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  1. #371
    Vento forte L'avatar di EnnioDiPrinzio
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Grazie Ennio, dunque è diverso dalle colline dell'altro versante appenninico no? Su un pdf inerente la vegetazione della Toscana era scritto che in questa regione si incontrano due regni floristici nel piano basale, quello mediterraneo indicato dalle sclerofille e quello Euro siberiano indicato dagli alberi decidui...dunque li non guardano ad altri passaggi tipo sub mediterranei ma includono direttamente le foreste decidue in quelle cento europee pare...che dici?
    P. S.: è un po' che vi sento parlare di questa tecnica dello Street view per vedere la vegetazione delle varie zone, ma questo servizio è disponibile su strade dove molte volte non ci sono boschi rappresentativi della zona...boh
    Martin ovvio che le strade non passano dappertutto, ma se disponi di un pc o di un portatile (dallo smartphone è più complicato) con un buon monitor puoi toglierti parecchi dubbi, non solo in Italia ma anche in molti paesi Europei, gli Usa ed il Giappone.(tenendo d'occhio latitudine, altitudine ed orientamento dei versanti)
    Ti posso assicurare che pur non conoscendo le singole specie esotiche , specifiche di quei Paesi, già a colpo d'occhio potrai cogliere delle caratteristiche comuni che la vegetazione assume in varie parti del mondo.
    Ad esempio in California, potrai notare sotto una certa latitudine , una vegetazione costiera che ricorda molto la vegetazione mediterranea del nostro estremo sud: significa che piante in posti distanti, finiscono per assumere portamenti simili con climi simili (pur senza conoscere le singole specie).
    Andando verso nord ,sempre in California, noterai ad un certo punto, sempre sulla costa, una progressiva presenza di conifere, dall'aspetto montano (di climi umidi) che indicano un clima estivo freddo umido se paragonato alle nostre coste, a parità di latitudine ,(sebbene i loro inverni siano miti rispetto ai nostri).
    Se ti sposti in Giappone , noterai che sulla costa ovest, il passaggio dalle latifoglie spoglianti a quelle sempreverdi, avviene a latitudini ben più meridionali rispetto alle nostre italiane (segno che li fa più freddo che da noi).
    Insomma se prima di Internet queste osservazioni immediate erano pressoché impossibili, ora si può.
    Ultima modifica di EnnioDiPrinzio; 26/04/2018 alle 21:18

  2. #372
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da EnnioDiPrinzio Visualizza Messaggio
    Martin ovvio che le strade non passano dappertutto, ma se disponi dinun pc o di un portatile (dallo smartphone è più complicato) con un buon monitor puoi toglierti parecchi dubbi, non solo in Italia ma anche in molti paesi Europei, gli Usa ed il Giappone.(tenendo d'occhio latitudine, altitudine ed orientamento dei versanti)
    Ti posso assicurare che pur non conoscendo le singole specie esotiche , specifiche di quei Paesi, già a colpo d'occhio potrai cogliere delle caratteristiche comuni che la vegetazione assume in varie parti del mondo.
    Ad esempio in California, potrai notare sotto una certa latitudine , una vegetazione costiera che ricorda molto la vegetazione mediterranea del nostro estremo sud: significa che piante in posti distanti, finiscono per assumere portamenti simili con climi simili (pur senza conoscere le singole specie).
    Andando verso nord ,sempre in California, noterai ad un certo punto, sempre sulla costa, una progressiva presenza di conifere, dall'aspetto montano (di climi umidi) che indicano un clima estivo freddo umido se paragonato alle nostre coste, a parità di latitudine ,(sebbene i loro inverni siano miti rispetto ai nostri).
    Se ti sposti in Giappone , noterai che sulla costa ovest, il passaggio dalle latifoglie spoglianti a quelle sempreverdi, avviene a latitudini ben più meridionali rispetto alle nostre italiane (segno che li fa più freddo che da noi).
    Insomma se prima di Internet queste osservazioni immediate erano pressoché impossibili, ora si può.
    OK e allora proverò a guardare e per quanto riguarda la prima domanda?

    "All truths are easy to understand once they're discovered. The point is to discover them." ~ Galileo Galilei / Monitoraggio climatico Bologna e provincia. ----> www.meteobolognaeprovincia.it

  3. #373
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da EnnioDiPrinzio Visualizza Messaggio
    Martin ovvio che le strade non passano dappertutto, ma se disponi di un pc o di un portatile (dallo smartphone è più complicato) con un buon monitor puoi toglierti parecchi dubbi, non solo in Italia ma anche in molti paesi Europei, gli Usa ed il Giappone.(tenendo d'occhio latitudine, altitudine ed orientamento dei versanti)
    Ti posso assicurare che pur non conoscendo le singole specie esotiche , specifiche di quei Paesi, già a colpo d'occhio potrai cogliere delle caratteristiche comuni che la vegetazione assume in varie parti del mondo.
    Ad esempio in California, potrai notare sotto una certa latitudine , una vegetazione costiera che ricorda molto la vegetazione mediterranea del nostro estremo sud: significa che piante in posti distanti, finiscono per assumere portamenti simili con climi simili (pur senza conoscere le singole specie).
    Andando verso nord ,sempre in California, noterai ad un certo punto, sempre sulla costa, una progressiva presenza di conifere, dall'aspetto montano (di climi umidi) che indicano un clima estivo freddo umido se paragonato alle nostre coste, a parità di latitudine ,(sebbene i loro inverni siano miti rispetto ai nostri).
    Se ti sposti in Giappone , noterai che sulla costa ovest, il passaggio dalle latifoglie spoglianti a quelle sempreverdi, avviene a latitudini ben più meridionali rispetto alle nostre italiane (segno che li fa più freddo che da noi).
    Insomma se prima di Internet queste osservazioni immediate erano pressoché impossibili, ora si può.
    Quella che si chiama convergenza evolutiva in scienze naturali.
    Cioè due specie (piante o anche animali) che si sono evolute in maniera simile, pur in posti molto lontani ma con condizioni climatiche simili

  4. #374
    Brezza leggera L'avatar di DuffMc92
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Grazie. Ho tanta altra roba da chiedere, tutta frutto di dubbi che mi vengono durante le mie ricerche (abbi pazienza)
    Dunque, sempre quindi su quella definizione di area di confine e contatto tra i due ecosistemi dici alla fine che comunque non è inteso che le colline sono a ecosistema mediterraneo?
    Poi, nella mappa del fitoclima della mia regione sono indicati per la fascia collinare e pianeggiante (ma solo in parte) i periodi xerotermici. Ora dico, come è possibile questa cosa essendo questi climi Cf? È indicato un periodo xerotermico anche nelle zone a clima Cfb (quindi dai 500 metri in su)...come avrai capito la cosa che mi importa di più sono le colline quindi se hai qualche idea per questo periodo secco inserito...
    Tranquillo!

    Allora, sulla definizione di area di confine secondo me NON è inteso che le colline sono a ecosistema mediterraneo, ma semplicemente che gli strizzano l' occhio (e neanche troppo); è foresta temperata di stampo centro-europeo con dentro, come abbiamo detto messaggi addietro, alcune specie sopra- e circummediterranee (roverella, cerro, carpino nero, orniello), per le quali abbiamo analizzato nei messaggi scorsi il vasto areale di diffusione sia Mediterraneo che prealpino che mitteleuropeo più assolato e/o pannonico.

    Al periodo xerotermico non darei peso.
    Anche nei climi Cf non piove tutto l' anno e c'è sempre un periodo, anche piccolo, in cui statisticamente la stabilità atmosferica e le alte temperature si sovrappongono. In Pianura Padana a sud del Po, ad esempio, l' estate assomiglia molto a quella mediterranea, per cui lì ovviamente è un rilevante questo periodo xerotermico, ma non a sufficienza per definire mediterraneo il clima di quelle zone (così come neanche della tua, dove comunque avrai meno freddo in inverno ma più temporali in estate). Quindi anche considerando il solo aspetto pluviometrico, è un clima Cf, naturalmente di transizione: estate che tende a copiare quella mediterranea MA con più temporali e massimi precipitativi nelle stagioni intermedie, qualcosa in estate e poco in inverno. Come importanza dunque vince il regime pluviometrico (continentale) sul periodo xerotermico (mediterraneo).
    La mia stazione: http://coneglianometeo.altervista.org/
    Stazione installata il 13 luglio 2015, sito attivo dal 28 agosto 2015.
    Estremi assoluti: -10.4° (7.1.2017); 38.8° (22.7.2015).

  5. #375
    Brezza tesa L'avatar di Martin MB
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da DuffMc92 Visualizza Messaggio
    Tranquillo!

    Allora, sulla definizione di area di confine secondo me NON è inteso che le colline sono a ecosistema mediterraneo, ma semplicemente che gli strizzano l' occhio (e neanche troppo); è foresta temperata di stampo centro-europeo con dentro, come abbiamo detto messaggi addietro, alcune specie sopra- e circummediterranee (roverella, cerro, carpino nero, orniello), per le quali abbiamo analizzato nei messaggi scorsi il vasto areale di diffusione sia Mediterraneo che prealpino che mitteleuropeo più assolato e/o pannonico.

    Al periodo xerotermico non darei peso.
    Anche nei climi Cf non piove tutto l' anno e c'è sempre un periodo, anche piccolo, in cui statisticamente la stabilità atmosferica e le alte temperature si sovrappongono. In Pianura Padana a sud del Po, ad esempio, l' estate assomiglia molto a quella mediterranea, per cui lì ovviamente è un rilevante questo periodo xerotermico, ma non a sufficienza per definire mediterraneo il clima di quelle zone (così come neanche della tua, dove comunque avrai meno freddo in inverno ma più temporali in estate). Quindi anche considerando il solo aspetto pluviometrico, è un clima Cf, naturalmente di transizione: estate che tende a copiare quella mediterranea MA con più temporali e massimi precipitativi nelle stagioni intermedie, qualcosa in estate e poco in inverno. Come importanza dunque vince il regime pluviometrico (continentale) sul periodo xerotermico (mediterraneo).
    Ottimo, comunque riguardo al fatto che alcune specie tipo orniello carpino nero ecc hanno il "piede sul mediterraneo", non varrebbe anche per alberi tipo faggio che si trovano dalla Svezia alla Sicilia o i noccioli che crescono assieme a roverelle e carpini neri?

    "All truths are easy to understand once they're discovered. The point is to discover them." ~ Galileo Galilei / Monitoraggio climatico Bologna e provincia. ----> www.meteobolognaeprovincia.it

  6. #376
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Ottimo, comunque riguardo al fatto che alcune specie tipo orniello carpino nero ecc hanno il "piede sul mediterraneo", non varrebbe anche per alberi tipo faggio che si trovano dalla Svezia alla Sicilia o i noccioli che crescono assieme a roverelle e carpini neri?
    Secondo me bisognerebbe osservare l' areale per dedurre ciò.
    Dunque, per il faggio direi che non vale il discorso dell' essere a cavallo, perché il baricentro del suo areale è proprio l' Europa centrale, con appendici fino al sud Italia e fino alla Scandinavia, ma sono prolungamenti estremi e basta; l' areale delle roverelle e dei carpini neri, invece, ha come baricentro pressappoco la zona Alpi/Appennino centrale/Danubio orientale, perciò proprio una latitudine un po' di qua e un po' di là (chiaramente poi prolungandosi qua e là, dalla Francia all' Asia minore).

    I noccioli invece crescono dappertutto e a tutte le quote (o quasi) in Europa circa, quindi non fanno testo
    La mia stazione: http://coneglianometeo.altervista.org/
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    Estremi assoluti: -10.4° (7.1.2017); 38.8° (22.7.2015).

  7. #377
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da DuffMc92 Visualizza Messaggio
    Secondo me bisognerebbe osservare l' areale per dedurre ciò.
    Dunque, per il faggio direi che non vale il discorso dell' essere a cavallo, perché il baricentro del suo areale è proprio l' Europa centrale, con appendici fino al sud Italia e fino alla Scandinavia, ma sono prolungamenti estremi e basta; l' areale delle roverelle e dei carpini neri, invece, ha come baricentro pressappoco la zona Alpi/Appennino centrale/Danubio orientale, perciò proprio una latitudine un po' di qua e un po' di là (chiaramente poi prolungandosi qua e là, dalla Francia all' Asia minore).

    I noccioli invece crescono dappertutto e a tutte le quote (o quasi) in Europa circa, quindi non fanno testo
    Grazie, altro accorgimento: in questa mappa che mostra le aree forestali della mia regione viene indicata col rosso la formazione forestale di querceti xerofili di roverella, e fin qua ci siamo, ma con varianti di boschi di sclerofille....ora, non so forse una rarità questi boschi in questa regione? Eppure una buon parte risulta evidenziata in rosso....? Nowcasting vegetazione anno 2018-image_preview.jpeg

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  8. #378
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Grazie, altro accorgimento: in questa mappa che mostra le aree forestali della mia regione viene indicata col rosso la formazione forestale di querceti xerofili di roverella, e fin qua ci siamo, ma con varianti di boschi di sclerofille....ora, non so forse una rarità questi boschi in questa regione? Eppure una buon parte risulta evidenziata in rosso....? Nowcasting vegetazione anno 2018-image_preview.jpeg
    Di niente!
    Sclerofille? Bah, errore madornale. Avranno visto qualche alloro cresciuto a caso in qualche pendio e ci hanno fatto la carta

    Guarda, per esperienza di ex-maniaco di carte sulla vegetazione e sulle isoterme medie di gennaio/luglio negli atlanti e quant' altro, ti posso dire che la maggior parte delle mappe vanno da passabili ma generiche a discretamente errate.

    Gli stessi atlanti climatici di alcuni decenni fa, su cui si basano la maggior parte delle mappe di vegetazione, riportano convinzioni totalmente errate, miti microclimatici che non esistono e talvolta si scontrano pesantemente con la fisica, a loro volta magari fondati su dati raccolti alla bell' e meglio con tremila modalità diverse eccetera. Prima di avere internet, termometri casalinghi e, ancora di più, la mia stazione meteo a norma, li prendevo per leggi divine (pur con qualche dubbio), ma poi tutti i nodi sono venuti al pettine, e sono talmente tanti che ci potrei scrivere un tomo. Chissà quanti ancora me ne mancano!

    Per cui tu limitati a guardarti intorno, sapendo che se vedi sclerofille si sono naturalizzate a partire dall' orto di qualcuno e che se vedi qualcosa di mediterraneo nei posti rocciosi, impervi, ecc.. è perfettamente normale laddove manca inversione termica e la roccia scalda.
    La vegetazione che domina è ben altra, sai già quale
    La mia stazione: http://coneglianometeo.altervista.org/
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    Estremi assoluti: -10.4° (7.1.2017); 38.8° (22.7.2015).

  9. #379
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da DuffMc92 Visualizza Messaggio
    Di niente!
    Sclerofille? Bah, errore madornale. Avranno visto qualche alloro cresciuto a caso in qualche pendio e ci hanno fatto la carta

    Guarda, per esperienza di ex-maniaco di carte sulla vegetazione e sulle isoterme medie di gennaio/luglio negli atlanti e quant' altro, ti posso dire che la maggior parte delle mappe vanno da passabili ma generiche a discretamente errate.

    Gli stessi atlanti climatici di alcuni decenni fa, su cui si basano la maggior parte delle mappe di vegetazione, riportano convinzioni totalmente errate, miti microclimatici che non esistono e talvolta si scontrano pesantemente con la fisica, a loro volta magari fondati su dati raccolti alla bell' e meglio con tremila modalità diverse eccetera. Prima di avere internet, termometri casalinghi e, ancora di più, la mia stazione meteo a norma, li prendevo per leggi divine (pur con qualche dubbio), ma poi tutti i nodi sono venuti al pettine, e sono talmente tanti che ci potrei scrivere un tomo. Chissà quanti ancora me ne mancano!

    Per cui tu limitati a guardarti intorno, sapendo che se vedi sclerofille si sono naturalizzate a partire dall' orto di qualcuno e che se vedi qualcosa di mediterraneo nei posti rocciosi, impervi, ecc.. è perfettamente normale laddove manca inversione termica e la roccia scalda.
    La vegetazione che domina è ben altra, sai già quale
    Ottimo, grazie mille...infatti mi da proprio fastidio trovare così tanti errori in mappe globalmente riconosciute come accettabili...se vai su Wikipedia a cercare la mappa delle foreste decidue ti viene fuori quella del WWF, vorrei tanto sostituirla con una buona ma figurati se mi accettano la modifica...comunque è vera la cosa degli allori e mi pare anche un po' preoccupante, non è che la vegetazione si sta mediterranrizzando da me?

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  10. #380
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    Predefinito Re: Nowcasting vegetazione anno 2018

    Citazione Originariamente Scritto da Martin MB Visualizza Messaggio
    Ottimo, grazie mille...infatti mi da proprio fastidio trovare così tanti errori in mappe globalmente riconosciute come accettabili...se vai su Wikipedia a cercare la mappa delle foreste decidue ti viene fuori quella del WWF, vorrei tanto sostituirla con una buona ma figurati se mi accettano la modifica...comunque è vera la cosa degli allori e mi pare anche un po' preoccupante, non è che la vegetazione si sta mediterranrizzando da me?
    Assolutamente no. Se vai a controllare l' età di quegli allori, avranno 20, 40, 60, anche 100 anni. Ne dimostrano meno solo perché spesso gli ambienti in cui crescono sono inospitali e poco fertili. Ma tanto sono diffusioni secondarie, a partire da altri allori piantati, lo stesso succede talvolta anche con le betulle, almeno qui, in certe zone di bassissima collina, tipo 85 m slm (allora potrei dire che il clima si sta scandinavizzando? Ma no ahah, sono scherzetti occasionali, dove c' entra la mano dell' uomo). Capita anche con gli oleandri nell' asfalto, i noci, i cedri dell' Hymalaia, ecc...

    Se vedi un rinnovazione di leccio nei soliti boschi allora sì che si sta mediterraneizzando, ma ci vorrà ancora qualche secolo e oltre, probabilmente... Se accadrà
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