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  1. #1001
    Uragano
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Non facevano però nemmeno parte dell'URSS.
    Come no che dici?
    Polonia, Romania, Ungheria ecc. erano nell'Urss tanto che nel 1956 l'Ungheria si era ribellata e l'Armata rossa entrò nel paese compiendo un massacro

  2. #1002
    Uragano
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Mi spiego meglio, erano comunque in stretta influenza sovietica (erano nel Comecon ecco)

  3. #1003
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da Lake Visualizza Messaggio
    Questo non lo so..., di sicuro i Giapponesi li trattarono come bestie, quando occuparono Nanchino massacrarono dai 300.000 ai 500.000 abitanti, prendevano la gente e la decapitavano nelle strade, i giapponesi si ritenevano l'unico popolo divino della terra, i figli del loro Dio vivente, l'Imperatore, il nemico sconfitto non aveva nessuna dignità, quindi certamente i nipponici ritenevano i cinesi una razza inferiore, di conseguenza per i nazisti Slavi e Asiatici erano ritenuti inferiori., i Russi non lo saprei proprio, ma la Russia e multi etnica e molti di loro hanno tratti asiatici e mongoli, anche tra i capi di stato dei Soviet.

    Breznev aveva decisamente tratti asiatici, del resto la Russia è stata per secoli territorio del
    khanato del Kipchak (detto anche Orda d'Oro) governava l'Asia centro-occidentale, l'Ilkhanato governava l'Asia sud-occidentale, il Khanato Chagatai governava l'Asia Centrale e il Gran khanato controllava in realtà unicamente Karakorum e la Cina. Con questa conquista fu raggiunta la massima estensione dell'Impero

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    «È una storia orribile da raccontarsi; non so come incominciare né come finire. Non avevo mai sentito o letto di una tale brutalità. Stupri: stimiamo che ce ne siano almeno 1.000 per notte e molti altri durante il giorno. In caso di resistenza o qualsiasi segno di disapprovazione arriva un colpo di baionetta o una pallottola.»

    «Probabilmente non c'è crimine che non sia stato commesso in questa città oggi. Trenta ragazze sono state catturate nella scuola di lingue la scorsa notte, e oggi ho sentito storie strappacuore di ragazze rapite dalle loro case: una di esse non aveva più di dodici anni. Oggi è passato un camion su cui c'erano 8 o 10 ragazze nude che ci hanno gridato "Jiu ming! Jiu ming!" (salvateci la vita!).»

    «Il massacro di civili è terrificante. Potrei proseguire per intere pagine raccontando casi di stupro e brutalità al limite del credibile. Due uomini trafitti da colpi di baionetta sono i soli sopravvissuti di un gruppo di sette spazzini che erano seduti nei loro uffici quando i giapponesi fecero irruzione senza preavviso e senza motivo, uccidendone cinque e lasciando quei due, feriti, a trascinarsi verso l'ospedale.»

    «Non solo hanno ucciso ogni prigioniero che sono riusciti a trovare, ma anche un gran numero di cittadini di tutte le età... Proprio l'altro ieri abbiamo visto un povero infelice assassinato di fianco alla casa in cui viviamo.»

    «Ieri, fuori dall'edificio dove di solito legano le ragazze, ne era rimasta solo una viva. La ragazza aveva vent'anni circa, era nuda e tremava di terrore e freddo. Si avvicinò un soldato giapponese deciso a violentarla, lei tentò di difendersi ma non poteva nulla contro di lui e fu violentata brutalmente per più di un'ora. Poi il soldato prese una lunga canna di bambù, gliela infilò nella vagina e la uccise così. Il cadavere della sfortunata ragazza fu portato via alcune ore dopo. Una settimana fa due bambini hanno tentato di fuggire, uno aveva circa otto anni, l'altro non più di sei. Sono riusciti a uscire dall'edificio, ma i giapponesi li hanno inseguiti. Hanno preso subito il più piccolo, l'hanno spogliato e stuprato violentemente; poi l'hanno colpito col calcio del fucile in testa, uccidendolo, e il bimbo è rimasto in terra coi capelli pieni di sangue. L'altro bambino è riuscito a fuggire per un po', correva completamente nudo per i vicoli. Ma infine l'hanno preso e l'hanno trafitto in pieno stomaco con una baionetta, e il povero ragazzetto si è accasciato al suolo, mentre i suoi intestini si spargevano ovunque, lì intorno. Il corpo del bambino nudo fu lasciato sulla strada per giorni, dove il freddo gli impedì di decomporsi, finche non puzzò così tanto che i soldati permisero ai seppellitori di portarlo via.[

    «Da quando pochi giorni fa sono tornato a Shanghai, ho indagato sulle atrocità commesse dall'esercito giapponese a Nanchino e altrove che mi sono state riferite. I racconti di testimoni oculari attendibili e le lettere di persone la cui credibilità è fuori discussione presentano prove convincenti del fatto che l'esercito giapponese si è comportato - e continua a comportarsi - in maniera tale da ricordare Attila e i suoi Unni. Non meno di trecentomila cinesi sono stati massacrati, in molti casi a sangue freddo.»

    Immagine




    Massacro di Nanchino - Wikipedia


    Altro che orrore, non c'è da dormire la notte per gli incubi per quante ne hanno combinate...


    Stalin non era mosso dal razzismo ma dalla paranoia, ha sradicato e deportato intere popolazioni all'interno della Russia, per molti la Siberia divenne la loro nuova casa, nel Caucaso,
    caraci, ceceni, ingusci, balcari, cabardi furono mandati in Siberia e in Asia centrale. Furono accusati di aver aiutato i tedeschi e furono reinsediati anche i calmucchi, oltre a circa 200 mila tatari della Crimea. Inoltre, furono reinsediati anche popoli più piccoli, inclusi turchi mescheti, curdi, greci e persino gli italiani della comunità di Kerch.
    I giapponesi hanno fatto le cose più vomitevoli in quella guerra mondiale, ricordate purtroppo da pochissimi. Mi fanno più schifo dei nazisti. Pensare che Hirohito fu imperatore fino al 1989 mi ha sempre fatto schifo.

  4. #1004
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Al nazionalismo ora come ora sinceramente credo poco. C'est l'argent qui fait la guerre.
    Putin vede e/o teme una graduale perdita di prestigio e fioritura economica della Russia. Vuole che sia trattata e considerata come potenza mondiale allo stesso livello di Stati Uniti e Cina, vuole che la sua economia fiorisca.
    Per avere un'economia migliore occorre poter trattare da una posizione più "alta" possibile, in modo da dettare migliori condizioni (per la Russia ovviamente) possibili.
    E questa posizione più alta possibile sta cercando di averla facendo la voce grossa e occupando territori. La "non esistenza" dell'Ucraina come nazione è una spiegazione da due soldi in cui ovviamente non crede nemmeno lui (ma nessuno ci crede, a meno che non si sia del tutto ignoranti in materia storica), ma quello deve dire, mica può cimentarsi in spiegazioni economiche.
    Quanto alle reazioni... meglio agire con calma. L'arma economica a mio avviso è sempre la migliore, anche perchè è l'origine di tutto. Tutto il resto (eserciti, invasioni, strategie) sono solo dei mezzi con i quali ottenere una migliore condizione economica.
    Dunque ben vengano le sanzioni. Quando la Russia si troverà in difficoltà economiche (anche con dissenso interno) dovrà per forza giungere ad un compromesso.
    Fermo restando che ci faremo male anche noi, eh? Non ne siamo indenni. Ma lanciarsi in un'operazione militare sarebbe un suicidio collettivo.
    Secondo me questo ragionamento è sbagliato alla radice, la Russia non ha niente da guadagnare da punto di vista economico da questo comportamento perché hanno una economia interamente fondata sulle materie prime e l'isolamento internazionale non li aiuterà certo a cambiare questa situazione.
    Non sta attaccando zone particolarmente ricche di risorse, ma un territorio ancora più arretrato economicamente della Russia stessa. Le sorti economiche della Russia non dipendono da come gli altri trattano la Russia ma dal prezzo del e materie prime nei mercati globali, viste le scelte strategiche operate dai russi stessi.

    Dell'economia a Putin non importa niente, si è fatto i suoi conti e ha valutato che il costo economico della guerra è sopportabile e che lui ritiene essere un prezzo da pagare per soddisfare le sue manie.

  5. #1005
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Mi spiego meglio, erano comunque in stretta influenza sovietica (erano nel Comecon ecco)
    Così ok, ma non erano territorialmente parte dell'URSS, ma stati a parte.

  6. #1006
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Al nazionalismo ora come ora sinceramente credo poco. C'est l'argent qui fait la guerre.
    Putin vede e/o teme una graduale perdita di prestigio e fioritura economica della Russia. Vuole che sia trattata e considerata come potenza mondiale allo stesso livello di Stati Uniti e Cina, vuole che la sua economia fiorisca.
    Per avere un'economia migliore occorre poter trattare da una posizione più "alta" possibile, in modo da dettare migliori condizioni (per la Russia ovviamente) possibili.
    E questa posizione più alta possibile sta cercando di averla facendo la voce grossa e occupando territori. La "non esistenza" dell'Ucraina come nazione è una spiegazione da due soldi in cui ovviamente non crede nemmeno lui (ma nessuno ci crede, a meno che non si sia del tutto ignoranti in materia storica), ma quello deve dire, mica può cimentarsi in spiegazioni economiche.
    Quanto alle reazioni... meglio agire con calma. L'arma economica a mio avviso è sempre la migliore, anche perchè è l'origine di tutto. Tutto il resto (eserciti, invasioni, strategie) sono solo dei mezzi con i quali ottenere una migliore condizione economica.
    Dunque ben vengano le sanzioni. Quando la Russia si troverà in difficoltà economiche (anche con dissenso interno) dovrà per forza giungere ad un compromesso.
    Fermo restando che ci faremo male anche noi, eh? Non ne siamo indenni. Ma lanciarsi in un'operazione militare sarebbe un suicidio collettivo.
    Il suo discorso trasudava nazionalismo da tutti i pori, e lui stesso scrisse un articolo sulla storia ucraina, puoi leggerlo qui:

    Article by Vladimir Putin ”On the Historical Unity of Russians and Ukrainians“ • President of Russia

    Ne è seriamente convinto, dall'alto della sua personale e distorta visione dei fatti storici.

  7. #1007
    Brezza tesa L'avatar di Gianni78ba
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    I giapponesi hanno fatto le cose più vomitevoli in quella guerra mondiale, ricordate purtroppo da pochissimi. Mi fanno più schifo dei nazisti. Pensare che Hirohito fu imperatore fino al 1989 mi ha sempre fatto schifo.
    lessi cosa facevano i dott. mengele giapponesi
    a vederli ora mai ci crederei

  8. #1008
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da Lake Visualizza Messaggio
    I piani di Hitler era spinti dalla rivalsa verso Francia e Uk e l’odio verso i comunisti e i sovietici e gli slavi in generale che venivano chiamati “subumani”. Vendicare l’onta di Versailles, piegare Francia e Inghilterra, ma il nemico principale dei teschi furono da sempre i Sovietici, Hitler rivendicava la spazio vitale a est vitale per i tedeschi. La Francia venne sconfitta umiliata, ma quando venne firmato il trattato di pace francesi tirarono un gran sospiro di sollievo, la Germania sia accontentava della sola cessione dell’Alsazia e Lorena nessuna pretesa coloniale, nei progetti di Hitler la Francia doveva avere una grande importanza nell’Europa plasmata dai nazisti, in quando all’Uk i tedeschi tentarono di portarla dalla loro parte come alleata, in cambio garantivano la sopravvivenza dell’Impero Britannico. Secondo il tratto di Versailles la Germania avrebbe dovuto pagare debiti di guerra fino a 1985, in marchi in oro, i francesi occupavano i siti carboniferi della Ruhr, la Francia e Uk accusati di aver portato alla fame la Germania, e in effetti negli anni dopo la crisi del 29 che fece piombare la Germania nella recessione a Berlino e non solo la gente moriva in strada per la fame. Sta di fatto che sul finire degli anni trenta, i tedeschi mandarono a Parigi, delle casse piene di marchi svalutati, con la seguente dicitura, “ecco con questo abbiamo chiuso i conti”. In molti sostennero il fatto che visto che la Germania stava palesemente violando il trattato di pace, la Francia doveva intervenire preventivamente ed invaderla, agli inizi degli anni trenta la macchina bellica tedesca era al di la da essere irresistibile. Anche i tedeschi non nascondevano le proprie paura, "se la Francia ci invade non possiamo resistere".
    Putin non so cosa abbia in mente, restaurare la Russia dei soviet è una follia, la Russia soffre della sindrome dell'accerchiamento, paese che si sente isolato, ma che lei stessa vuole l'isolamento, un paese che forse si sente più Euroasiatico e non prettamente europeo.
    Eh appunto, essere al di fuori degli obiettivi di uno stato con mire espansionistiche non garantisce niente, se diventi un ostacolo vieni aggredito comunque (anche se magari non con l'intento di fare pulizia etnica e/o schiavizzare la popolazione).

    L'allargamento del conflitto diventa piuttosto inevitabile con questo tipo di dinamiche.
    Ultima modifica di snowaholic; 23/02/2022 alle 21:10

  9. #1009
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Comunque ormai è evidente che nei prossimi giorni assisteremo ad una invasione dell'Ucraina su larga scala, ancora non si capisce bene con quali obiettivi visto che l'unico obiettivo dichiarato è conquistare tutto il Donbass (inclusa Mariupol).
    Putin nel discorso ha citato Odessa, che è sulla costa occidentale del mar Nero, tutto fa pensare ad un attacco simultaneo da est, sud e ovest in grado di conquistare rapidamente Kiev ed Odessa per rovesciare il governo ucraino.

    Una alternativa più soft sarebbe la conquista di tutte le province orientali e lungo il mare d'Azov limitata alle zone a maggiore presenza di russofoni, che potrebbero essere più semplici da controllare, al limite fino a occupare tutta la costa del mar Nero e a raggiungere la Transnistria.

    La cosa che mi lascia più dubbioso di una invasione su larga scala è come pensano di controllare il paese nel lungo termine, gli americani sostengono che abbiano intenzione di uccidere o imprigionare decine di migliaia di persone introducendo un regime di terrore, se occupano Kiev probabilmente è l'unica possibilità.

  10. #1010
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Intanto un altro drone da ricognizione dell'USAF decollato da Sigonella è giunto sull'Ucraina, insieme all'altro in attività da stamane.
    È la prima volta che ne vedo due in attività.

    Visibili su Flightradar24, nomi: "FORTE12" e "FORTE11"

    Ovviamente è da settimane che volano quotidianamente sull'Ucraina e sul Mar Nero, così come altri aerei dell'USAF e della Royal Air Force.....aerei per intercettare segnali radio, radio militari e cellulari....

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