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  1. #22981
    Bava di vento
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da nevearoma Visualizza Messaggio
    Non sarei così tranchant, o meglio dipende cosa intendi con poche eccezioni. Tra i paesi europei sviluppati alcuni sono andati meglio della media occidentale (Svezia e Germania), altri sono stati più o meno in media (Austria, Svizzera, Benelux, Regno Unito...), altri sono andati peggio (Francia, Spagna, Portogallo, Finlandia, Danimarca). Poi ci sono l'Italia e soprattutto la Grecia che sono due casi a parte, ma in linea generale l'Europa non è andata così male e adesso sta crescendo anche meglio degli Stati Uniti o dell'Australia.

    Il punto comunque è che l'austerità in sé e al di là di quanto poi sia efficace o meno non si propone, come intento primario, di migliorare la crescita nell'immediato; si propone soprattutto di tamponare una situazione di emergenza e di creare le condizioni per una crescita più sostenibile nel futuro. Che in un breve periodo di tempo la crescita sia più bassa non significa di per sé che l'austerità sia stata una scelta sbagliata, bisognerebbe vedere se poi dopo paga (ad esempio è stato così in Svezia e Finlandia dopo i primi anni '90).
    Io parlavo di zona Euro, dove la performance è stata generalmente negativa salvo Germania e satelliti, molto negativa in alcuni Stati.

    Ma il problema di fondo è che l'emergenza non c'era, tranne che per la Grecia. È stata prodotta dagli errori della Commissione, della BCE di Trichet e dalla inadeguatezza istituzionale della moneta unica. Poi si può anche pensare che si siano poste le basi per una ripresa futura, secondo me è solo wishful thinking.

    Nel 2010 l'Italia era cresciuta dell'1,5%, il rapporto debito/PIL era costante al 115% e avevamo un disavanzo primario nullo. Queste erano le previsioni della Commissione Europea per il debito italiano con un piccolo aggiustamento annuo dello 0,5% del PIL, praticamente una manovra da 7-8 miliardi (Pubblic Finances in the EMU 2010). Se la BCE avesse seguito la FED con il quantitative easing sarebbe andata anche meglio di così.

    Dura salita o "discesa" verso il default?-ita-debt.png

    Invece ci ritroviamo nel 2018, 7 anni dopo, con lo stesso PIL del 2011, il debito al 130% del PIL e un avanzo primario poco sopra l'1%. Prospettive di crescita sempre attorno all'1% reale annuo.
    Le riforme veramente necessarie e utili alla crescita non sono state nemmeno abbozzate.
    Nel frattempo abbiamo bruciato una intera generazione di giovani, causato enormi danni all'economia e accelerato il declino demografico (non quanto gli altri PIGS, ma questi danni si vedranno nei prossimi decenni).

    È questo che mi fa diventare tranchant, non so se ho reso l'idea.

  2. #22982
    Bava di vento
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Gli USA(riferendomi alla loro politica monetaria post-2008) sono un caso a sè,perché possono pure esportare inflazione,cosa che ad altre economie non è concessa.
    Quale sarebbe la differenza tra Usa ed Eurozona in questo senso?

  3. #22983
    Vento fresco L'avatar di nevearoma
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Ma il problema di fondo è che l'emergenza non c'era, tranne che per la Grecia. È stata prodotta dagli errori della Commissione, della BCE di Trichet e dalla inadeguatezza istituzionale della moneta unica. Poi si può anche pensare che si siano poste le basi per una ripresa futura, secondo me è solo wishful thinking.
    Wishful thinking o no, intanto il Portogallo cresce ai livelli più alti da vent'anni e la Spagna è tra i migliori performer del continente, in entrambi i casi con bilancio delle partite correnti positivo e deficit in continua riduzione, a differenza del periodo tra il 2000 ed il 2007. Non so se definirla ripresa, ma mi pare una crescita ben più solida di quella della bolla.
    Persino l'Italia, con tutto il suo declino, si ritrova per la prima volta dal 2000 a non essere più stabilmente l'ultima in Europa per crescita.
    "In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."

  4. #22984
    Tempesta violenta
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Friedrich 91 Visualizza Messaggio
    Esattamente quello che intendo: le politiche di deficit spending danno un effetto di crescita immediato, ma a lungo andare si pagano con una nuova crisi di più grave natura. L'austerità, fatta di riduzioni al bilancio pubblico, invece può portare un iniziale contrazione economica ma di breve durata, alla quale segue una crescita più sostenibile a lungo termine. Certo, poi c'è anche l'alternativa di austerità fatta di tassazioni che è quella adottata dall'Italia e che ha come risultato quello di curare la malattia ammazzando il paziente.
    Quella è la cura letale(Seminerio stressed)
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

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