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  1. #11
    Brezza tesa L'avatar di capriccio
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Citazione Originariamente Scritto da Blackfox Visualizza Messaggio
    Ciao.....hmmm,. mi verrebbe da pensare che uno dei due in realtà sia con funzione "scambio" quindi sia NO che NC

    Sentiamo cosa dice Orso Polare...

    p.s Complimenti per l'acquisto, veramente bello !
    Grazie Blackfox per il tuo autorevole parere, attendo anche Orso Polare che sui reed e l'elettronica in genere è un riferimento
    a lui chiederò anche un'altra cosa, se ipoteticamente, ai 2 morsetti reed del pluvio io connettessi contemporaneamente i cavi provenienti dal box iss e da un contaimpulsi potrebbe creare dei malfunzionamenti?

    Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013-schermata-2018-04-22-16.46.27.jpeg
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  2. #12
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Ciao a tutti, sono stato via due giorni e rispondo solo ora dopo aver dato una veloce letta ai messaggi precedenti ed anche al PDF di questo bellissimo strumento.
    Capriccio mi ha confermato quello che era una mia "quasi" certezza e cioè che la precisione del sistema a bascula a due calici risente moltissimo del fattore Rain Rate.
    Per cui la "furbata" di quel superpluviometro è il suo data logger che è in grado di adattare un fattore correttivo in funzione del rain rate del momento.
    La prova di precisione del Delta, effettuata usando il suo Reed ma senza il suo Data logger per cui inviando il segnale del Reed sull'ISS della Davis, penso che porterà a rilevazioni con la precisione sommaria che ha intrinsecamente anche il pluvio Davis originale.
    Per tornare a bomba.... il Reed del Delta mi sembra di aver letto da qualche parte del suo PDF, che può essere settato o su contatto N.C. oppure su N.A. dovrebbe esserci sulla sua scheda un Jumper impostabile ma.... alla fine, come hai visto... funziona ugualmente per un motivo....
    Il reed impone il conteggio nel momento della transizione da aperto a chiuso (sulla Davis) ma comunque anche se è sempre chiuso, arriverà il momento in cui la bascula scatta e si apre per poi subito dopo richiudersi e di conseguenza la transizione avviene ugualmente, c'è solo uno sfasamento di tempo al momento del conteggio ma non determina nessuna anomalia.
    Per il discorso del conta scatti..... in effetti quando faccio la taratura del litro, uso un contascatti elettro meccanico.
    Alimento il contascatti in continua con 10 Volt ( queste sono le sue specifiche) mi segno il numero di partenza e poi torno dopo un 30 minuti a leggere il finale.
    Il collegamento, elettricamente parlando, è fatto con il negativo diretto su di un contatto del contascatti mentre il positivo lo metto sul filo che viene dal reed (il rosso) mentre l'altro contatto del Reed (Giallo/Verse) lo mando all'altro lato del contascatti che era ancora libero.
    La questione si fa leggermente complicata per il fatto che commutazioni in tensione che comportano come carico una induttanza come lo sono le bobine dei rele ma anche dei contascatti, generano quelle che si chiamano "extra-tensioni" di ritorno che assumono un valore in tensione ben più alto della nominale, possono raggiungere con facilità anche migliaia di Volt ma fortunatamente con bassissime correnti così che difficilmente diventano pericolose per le persone ma... per i delicati apparati elettronici di sicuro solo fatali....
    Per evitare il formarsi di queste "extra-tensioni di ritorno" si usa uno stratagemma semplice.. si mette in parallelo all'induttanza (bobina di relè o quel che sia) un diodo con la polarizzazione contraria alla tensione nominale, in parole povere.. dove sulla bobina giunge il positivo si mette il "catodo" mentre dove arriva il negativo si mette "l'anodo" così che il diodo entra in funzione cortocircuitando e quindi annullando le tensioni inverse generate per il brevissimo istante.
    Escamotage del diodo a parte, rimane che il contascatti deve essere alimentato con una tensione per cui è da evitare di collegare in parallelo sia il contascatti che l'ingresso "Rain" sull'ISS dela Davis in cui confluirebbe detta tensione di alimentazione del contascatti.
    Tecnicamente esiste una soluzione ed è quella di adottare un rele (magari con tensione di alimentazione uguale a quella del contascatti in modo che un alimentatore unico serva a entrambi...) questo relè dovrebbe essere a doppio banco e meglio ancora se su ogni banco ci sono sia il contatto N.C. che quello N.A. in modo che alla dDavis ci si manda il contatto N.A. ma solo per "perfezionismo"
    Nel caso pensi di adottare questa soluzione, faccio un semplicissimo schema dei collegamenti e lo mando in altro post.

    ciao a tutti da Roberto

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  3. #13
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Grazie Roberto,
    i miei limiti in elettronica sono evidenti ma la tua spiegazione chiara ed esaustiva mi ha permesso di capire tutto subito.
    Anzi, cretina la mia domanda e sciocco io a non aver pensato al problema del ritorno di corrente, ma ho deciso di abbandonare l’idea, avrei optato per il contascatti qualora il delta non fosse stato compatibile con la davis ma visto che funziona lascio tutto così.


    In merito al discorso della sottostima dei pluviometri tipping bucket confermo la tua “quasi” certezza, ho contatti con istituti di metrologia e a volte mi girano documenti non pubblicabili, uno dei quali affronta proprio questo problema, tale errore non è risolvibile ma solo migliorabile attraverso una progettazione accuratissima e un’elevata qualità dei materiali, dove non si arriva si procede via software.


    Nello specifico, e proprio per questi motivi, mi attendo prestazioni migliori del davis originale, se dai un occhio alla seguente tabella che raffronta l’errore di misura del rain rate tra due pluviometri tipping bucket, un texas 525 (che porrei un gradino sopra il davis) e un isco (che porrei alcuni gradini sotto il delta) noterai che l’isco ha errori minori pur in assenza di qualunque correzione software.

    Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013-schermata-2018-04-22-14.48.46.jpeg

    Altra cosa che mi farebbe sperare in migliori prestazioni riguarda la taratura, che nel delta è eseguita su ogni singolo pezzo con le viti di taratura perfettamente segnate e bloccate nella loro posizione corretta unitamente alla firma dell’operatore che ha proceduto alla taratura.


    Purtroppo questo sistema di misura mostra tutti i suoi limiti, spero che un giorno si arrivi a sistemi di misurazione più accurata, esistono anche oggi, il sistema a pesatura è decisamente più performante e preciso ma purtroppo i costi sono per pochi, il sistema a bascula reggerà ancora per molto anche nel settore professionale dove abbiamo visto che progettazione e software possono quasi azzerare tali errori, errori che nascono principalmente da due problemi:


    - il primo, ma anche quello di minore entità, riguarda il riempimento senza scatto, quando cioè la bascula non si riempe a sufficienza per poter scattare, il sistema non registra lo scatto, l’evaporazione fa il resto
    - il secondo, decisamente più incidente sull’errore, è il riempimento eccessivo della bascula che si verifica nel momento in cui la bascula ha ricevuto la quantità d’acqua sufficiente a scattare, prima che ciò avvenga e prima che si cominici a riempire in maniera utile la bascula opposta, la prima continua a ricevere acqua inutile che verrà persa nel conteggio, ovviamente tanto maggiore sarà il rain rate tanto maggiore sarà la quantità che andrà perduta nel conteggio, anche se questo non in maniera lineare e solo fino a certi valori di rain rate.


    Grazie ancora Roberto e mi scuso con tutti per questo post decisamente noioso



    Mauro
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  4. #14
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Citazione Originariamente Scritto da capriccio Visualizza Messaggio
    Grazie Roberto,
    i miei limiti in elettronica sono evidenti ma la tua spiegazione chiara ed esaustiva mi ha permesso di capire tutto subito.
    Anzi, cretina la mia domanda e sciocco io a non aver pensato al problema del ritorno di corrente, ma ho deciso di abbandonare l’idea, avrei optato per il contascatti qualora il delta non fosse stato compatibile con la davis ma visto che funziona lascio tutto così.


    In merito al discorso della sottostima dei pluviometri tipping bucket confermo la tua “quasi” certezza, ho contatti con istituti di metrologia e a volte mi girano documenti non pubblicabili, uno dei quali affronta proprio questo problema, tale errore non è risolvibile ma solo migliorabile attraverso una progettazione accuratissima e un’elevata qualità dei materiali, dove non si arriva si procede via software.


    Nello specifico, e proprio per questi motivi, mi attendo prestazioni migliori del davis originale, se dai un occhio alla seguente tabella che raffronta l’errore di misura del rain rate tra due pluviometri tipping bucket, un texas 525 (che porrei un gradino sopra il davis) e un isco (che porrei alcuni gradini sotto il delta) noterai che l’isco ha errori minori pur in assenza di qualunque correzione software.

    Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013-schermata-2018-04-22-14.48.46.jpeg

    Altra cosa che mi farebbe sperare in migliori prestazioni riguarda la taratura, che nel delta è eseguita su ogni singolo pezzo con le viti di taratura perfettamente segnate e bloccate nella loro posizione corretta unitamente alla firma dell’operatore che ha proceduto alla taratura.


    Purtroppo questo sistema di misura mostra tutti i suoi limiti, spero che un giorno si arrivi a sistemi di misurazione più accurata, esistono anche oggi, il sistema a pesatura è decisamente più performante e preciso ma purtroppo i costi sono per pochi, il sistema a bascula reggerà ancora per molto anche nel settore professionale dove abbiamo visto che progettazione e software possono quasi azzerare tali errori, errori che nascono principalmente da due problemi:


    - il primo, ma anche quello di minore entità, riguarda il riempimento senza scatto, quando cioè la bascula non si riempe a sufficienza per poter scattare, il sistema non registra lo scatto, l’evaporazione fa il resto
    - il secondo, decisamente più incidente sull’errore, è il riempimento eccessivo della bascula che si verifica nel momento in cui la bascula ha ricevuto la quantità d’acqua sufficiente a scattare, prima che ciò avvenga e prima che si cominici a riempire in maniera utile la bascula opposta, la prima continua a ricevere acqua inutile che verrà persa nel conteggio, ovviamente tanto maggiore sarà il rain rate tanto maggiore sarà la quantità che andrà perduta nel conteggio, anche se questo non in maniera lineare e solo fino a certi valori di rain rate.


    Grazie ancora Roberto e mi scuso con tutti per questo post decisamente noioso



    Mauro
    Ma che dici.... non è noioso affatto e chiarisce le poche idee confuse che ho al riguardo....
    Decisamente il Davis non ha dalla sua ne la precisione dell'assieme ne quella dei materiali.
    Già tempo fa fu portata in una discussione su questa stanza, la differenza di peso dei due calici rispetto al foro dove alloggia l'asse del fulcro.
    Problemi risolvibile con una diversa taratura delle due viti ma... una volta tarate si deve "marcare" il calice a Nord e quello a Sud altrimenti nelle manutenzione e rimontaggio dei calici si incorre in un possibile scambio e successivo errore di rilevamento.
    Comunque, sul Davis, la cosa più frustrante è quella della non ripetibilità delle prove fatte...
    Sempre con un litro pesato (+/- 1 gr) e con un sistema di valvoline tipo "flebo" d'ospedale per cui mantenendo un Rain Rate costante (qualunque sia il suo valore ma sempre intorno ai 30mm/h) non sono riuscito a ritrovare mai un valore uguale... simile si ma mai uguale...
    Alla fine mi sono adattato alla situazione.
    Si, sistemi precisi ci sono ma non lo sono alla portata dell'appassionato... ricordo vagamente di una marca (forse Campbell???) che ha un sensore ad effetto Doppler con frequenze da 5 GHz che sono micro onde usate sui Radar...tecnologia complessa e costosa... rimane il pluvio manuale a pesata che ho... quando vengono a casa amici e vedono quella "strana cosa" con una bottiglia di Minerale a raccogliere la pioggia.. domandano sempre.. "e quello che è?????" ed io, orgoglioso, è lo strumento PIU' PRECISO di tutta la stazione......

    ciao a tutti da Roberto

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  5. #15
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Verissimo Orso Polare ciò che dici, e confermo in toto, un pluvio manuale con cono di raccolta ampio, diciamo 200 o meglio 400cm2 abbinato ad un qualunque contenitore e provvedendo alla pesatura dell'acqua è in assoluto il pluviometro più preciso al mondo, un po scomodo però, credo dovrai ammetterlo

    Vero anche il discorso del rilevamento precipitazioni con sistema radar doppler, non solo Campbell ma molti costruttori di alto livello vi si sono cimentati, le tecnologie sono tante ma tutte hanno difetti da porre sull'altro piatto della bilancia, in sintesi:
    tipping bucket - pro - il più diffuso, il più economico nella fase di progettazione e costruzione, buona affidabilità se sottoposto a costante manutenzione
    contro - impreciso in maniera crescente con il rain rate

    impact - la precipitazione viene misurata attraverso l'impatto delle singole gocce su una superficie sensibile, dal tipo di impatto il sistema è in grado di stabilire la dimensione delle gocce e conseguentemente accumulo e rain rate
    pro - nessuna o quasi nessuna necessità di manutenzione
    contro - costo elevato di progettazione e di costruzione, scarsa precisione con precipitazioni deboli

    doppler radar - la precipitazione viene "intercettata" da un sistema radar doppler normalmente a 24ghz, il sistema è in grado di quantificare dimensione, peso e velocità di caduta di ogni singola goccia con estrema precisione e risoluzione
    pro - grande precisione, ottima risoluzione, è in grado di distinguere pioggia da grandine e neve
    contro - costi molto elevati sia di progettazione che di costruzione, perdita di affidabilità e di precisione in caso di precipitazione piovosa con gocce di grandi dimensioni

    sensore ottico - poco utilizzato a causa della sua scarsa risoluzione

    sistema a pesatura - secondo me il migliore in assoluto, il cono di raccolta riempe un serbatoio sospeso a mezzo di 1 o più cavi vibranti, appositi sensori misurano le micro variazioni di risposta dei cavi vibranti calcolando il peso esatto fino al decimo di grammo
    pro - estrema precisione nel rilevamento
    contro - altissimi costi di costruzione, manutenzione costante ed eseguibile solo da personale altamente specializzato, nessuna distinzione sul tipo di precipitazione

    questa, un poco a grandi linee, la situazione ad oggi

    Ultima modifica di capriccio; 23/04/2018 alle 20:51
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  6. #16
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Aggiornamento,
    domani mattina si procede alla posa del palo, ho scelto un 60mm con trattamento anticorodal di elevato spessore, forse ho esagerato un poco ma preferisco stare tranquillo
    ovviamente verrà interrato e cementato al fine di ottenere la massima rigidità, verrà posizionato a circa 3mt dal palo della vp2 in direzione N, posizione ideale perchè la più lontana da piante alte
    il cavo di collegamento è già pronto, ho provveduto a proteggerlo con un corrugato di ottima qualità, per maggior sicurezza i cavi passati sono 2, uno servirà come cavo di emergenza in caso di problemi

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  7. #17
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Palo posato,
    all'ultimo abbiamo deciso di lasciare a 60 il diametro, abbiamo scelto la versione più robusta e pesante, anzichè da 2,5mt abbiamo preso il 3mt, interrato perfettamente in bolla per 1,10 mt nel terreno, il tutto riempito con 2 sacchi di cemento di alta qualità, ancor prima di gettare il cemento era talmente in profondità da non muoversi anche spingendolo con forza
    in settimana prossima conto di terminare il lavoro di installazione

    Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013-photo_2018-04-28_09-26-30.jpg
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  8. #18
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Aggiornamento
    arrivate stamattina staffe a cavallotto con attacco da un lato fino a 60mm, l'altro fino a 40mm

    Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013-110.0072__1.jpg

    ho montato le staffe ed il tubo da 500mm che consente il fissaggio della base del pluvio, effettuata accurata messa in bolla, prossimo step la prova con cavo volante e, se tutto è ok, posa e interramento del cavo
    scusate le tempistiche di aggiornamento ma ogni fase va curata alla perfezione e il tempo disponibile è sempre poco

    IL cavo scelto è di ottima qualità e farà il percorso da sotto il puvio delta ohm al'iss passando interrato per circa 2,5 mt, al termine del cavo verranno posizionate due scatole stagne, questo per facilitare eventuali manutenzioni e proteggere il secondo cavo che verrà passato solo per utilizzi di emergenza

    Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013-titolo.jpg
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  9. #19
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Citazione Originariamente Scritto da capriccio Visualizza Messaggio
    Aggiornamento
    arrivate stamattina staffe a cavallotto con attacco da un lato fino a 60mm, l'altro fino a 40mm

    Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013-110.0072__1.jpg

    ho montato le staffe ed il tubo da 500mm che consente il fissaggio della base del pluvio, effettuata accurata messa in bolla, prossimo step la prova con cavo volante e, se tutto è ok, posa e interramento del cavo
    scusate le tempistiche di aggiornamento ma ogni fase va curata alla perfezione e il tempo disponibile è sempre poco

    IL cavo scelto è di ottima qualità e farà il percorso da sotto il puvio delta ohm al'iss passando interrato per circa 2,5 mt, al termine del cavo verranno posizionate due scatole stagne, questo per facilitare eventuali manutenzioni e proteggere il secondo cavo che verrà passato solo per utilizzi di emergenza

    Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013-titolo.jpg
    La precisione è un aspetto fondamentale e molto gratificante per le persone che sono spinte dalla passione e non dal "guadagno"
    Ma una domanda..... collegando il nuovo pluvio all'ISS Davis non significa usare il solo Reed e non la correzione sul Rain-Rate che da quel che ho capito viene svolta dal suo DataLogger?
    Anche fosse così sarà interessante ugualmente perché permetterà di capire meglio i limiti della tecnica costruttiva del Davis rispetto ad un prodotto professionale che pur costa " un pochino" di più....
    Ma in futuro pensi di dotarlo del suo DataLogger per avere un confronto più reale?

    ciao a tutti da Roberto

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  10. #20
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    Predefinito Re: Pluviometro professionale Delta Ohm HD2013

    Citazione Originariamente Scritto da Orso Polare Visualizza Messaggio
    La precisione è un aspetto fondamentale e molto gratificante per le persone che sono spinte dalla passione e non dal "guadagno"
    Ma una domanda..... collegando il nuovo pluvio all'ISS Davis non significa usare il solo Reed e non la correzione sul Rain-Rate che da quel che ho capito viene svolta dal suo DataLogger?
    Anche fosse così sarà interessante ugualmente perché permetterà di capire meglio i limiti della tecnica costruttiva del Davis rispetto ad un prodotto professionale che pur costa " un pochino" di più....
    Ma in futuro pensi di dotarlo del suo DataLogger per avere un confronto più reale?

    Grazie Roberto, i tuoi apprezzamenti mi fanno onore
    in effetti forse con la precisione e la cura dei particolari sto un poco esagerando, già la posa del palo è stata eseguita meticolosamente perchè fosse perfettamente in bolla, avrei potuto accoppiare i pali senza star a controllare nulla anche perchè la base del pluviometro, quando andrò a fissarla, è anche lei dotata di un sistema di fissaggio micrometrico che permette un ulteriore aggiustamento della corretta livellatura

    In merito alla seconda parte del tuo messaggio, devo dire che mi era anche balenata l'idea di prendere il suo datalogger ma, una decina di giorni fa, ho avuto a pranzo un amico che lavora in un noto istituto di metrologia, abbiamo avuto una bella chiacchierata, lui quello strumento lo conosce benissimo e mi ha dato ampie garanzie, la cura progettuale, l'elevata qualità dei materiali, le tolleranze strettissime di ogni componente utilizzato, il sistema composito sifone+frangigoccia all'uscita del convogliatore, la taratura individuale danno prestazioni di accuratezza impensabili rispetto a quella tabella che ho postato nei giorni scorsi.

    MI attendo pertanto di migliorare, ovvio che il suo datalogger, magari se possibile in parallelo al collegamento con l'iss potrebbe essere il prossimo passo, il problema è che si tratta di uno strumentino costoso, non tanto per il valore in se, alla fine è un contaimpulsi un poco più evoluto, ciò che costa è la sua programmazione, va fornito il seriale del pluviometro, a quel seriale è abbinata una curva di errore, il datalogger viene programmato e certificato su quella curva.

    L'ho fatta un po lunga vero?
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