi e consigli su ondate di freddo ecc.!Mi domando: come mai non hai seguito il nostro nowcasting(superato il milione di contatti) ?..come al solito avresti trovato tutto il necessario per fare un bellissimo( e per di piu' dettagliato) articolo, anche se siamo dei principianti. Ciao Ruggiero un abbraccione!).

    P.s. Scusate lo sfogo sulle previsioni meteo del tg3 Puglia, ma sono due giorni che mi sciroppo giornate soleggiate e temperature gradevoli...non ne posso piu'...preferisco il caldo record di questi giorni!
    Saluti dal Salento
    Carlo
    Stazione meteo Squinzano Nord:http://my.meteonetwork.it/station/pgl021/index.php

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