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  1. #21521
    Vento teso
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Invece io dico che la globalizzazione ha avuto molti effetti positivi, in quanto ha fatto diminuire vertiginosamente la povertà nel mondo ed ha favorito l'infoltimento della classe media mondiale.
    scusami ma io vedo l'esatto opposto.
    la globalizzazione concentra le ricchezze nelle mani di pochi, è accentratrice.
    la classe media è impoverita e ovunque è in arretramento (non parliamo degli Usa, dove sta praticamente scomparendo).
    con la globalizzazione aumentano i divari: qualche ricco in più, molti poveri in più.
    dicembre 1996: la perfezione
    febbraio 2012: l'apoteosi
    febbraio 2018: la sorpresa

  2. #21522
    Vento moderato L'avatar di asxo.
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Il mondo ormai non si ferma più al di qua della Cortina di ferro. Rassegnati.
    Quando si parla di classe media mondiale..non ci si riferisce soltanto a quella dei paesi ad economia avanzata. Basti pensare a Cina e India.

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  3. #21523
    Vento teso
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da asxo. Visualizza Messaggio
    Il mondo ormai non si ferma più al di qua della Cortina di ferro. Rassegnati.
    Quando si parla di classe media mondiale..non ci si riferisce soltanto a quella dei paesi ad economia avanzata. Basti pensare a Cina e India.

    Inviato dal mio PRA-LX1 utilizzando Tapatalk
    ma di che parli? ma quale classe media cinese o indiana?
    lì la classe media, prima inesistente, si sta formando perchè si tratta di economia in via di sviluppo, per cui la globalizzazione non c'entra. Gli effetti vanno guardati su economie consolidate.

    ps ma cortina di ferro maddechè? hai proprio sbagliato persona.
    dicembre 1996: la perfezione
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  4. #21524
    Burrasca L'avatar di wtrentino
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    Mah,ci sono dei campi dove l'Unione Europea ha senso eccome,dalla difesa comune alle politiche commerciali.
    In altri, sarebbe bene che tacessero anche gli Stati nazione ( e così rispondo anche a marco85 , dandogli parzialmente ragione) e si operasse sul locale.
    Ma la sussidiarietà opera anche in senso orizzontale, per cui funge da argine allo statalismo (giustamente aborrito da @Friedrich ) per lasciare spazio alle formazioni sociali ed all'individuo, che dev'essere responsabilizzato,cosa che in Italia non è avvenuta storicamente, a causa della meridionalizzazione, cioè dell'estensione dei comportamenti lassisti (quel che hanno Sciascia ed ultimamente Cazzullo).
    Eh, ma infatti è ben quello che intendo. Difesa e commercio unitario, poi la gestione del territorio e delle risorse in ambito regionale.


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    prospetticamente le carte mostrano una potenziale tendenza verso alte potenzialità di prospettiva....

  5. #21525
    Vento fresco L'avatar di nevearoma
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Che è la procedura "normale" quando i rapporti divengono rigidi e tesi: ma la storia l'hai mai studiata? Senza offesa, ma mi sembra che tu non ne sappia molto Tutti i processi simili, anche quelli "simpatici" tipo Irlanda o Croazia, e perfino quelli pacifici come Norvegia e Slovacchia, sono progrediti così. Si fa "piazza pulita" da una parte e dall'altra, si spera solo politicamente e non fisicamente, e poi si procede ognuno sulla sua strada, verso la rottura. Non dico che sia un bene, dico che succede così e basta: come un peso che cade sotto l'effetto della gravità. Si può governare il fenomeno, non evitarlo.
    Sì, ma non c'entra nulla. Mi riferivo alla retorica secondo cui la Spagna fa "la bulla". No, non fa la bulla; sta rispettando leggi democratiche. Poi si può considerarlo moralmente giusto o meno, ma i fatti sono questi.

    Comunque la Catalogna non è la regione più ricca (e nemmeno la più europea) della Spagna.
    Ultima modifica di nevearoma; 21/09/2017 alle 12:12
    "In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."

  6. #21526
    Vento fresco L'avatar di nevearoma
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    No di politica e diplomazia non capisci molto Dove sono i messaggi di supporto al governo spagnolo e le denunce dell'illegalità della soluzione catalana? Dove sono le dichiarazioni di supporto incondizionato alla Spagna unita? Un messaggio a metà come quello di Trudeau o di Juncker, ha un enorme valore diplomatico, fosse anche solo "fate come vi pare, poi vediamo". Mi sa che sei troppo abituato ai Kim-Jong e ai Trump, o ai politicanti locali, ma il 99% della diplomazia internazionale avviene con messaggi sottilissimi e ambigui...
    Sì, appunto, messaggi sottilissimi ed ambigui in cui si sottolinea che tutto deve avvenire in un quadro di rispetto della legalità e la costituzione dello stato spagnolo, ergo che azioni unilaterali non saranno riconosciute. Ma ripeto, è assurdo in principio pensare che Juncker o altri possano commettere una follia tale tipo riconoscere un'indipendenza unilaterale della Catalogna.
    Non è in corso una guerra civile e di quanto successo ieri in Catalogna, a livello internazionale, frega nulla a nessuno (salvo gli scozzesi, per ovvi motivi). Le autorità europee sono state interpellate una volta e tanto basta ed hanno espresso supporto per il governo spagnolo, non è che in Commissione Europea passino le loro giornate a pensare ai catalani. Inoltre per l'UE è un fastidio immenso e con tutta probabilità sperano che continuando ad ignorarle le tensioni si allentino da sole.

    Per il resto perché non si può isolare Barcellona? Che rilevanza ha in Europa e nel mondo, precisamente? A parte che l'isolamento avverrebbe solo se venisse riconosciuta una Catalogna indipendente, se non viene riconosciuta non si isola nulla e nessuno. L'unica che avrebbe problemi sarebbe la Spagna stessa, ma considerato che le regioni più industrializzate sono il paese Basco e la Navarra (che confinano con la Francia) e che i porti più attivi sono Valencia ed Algeciras si possono benissimo limitare i danni, senza contare che molte compagnie catalane - e non si parla di nanetti ma di Sabadell, Caixabank o Planeta - hanno già annunciato che in caso di indipendenza pianificano di trasferirsi a Madrid o in altre città spagnole. A dire il vero danneggiare il più possibile la Catalogna in caso d'indipendenza potrebbe essere una scelta intelligente per la Spagna proprio perché potrebbe riuscire ad attrarre tante compagnie oggi localizzate in Catalogna, oltre a tutte quelle straniere che stanno attualmente in Catalogna in quanto porta d'accesso al mercato spagnolo ma che ovviamente cambierebbero sede in caso d'indipendenza.
    Ultima modifica di nevearoma; 21/09/2017 alle 12:16
    "In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."

  7. #21527
    Vento fresco L'avatar di nevearoma
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    dai sforzati di capire almeno... Se parliamo di crescita relativa, parliamo OVVIAMENTE di pro capite, come fai a comparare 5.5milioni di persone con 60milioni... Il tasso di crescita non è un'unità di misura, essendo lapalissianamente una percentuale: quindi non ci misuri nulla (ma lo so, l'economia non è una scienza) se non lo associ a qualche valore, a qualche quantità di riferimento.
    Quindi prima mi parli di crescita assoluta, poi di pro capite. Deciditi.

    Tra l'altro è proprio a livello di crescita pro capite che la differenza tra nord e sud in Italia è al minimo, e anzi il sud negli ultimissimi anni tende a crescere addirittura più velocemente.
    "In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."

  8. #21528
    Uragano
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da marco85 Visualizza Messaggio
    scusami ma io vedo l'esatto opposto.
    la globalizzazione concentra le ricchezze nelle mani di pochi, è accentratrice.
    la classe media è impoverita e ovunque è in arretramento (non parliamo degli Usa, dove sta praticamente scomparendo).
    con la globalizzazione aumentano i divari: qualche ricco in più, molti poveri in più.
    Il mondo non è solo Europa ed USA. In Cina, Corea del sud, India c'è una classe media che nel 1990 non c'era.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  9. #21529
    Uragano
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da nevearoma Visualizza Messaggio
    Sì, appunto, messaggi sottilissimi ed ambigui in cui si sottolinea che tutto deve avvenire in un quadro di rispetto della legalità e la costituzione dello stato spagnolo, ergo che azioni unilaterali non saranno riconosciute. Ma ripeto, è assurdo in principio pensare che Juncker o altri possano commettere una follia tale tipo riconoscere un'indipendenza unilaterale della Catalogna.
    Non è in corso una guerra civile e di quanto successo ieri in Catalogna, a livello internazionale, frega nulla a nessuno (salvo gli scozzesi, per ovvi motivi). Le autorità europee sono state interpellate una volta e tanto basta ed hanno espresso supporto per il governo spagnolo, non è che in Commissione Europea passino le loro giornate a pensare ai catalani. Inoltre per l'UE è un fastidio immenso e con tutta probabilità sperano che continuando ad ignorarle le tensioni si allentino da sole.

    Per il resto perché non si può isolare Barcellona? Che rilevanza ha in Europa e nel mondo, precisamente? A parte che l'isolamento avverrebbe solo se venisse riconosciuta una Catalogna indipendente, se non viene riconosciuta non si isola nulla e nessuno. L'unica che avrebbe problemi sarebbe la Spagna stessa, ma considerato che le regioni più industrializzate sono il paese Basco e la Navarra (che confinano con la Francia) e che i porti più attivi sono Valencia ed Algeciras si possono benissimo limitare i danni, senza contare che molte compagnie catalane - e non si parla di nanetti ma di Sabadell, Caixabank o Planeta - hanno già annunciato che in caso di indipendenza pianificano di trasferirsi a Madrid o in altre città spagnole. A dire il vero danneggiare il più possibile la Catalogna in caso d'indipendenza potrebbe essere una scelta intelligente per la Spagna proprio perché potrebbe riuscire ad attrarre tante compagnie oggi localizzate in Catalogna, oltre a tutte quelle straniere che stanno attualmente in Catalogna in quanto porta d'accesso al mercato spagnolo ma che ovviamente cambierebbero sede in caso d'indipendenza.
    Vabbe',Neve, abbiamo capito che sei per gli Stati-nazione fino alla fine dei tempi e che ti arrabbi quando li si mette in discussione. Ma queste considerazioni che fai tu le facciamo noi europeisti per la Brexit e non ti piacciono. Poi le fai tu "paro paro" per la (probabile) secessione catalana, però.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  10. #21530
    Uragano
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da marco85 Visualizza Messaggio
    ma di che parli? ma quale classe media cinese o indiana?
    lì la classe media, prima inesistente, si sta formando perchè si tratta di economia in via di sviluppo, per cui la globalizzazione non c'entra. Gli effetti vanno guardati su economie consolidate.

    ps ma cortina di ferro maddechè? hai proprio sbagliato persona.
    La globalizzazione ha portato all'apertura degli scambi commerciali ed ha favorito alcuni Paesi e l'ascesa delle loro classi media. Il problema è che tutto si è svolto caoticamente e senza che l'Occidente si decidesse a fare blocco, a causa degli orticellismi nazionali. Poi ci sono Paesi che hanno retto meglio perché la globalizzazione esalta la loro capacità di fare sistema ed altri che, più individualisti per cultura e tradizioni, si sono trovati con le pezze al sedere.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

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