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  1. #7821
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da barry Visualizza Messaggio
    Lettera di dimissioni di un diplomatico russo presso le nazioni unite a ginevra

    Il nome è Boris Bondarev. Lavoro al Ministero per gli Affari Esteri dal 2002, dal 2019 a oggi ricoprivo la carica di Consigliere presso la missione russa all’ufficio di Ginevra Nazioni Unite. Per vent’anni, durante la mia carriera diplomatica ho visto varie svolte nella nostra politica estera, ma non mi sono mai vergognato tanto del mio Paese come il 24 febbraio di quest’anno. La guerra aggressiva scatenata da Putin contro l’Ucraina, e forse anche il crimine più grave commesso contro il popolo russo con una lettera Z che cancella tutte le speranze e le prospettive di una libera società nel nostro Paese. Quelli che hanno concepito questa guerra vogliono una cosa: stare al potere sempre, vivere in palazzi pomposi privi di gusto, navigare su yatch il cui tonnellaggio e costo è paragonabile a quello dell’intera Marina Russa, godersi un potere illimitato e completa impunità.
    Con dolore ammetto che in tutti questi 20 anni il livello di menzogne e la mancanza di professionalità nel lavoro del Ministero degli Esteri è aumentata in modo costante. Comunque, negli anni più recenti, è diventata semplicemente catastrofica. Anziché informazioni oggettive, analisi imparziali e sobrie previsioni, c’è stata una propaganda con cliché pari nello spirito a quelli dei quotidiani sovietici degli Anni ’30. Si è dato luogo a un sistema che inganna se stesso. Il Ministro Lavrov è una buona cartina tornasole del degrado del sistema. In 18 anni, siamo passati da un intellettuale istruito e professionale, tenuto in alta considerazione da tanti miei colleghi a una persona che diffonde con costanza dichiarazioni conflittuali e minaccia il mondo (quindi, anche la Russia) con armi nucleari. Oggi, il ministero per gli Affari Esteri non ha nulla a che vedere con la diplomazia. Ogni cosa è ascrivibile a un atteggiamento guerrafondaio, bugie e odio. Serve l’interesse di pochi, tutti quei pochi che stanno contribuendo all’isolamento e al degrado del mio Paese. La Russia non ha più alleati, e non se la può prendere con nessuno se non con la sua politica sconsiderata e mal concepita. Ho studiato per diventare un diplomatico e lo sono stato per 20 anni. Il Ministero è diventata la mia famiglia. Ma, semplicemente, non posso più condividere questa ignominia sporca di sangue, insensata e assolutamente inutile.


    Traduzione di Marta Ottaviani
    https://twitter.com/martaottaviani/s...41744342405120
    fagli ciao ciao con la manina lo fanno fuori tra 3,2,1....

    ah no scusa, morirà di infarto o si suiciderà, portandosi dietro la famiglia....
    Si vis pacem, para bellum.

  2. #7822
    Brezza tesa L'avatar di Gianni78ba
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    secondo me è più che potenziale. Lo era prima dell'invasione russa, adesso la Cina in qualche modo si sentirà legittimata, non a caso sono anni che vanno avanti sconfinamenti aerei (appositi) su Taiwan di caccia cinesi e ultimamente sono aumentati, sempre non a caso.
    non è questione di se, secondo me, ma di quando.
    cazzacci della Cina, si infila in un vespaio terribile. Militarmente Taiwan è messa molto bene e stra armata, se poi c'è l'appoggio diretto statunitense, la Cina fa la fine della Russia in Ucraina.
    l'unico dubbio è proprio nella natura cinese: non sono conquistatori con le armi, non ne sono in grado. potrebbero pensare di espandersi solo economicamente (come fanno da decenni), ma non saprei dirti in che maniera.

    tornando in tema, questa è la morosa del mio amico che fa l'analista per il Ce.S.I.:

    Ucraina, l'analisi geopolitica di Francesca Manenti (Ce.S.I.): "Russia vuole stabilizzare la conquista del fronte Sud per sbandierare un risultato interno"
    Non avevo l'audio, ma fai i complimenti all'amico



    https://medium.com/@gberardi78 :
    economia, modelli, mercato, finanza

  3. #7823
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Apprezzo che quanto meno tu sia onesto nel considerare la via attualmente percorsa come l’unica possibile.
    La pace che però ne deriverebbe dalla via attuale non è duratura, non necessariamente, dipende da come i russi si comporteranno nei prossimi decenni, perché come ho già detto non ci sarebbe nessuna deterrenza per l’Ucraina che gli possa prevenire un futuro attacco se non potrà stipulare alleanze militari.




    Intendevo che la Russia potrà nuovamente, una volta allentate le sanzioni, ricostruirsi l’esercito se lo vorrà. A meno che non ci sia in un eventuale accordo una “smilitarizzazione” della Russia.
    Le sanzioni verranno allentate comunque con il passare del tempo, naturalmente dopo la fine della guerra.

    E con quali risorse possono ricostruire?

    Non credo che le sanzioni verranno tolte, almeno non quelle sulla tecnologia che sono fondamentali. La Russia è dipendente dai paesi industrializzati per tutto, incluse le tecnologie avanzate per produrre gas e petrolio, la costruzione di impianti di liquefazione del gas, la produzione di navi rompighiaccio e per il trasporto del gas.

    Si stima che abbiano perso quasi metà dei loro carri armati e non sono grado di rimpiazzarli perché gli manca tutta l'elettronica, ciò che sta succedendo con le auto senza abs e airbag succederà a tutta l'economia, industria bellica inclusa, la ripresa avrà tempi lunghissimi



    La differenza è che i russi sapevano che non c’era nessun vincolo che legava gli ucraini agli stati occidentali che obbligasse questi a intervenire, quindi hanno scommesso su questo.
    Però, dimmi se sbaglio, in caso di ingresso in UE un tale vincolo esisterebbe e ci si potrebbe appellare?

    Certo che esiste, ecco il testo.

    Art. 42
    7. Qualora uno Stato membro subisca un'aggressione armata nel suo territorio, gli altri Stati membri sono tenuti a prestargli aiuto e assistenza con tutti i mezzi in loro possesso, in conformità dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Ciò non pregiudica il carattere specifico della politica di sicurezza e di difesa di taluni Stati membri.
    Gli impegni e la cooperazione in questo settore rimangono conformi agli impegni assunti nell'ambito dell'Organizzazione del trattato del Nord-Atlantico che resta, per gli Stati che ne sono membri, il fondamento della loro difesa collettiva e l'istanza di attuazione della stessa.


    Continui però a guardare troppo la forma e poco la sostanza, i russi tendono a sottovalutare l'UE e vederla come una istituzione debole non in grado di rispondere ad una minaccia di quel tipo. La loro idea di un occidente decadente e debole (condivisa anche da qualcuno in questo forum) contro una Russia virile e preparata al sacrificio ha influenzato molto queste valutazioni.

  4. #7824
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    E con quali risorse possono ricostruire?

    Non credo che le sanzioni verranno tolte, almeno non quelle sulla tecnologia che sono fondamentali. La Russia è dipendente dai paesi industrializzati per tutto, incluse le tecnologie avanzate per produrre gas e petrolio, la costruzione di impianti di liquefazione del gas, la produzione di navi rompighiaccio e per il trasporto del gas.

    Si stima che abbiano perso quasi metà dei loro carri armati e non sono grado di rimpiazzarli perché gli manca tutta l'elettronica, ciò che sta succedendo con le auto senza abs e airbag succederà a tutta l'economia, industria bellica inclusa, la ripresa avrà tempi lunghissimi

    Il denaro per ricostruire l'esercito si trova sempre, purtroppo, anche in paesi poco sviluppati. Basta dirottare le risorse.

    Comunque, da quanto dici, ne deduco che tu creda che la via per la pace in Ucraina non passi dall'integrazione di questa in una qualche alleanza militare con altri stati occidentali, che funga da deterrente, ma nell'indebolire militarmente la Russia il più possibile così che sia fiaccata per sempre e l'Ucraina possa stare tranquilla rinforzando il proprio esercito e senza stipulare accordi militari.


    Art. 42
    7. Qualora uno Stato membro subisca un'aggressione armata nel suo territorio, gli altri Stati membri sono tenuti a prestargli aiuto e assistenza con tutti i mezzi in loro possesso, in conformità dell'articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Ciò non pregiudica il carattere specifico della politica di sicurezza e di difesa di taluni Stati membri.
    Gli impegni e la cooperazione in questo settore rimangono conformi agli impegni assunti nell'ambito dell'Organizzazione del trattato del Nord-Atlantico che resta, per gli Stati che ne sono membri, il fondamento della loro difesa collettiva e l'istanza di attuazione della stessa.


    Continui però a guardare troppo la forma e poco la sostanza, i russi tendono a sottovalutare l'UE e vederla come una istituzione debole non in grado di rispondere ad una minaccia di quel tipo. La loro idea di un occidente decadente e debole (condivisa anche da qualcuno in questo forum) contro una Russia virile e preparata al sacrificio ha influenzato molto queste valutazioni.
    Più che decadente l'Occidente (sarebbe meglio dire UE) è diviso e poco unito per molti aspetti. Credo sia una visione realistica, e i russi non hanno così torto in fondo a vederla come ancora debole. Ad esempio un intervento armato dell'UE (e non dalla NATO) secondo me sarebbe scoordinato e genererebbe dissidi interni perchè tenderebbero ad imporsi alcuni stati sugli altri, ecc...

    Ad ogni modo al momento anche la strada per l'UE dell'Ucraina sembra essere in alto mare, potrebbero volerci anche più di 10 anni.
    Ultima modifica di burian br; 23/05/2022 alle 22:10

  5. #7825
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Aggiornamento sulla situazione economica russa, anche se il governo ha smesso di pubblicare molte serie un po' di stime indirette ci sono.

    Condizioni finanziarie in Russia, indice prodotto da Goldman Sachs che tiene conto del mercato del credito in senso ampio e non solo i tassi ufficiali.



    Andamento delle importazioni russe, ricostruite dalle esportazioni dichiarate dalle controparti.



    Notare che il tracollo delle importazioni russe include anche la Cina, che non ha certo sostituito le esportazioni occidentali.

    Questi indicatori sarebbero coerenti con un crollo del PIL del 30%, anche se non credo si arrivi a questo punto la situazione è molto pesante.

  6. #7826
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da barry Visualizza Messaggio
    Lettera di dimissioni di un diplomatico russo presso le nazioni unite a ginevra

    Il mio nome è Boris Bondarev. Lavoro al Ministero per gli Affari Esteri dal 2002, dal 2019 a oggi ricoprivo la carica di Consigliere presso la missione russa all’ufficio di Ginevra Nazioni Unite. Per vent’anni, durante la mia carriera diplomatica ho visto varie svolte nella nostra politica estera, ma non mi sono mai vergognato tanto del mio Paese come il 24 febbraio di quest’anno. La guerra aggressiva scatenata da Putin contro l’Ucraina, e forse anche il crimine più grave commesso contro il popolo russo con una lettera Z che cancella tutte le speranze e le prospettive di una libera società nel nostro Paese. Quelli che hanno concepito questa guerra vogliono una cosa: stare al potere sempre, vivere in palazzi pomposi privi di gusto, navigare su yatch il cui tonnellaggio e costo è paragonabile a quello dell’intera Marina Russa, godersi un potere illimitato e completa impunità.
    Con dolore ammetto che in tutti questi 20 anni il livello di menzogne e la mancanza di professionalità nel lavoro del Ministero degli Esteri è aumentata in modo costante. Comunque, negli anni più recenti, è diventata semplicemente catastrofica. Anziché informazioni oggettive, analisi imparziali e sobrie previsioni, c’è stata una propaganda con cliché pari nello spirito a quelli dei quotidiani sovietici degli Anni ’30. Si è dato luogo a un sistema che inganna se stesso. Il Ministro Lavrov è una buona cartina tornasole del degrado del sistema. In 18 anni, siamo passati da un intellettuale istruito e professionale, tenuto in alta considerazione da tanti miei colleghi a una persona che diffonde con costanza dichiarazioni conflittuali e minaccia il mondo (quindi, anche la Russia) con armi nucleari. Oggi, il ministero per gli Affari Esteri non ha nulla a che vedere con la diplomazia. Ogni cosa è ascrivibile a un atteggiamento guerrafondaio, bugie e odio. Serve l’interesse di pochi, tutti quei pochi che stanno contribuendo all’isolamento e al degrado del mio Paese. La Russia non ha più alleati, e non se la può prendere con nessuno se non con la sua politica sconsiderata e mal concepita. Ho studiato per diventare un diplomatico e lo sono stato per 20 anni. Il Ministero è diventata la mia famiglia. Ma, semplicemente, non posso più condividere questa ignominia sporca di sangue, insensata e assolutamente inutile.


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    Sul neretto: probabilmente ci sarebbero rimasti tranquillamente anche senza guerra, che ridurre a solo quelle motivazioni credo sia riduttivo.
    Per il resto bella testimonianza, sperando altri lo seguano.

  7. #7827
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da barry Visualizza Messaggio
    Lettera di dimissioni di un diplomatico russo presso le nazioni unite a ginevra
    Se chiedevano a suo nonno, però secondo me stava bene...
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  8. #7828
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Mosca: Russia reagirà a strutture Nato in Finlandia-Svezia


    La Russia vedrà l'espansione delle infrastrutture della Nato in Finlandia e Svezia come una minaccia diretta alla sua sicurezza e dovrà reagire. Lo afferma il Segretario del Consiglio di sicurezza di Mosca Nikolaj Patrushev, citato dall'agenzia russa Interfax.



    Un po' schizofrenici questi russi, prima Putin dice che la Svezia e la Finlandia nella NATO non costituiscono problema, ora invece dicono sia un pericolo. Ma nulla di nuovo in fondo.


    Intanto:

    Amministrazione russa vuole installare una base militare a Kherson



    La Russia potrebbe installare a Kherson, l'unica regione in Ucraina a essere del tutto controllata dai russi, una base militare: lo ha anticipato uno dei funzionari dell'amministrazione nominata dalla Russia, aggiungendo che si appresta a chiedere il 'via libera' al Cremlino. "Dovrebbe esserci una base militare russa nella regione di Kherson", ha osservato Kirill Stremousov, vice capo dell'amministrazione regionale civile-militare' di Kherson, nominata dalla Russia, riferisce l'agenzia Ria Novosti. "Lo chiederemo ed è quello che vuole tutta la popolazione: è essenziale e sarà una garanzia di sicurezza per la regione e i suoi abitanti". La città meridionale di Kherson, a circa 600km dalla capitale Kiev, è caduta sotto il controllo russo poco dopo l'inizio dell'invasione. La Russia ha ora nominato una nuova amministrazione nella regione e già istituito un regime di doppia circolazione della valuta ucraina con il rublo russo.


    Questo dimostra quanto i russi difficilmente cederanno i territori conquistati, dove di fatto stanno già eseguendo operazioni di pulizia etnica e di integrazione dei territori nella Russia.

  9. #7829
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Io sto notando da parte russa una certa "fretta" nel chiudere rapidamente la situazione.
    Pulizia etnica fin dall'inizio, con deportazione di ucraini e inserimento in loco di russi siberiani, inserimento del rublo, preparazione per un referendum, il tutto abbastanza in fretta e furia mentre la guerra sta ancora imperversando.
    Hanno provato a prendere l'Ucraina, hanno preso una batosta clamorosa, e ora si sono ritirati praticamente solo nel Donbass, e ora puntano a capitalizzare quanto già in loro possesso (praticamente già dal 2014 in fase minore).
    Questo perchè forse c'è già nell'aria un qualche negoziato di pace/cessate il fuoco, e puntano a consolidare quanto hanno già. In pratica, un eventuale negoziato parte già con parte del Donbass stabilmente in mano russa.
    Lou soulei nais per tuchi

  10. #7830
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    11.45 – Medvedev: il Donbass ha deciso, non tornerà mai all'Ucraina
    Il Donbass «ha finalmente deciso il suo destino, non tornerà mai all'Ucraina». Lo ha dichiarato, secondo le agenzie stampa russe, il vicepresidente del Consiglio di sicurezza di Mosca, Dmitry Medvedev.

    12.05 – Mosca boccia il piano di pace dell’Italia: “Basato sulla menzogna”
    Il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, boccia il piano di pace dell’ITalia sostenendo sia «basato su "fake"». L'Occidente – dice – ha abbracciato il desiderio di creare piani di pace che dovrebbero portare a una soluzione della crisi in Ucraina. «E andrebbe bene se si trattasse di avanzare opzioni che almeno in qualche modo tengano conto della realtà. Ma questo è solo un puro flusso di coscienza», ha scritto Medvedev nel suo canale Telegram. Riferendosi sempre alle notizie di stampa sul piano italiano in quattro fasi, Medvedev ha affermato che «si ha la sensazione che non sia stato preparato da diplomatici» e che sia basato su «menzogne ucraine».

    Accidenti, è proprio vero che l'Occidente brutto e cattivo pensa solo ad inviare armi mentre invece la Russia vorrebbe la pace... si vede!
    Lou soulei nais per tuchi

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