Verissimo!
Quante partite a calcio in cortile, nei giardini e anche nelle strade....quando abitavo a Chivasso..
Poi le "bande" con il nome delle vie...
Come "atti da piccoli teppisti" la mia generazione "dava pastina" (gergo siculo-piemontese?) alle nuove, sicuramente.
ne abbiamo fatte di tutti i colori, ma per un periodo di un paio d'anni, non di più...(fascia 16-18 anni?).
Ebbene oggi quei "delinquenti" sono Direttori di banca (ancha a Torino città, Dirigenti d'Azienda, Responsabili di grosse Concessionarie....non vado oltre per la privacy..)
Io ero "poco teppista" e sarà x quello che faccio solo l'impiegato...
Però la mia generazione aveva più "fame" di tutto:
gioco, lavoro, fi.a, ecc....
e non avendo nulla ha raggiunto molto, questo è un dato di fatto.
I giovani di oggi hanno già molto e questo è un freno per raggiungere obiettivi di alto livello.
E poi la severità, argomento che mi trova d'accordo con il "vecio" Luca D'Inverno...
bastava lo sguardo di mio padre per capire quando era ora di rientrare o di cenare..
Con mia figlia questo periodo è già passato...
e dire che cerchiamo di essere severi quando necessita, ma è durissima.
ah, mia figlia ha 4 anni...
Comunque noi 40enni non siamo vecchi, non provateci più a usare quel termine!ù
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Ciao Giorgio, Grande Astigiano.
...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)
Francamente sono molto tranchant su questo argomento:visto il paese che ci lasciano in mano le generazioni precedenti sarebbe molto meglio per loro un silenzio tombale.
Potremmo rinfacciare loro centinaia di cose,per cui un po' di silenzio non guasterebbe.
Poi,a dire il vero,non me ne frega niente di cosa dica tizio,caio o sempronio.Ai tempi quando avevo i capelli lunghi qualcuno avanzava qualche critica,lo mandavo bellamente a cagare e la cosa finiva lì.
Se devo condizionare la mia vita in base a ciò che dice un beota che vive a Crevacuore e che come aspirazione massima ha firmare cambiali per girare con un macchinone che non si può permettere non vado da nessuna parte.
"Se le sciocchezze fossero materia imponibile, alcuni personaggi subirebbero aliquote confiscatorie"
Ciao Tub.
Questo discorso non c'entra molto con il confronto generazionale di cui si parlava, mi sembra.
Si parlava ad esempio di rispetto delle persone.
Tu puoi fare quello che vuoi e gli altri sono "beoti"; se il beota magari fosse stato il doppio di te, come sarebbe andata a finire?
Io ti dico come funzionavano le cose da me:
quando si era ragazzi si rispettavano i 30 enni, i 40 enni e ancor di più le persone anziane.
Questo per me è un principio ferreo che cerco di insegnare a mia figlia.
Non si guardava chi si aveva davanti, si rispettava e basta.
E' questa la differenza base.
Ciao Giorgio, Grande Astigiano.
...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)
Beh si parlava dell'idea che le generazioni più vecchie hanno dei giovani.
Io faccio quello che voglio e se ritengo che uno sia beota per il suo comportamento lo penso ma di certo non vado là a dirglielo con il modo di fare che lui ha usato con me.
Poi si tratta di critiche ben precise,uno fa debiti,l'altro porta i capelli lunghi...avrei dovuto avere paura?Solo perchè è grande e grosso?E il cervello dove lo lasciamo?
Ma perchè devo rispettare le persone a prescindere?Ma non c'è nessun fondamento logico,io rispetto chi penso meriti di essere rispettato,sia esso un infante o un vecchio 80enne.
Questo principio del dovere,a prescindere,solo perchè sono persone più anziane è un altro di quei retaggi che detesto con tutto me stesso.
Ed è proprio uno di quei retaggi che ha portato il paese allo stato attuale.Il grado di anzianità è più importante delle capacità e del comportamento.
Esatto è una differenza di base.![]()
"Se le sciocchezze fossero materia imponibile, alcuni personaggi subirebbero aliquote confiscatorie"
Ciao Tub.
Classico concetto da classica mentalità "infagata" dai tantissimi luoghi comuni che si trascina con sè l'adulto del giorno d'oggi, fortuna che la nostra generazione ha un'idea ben diversa della parola "rispetto", e l'età c'entra ben poco.
Dal loro ragionamento sembra che ci sia una lotta tra chi è più anziano, per meritarsi a forza il totale rispetto, ma dove siamo?
Non potevo aspettare oltre...
Finalmente sei uscito allo scoperto..
Meno male, me ne sarei preoccupato.
Tu sei proprio restio alla parola "dovere", me ne rendo conto.
No, non c'è proprio nessun fondamento logico nelle tue parole, nel tuo odio verso tutti quelli che non la pensano come te...
probabilmente certe cose le scrivi solo per "avere visibilità", ma tant'è...
La frase + bella: io rispetto le persone che penso meritino di essere rispettate
siamo al limite dell'Inquisizione....
appunto dove siamo?
ammazzateli sti vecchi, cosa aspettate.
Non vi rispettano questi cattivoni...
se posso.....![]()
Ciao Giorgio, Grande Astigiano.
...più vai in alto, più il vento tira...(G. Trapattoni)
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