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Discussione: I microclimi pugliesi

  1. #41
    Brezza leggera
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    Julio,a parte i mesi invernali si è lì.Quindi non è vero completamente che faccia più freddo a Policoro che a Lecce.

    Si,è giusto,si tratta della stanza pugliese,ma alla fine Policoro non è molto lontana,e il suo clima è in parte simile (ipotizzo,correggimi se sbaglio)a quello della zona ionica tarantina,ad ovest di Taranto.
    E poi,e qui chiedo a te un'opinione,le medie di Galatina 71-00 sono più basse.Secondo te come è possibile che si sia abbassata tanto la media?

    Poi un'altra domanda,caro Julio.Secondo te l'effetto del mare a che distanza dalla costa si annulla?Io infatti noto che da 4 km dal mare in poi le temperature sono le stesse,al massimo variano di 1° a parità di quota.

    Non voglio introdurre l'argomento delle medie,era solo per risponderti.Hai ragione sui mesi invernali.Ho generalizzato troppo nel precedente messaggio.Pardon.Non l'ho fatto con intenzione...

  2. #42
    Vento forte L'avatar di Julio
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Volevo rispondere a Julio,che mi aveva proposto di confrontare le medie di Policoro e Lecce Galatina.

    E' vero,Policoro è a pochi km dal mare,mentre Lecce no,ma le medie sono tutte a favore di Lecce,seppure di pochi decimi di grado.Questo per puntualizzare,eh.Che faccia più freddo nel Metapontino mi pare normale,per i motivi già detti.
    E risulta evidente anche da questo confronto,dato che Policoro è a poca distanza dal mare.
    A proposito di questo,secondo me,nella mia esperienza da brindisino che abita sulla costa,l'effetto del mare è pressocchè nullo a distanze maggiori di 4 km dalla costa,se non in caso di forte vento proveniente da esso,in grado di penetrare nell'entroterra.
    Questo per dire che Policoro,se posta a distanze maggiori di 4 km risente poco o nulla dell'influsso marittimo a mio parere.
    In altri termini,secondo me le caratteristiche continentali sono pressochè simili sia a 4 km che a 20 dalla costa,tranne in caso di forte vento dal mare.
    Voi costieri trovate conferma di questa mia impressione?

    Ma la cosa che più mi perplime è il fatto che Lecce sembra essersi raffredata notevolmente nelle medie minime,tra il 51-80 / 61-90/ 71-00.
    Non è strano?
    La stazione meteo di Policoro è posta in area urbana, su una collinetta a soli 30 m.s.l.m., a due km di distanza dal mare. La pianura metapontina è un'area che si raffredda enormemente al calare del sole in condizioni di hp, molto di più della pianura salentina. Il clima della mia zona lo conosco perfettamente, se ti addentri di altri 10-15 km verso l'interno, le medie minime calerebbero ancora di altri 1.5/2°C. Potenzialmente ci sarebbero minimo 2°C di differenza con Galatina se le due stazioni fossero poste a uguale distanza dal mare e uguale altitudine.
    L'influenza marittima è meno consistente qui piuttosto che nelle pianure salentine, puoi ben notare l'andamento delle temperature nelle mezze stagioni, quando tendono ad alzarsi rapidamente già all'inizio della primavera. Ripeto, so di cosa sto parlando, per favore chiudiamola qua con questo discorso
    #noaimeteociarlatani

  3. #43
    Vento forte L'avatar di Julio
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Julio,a parte i mesi invernali si è lì.Quindi non è vero completamente che faccia più freddo a Policoro che a Lecce.

    Si,è giusto,si tratta della stanza pugliese,ma alla fine Policoro non è molto lontana,e il suo clima è in parte simile (ipotizzo,correggimi se sbaglio)a quello della zona ionica tarantina,ad ovest di Taranto.
    E poi,e qui chiedo a te un'opinione,le medie di Galatina 71-00 sono più basse.Secondo te come è possibile che si sia abbassata tanto la media?

    Poi un'altra domanda,caro Julio.Secondo te l'effetto del mare a che distanza dalla costa si annulla?Io infatti noto che da 4 km dal mare in poi le temperature sono le stesse,al massimo variano di 1° a parità di quota.

    Non voglio introdurre l'argomento delle medie,era solo per risponderti.Hai ragione sui mesi invernali.
    Ma noi delle minime invernali stavamo parlando, già da ieri. Il Salento non è minimamente paragonabile al Metapontino nè sul mare, nè all'interno, nè dove vuoi tu.
    Climaticamente parlando il Metapontino inizia tra Ginosa Marina e Metaponto e termina a presso il lido di Policoro. Già Nova Siri scalo comincia a distaccarsi dalle caratteristiche tipiche di questo clima, dato che lì i rilievi arrivano molto più vicini al mare.
    #noaimeteociarlatani

  4. #44
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    Citazione Originariamente Scritto da Julio Visualizza Messaggio
    La stazione meteo di Policoro è posta in area urbana, su una collinetta a soli 30 m.s.l.m., a due km di distanza dal mare. La pianura metapontina è un'area che si raffredda enormemente al calare del sole in condizioni di hp, molto di più della pianura salentina. Il clima della mia zona lo conosco perfettamente, se ti addentri di altri 10-15 km verso l'interno, le medie minime calerebbero ancora di altri 1.5/2°C. Potenzialmente ci sarebbero minimo 2°C di differenza con Galatina se le due stazioni fossero poste a uguale distanza dal mare e uguale altitudine.
    L'influenza marittima è meno consistente qui piuttosto che nelle pianure salentine, puoi ben notare l'andamento delle temperature nelle mezze stagioni, quando tendono ad alzarsi rapidamente già all'inizio della primavera. Ripeto, so di cosa sto parlando, per favore chiudiamola qua con questo discorso
    Grazie dell'intervento.Io ho usato invece come riferimento la piana di Brindisi,dove le temperature sono uniformi,sia che stai a 4km dal mare,sia a 20,salvo fluttuazioni legate alla quota,che si innalza molto lentamente sino a Francavilla,che sta a 150m.Evidentemente le cose sono diverse da voi.E' questo che volevo capire

  5. #45
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    Citazione Originariamente Scritto da Julio Visualizza Messaggio
    Ma noi delle minime invernali stavamo parlando, già da ieri. Il Salento non è minimamente paragonabile al Metapontino nè sul mare, nè all'interno, nè dove vuoi tu.
    Climaticamente parlando il Metapontino inizia tra Ginosa Marina e Metaponto e termina a presso il lido di Policoro. Già Nova Siri scalo comincia a distaccarsi dalle caratteristiche tipiche di questo clima, dato che lì i rilievi arrivano molto più vicini al mare.
    Ok,ora capisco meglio.Se vuoi fare domande tu,accomodati!

  6. #46
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Grazie dell'intervento.Io ho usato invece come riferimento la piana di Brindisi,dove le temperature sono uniformi,sia che stai a 4km dal mare,sia a 20,salvo fluttuazioni legate alla quota,che si innalza molto lentamente sino a Francavilla,che sta a 150m.Evidentemente le cose sono diverse da voi.E' questo che volevo capire
    Ci sono anche altri fattori da considerare, legati all'orografia del territorio. Se ti addentri di 6-7 km, sempre in un contesto pianeggiante, troviamo 5 valli, veri e propri serbatoi gelidi in condizioni di hp invernali. Nell'ordine, da nord a sud, abbiamo la Valle del Bradano, la Val Basento, la Valle del Cavone, la Val d'Agri e la Val Sinni.
    Questo per dire che se ti addentri di 10 km puoi registrare minime fin sotto i 4°C ad inizio maggio ad appena 20 m.s.l.m., o minime di 15°C ad agosto mentre sulle colline circostanti, a 100-200 m.s.l.m., registri 24°C. Anche l'orografia è inconfrontabile se si va appena all'interno: la Val Basento dell'area metapontina durante ondate di caldo intense, ti può fare estremi di 19/44°C o anche peggio, così come la Val d'Agri. Le temperature che registriamo in Val Basento possono essere le stesse degli altopiani del nord dell'Arabia Saudita, e non c'è nemmeno bisogno di ondate di calore estive particolari. Il suolo degradato e arido accentua il tutto.
    Qui parliamo ovviamente delle varianti di uno stesso clima, quello mediterraneo... Si è unito anche un pezzo di Lucania a questa discussione. Un clima particolare il nostro per chi è abituato a un clima prettamente mitigato dal mare (sia in inverno che in estate), che qui ha un ruolo più marginale rispetto a molte altre aree del sud della penisola.
    #noaimeteociarlatani

  7. #47
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    interessante la stazione di Policoro ,ma è una stazione AM? non trasmette dati in tempo reale?

  8. #48
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    Visto che Julio ha espresso così nei dettagli il microclima della sua area,proverò a farlo io circa la regione di Brindisi.
    Qui,ovviamente,gli estremi sono ben meno accentuati.
    In inverno,ad esempio,in condizioni di hp e irraggiamento,le temperature scendono agevolmente vicino allo zero nell'interno.Di solito,poi,si attiva il vento termico,così che io che abito sulla costa posso vedere di notte crolli repentini di 5 o 7 gradi talvolta in pochi minuti.Ad esempio,la notte del 14 Dicembre 2016.La maggiore vicinanza al mare,ma questo penso valga per tutti i costieri adriatici,rende gli sbalzi termici all'ordine del giorno,soprattutto d'estate.
    Così,ad esempio quella notte,capita che a S.Elia (a 4 km dal mare)sempre nella città di Brindisi vi siano 2° alle 4 del mattino,mentre da me al Casale ancora 7 e all'aeroporto invece 9°!Man mano che il vento termico inizia a prevalere sui venti dal mare si riduce progressivamente la fetta di terra mitigata dall'Adriatico.Capita,infine,nell'arco di 1km di passare da 3° a 9°,alla fine (nel 90% delle volte)capitola anche l'aeroporto,che vedi scendere d'improvviso di 7 gradi.Roba incredibile!

    L'influenza del mare è una cosa sorprendente,penso che lo stesso valga anche per gli altri costieri.D'estate avviene la stessa cosa,ma al contrario.Più fresco sul mare,sempre più caldo all'interno,così che hai differenze termiche di 4° tra aeroporto e zone più prossime all'ospedale,sulla SS7.

    Questo,più che il microclima brindisino,dovrebbe essere il microclima di chiunque abiti sulla costa,sia esso sul Gargano,sia esso a Gallipoli o Ginosa Marina.

    Ovviamente ci sono delle differenze.Ma per le località costiere penso siano legate più che altro alla loro disposizione geografica.Così ad esempio a Taranto fa più freddo di Brindisi durante le ondate di aria fredda,perchè il vento da nord proviene dall'interno che si raffredda ben più rispetto al mare.Mentre tutti i costieri adriatici,da Vieste fino a Otranto,hanno a che fare col malefico,che innalza le temperature.
    Lo stesso posso dire di Ginosa Marina,che infatti ha registrato una giornata di ghiaccio,e che ha medie minime ben più basse.Secondo me,oltre alle giuste differenze legate alle caratteristiche del territorio,molto dipende dai venti,In inverno i venti predominanti sono settentrionali,raramente dai quadranti meridionali,così in inverno risulta in caso di forte vento da nord ben più mite Brindisi rispetto a Ginosa Marina di notte.
    Allo stesso modo,S.Maria di Leuca nelle ondate di freddo è sempre più fredda di giorno rispetto perfino a Bari,perchè risente dei venti dall'interno.Oltre al fatto che si trova a 100 m s.l.m (il Basso Salento,da Otranto-Galipoli in giù,ha tratti climatici più particolari,suppongo,dato che si tratta di un altopiano che si aggetta nel mare direttamente da 100 m di quota).

    Allo stesso modo (sembra paradossale,ma è così!)le città ioniche sono ben più fresche di quelle adriatiche con venti da sud nelle stagioni intermedie e in estate,dato che si tratta di venti marittimi che seppur caldi fungono da brezze,mentre qui sul lato adriatico si "favonizzano".
    Così,quindi,a Taranto,Ginosa Marina,Gallipoli e anche S.Maria di Leuca (che è particolare circa i venti,data la sua peculiare posizione geografica)fa più fresco nelle ondate di caldo estive o comunque con venti da sud in primavera o autunno,rispetto a Brindisi,Bari,Otranto,con differenze abissali,anche di 10°!!

    Questo post vuole studiare il clima costiero,ho iniziato con Brindisi,poi ho esteso il discorso anche ad altre aree geografiche.Che ne pensate del discorso dei venti?Non è interessante?Avete notato anche voi queste osservazioni circa le coste?

  9. #49
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    Citazione Originariamente Scritto da Julio Visualizza Messaggio
    La pianura metapontina è un'area che si raffredda enormemente al calare del sole in condizioni di hp, molto di più della pianura salentina.
    Beh, non sarei così drastico. Conosco bene entrambe le aree.
    Ci sono aree del Salento che non hanno nulla da invidiare al raffreddamento radiativo della piana di Metaponto.
    Anzi, esistono luoghi circoscritti che sanno fare di meglio in termini di minime assolute (a parità di quota).

    Nell'ultima irruzione gelida, tanto per citare un esempio, nonostante le aree occidentali godessero di neve fresca al suolo, la stazione di Metaponto Borgo Crea Campo ha registrato una minima assoluta di -5.8°C.
    La stazione di Torricella, a soli 12 metri s.l.m. e quasi sulla costa, ha registrato una minima di -7.3°C.
    Valori che nel metapontino sono stati raggiunti nelle aree più distanti dal mare, come le aree adiacenti a Tursi e Montescaglioso.
    Anche nelle serate soggette ad irraggiamento e isoterme più alte in quota molte aree salentine scendono a valori ampiamente sottozero.
    Sicuramente la Basilicata Ionica consente valori estremi più diffusi, ma i valori minimi assoluti non sono poi così differenti.

  10. #50
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    Predefinito Re: I microclimi pugliesi

    Circa il discorso dei serbatoi gelidi in Salento,non saprei se chiamarli così.La piana di Brindisi risente di un buon raffreddamento,non comparabile a quello delle valli della Basilicata,ma penso sia normale dispersione di calore per irraggiamento di una località pianeggiante.
    Invece,sono sicuro di poter definire serbatoio gelido la Valle della Cupa,localizzata approsimativamente a ovest di Lecce,e che ha suo migliore rappresentante in Lequile,che spesso è la località salentina più gelida d'inverno.
    Io non capisco bene il discorso delle valli,dato che si tratta di una sorta di conca a 30 m s.l.m circondata da rilievi (se così si possono chiamare)alti 50 m s.l.m.Insomma,non è una valle in strictu senso,diciamo una depressione.Non saprei come definirla,fatto sta che lì le temperature minime possono essere più basse anche di 2-3 gradi rispetto a zone poste a pochi km.
    La Valle della Cupa è abbastanza estesa,tanto che se non erro comprende anche l'estrema parte meridionale del brindisino e parte dell'area ovest di Lecce,che infatti registrano minime più basse.
    Galatina,ove si trova la stazione AM,non dovrebbe far parte della Valle in questione,infatti le minime sono 2° più alte di solito (non sempre) rispetto a Lequile,che prendo come riferimento.

    Un'altra zona fredda l'ho individuata nel Basso Salento,intorno a Taurisano,che rileva temperature simili a quelle di Lequile,ma meno frequentemente,spesso simili a Galatina,ma si trova a meno di 10 km dal mare,e non in pianura,ma a 120 m.

    Io però non ho strumenti a sufficienza per discutere di queste zone,non conoscendole bene,però ho voluto citarle,per mostrare che anche in Salento esistono dei microclimi più freddi.

    Probabilmente esisteranno altre aree (come detto da RenatoTaranto) più fredde della media salentina,diciamo,ma non le conosco sinceramente,dato che mi concentro solitamente sulla zona brindisina.


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