Pagina 9 di 227 PrimaPrima ... 78910111959109 ... UltimaUltima
Risultati da 81 a 90 di 2264
  1. #81
    Burrasca L'avatar di Gio83Gavi
    Data Registrazione
    22/09/10
    Località
    San Marino di Bentivoglio (BO)
    Età
    35
    Messaggi
    5,678
    Menzionato
    8 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Ciao a tutti .
    Le mappe strato su base GFS (temperatura, venti zonali e flussi... Ho preso queste perché quelle di ECMWF non sono ancora tutte aggiornate) mi sembra evidenzino un forecast rivolto ad un raffreddamento del VPS e ad un incremento dei venti zonali:

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-t___lat_p_70n-90n_zm.jpg

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-u___lat_p_70n-90n_zm.jpg
    Ecco, invece, la mappa dei flussi di calore (previsti in indebolimento ma non in completo azzeramento a mio modo di vedere): dopo un picco riscontrato attorno al 23/24 ottobre che ha prodotto una certa convergenza sino in media strato (visibile anche dalla seconda mappa su base JMA con i vettori rivolti verso l'alto) e un breve riscaldamento del vortice stesso:
    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-vt_30-n-80-n.jpg

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-zuep_nh.jpg

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-gfs_t10_nh_f168.jpg

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-gfs_z10_nh_f144.jpg


    Stazione ERO105 su Meteonetwork, IEMILIAR66 su Weather Underground.
    Nell'avatar: le due torri della mia città...

  2. #82
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
    Data Registrazione
    07/03/04
    Località
    Genova
    Età
    49
    Messaggi
    6,867
    Menzionato
    16 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Primi movimenti degni di nota in stratosfera dapprima con un e.p. flux sostanzialmente divergente che genera una parziale delocalizzazione del vps rispetto al polo geografico (wave 1) e con eddy heat fluxes che operano successivamente attraverso due creste d'onda (wave 2) e quindi con maggiore convergenza:

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-ecmwfzm_ha2_f240.gif

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-ecmwfpv850f240.gif

    Prove tecniche di coupling tropo/strato
    Matteo

    Freelance

  3. #83
    Vento moderato
    Data Registrazione
    08/09/14
    Località
    ancona
    Età
    62
    Messaggi
    1,397
    Menzionato
    15 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Primi movimenti degni di nota in stratosfera dapprima con un e.p. flux sostanzialmente divergente che genera una parziale delocalizzazione del vps rispetto al polo geografico (wave 1) e con eddy heat fluxes che operano successivamente attraverso due creste d'onda (wave 2) e quindi con maggiore convergenza:

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-ecmwfzm_ha2_f240.gif

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-ecmwfpv850f240.gif

    Prove tecniche di coupling tropo/strato
    Credi a pericoli di raffreddamento eccessivo matteo o cosa causerebbe tale dinamica?

  4. #84
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
    Data Registrazione
    07/03/04
    Località
    Genova
    Età
    49
    Messaggi
    6,867
    Menzionato
    16 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da sponsi Visualizza Messaggio
    Credi a pericoli di raffreddamento eccessivo matteo o cosa causerebbe tale dinamica?
    No, al contrario dovrebbe indicare una fase ove il collegamento dei flussi di calore tropo/stratosferici coincide con un comportamento piuttosto dinamico della troposfera ovvero in soldoni una maturazione piuttosto "sincrona" dei diversi piani del vortice polare.
    Andiamo a riprendere un discorso già affrontato che parte dalla troposfera e che si riferisce ad uno stato evolutivo del vortice troposferico meno ritardato rispetto quello sovente visto negli ultimi anni.
    E' del tutto probabile che molte delle problematiche legate allo sviluppo del vortice polare siano principalmente da attribuire alle forti anomalìe del nord pacifico avutesi negli ultimi anni e con il culmine nel 2013/2014.

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-6nscy932mi.pngMonitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-h8fvjlm5qs.png

    Ci si è posti il problema circa la stazionarietà del disturbo ascrivibile al warm blob pacifico al quale si attribuisce un comportamento scarsamente dinamico delle waves.
    Un'anomalìa che generando una sostanziale diminuzione di gradiente ha verosimilmente causato un progressivo indebolimento delle onde di Rossby.
    La delocalizzazione frequente del vortice, dovuta al blob è verosimilmente la fonte di gran parte dei disturbi di comunicazione degli eddy heat fluxes.
    Non credo si possa inoltre escludere a priori il fatto che gli intensi flussi di calore attribuibili ad un altro effetto della anomalìa nella formazione del vpt nei mesi autunnali ovvero il precoce ed intenso raffreddamento asiatico, siano stati sostanzialmente bloccati nell'area subartica del nord Pacifico creando presupposti per una sovente attività da parte dei flussi di calore a carico di una sola onda planetaria.
    Il sostanziale raffreddamento che si è registrato nell'autunno in corso proprio del nord pacifico, potrebbe generare un'attività più incisiva in seno ad una maggior capacità di trasmissione delle onde di Rossby:

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-compday.dmfmu4borb.gif

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-compday.dkddegjf2a.gif


    Potrebbe anche non meravigliarci troppo a questo punto un conseguente diverso comportamento dei flussi di calore verso la stratosfera con diversi impatti quindi sul comportamento del vps

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-wnslfsgims.png Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-compday.xa2ajswwv8.gif

    Matteo

    Freelance

  5. #85
    Vento moderato
    Data Registrazione
    08/09/14
    Località
    ancona
    Età
    62
    Messaggi
    1,397
    Menzionato
    15 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    No, al contrario dovrebbe indicare una fase ove il collegamento dei flussi di calore tropo/stratosferici coincide con un comportamento piuttosto dinamico della troposfera ovvero in soldoni una maturazione piuttosto "sincrona" dei diversi piani del vortice polare.
    Andiamo a riprendere un discorso già affrontato che parte dalla troposfera e che si riferisce ad uno stato evolutivo del vortice troposferico meno ritardato rispetto quello sovente visto negli ultimi anni.
    E' del tutto probabile che molte delle problematiche legate allo sviluppo del vortice polare siano principalmente da attribuire alle forti anomalìe del nord pacifico avutesi negli ultimi anni e con il culmine nel 2013/2014.

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-6nscy932mi.pngMonitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-h8fvjlm5qs.png

    Ci si è posti il problema circa la stazionarietà del disturbo ascrivibile al warm blob pacifico al quale si attribuisce un comportamento scarsamente dinamico delle waves.
    Un'anomalìa che generando una sostanziale diminuzione di gradiente ha verosimilmente causato un progressivo indebolimento delle onde di Rossby.
    La delocalizzazione frequente del vortice, dovuta al blob è verosimilmente la fonte di gran parte dei disturbi di comunicazione degli eddy heat fluxes.
    Non credo si possa inoltre escludere a priori il fatto che gli intensi flussi di calore attribuibili ad un altro effetto della anomalìa nella formazione del vpt nei mesi autunnali ovvero il precoce ed intenso raffreddamento asiatico, siano stati sostanzialmente bloccati nell'area subartica del nord Pacifico creando presupposti per una sovente attività da parte dei flussi di calore a carico di una sola onda planetaria.
    Il sostanziale raffreddamento che si è registrato nell'autunno in corso proprio del nord pacifico, potrebbe generare un'attività più incisiva in seno ad una maggior capacità di trasmissione delle onde di Rossby:

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-compday.dmfmu4borb.gif

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-compday.dkddegjf2a.gif


    Potrebbe anche non meravigliarci troppo a questo punto un conseguente diverso comportamento dei flussi di calore verso la stratosfera con diversi impatti quindi sul comportamento del vps

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-wnslfsgims.png Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-compday.xa2ajswwv8.gif

    Cioe hai fatto un capolavoro me lo incornicio! Parlasti infatti gia anni addietro che lo scarso trasporto di calore per onde di rossby inefficaci era alla base della contraz del VPS ..al contrario di una struttura permeabile a questi imput di calore a tenere in equilibrio il VPS. Sono sempre piu scettico sui forecast termici invernali per le aree continentali a questo punto

  6. #86
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
    Data Registrazione
    07/03/04
    Località
    Genova
    Età
    49
    Messaggi
    6,867
    Menzionato
    16 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Teniamo d'occhio la temperatura dei... "piani alti"



    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-pole10_nh.gif

    e quello dei vettori di E.P. flux nel momento di massima divergenza (raffreddamento) degli eddy.

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-zuep_nh.gif

    Per ora si tratta di normali fluttuazioni legate alle dinamiche troposferiche
    Matteo

    Freelance

  7. #87
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    10/08/09
    Località
    Roma 20 mt s.l.m.
    Messaggi
    486
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Caro Mat, avrei un quesito grafico da proporti. Direi che negli ultimi anni è sempre più palese una discrepanza tra modelli e realtà circa la propagazione delle onde di Rossby che è questa secondo me. L'ultimo esempio si è verificato proprio in questi giorni. Ho messo anche le frecce che forse spiegano il comportamento anomalo dell'atmosfera che forse i GM non sono ancora capaci di inquadrare a una certa distanza temporale. Mi chiedevo come è mai cè quest'errore sistematico...

    Potrà mai "rientrare" questo comportamento anomalo? O è una tendenza che ci porteremo dietro in modo sempre più accentuato con il procedere delle anomalie termiche e del GW? Sembra OT ma forse non lo è tanto...

    ciao e grazie per l'evenutale risposta

    Anteprime Allegate Anteprime Allegate Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-failure-rossby-propag.jpg  

  8. #88
    Vento moderato
    Data Registrazione
    08/09/14
    Località
    ancona
    Età
    62
    Messaggi
    1,397
    Menzionato
    15 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Teniamo d'occhio la temperatura dei... "piani alti"



    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-pole10_nh.gif

    e quello dei vettori di E.P. flux nel momento di massima divergenza (raffreddamento) degli eddy.

    Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18-zuep_nh.gif

    Per ora si tratta di normali fluttuazioni legate alle dinamiche troposferiche
    Ad ora media perfetta

  9. #89
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di mat69
    Data Registrazione
    07/03/04
    Località
    Genova
    Età
    49
    Messaggi
    6,867
    Menzionato
    16 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da Copernicus64 Visualizza Messaggio
    Caro Mat, avrei un quesito grafico da proporti. Direi che negli ultimi anni è sempre più palese una discrepanza tra modelli e realtà circa la propagazione delle onde di Rossby che è questa secondo me. L'ultimo esempio si è verificato proprio in questi giorni. Ho messo anche le frecce che forse spiegano il comportamento anomalo dell'atmosfera che forse i GM non sono ancora capaci di inquadrare a una certa distanza temporale. Mi chiedevo come è mai cè quest'errore sistematico...

    Potrà mai "rientrare" questo comportamento anomalo? O è una tendenza che ci porteremo dietro in modo sempre più accentuato con il procedere delle anomalie termiche e del GW? Sembra OT ma forse non lo è tanto...

    ciao e grazie per l'evenutale risposta

    Ciao, interessante!

    Preliminarmente vorrei solo chiederti la fonte dei grafici che hai postato.
    Matteo

    Freelance

  10. #90
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    10/08/09
    Località
    Roma 20 mt s.l.m.
    Messaggi
    486
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Monitoraggio Vortice Polare semestre invernale 2017/18

    Citazione Originariamente Scritto da mat69 Visualizza Messaggio
    Ciao, interessante!

    Preliminarmente vorrei solo chiederti la fonte dei grafici che hai postato.
    Beh, veramente l'ho disegnato io poco fa...

    mi sembra comunque che questa cosa sia abbastanza ricorrente da un pò di tempo in qua, non trovi?

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •