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  1. #1
    Uragano L'avatar di Conte
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    Predefinito Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    Apro questo 3d affinchè tutti quelli che abbiano effettuato l'operazione di cui sopra postino i loro lavori corredati di foto e descrizione tecnica.
    Ciò sarà di estrema utilità ai tanti che chiedono un aiuto in tal senso. Cerchiamo di ridurre i commenti all'indispensabile quindi solo per dare suggerimenti utili o chiedere chiarimenti. Ciò serve ad evitare che il tread si allunghi senza motivo e rimanga una guida utile ma non troppo dispersiva.
    Mi auguro che qui vengano postati i lavori di tutte le tipologie di termoigrometri LaCrosse, sia con scheda coperta che denudata.
    Il tread verrà poi ovviamente posto in rilevo ed in pianta stabile.

    Buon lavoro e grazie.



    Inizio col riportare il lavoro di Alessandro86 precedentemente postato nel tread degli schermi autocostruiti.

    "ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis"



    siccome il termo-igro è troppo grande, ho preso la misura e ho tagliato,
    ho tolto il pezzo in più,
    ho attaccato i due pezzi prima con la colla..
    ..poi con il silicone,
    ho fatto il collegamento esterno x le batterie che verranno inserite in una scatolina a tenuta stagna,
    ho incollato tre spessori x non far toccare il termo-igro al piatto dello schermo,
    e in fine ho bloccato il termo-igro allinterno dello schermo e ho chiuso tutto




    ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis-27102006.jpg
    ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis-27102006-001-.jpg
    ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis-27102006-002-.jpg
    ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis-28102006.jpg
    ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis-28102006-004-.jpg
    ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis-28102006-001-.jpg
    ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis-28102006-002-.jpg
    ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis-28102006-003-.jpg

    ecco come ho inserito il termo-igro ws3600 nello schermo davis-28102006-005-.jpg
    Ultima modifica di Conte; 13/01/2007 alle 10:26
    Davis Vantage Pro2 wireless. LaCrosse WS 2300 cablata con schermo artigianale autoventilabile.
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  2. #2
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    Predefinito Re: Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    Eccoci a presentare un paio di possibili sistemazioni del sensore WsTX4 che può funzionare con la LaCrosse Ws8610. Il sensore in questione rappresenta il miglior oggetto disponibile attualmente per questo piccolo, ma utile registratore climatico che ricordiamolo, può memorizzare fino a circa 3200 righe di dati ( circa 11 gg di autonomia ) usando un solo sensore esterno e misurando Temperatura e Umidità relativa ad un intervallo di 5 minuti fra un rilevamento e il successivo, non memorizzando eventuali valori intermedi.

    Il 1° progetto ( Foto 1,2,3 ) riguarda il posizionamento del sensore lasciato con il suo scatolotto di protezione, ovviamente dopo l'asportazione di alcune parti assolutamente inutili per il nostro scopo.

    Come si vede dalle foto è possibile incastrarlo direttamente fra i piatti senza alcuna operazione aggiuntiva, avendo magari l'accortezza di disporre la "finestrella" rivolta verso il basso.
    Pregi e difetti di questa soluzione :

    Pregi : assoluta protezione contro gli agenti atmosferici della scheda elettronica, quindi perlomeno a livello teorico si dovrebbe avere una maggior durata del sensore.

    Difetti : la massa di tutto il complesso, scheda, scatolotto in plastica e batterie e il fatto che sia incastrato fra i piatti delo schermo, portano ad una certa inerzia termica, il che si traduce in una difficoltà a "seguire" le veloci variazioni di Temperatura e Umidità; tuttavia, vista la "natura" dello strumento, il fatto può essere considerato accettabile.


    Il 2° progetto ( Foto 4,5 ) vorrebbe "tirar fuori" il massimo delle prestazioni dal sensore, in termini di velocità di risposta, a quanto pare non eccelsa neppure in questa modalità......
    Come si può vedere dalle immagini, la scheda , previo trattamento con Plastik, è stata fissata con una vitina su uno degli alloggi predefiniti nello schermo Davis. Io, alla luce delle ultime esperienze e documenti trovati, sconsiglierei l'applicazione del Plastik sulla parte sensoristica, quindi sarebbe bene coprire la zona con un pezzo di nastro, sia sopra che sotto la scheda, durante il trattamento con lo spray.

    I vantaggi di questa soluzione, sono come già accennato, una maggior velocità di risposta del sensore alle veloci variazioni di temperatura , ma per contro si potrebbe avere ( sempre in teoria) una maggior usura della scheda a seguito dell'esposizione diretta della stessa, all'umidità.

    Altro vantaggio di questa soluzione, è rappresentato dal fatto di poter facilmente separare il gruppo di alimentazione dalla scheda ( possibile al limite anche nell'altra soluzione......ma qui è scelta obbligata) potendo sostituire le batterie "di serie" con altre di maggior capacità , ma identico voltaggio.

    Anteprime Allegate Anteprime Allegate Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis-ws8610-foto1.jpg   Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis-ws8610-foto2.jpg   Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis-ws8610-foto3.jpg   Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis-ws8610-foto4.jpg  

    Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis-ws8610-foto5.jpg  
    Ultima modifica di Blackfox; 13/01/2007 alle 11:49
    Area di osservazione: Rignano Sull'Arno, area urbana (quota 110-200 m slm); stazione meteo (Davis Vantage Vue) cod. tsc009 rete MNW-CEM; quota strumentaz. 160 m slm, installazione urbana su copertura. Il sito meteo: **Rignano meteo**





  3. #3
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    Predefinito Re: Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    Faccio solo un'osservazione su questa ultima metodica e cioè quella di mettere le schede elettroniche sl secondo piatto in testa.
    Non ho il passivo Davis quindi attendo conferme o smentite ma temo che così ci sia disceta luce di riflesso sul sensore mentre ciò avverrebbe in misura molto minore se la scheda fosse posta più nel mezzo dello schermo benficiando dei piatti con il bordo ricurvo. Non vorrei che in condizioni di forte irraggiamento obliquo (la mattina presto e nel pomeriggio) il sensorino sia investito da troppa luce.

    Per evitare ciò basterebbe adottare una barrettina di metallo (facile da modellare l'alluminio) a forma di L, ancorata sul secondo piatto sempre tramite viti e sulla quale sistemare opportunamente la scheda elettronica (è bene evitare il contatto tra i due oggetti frapponendo uno spessorino di polistirolo) in modo che finisca per essere al centro dello schermo solare ed in posizione verticale.
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  4. #4
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    Predefinito Re: Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    Altra possibilità di montaggio di un sensore LaCrosse nel passivo 7714 Davis: trattasi del termo-igro Ws2300-25, quello in dotazione con la stazione meteo Ws2300.
    La soluzione proposta, è simile a quella già descritta a proposito del WsTX4, con la differenza che il sistema di fissaggio è diverso. La scheda è stata trattata con il Plastik, proteggendo il sensore T /H durante l'applicazione dello spray. Come si può vedere dalle foto, le batterie sono state separate dalla scheda e portate fuori dallo schermo, posizionandole su un portapile contenuto in una scatola a tenuta stagna.
    In tal modo, il sensore si dimostra piuttosto "reattivo" riuscendo a registrare piuttosto velocemente le variazioni di T e UR%; il massimo delle prestazioni con questo tipo di montaggio, la si ottiene collegando il termo-igro alla consolle mediante cavo. In tal modo, i rilevamenti vengono effettuati ogni 32 secondi per quanto riguarda T, UR% e Pluviometria e ogni 8 secondi per quanto riguarda Direzione e Velocità del vento.

    Anteprime Allegate Anteprime Allegate Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis-ws2300-f1.jpg   Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis-ws2300-f2.jpg  
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  5. #5
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    Predefinito Re: Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    Citazione Originariamente Scritto da Conte Visualizza Messaggio
    Non vorrei che in condizioni di forte irraggiamento obliquo (la mattina presto e nel pomeriggio) il sensorino sia investito da troppa luce
    L'osservazione potrebbe avere una certo fondamento, ma io non sono in grado di affermarla nè di smentirla, perchè sulla postazione non ho mai il Sole quando è estremamente basso sull'orizzonte.....

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  6. #6
    bdaniele79
    Ospite

    Predefinito Re: Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    ma non ci sono metodi meno invasivi per la WS3600?

  7. #7
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    Predefinito Re: Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    Smonti tutto e lasci solo la scheda nuda. Sul Plastick come pellicola protettiva ci sono pareri discordanti anche perchè va messa con attenzione e se il lavoretto non viene effettuato a dovere si rischia che qualche componente si ossidi nel tempo. L'alternativa può essere ricoprire la scheda con della pellicola per alimenti ma si dovrebbe poi forare per evitare condense in certi bruschi passaggi di temperatura. Ciò che darebbe garanzie di tenuta nel tempo sarebbe l'autoventilazione. Però se hai il Davis passivo dovresti farli delle modifiche.
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  8. #8
    bdaniele79
    Ospite

    Predefinito Re: Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    Citazione Originariamente Scritto da Conte Visualizza Messaggio
    Smonti tutto e lasci solo la scheda nuda. Sul Plastick come pellicola protettiva ci sono pareri discordanti anche perchè va messa con attenzione e se il lavoretto non viene effettuato a dovere si rischia che qualche componente si ossidi nel tempo. L'alternativa può essere ricoprire la scheda con della pellicola per alimenti ma si dovrebbe poi forare per evitare condense in certi bruschi passaggi di temperatura. Ciò che darebbe garanzie di tenuta nel tempo sarebbe l'autoventilazione. Però se hai il Davis passivo dovresti farli delle modifiche.
    inserire tutto il sensore della ws3600 dentro lo scherno senza montare gli ultimi 2 piatti?
    In questo modo il sensore è protetto dallo schermo e spunta fuori solo la sezione delle batterie

  9. #9
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    Predefinito Re: Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    Non va bene. Il porta batterie si scalderebbe un pochino (non è fatto per respingere bene i raggi solari) e cmq entrerebbe troppa radiazione UV dal basso (ed anche IR). Infatti io dico sempre di togliere le batterie prolungando i fili fino all'esterno dello schermo in quanto offrono anche una discreta inerzia termica. Già lo scatolotto della 2300 è grande rispetto ad altre stazioni ma quello della 3600 è scandalosamente enorme. Deve essere ridimensionato.
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  10. #10
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    Predefinito Re: Soluzioni inserimento termoigrometri LaCrosse in passivo Davis

    Citazione Originariamente Scritto da Conte Visualizza Messaggio
    Già lo scatolotto della 2300 è grande rispetto ad altre stazioni
    Mi ricollego a questo discorso per esprimere il mio nuovo pensiero sull'istallazione della scheda nuda del sensore Ws2300-25 dentro il passivo Davis. Alla luce dei fatti (e considerando l'esperienza che abbiamo fatto qua in zona con la nostra rete locale), ne sconsiglio il montaggio senza scatolotto, per 2 motivi :

    1)Se il trattamento con il Plastik non è perfettamente eseguito, vi è il rischio concreto di ristagni di umidità sulla scheda e questo dopo poco tempo ne pregiudica il funzionamento, a volte danneggiandola in pochi mesi....

    2)Anche se ben fatto, abitando in zone parecchio umide, a parer mio l'assenza dello scatolotto accorcia la vita media del sensore, senza contare il decadimento delle prestazioni da parte dell'igrometro che probabilmente va incontro ad "inquinamento" precoce del'elemento sensibile

    Montando sensore e scatolotto (dopo averne tolto le "asperità"), si ha una notevole protezione della scheda, purtroppo lo "scotto" da pagare è quello di una maggiore "lentezza" del sensore.....

    Naturalmente si può cercare di migliorarne le prestazioni, non facendo toccare allo scatolotto le pareti del piatto ( non incastrarlo !) e portare fuori le Pile dallo scatolotto, in modo da diminuirne un po' la massa complessiva. Naturalmente se si usa il collegamento cablato, si può fare subito a meno di mettere le Pile !!

    Ultima modifica di Blackfox; 12/05/2007 alle 08:26
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