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  1. #11
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    Predefinito Re: L'anemometro della Ws2300 senza più "segreti"....

    Citazione Originariamente Scritto da mauro63 Visualizza Messaggio
    secondo la tua personale esperienza i migliori risultati che sembrerebbe ottenere la versione a coppe di Robinson potrebbe essere causata anche dalla difficoltà di orientamento con le brezze + deboli della versione a ventolina?

    Beh, ancora non ho avuto modo di provare "sul campo" l'anemometro a coppette e quindi quanto ti sto per dire si basa esclusivamente su considerazioni teoriche e tecniche:
    1)L'anemometro a coppette in genere offre un maggior range di utilizzo (vedi utilizzo di coppette di diversa dimensione e lunghezza braccetti) che incidono in particolar modo sulla sensibilità dello strumento e sulla capacità di registrare velocità più o meno elevate del vento. E offre magari la possibilità di realizzare con una certa facilità strumenti riscaldati e meno soggetti ad "inceppamenti vari"........
    Però, ed è qui il mio dubbio più grande, un anemometro Robinson per funzionare bene, deve possedere un'ottima parte meccanica (cuscinetti e alberino di elevata qualità e ottimo bilanciamento = costo elevato ) altrimenti le prestazioni decadono irrimediabilmente dopo poco tempo. Negli strumenti "di prestigio" è infatti prevista la sostituzione della parte meccanica con una tempistica neppur troppo lunga.......

    Parlando invece degli anemometri ad elica, sono come hai detto te impiegati in genere negli strumenti portatili, penso più che altro per la compattezza dello strumento, robustezza e facile trasportabilità. E poi , obiettivamente, uno strumento portatile difficilmente avrà a che fare con ghiacciate e tormente di neve.....che reputo rappresentino i maggior "nemici" parlando di questo tipo di strumento impiegato in una postazione fissa.

    Tornando al discorso pregi e difetti di entrambe le soluzioni su strumenti a "prezzi umani" penso che l'anemometro a coppette possa garantire qualche vantaggio, in particolar modo con vento moderato/forte e con direzione variabile, tipo da N a E. In tal caso, lo sbandieramento della banderuola e il tempo necessario al "riequilibrio" della stessa potrebbero forse far perdere qualche raffica a quello ad elica, però è anche vero che ai fini pratici, in una giornata caratterizzata da vento forte, difficilmente si verificherà una e una sola raffica violenta e quindi il più delle volte anche l'anemometro a elica registrerà raffiche vicine a quella max effettiva. Certo, in casi particolari ed "irripetibili", a livello perlomeno teorico, dovrebbe comportarsi meglio uno di tipo Robinson con un periodo di campionamento rapido rispetto ad uno ad elica.....
    Ma ci potrebbe essere anche un rovescio della medaglia : ad esempio un Robinson tipo il Davis è piuttosto esposto a danni provocati magari dalla grandine, sicuramente di più di quello ad elichetta LaCrosse e forse anche di quello a coppette.......
    E poi bisognerebbe analizzare il comportamento di entrambi in caso di pioggia " a secchi".....non saprei chi potrebbe riuscire "vincitore".......

    Parlando invece di venti deboli ( sotto i 5 km/h) penso che le differenze fra i due tipi siano veramente minime, in quanto la banderuola si allineerebbe velocemente e non soffrendo di "effetto bandiera" , la ventolina svolgerebbe egregiamente il suo compito...

    Mi fermo qua, spero di averti chiarito qualche dubbio....del resto neppure io sono un esperto e cerco di trarre delle conclusioni basandomi sulla mia esperienza e sul buon senso.....

    Area di osservazione: Rignano Sull'Arno, area urbana (quota 130-200 m slm); stazione meteo (Davis Vantage Vue) cod. tsc009; quota strumentazione 162 m slm, installazione urbana su copertura. Il sito meteo: **Rignano meteo**





  2. #12
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    Predefinito Re: L'anemometro della Ws2300 senza più "segreti"....

    Citazione Originariamente Scritto da Conte Visualizza Messaggio
    Di sicuro è per rendere anche tascabile lo strumento. Le coppette ingombrano .

    In merito alla sensibilità dell'elichetta anch'io non saprei dire se dipende dal fatto che è costretta a seguire i cambi di rotta della bandieruola o se è effettivamente più inerziale. A breve il buon FOX ci svelerà l'arcano.
    Se il vento soffiasse solo da una direzione, per aumentare la sensibilità basterebbe porre un imbuto davanti all'elichetta che amplificherebbe il vento.
    hai perfettamente ragione Conte, le coppette ingombrano ma ci sono anche nei portatili esempi che nascondono intuizioni geniali.
    io ad es utilizzo un anemometro Skywatch Mod. Meteos che non ha necessità di essere posizionato verso la direzione di provenienza del vento per effettuare una misurazione accurata, quasi come fosse a coppette tradizionali!
    per l'imbuto bisognerebbe studiarci,ma concorderai con me che è meglio sostituire il sensore con quello a coppe
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  3. #13
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    Predefinito Re: L'anemometro della Ws2300 senza più "segreti"....

    Citazione Originariamente Scritto da Blackfox Visualizza Messaggio
    Beh, ancora non ho avuto modo di provare "sul campo" l'anemometro a coppette e quindi quanto ti sto per dire si basa esclusivamente su considerazioni teoriche e tecniche:
    1)L'anemometro a coppette in genere offre un maggior range di utilizzo (vedi utilizzo di coppette di diversa dimensione e lunghezza braccetti) che incidono in particolar modo sulla sensibilità dello strumento e sulla capacità di registrare velocità più o meno elevate del vento. E offre magari la possibilità di realizzare con una certa facilità strumenti riscaldati e meno soggetti ad "inceppamenti vari"........
    Però, ed è qui il mio dubbio più grande, un anemometro Robinson per funzionare bene, deve possedere un'ottima parte meccanica (cuscinetti e alberino di elevata qualità e ottimo bilanciamento = costo elevato ) altrimenti le prestazioni decadono irrimediabilmente dopo poco tempo. Negli strumenti "di prestigio" è infatti prevista la sostituzione della parte meccanica con una tempistica neppur troppo lunga.......

    Parlando invece degli anemometri ad elica, sono come hai detto te impiegati in genere negli strumenti portatili, penso più che altro per la compattezza dello strumento, robustezza e facile trasportabilità. E poi , obiettivamente, uno strumento portatile difficilmente avrà a che fare con ghiacciate e tormente di neve.....che reputo rappresentino i maggior "nemici" parlando di questo tipo di strumento impiegato in una postazione fissa.

    Tornando al discorso pregi e difetti di entrambe le soluzioni su strumenti a "prezzi umani" penso che l'anemometro a coppette possa garantire qualche vantaggio, in particolar modo con vento moderato/forte e con direzione variabile, tipo da N a E. In tal caso, lo sbandieramento della banderuola e il tempo necessario al "riequilibrio" della stessa potrebbero forse far perdere qualche raffica a quello ad elica, però è anche vero che ai fini pratici, in una giornata caratterizzata da vento forte, difficilmente si verificherà una e una sola raffica violenta e quindi il più delle volte anche l'anemometro a elica registrerà raffiche vicine a quella max effettiva. Certo, in casi particolari ed "irripetibili", a livello perlomeno teorico, dovrebbe comportarsi meglio uno di tipo Robinson con un periodo di campionamento rapido rispetto ad uno ad elica.....
    Ma ci potrebbe essere anche un rovescio della medaglia : ad esempio un Robinson tipo il Davis è piuttosto esposto a danni provocati magari dalla grandine, sicuramente di più di quello ad elichetta LaCrosse e forse anche di quello a coppette.......
    E poi bisognerebbe analizzare il comportamento di entrambi in caso di pioggia " a secchi".....non saprei chi potrebbe riuscire "vincitore".......

    Parlando invece di venti deboli ( sotto i 5 km/h) penso che le differenze fra i due tipi siano veramente minime, in quanto la banderuola si allineerebbe velocemente e non soffrendo di "effetto bandiera" , la ventolina svolgerebbe egregiamente il suo compito...

    Mi fermo qua, spero di averti chiarito qualche dubbio....del resto neppure io sono un esperto e cerco di trarre delle conclusioni basandomi sulla mia esperienza e sul buon senso.....

    Ti ringrazio per la risposta e per i chiarimenti.
    verissimo ciò che dici in merito alle qualità del sistema perno/cuscinetti delle coppe di Robinson e alla loro possibile fragilità, ma credo che il loro disegno, che espone solo una parte ricurva dell'esterno della coppa, aiuti il sensore ad evitare impatti grandigeni violenti.
    per la parte motoria, a titolo di esempio, ti posso dire che il mio davis, esposto alle intemperie da 4 anni, ha la sezione coppette ancora perfettamente funzionale mentre ho notato un deciso decadimento delle prestazioni della banderuola (nel senso che la stessa ha bisogno di ventilazione sempre + sostenuta per allinearsi correttamente) rispetto alle prestazioni non appena installata.
    Un altro problema che ho notato, è nel periodo primavera/estate la facilità con cui i ragni riescono a bloccare il funzionamento delle coppe a velocità del vento ridotte, e non so se questo è forse meno avvertibile nel sistema a elica intubata.
    mi scuso con chi dovesse ritenere l'argomento noioso
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  4. #14
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    Predefinito Re: L'anemometro della Ws2300 senza più "segreti"....

    Citazione Originariamente Scritto da mauro63 Visualizza Messaggio
    ...per la parte motoria, a titolo di esempio, ti posso dire che il mio davis, esposto alle intemperie da 4 anni, ha la sezione coppette ancora perfettamente funzionale mentre ho notato un deciso decadimento delle prestazioni della banderuola (nel senso che la stessa ha bisogno di ventilazione sempre + sostenuta per allinearsi correttamente) rispetto alle prestazioni non appena installata.
    Se non sbaglio, il Davis utilizza un potenziometro per determinare la direzione del vento e questi congegni sono forse più delicati ( ma più precisi) e tendono ad "indurirsi" nel tempo; probabilmente la tecnologia utilizzata da LaCrosse che per i suoi anemometri (usa un lettore ottico) garantisce un funzionamento più costante nel tempo.

    Citazione Originariamente Scritto da mauro63 Visualizza Messaggio
    Un altro problema che ho notato, è nel periodo primavera/estate la facilità con cui i ragni riescono a bloccare il funzionamento delle coppe a velocità del vento ridotte, e non so se questo è forse meno avvertibile nel sistema a elica intubata.
    mi scuso con chi dovesse ritenere l'argomento noioso
    Per questo problema, non credo esistano soluzioni risolutive al 100%, anche l'elica dei LaCrosse si blocca facilmente con ragnatele o robaccia varia. L'unica soluzione (perlomeno parziale) è quella di pulirla spesso e mettere lo strumento sul tetto dove almeno teoricamente dovrebbero esserci meno ragnetti....

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  5. #15
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    Predefinito Re: L'anemometro della Ws2300 senza più "segreti"....

    Se non sbaglio, il Davis utilizza un potenziometro per determinare la direzione del vento e questi congegni sono forse più delicati ( ma più precisi) e tendono ad "indurirsi" nel tempo; probabilmente la tecnologia utilizzata da LaCrosse che per i suoi anemometri (usa un lettore ottico) garantisce un funzionamento più costante nel tempo.

    Verissimo!
    mi sa tanto che invece di anemometri te ne intendi e parecchio!
    in effetti il Davis utilizza un potenziometro a carbone che offre da un lato una "risoluzione" + che una precisione migliore ma che con il tempo tende asd indurirsi e a perdere buona parte delle sue caratteristiche.
    ho frequentato per un pò un forum americano dove tentavano di ripristinare con vari accorgimenti le prestazioni iniziali ma credo che nessuno di loro ci sia poi riuscito!
    l'unica soluzione rimane la sostituzione del sensore, peraltro prevista dopo un certo numero di anni
    il lettore ottico, indubbiamente non conosce questi problemi e probabilmente costa anche meno, ovvio che la risoluzione non può FISICAMENTE essere uguale!
    grazie ancora
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  6. #16
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    Predefinito Re: L'anemometro della Ws2300 senza più "segreti"....

    Per questo problema, non credo esistano soluzioni risolutive al 100%, anche l'elica dei LaCrosse si blocca facilmente con ragnatele o robaccia varia. L'unica soluzione (perlomeno parziale) è quella di pulirla spesso e mettere lo strumento sul tetto dove almeno teoricamente dovrebbero esserci meno ragnetti

    Per questo problema mi è rimasto un tentativo che descriverò e per il quale mi darete del folle!!
    mi è stato detto che appendere all'anemometro due o tre ragni morti impedirà che qualche loro simile si avvicini!
    sicuramente non c'è alcun fondamento scientifico, ma così mi è stato suggerito!!!
    possibile??
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  7. #17
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    Citazione Originariamente Scritto da mauro63 Visualizza Messaggio
    ........mi sa tanto che invece di anemometri te ne intendi e parecchio


    Ti confesso che un paio d'anni fa mi era presa l'idea di realizzarmi un OTTIMO Robinson in versione "casalinga" e quindi mi sono ben documentato su vari aspetti tecnici e dimensionali......
    Mi sono però fermato di fronte alla difficile realizzazione della parte meccanica, visto che non ho a disposizione laboratori dotati di strumenti di precisione.....
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  8. #18
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    Citazione Originariamente Scritto da mauro63 Visualizza Messaggio
    Per questo problema mi è rimasto un tentativo che descriverò e per il quale mi darete del folle!!
    mi è stato detto che appendere all'anemometro due o tre ragni morti impedirà che qualche loro simile si avvicini!
    sicuramente non c'è alcun fondamento scientifico, ma così mi è stato suggerito!!!
    possibile??
    Mah, non sapreri che dire, sinceramente mi sembra una cosa un po' bizzarra....
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  9. #19
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    Citazione Originariamente Scritto da mauro63 Visualizza Messaggio
    Per questo problema mi è rimasto un tentativo che descriverò e per il quale mi darete del folle!!
    mi è stato detto che appendere all'anemometro due o tre ragni morti impedirà che qualche loro simile si avvicini!
    sicuramente non c'è alcun fondamento scientifico, ma così mi è stato suggerito!!!
    possibile??
    Mah, non saprei che dire, sinceramente mi sembra una cosa un po' bizzarra....
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  10. #20
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    Predefinito Re: L'anemometro della Ws2300 senza più "segreti"....

    Citazione Originariamente Scritto da Blackfox Visualizza Messaggio


    Ti confesso che un paio d'anni fa mi era presa l'idea di realizzarmi un OTTIMO Robinson in versione "casalinga" e quindi mi sono ben documentato su vari aspetti tecnici e dimensionali......
    Mi sono però fermato di fronte alla difficile realizzazione della parte meccanica, visto che non ho a disposizione laboratori dotati di strumenti di precisione.....
    ti faccio i miei complimenti per aver avuto l'ardire ma credimi, è una cosa al di fuori delle nostre possibilità (occhio, ho detto possibilità, non capacità )
    sono oltretutto convinto che l'unico strumento che riesca a rilevare questo parametro in forma precisa è l'anemometro ad ultrasuoni, non c'è strumento "meccanico" in grado di eguagliarlo, sia in precisione che in thresold, o più precisamente, potrebbe avvicinarsi da nuovo, ma proprio il fatto di essere uno strumento meccanico, ne fa decadere le prestazioni con il tempo e l'esposizione alle intemperie.
    mi auguro che queste 4 chiacchiere possano essere state interessanti e costruttive!
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