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  1. #25011
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da meteopalio Visualizza Messaggio
    ma mica per colpa dell' analfabetismo funzionale

    i problemi erano altri: malattie, povertà, mortalità infantile...

    e poi le guerre: non a caso, se stiamo meglio adesso lo dobbiamo anche al fatto che stiamo attraversando uno dei periodi di pace più lunghi della storia (e qui la grattatina scaramantica ci vuole!)...

    essere "ignoranti", come ripeto, può essere considerato uno dei problemi (uno dei tanti, non certo il più grave)... basta che non sia considerato una colpa, o peggio ancora, un motivo di discriminazione sociale !
    L'analfabetismo funzionale è un grosso problema economico per l'Italia, se non sei in grado di svolgere decentemente lavori intellettuali ti ritrovi a fare lavori da analfabeta funzionale, mal pagati e in diretta concorrenza con il primo africano che sbarca in Italia.

    Nell'economia moderna avere una forza lavoro ben istruita è essenziale, molto più di 70 anni fa (e anche per questo siamo molto più ricchi di allora). Se l'economia italiana è stagnante uno dei motivi principali è la scarsa propensione all'innovazione e il basso livello di istruzione della forza lavoro (e dei dirigenti), che sono due problemi complementari e che si alimentano a vicenda.
    Ma con l'andazzo attuale è inevitabile che l'Italia rimanga indietro rispetto agli altri Paesi industrializzati, se non c'è la capacità di stare sempre sulla frontiera dell'innovazione tecnologica il declino è inevitabile.

  2. #25012
    Uragano L'avatar di FunMBnel
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    una delle colpe è anche dei giornalisti (ATTENZIONE !!! non c'entra nulla con la polemica politica di questi giorni di cui me ne frega NIENTE e non mi accusate di questo perché vi rispondo male )
    Infatti: in questi giorni (pur se figlio di interesse di parte) almeno qualcuno ha provato a fare il suo mestiere...

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    1) sta iniziando a Palermo, organizzata dall'Italia, una conferenza sul futuro della Libia. Mi sembra molto importante, sono stati invitati "attori" importanti (USA, Russia, Egitto, gli uomini forti in quel martoriato paese, and so on...)
    sul Corriere cartaceo la notizia era a pagina 13, su Repubblica on line oggi pomeriggio era più importante sapere che 90 anni fa nasceva Topolino e sul Corriere ti fanno sapere che, invece di Mickey Mouse si sarebbe dovuto chiamare Mortimer, a Roma avrebbero detto me' co.oni...)
    Beh, in TV è stata se non notizia di apertura, seconda notizia.
    Mi rendo conto che il problema fondamentale è stato seguire gli spostamenti del generale Haftar, ma alla fine ha deciso di venire e tutto è bene quel che finisce bene.
    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    il mio j'accuse cari giornalisti: l'analfabetismo lo state creando pure voi con i vostri articoli basati sul nulla, senza una informazione corretta e quanto più obiettiva, senza un approfondimento, mai andate oltre il vostro naso, con le notizie su Meghan e su come si veste ma di cui non ci interessa GNENTE (alla romana)
    Non credo che lo stiano creando, semplicemente lo stanno usando.
    D'altra parte più che per il mestiere citato di recente i nostri sedicenti giornalisti brillano per servitù; si vede che ci tengono al posto...
    Del livello della libertà di stampa nel nostro Paese se ne discute da oltre 20 anni. Anche in queste lande se n'è parlato a lungo.

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    dite che l'italiano medio è analfabeta a livello economico finanziario? è analfabeta a livello linguistico, a livello politico? ma allora scrivete articoli, siete voi che dovete portare la cultura dentro le case, elevare le menti
    Sì magari e pure buonanotte.
    In realtà il loro compito non sarebbe neppure quello. Sarebbe sufficiente facessero il loro mestiere. Il giornalismo d'inchiesta esiste ancora?
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  3. #25013
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Fabio68 Visualizza Messaggio
    vorrei intervenire un momento sull'analfabetismo imperante in Italia
    voglio dare anche un colpo al cerchio e un colpo alla botte come dice Domenico a Snowaholic

    una delle colpe è anche dei giornalisti (ATTENZIONE !!! non c'entra nulla con la polemica politica di questi giorni di cui me ne frega NIENTE e non mi accusate di questo perché vi rispondo male )

    i motivi sono essenzialmente 2: il secondo magari sarà più futile del primo, ma secondo me fa capire molto degli italiani e lungi da me il nazionalismo

    1) sta iniziando a Palermo, organizzata dall'Italia, una conferenza sul futuro della Libia. Mi sembra molto importante, sono stati invitati "attori" importanti (USA, Russia, Egitto, gli uomini forti in quel martoriato paese, and so on...)
    sul Corriere cartaceo la notizia era a pagina 13, su Repubblica on line oggi pomeriggio era più importante sapere che 90 anni fa nasceva Topolino e sul Corriere ti fanno sapere che, invece di Mickey Mouse si sarebbe dovuto chiamare Mortimer, a Roma avrebbero detto me' co.oni...)

    Vorrei ricordare al "quarto potere" che devi dare notizia di un fatto internazionale che potrebbe essere importante (ti stanno anticipatici quelli che hanno organizzato questo incontro? Pazienza... anche a me non ispirano fiducia), avere i confini stabili va bene anche a te, magari gli immigrati verranno trattati meglio (visto che si parla sempre di campi di concentramento siti in Libia), magari ENI ritorna ad avere importanza in quel paese, magari finisce una guerra civile tra bande e tribù che tiene in ostaggio la popolazione di un intero paese, ecc. ecc.


    2) in quest'ultimo fine settimana in Gran Bretagna e Francia si sono tenute le celebrazioni per il centenario della fine della prima guerra mondiale. Sono settimane che sulla BBC si fa di tutto per ricordare questo anniversario, in Francia si è ricordato con grandi celebrazioni la carneficina di milioni di soldati e popolazione civile
    In Italia? Cerimonie meste, più importante le Frecce Tricolori (belle, per carità), sembrava quasi che bisognava vergorgnarsi del sacrificio di 1 milione e 240 mila persone tra soldati e civili. Guerra sbagliata? Può darsi. Ma se tutte le guerre sono sbagliate, allora lo erano anche le guerre di indipendenza


    il mio j'accuse cari giornalisti: l'analfabetismo lo state creando pure voi con i vostri articoli basati sul nulla, senza una informazione corretta e quanto più obiettiva, senza un approfondimento, mai andate oltre il vostro naso, con le notizie su Meghan e su come si veste ma di cui non ci interessa GNENTE (alla romana)

    dite che l'italiano medio è analfabeta a livello economico finanziario? è analfabeta a livello linguistico, a livello politico? ma allora scrivete articoli, siete voi che dovete portare la cultura dentro le case, elevare le menti
    Sono perfettamente d'accordo, spesso si vedono articoli scopiazzati male dalla stampa estera senza che nessuno se ne accorga, sia in ambito economico sia scientifico (con l'apoteosi dell'articolo de La Stampa preso dall'equivalente americano del Lercio e riportato come se fosse una vera ricerca scientifica).
    Ma il discorso potrebbe essere esteso anche a molte altre categorie che dovrebbero avere un ruolo di guida e un livello intellettuale ben più alto e invece li senti proferire sciocchezze sesquipedali anche in ambiti che dovrebbero conoscere molto bene. L'analfabetismo finanziario ad esempio è pervasivo anche tra le classi dirigenti di ogni tipo, inclusi dirigenti di istituzioni finanziarie.

    Io sono convinto che il pesce puzza sempre dalla testa, se qualcosa non va le responsabilità sono in primo luogo di chi governa (in senso lato, non politico).

  4. #25014
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
    Negli anni '50 e successivi quando c'erano le campagne vaccinali si faceva la fila per farseli ed evitare le malattie e nessuno si sognava di dar voce ai deficienti che cianciavano di metalli pesanti e multinazionali che si arricchiscono.
    Certo che c'erano analfabeti, ma le possibilità sono 2: erano tali, ma consapevoli e quindi si fidavano di chi le cose le sapeva e non pretendevano di essere loro a dettare l'agenda o erano meno in percentuale reale.

    Oggi come pensi di risolverlo il problema? A breve termine intendo (perchè a lungo termine ci si può riuscire solo con un'istruzione migliore e non mi sembra proprio che si stia andando in quella direzione). Chiudendo i social?
    I deficienti li senti molto di più per via dei social, ma restano comunque minoranze e se predono piede è soprattutto perché li hai lasciati agire incontrastati per anni.
    Anche il caso dei vaccini è esemplare, l'allarme è scattato quando la copertura è scesa sotto il 90%, quando la politica è intervenuta si è subito risaliti sopra il 95%. Secondo me ci si sarebbe riusciti anche senza obbligo, se si fossero fatte per tempo politiche di promozione delle vaccinazioni. A Roma fino ad un anno fa far vaccinare i figli era un percorso ad ostacoli: dovevi telefonare rigorosamente tra le 12 e le 13, chiamando 25 volte prima di trovare libero per poi magari sentirti dire che c'era posto dopo tre mesi oppure che non c'era nessun posto libero e dovevi ricominciare con la stessa trafila in un altro centro vaccinale finché non trovavi posto da qualche parte. A Parma ti mandano la lettera a casa con già le date degli appuntamenti presi per tutti i vaccini obbligatori.

    Il caso stamina è stato vergognosamente assecondato dalla politica e dalle istituzioni di ogni tipo, così come il legame autismo vaccini è stato supportato in almeno un caso da una sentenza di un tribunale della Repubblica.
    I giudici di Trani con le loro inchieste folli non sono analfabeti funzionali, ma nessuno si è mai preoccupato di intervenire. Potrei andare avanti a lungo con esempi simili.

    E questo non ha nulla a che vedere con "la lingua" che parla il partito X o il partito Y.
    Come ho detto più volte non è il risultato delle elezioni che sposti la triste realtà: quelli che han votato stavolta son gli stessi che han votato la volta precedente (a meno del triviale, ovvero morti nel frattempo e neo diciottenni).
    Non è questione di lingua ma di stare nella società, avere la fiducia delle persone e quindi avere l'autorità per sconfiggere superstizioni e dicerie. I risultati delle elezioni sono una conseguenza di quello che fai, se sei completamente privo di credibilità le elezioni non le vinci. Il legame tra il problema culturale e i risultati elettorali comunque è molto relativo, il livello di istruzione non incide più di tanto e soprattutto non in una direzione compatibile con una corrispondenza stretta tra populismo e ignoranza.

    Dura salita o "discesa" verso il default?-elezioni-politiche-tecne3-700x394.jpg

  5. #25015
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Anche il caso dei vaccini è esemplare, l'allarme è scattato quando la copertura è scesa sotto il 90%, quando la politica è intervenuta si è subito risaliti sopra il 95%. Secondo me ci si sarebbe riusciti anche senza obbligo, se si fossero fatte per tempo politiche di promozione delle vaccinazioni. A Roma fino ad un anno fa far vaccinare i figli era un percorso ad ostacoli: dovevi telefonare rigorosamente tra le 12 e le 13, chiamando 25 volte prima di trovare libero per poi magari sentirti dire che c'era posto dopo tre mesi oppure che non c'era nessun posto libero e dovevi ricominciare con la stessa trafila in un altro centro vaccinale finché non trovavi posto da qualche parte. A Parma ti mandano la lettera a casa con già le date degli appuntamenti presi per tutti i vaccini obbligatori.
    Sì, e nonostante questo la copertura vaccinale nel Lazio è più alta che in Emilia. Non mi pare questa politica promozionale sia servita a granché.
    "In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."

  6. #25016
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    L'analfabetismo funzionale è un grosso problema economico per l'Italia, se non sei in grado di svolgere decentemente lavori intellettuali ti ritrovi a fare lavori da analfabeta funzionale, mal pagati e in diretta concorrenza con il primo africano che sbarca in Italia.

    Nell'economia moderna avere una forza lavoro ben istruita è essenziale, molto più di 70 anni fa (e anche per questo siamo molto più ricchi di allora). Se l'economia italiana è stagnante uno dei motivi principali è la scarsa propensione all'innovazione e il basso livello di istruzione della forza lavoro (e dei dirigenti), che sono due problemi complementari e che si alimentano a vicenda.
    Ma con l'andazzo attuale è inevitabile che l'Italia rimanga indietro rispetto agli altri Paesi industrializzati, se non c'è la capacità di stare sempre sulla frontiera dell'innovazione tecnologica il declino è inevitabile.
    tutto giusto, ma siamo sempre li: non puoi condannare una persona perchè è "limitata mentalmente"... un analfabeta funzionale, termine che ripeto è sinonimo di "mentalmente limitato", è anche lui un essere umano, e non ha colpa della sua condizione, almeno fintanto non verrà imposto un nuovo tipo di educazione scolastica, e non è detto che questo basti, perchè in parte dipende da come siamo fatti e non solo dall' educazione ricevuta... (sapessi quanti laureati o dottorati ragionano secondo i canoni dell' "analfabetismo funzionale" !!)

    se si critica una persona per questi motivi, se si da il "via libera" all' importanza di questi aspetti, finisce che coloro i quali rispettano le caratteristiche ideali che hai descritto per il benessere del paese si sentiranno superiori a altri, ed ecco una nuova discriminazione, semmai ce ne fosse bisogno !

  7. #25017
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Però non è mica detto che si sia votato male, anzi. Questo governo è il primo che si oppone o almeno fa finta (il confine è sottile….) ai diktat dell'UE in materia di bilancio e politica economica, e ciò è positivo. Infatti esiste sempre un margine di imprevedibilità per cui anche una manovra giudicata negativa può invece rivelarsi buona, e poi un governo eletto dai cittadini dovrebbe essere sovrano, non a sovranità condizionata dall'alto.

  8. #25018
    Vento forte L'avatar di paxo
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    L'essere analfabeti funzionali molte volte non è una scelta, ricordo un po' di anni fa nella scuola del mio paese quasi ogni classe aveva uno o più alunni con l'insegnante di sostegno. Erano bambini che avevano iniziato le scuole come tutti gli altri ma probabilmente avevano una condizione familiare diversa, genitori con poca cultura o analfabeti funzionali anche loro che non gli stavano dietro e non li stimolavano. Quei bambini ormai non avevano più possibilità di recuperare il gap con i compagni, erano lenti a capire le cose e infatti crescendo molti di loro neanche sono riusciti a diplomarsi.
    In zone di campagna come la mia è pieno di gente così, probabilmente nelle città il problema è molto meno rilevante. Quindi per combattere l'analfabetismo funzionale non basta studiare, laurearsi ed è fatta, è un processo lungo che deve coinvolgere diverse generazioni, altrimenti gli alunni di cui parlavo prima faranno altri figli come loro e questo problema continuerà ad esserci.

  9. #25019
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
    Quello che hai scritto però è una contraddizione.
    Avessi scritto "si sono rivolti a quelli che li faranno fessi avendogli promesso l'impossibile" magari ci poteva stare.


    In un periodo storico in cui pare vigere l'elogio dell'ignoranza e che il sapere sia un titolo di disonore in effetti...



    Io però, tolti contesti tutt'altro che ufficiali, come questo , di gente che insulta "il popolo" dandogli dell'ignorante non mi pare di vederne poi tanta.
    Magari se qualcuno lo facesse davvero ogni tanto potrebbe essere una lezione...
    E d'altra parte se tutti fossimo ugualmente competenti non ci sarebbe bisogno di rappresentanti eletti, basterebbe il sorteggio (evitare battute nel contesto attuale, grazie ).


    Ma che il nostro tasso di analfabetismo funzionale sia il più elevato del mondo occidentale è un dato di fatto. E non cambia di certo, perlomeno a breve, a seconda del risultato delle elezioni.
    Quoto (e secondo me @snowaholic sconfina molto nel poraccismo)
    La mia prima fonte di informazioni meteo è stata rappresentata delle pagine del Televideo. Milano, Algeri, Belfast, Roma..

  10. #25020
    Uragano
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    Predefinito Re: Dura salita o "discesa" verso il default?

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Analfabetismo funzionale non è un'offesa, è una condizione che ci riguarda praticamente 1 su 2.

    Analfabetismo funzionale - Wikipedia

    Il punto è che gli analfabeti funzionali sono la vera "pancia" della nazione, il bacino grande a cui attingere più voti possibile, è semplice: basta dire: "Basta agli immigrati, basta all'Europa che ci toglie i soldi, basta alla Germania che ci vuole comandare!" ed ecco che magicamente tutto il gregge di analfabeti funzionali corre alle urne e dà potere a chi urla di più.
    Perchè l'analfabeta funzionale non comprende il perchè avvengono le cose.
    Perchè c'è questa immigrazione? Quali sono le cause a monte? Cosa è lo spread e come funziona il rapporto deficit/pil? Chi detiene il debito pubblico e come e quando questo aumenta o diminuisce? Che cosa è la spesa pubblica?
    Sono tutti argomenti che, seppur non appassionanti, bisogna conoscere prima di poter mettere una croce, che ci piaccia o no.
    L'analfabeta funzionale non può farlo, perchè anche gli venisse spiegato come ad un bambino dell'asilo, non lo capirebbe comunque.
    Dunque inutile perdere tempo: togliere al più presto il suffragio universale e rendere possibile il voto solo ed esclusivamente in seguito ad un piccolo esamino.
    Quoto tutto
    La mia prima fonte di informazioni meteo è stata rappresentata delle pagine del Televideo. Milano, Algeri, Belfast, Roma..

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