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  1. #24961
    Brezza leggera
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da NoSync Visualizza Messaggio
    Sostenibile su un orizzonte di tempo che arriva alle Europee. Ma li hai visti i loro elettori?
    Capisco l'obiezione. Ma se spingono avanti le misure di spesa senza dichiararlo lo spread non si muove di un millimetro e ci ritroviamo in recessione o stagnazione perché la parte espansiva della manovra non esisterebbe ma i suoi effetti recessivi si. Se lo dichiarano invece subiscono un brutto contraccolpo politico, i fan magari gli credono ma si sono imbarcati anche tanti opportunisti. La disoccupazione che schizza in alto senza che ci sia il reddito sarebbe una brutta combinazione anche per loro.
    E dopotutto il celodurismo non è mai tramontato, secondo me rende di più il conflitto permanente con l'UE rispetto all'adeguarsi agli obblighi, almeno loro ne sono convinti.

  2. #24962
    Uragano
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    E dopotutto il celodurismo non è mai tramontato, secondo me rende di più il conflitto permanente con l'UE rispetto all'adeguarsi agli obblighi, almeno loro ne sono convinti.
    Io sono abbastanza convinto che non sappiano realmente di cosa essere convinti, in realtà.


  3. #24963
    Uragano L'avatar di FunMBnel
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  4. #24964
    Vento fresco L'avatar di Fabio68
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da NoSync Visualizza Messaggio
    L'evasione è importante ma non l'aspetto principale:

    Allegato 492918

    Traducendo: ATAC copre il 25% delle sue uscite con biglietti e abbonamenti. Anche ammettendo per assurdo che da domani pagassero tutti il biglietto, la differenza sarebbe sì notevole, ma meno di quanto lo sarebbe efficientare il servizio a parità di evasione tariffaria.

    (poi attenzione, è comunque un servizio pubblico, ci sta che sia parzialmente sovvenzionato dalla collettività).
    Alessio, capisco le tue obiezioni
    forse ho fatto intendere cose che non era mia intenzione esprimere

    mi spiego meglio: qui a Roma l'evasione sui mezzi di trasporto non è la motivazione unica per la quale l'ATAC è in dissesto
    lo è per una parte, questo volevo dire in soldoni. Anni fa scoppiò uno scandalo (che in questi ultimi tempi anche a Milano si è prodotta per ATM) riguardante una emissione "parallela" di biglietti completamente sconosciuta alla finanza

    questo articolo, un po' datato, è un esempio lampante

    Un bunker segreto stampa biglietti clonati. Cosi l'Atac ricicla fondi neri per la politica - Inchieste - la Repubblica

    di certo la gestione dissennata della manutenzione è un altro tallone di Achille
    senza contare le migliaia di dipendenti impiegati e non macchinisti, assunti specialmente da un sindaco
    in pratica un esercito di generali
    you don't need the Weatherman to know where the wind blows - bob dylan
    il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile - woody allen

  5. #24965
    Uragano
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    Alessio, capisco le tue obiezioni
    forse ho fatto intendere cose che non era mia intenzione esprimere

    mi spiego meglio: qui a Roma l'evasione sui mezzi di trasporto non è la motivazione unica per la quale l'ATAC è in dissesto
    lo è per una parte, questo volevo dire in soldoni. Anni fa scoppiò uno scandalo (che in questi ultimi tempi anche a Milano si è prodotta per ATM) riguardante una emissione "parallela" di biglietti completamente sconosciuta alla finanza

    questo articolo, un po' datato, è un esempio lampante

    Un bunker segreto stampa biglietti clonati. Cosi l'Atac ricicla fondi neri per la politica - Inchieste - la Repubblica

    di certo la gestione dissennata della manutenzione è un altro tallone di Achille
    senza contare le migliaia di dipendenti impiegati e non macchinisti, assunti specialmente da un sindaco
    in pratica un esercito di generali
    Straquoto
    S
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  6. #24966
    Uragano
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Capisco l'obiezione. Ma se spingono avanti le misure di spesa senza dichiararlo lo spread non si muove di un millimetro e ci ritroviamo in recessione o stagnazione perché la parte espansiva della manovra non esisterebbe ma i suoi effetti recessivi si. Se lo dichiarano invece subiscono un brutto contraccolpo politico, i fan magari gli credono ma si sono imbarcati anche tanti opportunisti. La disoccupazione che schizza in alto senza che ci sia il reddito sarebbe una brutta combinazione anche per loro.
    E dopotutto il celodurismo non è mai tramontato, secondo me rende di più il conflitto permanente con l'UE rispetto all'adeguarsi agli obblighi, almeno loro ne sono convinti.
    E' una convinzione suffragata dai sondaggi.
    Il contromanismo su base nazionalista e anti-globalizzazione, amico di uno Stato forte,ri-accentratore ed interventista in economia ed isolazionista all'esterno prospera in tutto il mondo, assumendo connotazioni anti-società aperta(nel senso popperiano del termine) e anti-liberali(la famosa "democrazia illiberale" propugnata da Orban,che però sembra quasi un moderato rispetto ai suoi epigoni).
    Ma in alcuni Paesi(Spagna,Portogallo)non riesce ad essere maggioritario, perché le nefaste esperienze di isolamento autocratico hanno creato degli anticorpi,che in altri Stati(Germania,Francia,Olanda ecc.) sono invece garantiti da istituzioni e classi dirigenti più autorevoli.
    In Italia siamo nella situazione "c", istituzioni in gran parte deboli e con deficit cronico di autorevolezza(con rare eccezioni), con l'aggiunta di un tasso di analfabetismo funzionale più preoccupante che altrove.
    Da qui il risultato: due partiti fieramente populisti ed estranei alla cultura liberale, che sommano quasi il 70% dei consensi nei sondaggi.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  7. #24967
    Vento fresco L'avatar di Fabio68
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    Alessio, capisco le tue obiezioni
    forse ho fatto intendere cose che non era mia intenzione esprimere

    mi spiego meglio: qui a Roma l'evasione sui mezzi di trasporto non è la motivazione unica per la quale l'ATAC è in dissesto
    lo è per una parte, questo volevo dire in soldoni. Anni fa scoppiò uno scandalo (che in questi ultimi tempi anche a Milano si è prodotta per ATM) riguardante una emissione "parallela" di biglietti completamente sconosciuta alla finanza

    questo articolo, un po' datato, è un esempio lampante

    Un bunker segreto stampa biglietti clonati. Cosi l'Atac ricicla fondi neri per la politica - Inchieste - la Repubblica

    di certo la gestione dissennata della manutenzione è un altro tallone di Achille
    senza contare le migliaia di dipendenti impiegati e non macchinisti, assunti specialmente da un sindaco
    in pratica un esercito di generali
    certo che se pure persone insospettabili si mettono a fare queste cose...

    Roma, metro Piramide, la suora senza biglietto entra dai tornelli d'uscita - Repubblica Tv - la Repubblica.it

    allora ci vuole un "miracolo" per salvarci
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  8. #24968
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Josh Visualizza Messaggio
    E' una convinzione suffragata dai sondaggi.
    Il contromanismo su base nazionalista e anti-globalizzazione, amico di uno Stato forte,ri-accentratore ed interventista in economia ed isolazionista all'esterno prospera in tutto il mondo, assumendo connotazioni anti-società aperta(nel senso popperiano del termine) e anti-liberali(la famosa "democrazia illiberale" propugnata da Orban,che però sembra quasi un moderato rispetto ai suoi epigoni).
    Ma in alcuni Paesi(Spagna,Portogallo)non riesce ad essere maggioritario, perché le nefaste esperienze di isolamento autocratico hanno creato degli anticorpi,che in altri Stati(Germania,Francia,Olanda ecc.) sono invece garantiti da istituzioni e classi dirigenti più autorevoli.
    In Italia siamo nella situazione "c", istituzioni in gran parte deboli e con deficit cronico di autorevolezza(con rare eccezioni), con l'aggiunta di un tasso di analfabetismo funzionale più preoccupante che altrove.
    Da qui il risultato: due partiti fieramente populisti ed estranei alla cultura liberale, che sommano quasi il 70% dei consensi nei sondaggi.
    "analfabeti funzionali" ... ho più volte ricordato che è un ' espressione odiosa, al limite dell' offesa, perchè sottintende una discriminazione in base alla "saccenza", un'incapacità di volersi abbassare a discutere con chi si ritiene "inferiore", e sottintende anche una limitazione mentale- ricordo che prima del 2° dopoguerra molti erano addirittura analfabeti totali, eppure meritano un certo rispetto per quello che hanno costruito)...
    detto questo, parafrasando quanto letto, in pratica in Italia, adesso, si guarda (finalmente) più agli interessi della gente ed agli interessi della nazione, che non a tanti paroloni in burocratese stretto, che se hanno la loro utilità (indiscutibile, per carità), prima che questa si traduca anche nelle tasche della gente comune, ce ne corre... dunque le ultime scelte di cui sopra credo siano ampiamente giustificabili, perlomeno dalla classe povera che dello spread e di tanti paroloni giustamente se ne frega perchè non la riguarda direttamente
    Ultima modifica di meteopalio; 11/11/2018 alle 10:12

  9. #24969
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da meteopalio Visualizza Messaggio
    trducendo per gli "analfabeti funzionali" (che ricordo è un ' espressione odiosa, al limite dell' offesa, perchè sottintende una discriminazione in base alla "saccenza", nonchè una limitazione mentale- ricordo che i nostri avi vissuti 100 anni fa erano in larga parte addirittura analfabeti totali, eppure hanno portato avanti il nostro paese):
    in Italia, adesso, si guarda (finalmente) più agli interessi della gente ed agli interessi della nazione, che non a tanti paroloni in burocratese stretto, che se hanno la loro utilità (indiscutibile, per carità), prima che questa si traduca anche nelle tasche della gente comune, ce ne corre... dunque le ultime scelte di cui sopra credo siano ampiamente giustificabili, perlomeno dalla classe povera che dello spread e di tanti paroloni giustamente se ne frega perchè non la riguarda direttamente
    Ma è uno scioglilingua ?Lo spread colpisce quelli che citi più degli altri,in termine di minore risorse da destinare alla spesa pubblica,perché assorbiti dall'aumento dei costi legati al rifinanziamento del debito pubblico.In altri termini,se salgono gli interessi da pagare sul debito pubblico(a causa dell'aumento dello spread), ci sono meno soldi per sanità,pensioni ed investimenti.
    Quindi è esattamente il contrario di quel che dici: lo spread è l'equivalente di un'imposta regressiva,per certi versi.
    Se questo è il tuo livello di conoscenza dei meccanismi economici...forse è meglio che ti concentri sulla meterologia.
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  10. #24970
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da meteopalio Visualizza Messaggio
    trducendo per gli "analfabeti funzionali" (che ricordo è un ' espressione odiosa, al limite dell' offesa, perchè sottintende una discriminazione in base alla cultura, nonchè una limitazione mentale- ricordo che i nostri avi vissuti 100 anni fa erano in larga parte addirittura analfabeti totali, eppure hanno portato avanti il nostro paese):
    in Italia, adesso, si guarda (finalmente) più agli interessi della gente ed agli interessi della nazione, che non a tanti paroloni in burocratese stretto, che se hanno la loro utilità (indiscutibile, per carità), prima che questa si traduca anche nelle tasche della gente comune, ce ne corre... dunque le ultime scelte di cui sopra credo siano ampiamente giustificabili, perlomeno dalla classe povera che dello spread e di tanti paroloni giustamente se ne frega perchè non la riguarda direttamente
    E quello che pensano che non la riguarda direttamente, ma in realtà non è così, perchè per pagare interessi più alti sul debito si levano soldi proprio ai cittadini

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