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  1. #9631
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da nago Visualizza Messaggio
    E poi: han fatto votare anche i “residenti all’estero”? Cioè quelli che sono scappati per non diventare russi…
    Assolutamente no. Hanno votato tutti coloro che in quel momento erano sul territorio in possesso di documenti russi
    Per capirci, qualsiasi cittadino russo sul territorio (soldato o non soldato), ovunque residente, ha potuto votare.
    Lou soulei nais per tuchi

  2. #9632
    Vento moderato L'avatar di nago
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Assolutamente no. Hanno votato tutti coloro che in quel momento erano sul territorio in possesso di documenti russi
    Per capirci, qualsiasi cittadino russo sul territorio (soldato o non soldato), ovunque residente, ha potuto votare.
    Capisco … la democrazia
    “Sopra le nuvole il meteo è noioso”

  3. #9633
    Vento moderato L'avatar di nago
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Non sono menzogne per Putin, io penso che per davvero creda a quel che dice e che veda questa guerra come l'ultima spiaggia per evitare che la Russia subisca una occidentalizzazione, qualcosa che significherebbe la sconfitta per la cultura e il mondo russo, o la sua cancellazione dallo scenario storico, sostituita da una versione occidentale che per lui è inaccettabile.
    Il discorso LGBT è solo un esempio di quella "dittatura ideologica" (per Putin) che l'Occidente propaganda.

    Io non vedo un narcisista (cosa che è, ma non penso a livelli patologici), vedo piuttosto un uomo che si identifica con la Russia, che ha fatto tanto (dal suo punto di vista) per la madrepatria e che ora sta combattendo l'ultima battaglia: l'Ucraina è terra russa (secondo Putin) per storia, cultura, sfera di potere geopolitico, e vederla colonizzata dall'Occidente non è accettabile.
    Più che vedersi come novello Napoleone Putin agisce non per la sua gloria ma per quella russa (sempre secondo il suo punto di vista).


    Insomma, un uomo con tratti di psicopatia, ma che soprattutto è fermo e deciso nel voler vincere in qualche modo.
    Che sia delirante o meno questa sua fermezza è pericolosa, e per questo non riesco ad escludere che possa usare, se messo al muro, le armi nucleari. Meglio una Russia distrutta ed un Occidente ferito profondamente e scosso che vedere l'Occidente salvo e la Russia distrutta. Il classico scenario da tizio che ammazza la moglie e poi si suicida perchè tanto la sua vita sarebbe comunque destinata ad una brutta fine (secondo il suo punto di vista) quindi tanto vale uccidere anche lei così non si potrà godere nemmeno lei un futuro.
    Una cosa un po’ come questa insomma

    Il Brasile sceglie fra Lula e Bolsonaro - Il Post

    Chiuso OT
    “Sopra le nuvole il meteo è noioso”

  4. #9634
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    Sapere già tutto è un parolone, diciamo che fidarsi con uno Stato in cui la forza di gravità è stranissima e tutti i dirigenti cadono, precipitano e incappano in incidenti incredibili ogni due settimane, dove si fanno referendum "liberissimi" con urne trasparenti, nessuna lista di votanti e sotto lo sguardo dei soldati armati, dove chi parla di "guerra" rischia di stare una decina d'anni al fresco e dove la retorica è "l'Occidente ci vuole schiavizzare e vuole ucciderci tutti, dobbiamo riprenderci tutto fino alla Germania"... ecco, mi risulta un pò difficile.
    Ma mi sembra abbastanza tipico degli italioti fidarsi e venerare dei mafiosi, quindi sarò strano io.
    Sono intervenuto di nuovo per parlare di America, non di Russia.

    Le posizioni americane riportate nel video, compreso il massimo vertice, parlavano chiaro.
    Il Nord Stream 2 andava eliminato, in qualsiasi modo.
    Queste semplici dichiarazioni di intenti, a prescindere da cosa è successo dopo, dovrebbero aprire un attimo la mente.
    Poi è successo che il Nord stream 2 ha smesso di esistere. E in maniera fantasiosa è stato accusato Putin. Va bene, è stato Putin, tanto si trova la scusa per tutto.
    Ma se a te, e a tutti gli altri, sta bene che una potenza come l'America decida di cose che non dovrebbero riguardarla buon per te. Ho qualche dubbio su ciò che pensano in Germania.


  5. #9635
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da TreborSnow Visualizza Messaggio
    Sono intervenuto di nuovo per parlare di America, non di Russia.

    Le posizioni americane riportate nel video, compreso il massimo vertice, parlavano chiaro.
    Il Nord Stream 2 andava eliminato, in qualsiasi modo.
    Queste semplici dichiarazioni di intenti, a prescindere da cosa è successo dopo, dovrebbero aprire un attimo la mente.
    Poi è successo che il Nord stream 2 ha smesso di esistere. E in maniera fantasiosa è stato accusato Putin. Va bene, è stato Putin, tanto si trova la scusa per tutto.
    Ma se a te, e a tutti gli altri, sta bene che una potenza come l'America decida di cose che non dovrebbero riguardarla buon per te. Ho qualche dubbio su ciò che pensano in Germania.

    Interessante sentirsi dire di aprire la mente da chi ha difeso a spada tratta la Russia, considerandola il miglior alleato possibile sia dal punto di vista geopolitico che economico. Ed è stata una delle tante…
    Apriremo mente e chakra

    Che l’America voglia decidere su cose che non gli competono non c’è dubbio e lo trovò sbagliato anche io.
    In quel frangente si son dette tante cose, propagandistiche da un lato e dall’altro, da lì a tirare giù gasdotti ne passa…
    Si vis pacem, para bellum.

  6. #9636
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    Interessante sentirsi dire di aprire la mente da chi ha difeso a spada tratta la Russia, considerandola il miglior alleato possibile sia dal punto di vista geopolitico che economico. Ed è stata una delle tante…
    Apriremo mente e chakra

    Che l’America voglia decidere su cose che non gli competono non c’è dubbio e lo trovò sbagliato anche io.
    In quel frangente si son dette tante cose, propagandistiche da un lato e dall’altro, da lì a tirare giù gasdotti ne passa…
    Ma siamo alla frutta davvero
    Che poi gli Stati Uniti sono brutti e cattivi nessuno lo nega ma tra la potenza egemonica scegli sempre quella più lontana.
    D'altronde gli stessi che si oppongono a spada tratta contro gli "Hamericanniiii" sono gli stessi che si oppongono all'Ue ed ad una eventuale federazione europea, ovvero l'unico mezzo per ridurre l'influenza made in USA.
    Oppure si pensa che l'italietta, ovvero uno stato con ignoranza/corruzione/analfabetismo/fuga di cervelli come, guardacaso, la tanto amata russia (ma senza il beneficio delle materie prime) possa fare qualcosa da sola?

  7. #9637
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da jack9 Visualizza Messaggio
    @TreborSnow ne sei ancora convinto?
    In effetti basta ignorare i numeri, in particolare l'ordine di grandezza degli scambi commerciali (anche dimenticandosi dei legami politici) e magari nell'universo antimateria diventa pure vero...
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  8. #9638
    Brezza leggera L'avatar di ventasc
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da galinsog@ Visualizza Messaggio
    200 miliardi per sostenere i consumi in periodo di elevata inflazione sono una stronzata. Punto. Una stronzata mega-galattica, augurandosi che davvero non ci mettano manco un euro di deficit in quel piano e che siano davvero misure mirate e non una sorta di "elicopter money" volta a sostenere i consumi energetici, perché per mitigare gli effetti dell'inflazione le manovre pro-cicliche (inflattive) equivalgono a voler spegnere gli incendi versandoci sopra della benzina...
    Esattamente, i risultati sarebbero simili al nefasto piano attuato in uk dalla nuova premier qualche settimana fa. Perché se nel mentre che la BCE aumenta i tassi di interesse per arginare la crescita dell’inflazione i governi iniziano a foraggiare(in debito) con decine o centinaia di mld di € i consumi non si farà altro che rischiare di arrivare ad una possibile situazione di iperinflazione.


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  9. #9639
    Brezza tesa L'avatar di Gianni78ba
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da Gianni78ba Visualizza Messaggio
    Per me un modo per accorciare la guerra riducendo i morti innocenti ci sarebbe. Poi non è garantito funzioni ma le condizioni attuali fanno sì che si possa provare.
    Quando è morta nell'attentato la figlia dell'ideologo i vertici russi si sono premurati di dare la colpa all'ucraina e quindi all'occidente.
    E' stato presentato come un colpo alle istituzioni. Ovviamente erano tutte bugie. La poveretta non contava nulla e fu fatta fuori da quelli stessi vertici che si lamentavano.
    A questo punto visto che l'intelligence russo ha ampiamente dimostrato di essere inefficiente corrotto e menefreghista agendo oltretutto in modo grossolano nel corso degli anni (vedi Caso Skripal), sarebbe ora di cominciare ad avvicinarsi ai vertici russi con lo stesso modus operandi, facendo cadere ad uno ad uno stringendo il cerchio.
    Chiaramente prima della guerra non era accettabile una cosa del genere ma ora vigerebbe una sorta di tacito consenso internazionale.
    Ad ogni pedina che cade quelli sopra se la farebbero sotto fino a rendersi conto che tutto sommato che comanda è un gruppetto i cui elementi si contano sulle dita di una mano, appena capaci di muovere i loro fisici grassi e deboli da una stanza all'altra del potere.
    Sono anche convinto che azioni portate a compimento da soggetti esterni all'apparato russo per assurdo non verrebbero usate ai fini propagandistici, proprio per il fatto che evidenzierebbero l'inettitudine di cui sopra.
    Nessuno vuole morire, soprattutto chi vive nella bambagia dei privilegi acquisiti sulla pelle del popolo.

    Ci vogliono alcune spintarelle per far svegliare queste persone
    Mi ricollego, secondo me è giunta l'ora delle spintarelle

    What are the odds?
    What are the odds?


    It is not possible to assess the probability of a nuclear war, based on the information we have now.

    By Wolfgang Münchau

    Ihave received a number of emails over the last few days from correspondents who assert that the risk of a nuclear war was small, or that it was unlikely. It is worth reflecting on the meaning of these predictions in detail. What does unlikely mean when we are talking about a nuclear war?
    I can translate it for you. It means: “I have no clue. But I have a feeling.” That feeling is based on assumptions that may sound plausible, but that we cannot be sure of. We think we know what Vladimir Putin considers to be in his strategic interest. We think some brave soul in the Russian command structure would heroically refuse to comply with a presidential nuclear launch order. We may think that these weapons are as dysfunctional as Russia's tanks, that they explode at launch or mid-air. Or we think that there might be a coup against him before he has the opportunity to pull the trigger.
    We can assert the probability of an earthquake, and attach a number to it. But there is no way we can do this here. We have no data and no probability distribution, and the usual weasel words are not helping us either.
    All we have is intelligence from public sources and from our security services. They may have information about whether somebody is plotting against Putin. Or whether Putin faces internal opposition. But we have to treat such information professionally. Remember the weapons of mass destruction debacle? Back then, many western governments did not apply the highest standards of verification. We must ask ourselves: Is the source reliable? Is there a second source? Is there further corroboration? Do the sources have an agenda that may cause them to distort the truth, or lie?
    Our western thinking about risk is rooted in the modern concept of probability, developed by the great Russian mathematician, Andrey Kolmogorov, in the 1930s. Probability and statistics allow us to calculate the numeric probability of an earthquake or help us with economic forecasts.
    But this framework is not useful here. Right now, it is best to think not of quantifiable risk, but of unquantifiable uncertainty. A decade before Kolmogorov launched his famous axioms of probability, the US economist Frank Knight developed a concept of uncertainty derived from partial knowledge, something also known as Knightian uncertainty. In this framework, the most we can do is form intuitive judgements, and improve on those as we go along. This is exactly how we should approach the nuclear war scenario: with humility and doubt.
    There are clearly scenarios that speak against Russia’s use of nuclear weapons. But I can think of two where the bomb goes off in the end. The first is one where Putin realises that he lost the war, where he knows he will not personally survive, and where he decides to take the western European enemy down with him. What speaks against this scenario is that Russia’s elite might frustrate this. They clearly have no desire to perish in a nuclear holocaust. It is possible that my scenario won’t happen. Then again, a last-minute intervention by the generals and the oligarchs may not happen, or it happens and fails, or happens, succeeds but comes too late. Let’s us not pretend that we are in a position to write the ending of this particular Hollywood script.
    In my second scenario, Putin calculates that the launch of a smallish tactical nuclear weapon in Ukraine would split the western alliance. In particular, it would break the Biden-Scholz axis. I have been arguing from the start of the war that the Germans are the weak link in the western alliance. Putin knows that too, and he might conclude that this is his most effective weapon.
    Here is how that scenario could pan out: Joe Biden said a nuclear detonation in Ukraine would trigger Nato’s Art. 5 collective defence clause on the grounds of radiation spreading to nearby Nato territory. I struggle to see how the Germans would accept this argument. I cannot be sure about this if only because this is an unprecedented situation. What I do know from personal experience is that the Germans are the most paranoid people in the world about all things nuclear. Despite an acute shortage of gas and rising electricity prices, they are still on course to switch off their remaining nuclear power stations in the winter and spring. Do we really think that they have the same perception of a nuclear risk as the British or the Americans? What you read from German think-tanks is not representative of the country’s mood.
    Then think of the other stuff that would happen in this case. World stock markets would collapse, as would the euro and the pound. German industry would cease production. Europe would collapse into the worst economic depression in its history.
    There are good reasons for Putin not to try this out. There are many more ways to get this wrong than to get this right. But as a strategic scenario, this one is not any less plausible than the scenario of the unknown soldier who refuses to press the button.
    I cannot attach likelihoods to my scenarios. But I think you cannot either. What I think we should do is to look at them with an open mind.
    And here comes the one numerical prediction I am willing to risk. The chances of that happening are close to zero. If a nuclear war happens, it will be preceded by forecasts that it is highly unlikely.
    https://medium.com/@gberardi78 :
    economia, modelli, mercato, finanza

  10. #9640
    Uragano L'avatar di burian br
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    Predefinito Re: Evoluzione della crisi ucraina

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Se ci crede è anche peggio, ad esempio credere che quei "referendum" siano una libera espressione della volontà della popolazione è completamente delirante.

    Posso capire che creda sinceramente nella sua ideologia perversa, però per difenderla utilizza argomenti così palesemente falsi che possono solo essere frutto di un machiavellismo spinto (sa di mentire ma lo considera giustificato dal perseguimento del suo obiettivo) oppure dell'aver cominciato a credere davvero alla sua stessa retorica. Io sono sempre più convinto della seconda ipotesi, che spiega anche la trafila infinita di errori strategici di questi mesi, non è in grado di fare una valutazione realistica delle capacità economiche e militari della Russia e rifiuta di accettare i forti limiti che hanno, nonché la forte opposizione che incontra nella popolazione Ucraina.
    Per supportare la sua visione ideologica deve crearsi una realtà alternativa in cui le invenzioni dei suoi propagandisti sono verità e il mondo reale è una bugia degli occidentali.


    Lo abbiamo visto anche con Trump, probabilmente crede davvero di aver vinto le elezioni e che la vittoria gli sia stata sottratta con l'inganno, perché non può accettare di aver perso.
    Il referendum è solo uno strumento, questo è ovvio, e nemmeno lui ci crede sulla sua liceità. Io parlavo delle motivazioni dietro, sul fatto che davvero veda questa come una guerra, lo scontro finale anzi, tra Russia e Occidente. Su questo non penso che ritenga (dietro le apparenze) sia una mistificazione, ma che sia la realtà. E' questo un delirio? Dipende, può davvero essere in effetti l'ultima volta che la Russia impensierisce i pensieri occidentali, quindi delirante del tutto non è.

    Su tutto il resto, a partire dagli errori strategici ecc.., io penso che si fosse calcolato le cose a tavolino, semplicemente aveva sopravvalutato le risorse russe e le capacità militari, e ora il tutto stia degenerando in una maniera che Putin stesso non aveva previsto perchè non la contemplava. Però, essendo per lui la "partita finale", non si può più sottrarre.
    Questa è la mia lettura.
    Ultima modifica di burian br; 02/10/2022 alle 16:28

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