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  1. #24141
    Vento forte L'avatar di Stefano83
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Se ti riferisci al caso della Diciotti c'è un problema legale non piccolo, sono migranti già sotto la responsabilità legale italiana quindi al più si potrebbero fare dei ricollocamenti, ma le domande di asilo comunque andrebbero fatte in Italia.È un caso molto diverso dalle navi delle ONG, nessuno vuole farne un precedente legale e togliere le castagne dal fuoco al governo italiano.

    Ma in generale quest'anno ci sono più sbarchi in Spagna che da noi, la Germania ha già preso milioni di rifugiati, la Francia riceve comunque un numero di rifugiati simile al nostro. A volte sembra che siamo noi quelli invasi e dagli altri non vada nessuno ma non è così, non ci sono solo gli arrivi via mare dalla Libia.

    Il problema è intrattabile politicamente per tutti, i Paesi dell'est non vogliono prendere nessuno a prescindere e i margini per la redistribuzione tra gli stati disponibili sono comunque esigui, a meno che non si pretenda di avere meno richiedenti asilo pro capite degli altri. Ovviamente i numeri cambiano in caso di arrivi veramente massicci.
    si, mi riferisco al caso della Diciotti. Ammettiamo di non voler creare un precedente legale (credo ti riferisci al trattato di Dublino) ed autorizziamo lo sbarco, anche ovviamente per un discorso umano, e quindi procedere con le domande di asilo.
    La domanda è: quale sarebbe l'atteggiamento dell'"Unione" Europea per un eventuale ricollocamento? Perchè, da questo punto di vista (solo da questo dico, per altri ne posiamo riparlare), di castagne dal fuoco l'Italia ne ha tolte diverse, negli anni precedenti.

    In realtà la Germania mi è sembrata l'unica che in qualche modo si è posta realmente il problema e che quantomeno ha dimostrato una certa "vicinanza" all'Italia; gli altri invece se ne sbattono altamente i cosiddetti, finora. Sarebbe ora che invece si ponessero il problema anche loro.

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  2. #24142
    Burrasca L'avatar di Gio83Gavi
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    pericolosissima piega che stiamo prendendo




    qui mi pare che tutti (in Europa) facciano finta di niente
    lo stanno scoprendo solo adesso che c'è l'emergenza? ognuno vuole lasciare il cerino in mano agli altri, quindi forse qui forzare la mano serve a svegliare dal torpore la bella addormentata Europa

    è ora che i furori ideologici (perché di questo stiamo parlando) siano messi da parte e si decida una volta per tutte che così non si può andare.
    Da una parte il muro, senza dare indicazioni, opportunità ai paesi sottosviluppati di poter crescere in maniera soddisfacente e dignitosa una volta per tutte
    dall'altra una accoglienza alla "volemose bene" senza gestire in miniera responsabile questa marea umana, senza dare una certezza di futuro nel nuovo paese, lasciando irrisolti i problemi, anzi creandoli di più a lunga scadenza. Perché le persone NON integrate si ghettizzeranno ancor di più. E questa è la soluzione che l'Italia ha fatto negli anni scorsi, senza curarsi di loro, come se il telefonino dato a queste persone risolvesse ogni malessere
    Ah sì? Tutti che fanno finta di niente? A me risulta che a marzo dell'anno scorso è stata approvata, se non sbaglio dalla commissione europea, una proposta modifica al trattato di Dublino, approvata con 43 voti favorevoli e 16 contrari: secondo questa proposta, posto il fatto che venga approvata dal Parlamento europeo, verrebbe a modificarsi il criterio della redistribuzione dei migranti, che non terrebbe più conto del primo paese di approdo ma secondo un sistema di quote (se ho capito bene eh) a cui tutti i membri sono obbligati a partecipare. Secondo te questo è menefreghismo? A me sembra che si tratti di un passo avanti, o comunque di uno sforzo che vuole andare in questa direzione. Poi si può benissimo dire "era ora" e su questo concordo (anche se concordo in parte perché penso che il problema, dati alla mano, sia costantemente ingigantito) ma non venirmi a dire che tutti in Europa se ne fregano perché non è così. Sai qual'è la realtà dei fatti? Che per ottenere risultati accettabili nel lavoro, così come nella vita, bisogna faticare e mettersi a sedere davanti ad un tavolo a discutere, litigare ma sempre argomentando con dati alla mano la propria posizione... Cosa che, a mio modo di vedere, molti rappresentanti attuali non stanno facendo e preferiscono rifugiarsi sempre nel qualunquismo generale per accaparrarsi voti Dura salita o "discesa" verso il default?

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  3. #24143
    Vento fresco L'avatar di Fabio68
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Gio83Gavi Visualizza Messaggio
    Ah sì? Tutti che fanno finta di niente? A me risulta che a marzo dell'anno scorso è stata approvata, se non sbaglio dalla commissione europea, una proposta modifica al trattato di Dublino, approvata con 43 voti favorevoli e 16 contrari: secondo questa proposta, posto il fatto che venga approvata dal Parlamento europeo, verrebbe a modificarsi il criterio della redistribuzione dei migranti, che non terrebbe più conto del primo paese di approdo ma secondo un sistema di quote (se ho capito bene eh) a cui tutti i membri sono obbligati a partecipare. Secondo te questo è menefreghismo? A me sembra che si tratti di un passo avanti, o comunque di uno sforzo che vuole andare in questa direzione. Poi si può benissimo dire "era ora" e su questo concordo (anche se concordo in parte perché penso che il problema, dati alla mano, sia costantemente ingigantito) ma non venirmi a dire che tutti in Europa se ne fregano perché non è così. Sai qual'è la realtà dei fatti? Che per ottenere risultati accettabili nel lavoro, così come nella vita, bisogna faticare e mettersi a sedere davanti ad un tavolo a discutere, litigare ma sempre argomentando con dati alla mano la propria posizione... Cosa che, a mio modo di vedere, molti rappresentanti attuali non stanno facendo e preferiscono rifugiarsi sempre nel qualunquismo generale per accaparrarsi voti Dura salita o "discesa" verso il default?

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    mi stai dicendo di una legge dell'anno scorso che è stata ratificata? no, perché oltre ai paesi di Visegrad, anche la Germania e Spagna sono stati critici e hanno votato contro

    Il regolamento di Dublino, cos’è e perché la riforma non piace a Salvini - Il Sole 24 ORE

    poi ti sei fatto la domanda pure tu: e solo adesso si accorgono dei problemi che prima la Grecia e poi noi stiamo vedendo? Era ora!

    quindi, ritorniamo a bomba: in Europa abbiamo le idee chiare oppure ognuno sta tirando l'acqua al proprio mulino?

    Citazione Originariamente Scritto da Gio83Gavi Visualizza Messaggio
    Sai qual'è la realtà dei fatti? Che per ottenere risultati accettabili nel lavoro, così come nella vita, bisogna faticare e mettersi a sedere davanti ad un tavolo a discutere, litigare ma sempre argomentando con dati alla mano la propria posizione...
    ma lo so, però io avrei un'altra argomentazione: portare lo sviluppo lì, migliorare la vita di quelle popolazioni. Gli stessi soldi che utilizziamo per mantenerli qui a non fare nulla
    Che per ottenere risultati accettabili nel lavoro, così come nella vita, bisogna faticare
    si possono immettere in quelle zone per portare miglioramenti sostanziali

    Citazione Originariamente Scritto da Gio83Gavi Visualizza Messaggio
    Cosa che, a mio modo di vedere, molti rappresentanti attuali non stanno facendo e preferiscono rifugiarsi sempre nel qualunquismo generale per accaparrarsi voti
    ti sei perso i miei commenti immediatamente precedenti
    quando bastono, io non ho remore per nessuno...
    you don't need the Weatherman to know where the wind blows - bob dylan
    il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile - woody allen

  4. #24144
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    non c'è dubbio alcuno che i potenziali migranti dovrebbero rimanere in Africa e non farli venire qui per essere sfruttati col lavoro sottopagato in Italia( parlo per l'Italia) specie in agricoltura ed edilizia, e in nero.
    Le nazioni europee dovrebbero risarcire gli Stati africani che hanno depredato in secoli e secoli di colonialismo e con la corruzione dei governi locali( spesso fantoccio) per ottenere commesse ed inoltre diritti allo sfruttamento del loro sottosuolo per 4 spiccioli.
    Quindi tutta questa accoglienza sinistrorsa specie in Italia ha un altro scopo e l'ho già scritto: farci invadere culturalmente.
    Con il politically correct e con la scusa di un malinteso razzismo verso i migranti porteranno gradualmente gli Italiani e gli europei a rinnegare la religione cattolica. Lo scopo dei partiti sinistrorsi è chiaramente anticristiano. Anche lo scopo dell'ecumenismo del Concilio Vaticano II è il medesimo: il sincretismo, una unica Chiesa ma falsa, infedele al Magistero di sempre e che piaccia la Mondo, che onori gli uomini e non Dio.
    Ci riusciranno in buona parte, finchè il tempo di prova glielo permetterà, finchè non arriverà il Castigo finale che sarà un " giudizio in piccolo"

  5. #24145
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano83 Visualizza Messaggio
    si, mi riferisco al caso della Diciotti. Ammettiamo di non voler creare un precedente legale (credo ti riferisci al trattato di Dublino) ed autorizziamo lo sbarco, anche ovviamente per un discorso umano, e quindi procedere con le domande di asilo.
    La domanda è: quale sarebbe l'atteggiamento dell'"Unione" Europea per un eventuale ricollocamento? Perchè, da questo punto di vista (solo da questo dico, per altri ne posiamo riparlare), di castagne dal fuoco l'Italia ne ha tolte diverse, negli anni precedenti.

    In realtà la Germania mi è sembrata l'unica che in qualche modo si è posta realmente il problema e che quantomeno ha dimostrato una certa "vicinanza" all'Italia; gli altri invece se ne sbattono altamente i cosiddetti, finora. Sarebbe ora che invece si ponessero il problema anche loro.
    Si, mi riferivo a Dublino, nel caso delle ONG i richiedenti asilo venivano presi in carico direttamente dagli stati che partecipavano alla ripartizione prima che scattasse la procedura legale di Dublino, non in deroga alla procedura. Nel caso della Diciotti si tratta di una nave della guardia costiera quindi l'Italia ha l'obbligo di identificazione con tutto quello che ne consegue.

    Sinceramente non credo che ci sarebbero ricollocamenti in questo caso, ma non vedo nemmeno perché dovrebbero esserci. I ricollocamenti sono una procedura che serve ad alleggerire la situazione di chi riceve un numero eccessivo di domande rispetto agli altri Stati membri. Al momento l'Italia nel 2018 sta ricevendo meno domande di asilo in proporzione alla popolazione rispetto alla media UE senza UK. Nei primi sei mesi dell'anno abbiamo ricevuto 33770 domande, la Francia 46 mila e la Germania 79 mila. In Europa occidentale quasi tutti gli Stati hanno numeri simili o superiori ai nostri, fanno eccezione solo Portogallo e Irlanda.
    Era giusto fare i ricollocamenti negli scorsi anni, al momento ne avrebbe bisogno solo la Grecia, che ha 24 mila domande con una popolazione sei volte inferiore a noi.

    Se vogliamo davvero che i richedenti asilo siano considerati un problema europeo dovremmo essere disposti anche a prenderci quelli che arrivano altrove quando i flussi verso l'Italia si riducono, ma non credo proprio ci sia questa volontà. Storicamente la popolazione di rifugiati in Italia è molto bassa, pochi anni di flussi elevati non hanno cambiato più di tanto la situazione. La differenza principale rispetto agli altri è che siamo totalmente incapaci di gestire il fenomeno, con più persone che pensano a come mangiarci sopra (vedi Buzzi) di quelli che realmente lavorano per l'inserimento dei rifugiati nella società.

  6. #24146
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Diamandis Visualizza Messaggio
    non c'è dubbio alcuno che i potenziali migranti dovrebbero rimanere in Africa e non farli venire qui per essere sfruttati col lavoro sottopagato in Italia( parlo per l'Italia) specie in agricoltura ed edilizia, e in nero.
    Le nazioni europee dovrebbero risarcire gli Stati africani che hanno depredato in secoli e secoli di colonialismo e con la corruzione dei governi locali( spesso fantoccio) per ottenere commesse ed inoltre diritti allo sfruttamento del loro sottosuolo per 4 spiccioli.
    Quindi tutta questa accoglienza sinistrorsa specie in Italia ha un altro scopo e l'ho già scritto: farci invadere culturalmente.
    Con il politically correct e con la scusa di un malinteso razzismo verso i migranti porteranno gradualmente gli Italiani e gli europei a rinnegare la religione cattolica. Lo scopo dei partiti sinistrorsi è chiaramente anticristiano. Anche lo scopo dell'ecumenismo del Concilio Vaticano II è il medesimo: il sincretismo, una unica Chiesa ma falsa, infedele al Magistero di sempre e che piaccia la Mondo, che onori gli uomini e non Dio.
    Ci riusciranno in buona parte, finchè il tempo di prova glielo permetterà, finchè non arriverà il Castigo finale che sarà un " giudizio in piccolo"
    Quello che scrive @Fabio68 è sacrosanto, ma non è per niente semplice nella pratica. Cosa vuol dire risarcire, regalare soldi a governi inefficienti e corrotti? Come si promuove lo sviluppo economico in contesti così difficili? Anche ammesso che i contribuenti europei siano disposti a mettere mano al portafogli e la Chiesa smetta di osteggiare l'uso dei contraccettivi la sfida rimarrebbe difficilissima.
    I risultati si vedrebbero comunque solo con tempi lunghi, la crisi attuale rimane e gli obblighi internazionali in materia di asilo pure.

    Che ci sia un complotto anticristiano invece è ridicolo. Io sono un ateo che non battezza i figli, delle sorti della chiesa cattolica e del cristianesimo in Europa non me ne frega proprio nulla, ma di sicuro i migranti che vengono da società arretrate e più religiose della nostra non sono certo più vicini alle mie idee di quanto siano i cattolici italiani.
    Perché poi dovrebbero spingere gli europei a rinnegare la Chiesa cattolica poi è un mistero, il declino della religione parte da lontano e non ha niente a che vedere con i migranti (anzi la chiesa importa sacerdoti perché ormai quello è uno dei lavori che gli italiani non vogliono più fare).

  7. #24147
    Uragano L'avatar di Heinrich
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    Arrow Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Certo che c'è la speculazione, i primi speculatori sono e saranno sempre gli italiani stessi (dopotutto gli italiani sono quelli che hanno più capitale da spostare all'estero, così come prima dell'Euro erano quelli che avevano più lire da vendere). Ma per essere possibile la speculazione deve esserci una situazione di vulnerabilità, altrimenti un attacco speculativo immotivato verrebbe respinto da altri investitori che scommettono contro gli speculatori e approfittano del calo temporaneo di prezzi per incassare facili profitti (cosa che ho fatto anche io personalmente in altre occasioni). Nel caso peggiore basterebbe che Draghi alzasse un mignolo (come successo nel 2012 con il famoso discorso del whatever it takes).

    Siamo un Paese senza prospettive e dove non ha senso investire, verissimo, ma dovremmo anche chiederci perché. Qual è la risposta secondo te?
    La risposta per un paese senza prospettive? Non è negli uomini forti. Coraggio nelle vedute e progetti innovativi futuri.
    Bello sarebbe riconvertire il paese a potenza del turismo culturale mondiale. Reintrodurre visionari progetti per un nuovo tipo di turismo, parola già degradante.
    Poi ognuno ha meravigliose idee, per il paese che ci dà i natali. Ma uscire dalla mancanza di prospettive è necessario. E magari attuare anche scelte economico-finanziarie estreme, tipo evitare la crescita continua di alcuni settori industriali, particolarmente devastanti per altri e per la sopravvivenza degli esseri umani, introdurre il concetto di "equilibrio" e non crescita, adottare questi nuovi parametri per cui se la produzione industriale del paese rispetto all'anno prima non è aumentata, va benissimo! Non è stagnazione ma è equilibrio, concordemente col trattato di Parigi e l'ottica ambientalista cui io e Pocahontas apparteniamo. La finanza è un mondo ignobile, suvvia ammettiamolo. È roba per chi c'ha il clima nordico, è frustrato e vive molto tempo dell'anno in luoghi asettici e tristi.
    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    pericolosissima piega che stiamo prendendo qui mi pare che tutti (in Europa) facciano finta di niente
    lo stanno scoprendo solo adesso che c'è l'emergenza? ognuno vuole lasciare il cerino in mano agli altri, quindi forse qui forzare la mano serve a svegliare dal torpore la bella addormentata Europaè ora che i furori ideologici (perché di questo stiamo parlando) siano messi da parte e si decida una volta per tutte che così non si può andare. Da una parte il muro, senza dare indicazioni, opportunità ai paesi sottosviluppati di poter crescere in maniera soddisfacente e dignitosa una volta per tuttedall'altra una accoglienza alla "volemose bene" senza gestire in miniera responsabile questa marea umana, senza dare una certezza di futuro nel nuovo paese, lasciando irrisolti i problemi, anzi creandoli di più a lunga scadenza. Perché le persone NON integrate si ghettizzeranno ancor di più. E questa è la soluzione che l'Italia ha fatto negli anni scorsi, senza curarsi di loro, come se il telefonino dato a queste persone risolvesse ogni malessere
    In gran parte d'accordo.
    Citazione Originariamente Scritto da NoSync Visualizza Messaggio
    Perché deve contingentare l’ascesa populista che purtroppo affligge ormai mezza Europa da una parte, e dall’altra parte perché non può darla vinta a un governo che anziché discutere seriamente si comporta come una classe di bambini dell’asilo.
    Ascesa populista che può anche diventare incontrollabile e ribaltare alcune regole ora scontate. Negli ultimi giorni ho avuto il timore che per poco stavano per vacillare molte garanzie del sistema democratico.
    Citazione Originariamente Scritto da Diamandis Visualizza Messaggio
    4 gatti che si aggiungono alle centinaia di migliaia, se non milioni, già presenti sul nostro territorio.
    E questo da un bel pò.
    L'obiettivo sinistrorso è quello di annullare le radici culturali italiane, ecco perchè ne vogliono sempre di più.Poi se ne fregano se vengono sfruttati dagli Italiani, l'importante è che arrivino e ci invadano gradualmente.
    Se ne ricordano che sono sfruttati solo quando c'è un fatto di cronaca eclatante e non si può far finta di nulla.
    Non è così e in fondo lo sai. Sono cazzate sia perché parlare di sx e dx nella epoca odierna è sbagliato, sia perché suona complottisticomplottistico e quindi in buona parte irrispettoso della propria capacità di ragionare !!
    Parlo di cose scomode: tipo ciglia negli occhi, vecchine alla guida o quando sbagli col sale...



  8. #24148
    Vento moderato L'avatar di virganevosa
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Ma perchè mai l'Europa dovrebbe occuparsi di un problema che non esiste?

    Se in Italia si parla di immigrazione&sicurezza 7/24 è solo perchè fa comodo ad una certa parte politica, alla quale stanno tirando la volata, ma francamente questo dà l'idea di che razza di Paese povero, vecchio, provinciale e senza futuro stiamo diventando

  9. #24149
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Quello che scrive @Fabio68 è sacrosanto, ma non è per niente semplice nella pratica. Cosa vuol dire risarcire, regalare soldi a governi inefficienti e corrotti? Come si promuove lo sviluppo economico in contesti così difficili? Anche ammesso che i contribuenti europei siano disposti a mettere mano al portafogli e la Chiesa smetta di osteggiare l'uso dei contraccettivi la sfida rimarrebbe difficilissima.
    I risultati si vedrebbero comunque solo con tempi lunghi, la crisi attuale rimane e gli obblighi internazionali in materia di asilo pure.

    Che ci sia un complotto anticristiano invece è ridicolo. Io sono un ateo che non battezza i figli, delle sorti della chiesa cattolica e del cristianesimo in Europa non me ne frega proprio nulla, ma di sicuro i migranti che vengono da società arretrate e più religiose della nostra non sono certo più vicini alle mie idee di quanto siano i cattolici italiani.
    Perché poi dovrebbero spingere gli europei a rinnegare la Chiesa cattolica poi è un mistero, il declino della religione parte da lontano e non ha niente a che vedere con i migranti (anzi la chiesa importa sacerdoti perché ormai quello è uno dei lavori che gli italiani non vogliono più fare).
    Si fanno guerre per le risorse, per far passare un gasdotto, le si facciano ( almeno le famose nazioni falco, tanto solerti quando conviene loro, e fregandosene dell' ONU) per rimuovere dei dittatori corrotti ( spesso messi lì dagli occidentali stessi) ed inefficienti, che fanno ammazzare gli oppositori. Questo bisognava farlo da sempre e ora ce ne veniamo che c'è l'emergenza che di questo passo, non intervenendo mai in Africa - al Paese loro - diventerà infinita e strutturale ed anzi, data la mancanza cronica di voglia risolvere il problema alla radice, già lo è. L'incancrenimento della situazione dipende dalla mancanza di dibattito in Europa di risolvere tale gigantesco problema che hanno creato molti europei stessi, insieme agli Usa,e di questo passo non esisterà mai.
    Significherebbe ricordare al Mondo di averlo creato.
    Invece il dibattito e le pressioni mediatiche sono a favore dell'accoglienza e nella pratica di diffondere la paura di esprimere i propri principii, valori e simboli religiosi, casomai gli immigrati si offendessero e la prendessero come un affronto. Tanto agli atei di tali questioni non importa nulla anzi a molti farebbe piacere che la religione "noiosa" dominante da secoli scomparisse, per cui l'atteggiamento è sì anticristiano. D'altronde anche solo non essere cristiano ma aver conosciuto il Cristianesimo ( anche solo di sfuggita) significa essere contro Cristo. Chi non è con Lui è contro di Lui. Questo è Vangelo. Non esistono quindi terze ipotesi.

  10. #24150
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    mi stai dicendo di una legge dell'anno scorso che è stata ratificata? no, perché oltre ai paesi di Visegrad, anche la Germania e Spagna sono stati critici e hanno votato contro

    Il regolamento di Dublino, cos’è e perché la riforma non piace a Salvini - Il Sole 24 ORE

    poi ti sei fatto la domanda pure tu: e solo adesso si accorgono dei problemi che prima la Grecia e poi noi stiamo vedendo? Era ora!

    quindi, ritorniamo a bomba: in Europa abbiamo le idee chiare oppure ognuno sta tirando l'acqua al proprio mulino?



    ma lo so, però io avrei un'altra argomentazione: portare lo sviluppo lì, migliorare la vita di quelle popolazioni. Gli stessi soldi che utilizziamo per mantenerli qui a non fare nulla si possono immettere in quelle zone per portare miglioramenti sostanziali



    ti sei perso i miei commenti immediatamente precedenti
    quando bastono, io non ho remore per nessuno...
    Ma è ovvio che ci sono opinioni discordanti e sempre ci saranno ma il pretendere che qualcuno, in questo caso l'Europa, agisca in nome della tua volontà è quantomeno pretestuoso, per due ragioni secondo me:
    1) lo sbarco degli immigrati nel 2017 è stato inferiore di un buon 30% rispetto a quelli sbarcati nel 2016, e il trend sembra proseguire anche nel 2018;
    2) il ricollocamento degli immigrati sbarcati in Italia e Grecia nel 2017 è stato completato al 90/95% e questo ai primi giorni del 2018;
    Se questi sono i dati, che dimostrano un impegno sia italiano che europeo per la risoluzione del problema, con quale diritto si va a Bruxelles per imporsi?
    Inoltre, stando a questi punti, si tratta di un problema tutt'altro che emergenziale, in cui secondo me viene fuori tutta l'incapacità di gestire il problema volendolo, anzi, ingigantire secondo i propri scopi personali.
    Per quanto riguarda il discorso "aiutiamoli a casa loro" cosa intendi? Tutto passa, secondo me, dalle capacità politiche del ministro di turno oppure dell'Unione Europea... La chiusura del fronte migratorio siriano, ad esempio, è stata frutto di un accordo tra l'UE e la Turchia che ci è costato 6 mld, come la riduzione degli sbarchi dalla Libia è stato anche frutto di un lavoro di accordo tra l'ex ministro Minniti e il governo libico. E ben vengano questi accordi, altrimenti sarebbe stato un problema drammatico che avrebbe potuto portare alla disgregazione dell'UE e al trionfo dei partiti antisistema. Cosa ne sarebbe stato dei flussi migratori se non ci fossero stati questi accordi? Inoltre, quale sarebbe stata l'alternativa da attuare in casa Siria, dove c'è la guerra? Portare i propri armamenti là con un costo sproporzionato per il nostro paese? A me sembra che qualche tentativo sia in atto, poi le difficoltà ci sono ma pretendere tutto e subito non porta da nessuna parte Dura salita o "discesa" verso il default?

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