Pagina 40 di 41 PrimaPrima ... 3038394041 UltimaUltima
Risultati da 391 a 400 di 402
  1. #391
    Uragano L'avatar di FunMBnel
    Data Registrazione
    26/09/03
    Località
    Disperso in una cava
    Età
    51
    Messaggi
    18,501
    Menzionato
    69 Post(s)

    Predefinito Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Citazione Originariamente Scritto da Senmut Visualizza Messaggio
    Ma dove sta l'evidenza della correlazione che solo tu vedi?
    Mi ripeto: premesso che come sempre correlazione a causalità sono cose diverse, vuoi dire che non è evidente dalla statistica mostrata che i Paesi a più alto pil per capita sono gli stessi in cui le persone risultano mediamente più felici?
    Perchè se non è evidente o i miei occhi han mescolato le classifiche o i tuoi lascian passare poca luce...
    Poi è chiaro che ci siano oscillazioni dovute ad altro: se sei "ricco" in una dittatura dove i diritti civili non sono rispettati ecco che in classifica scendi.

    Citazione Originariamente Scritto da Senmut Visualizza Messaggio
    Io non vedo alcuna correlazione
    Cioè quanto affermato sopra è falso? Quindi tale evidenza non esiste?


    Citazione Originariamente Scritto da Senmut Visualizza Messaggio
    ed io ho subito obiettato che molte cose vengono sottaciute in situazione di abusi e disagi.
    Hai elementi per affermare che questo avvenga molto più spesso dove la gente si dichiara più felice? E per "molto più spesso" intendo in quantità tale da alterare il risultato finale. Se sì non vedo l'ora di leggerli e quel punto ne riparliamo. Se no l'obiezione aggiunge contenuto informativo pari a zero alla discussione.
    Ultima modifica di FunMBnel; 14/04/2015 alle 09:54
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  2. #392
    Uragano L'avatar di FunMBnel
    Data Registrazione
    26/09/03
    Località
    Disperso in una cava
    Età
    51
    Messaggi
    18,501
    Menzionato
    69 Post(s)

    Predefinito Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Citazione Originariamente Scritto da Senmut Visualizza Messaggio
    Piuttosto hai mai esaminato le tue risposte?
    Certo. Solitamente quando un interlocutore scrive "nero" evito di chiedergli perchè abbia scritto "bianco"... Poi magari non sempre ci riesco, ma è un caso più raro del suo contrario.

    Citazione Originariamente Scritto da Senmut Visualizza Messaggio
    Ed infatti ho scritto di dirmi come si possa pretendere di misurare, oggettivamente, ciò che è soggettivamente definibile (o misurabile). Se vuoi rispondi, altrimenti no: non è mica un dramma.
    Siccome io tra i 2 scelgo Easterlin (e tu invece?) dico che se uno mi chiede da uno a 10 quanto io sia felice sono perfettamente in grado di dire 8.
    Mi aspetto che lo stesso lo sappiano fare tutti.
    E non ho alcuna intenzione di sindacare sui motivi della risposta.
    A questo punto fare una media ponderata per nazione diventa facilissimo.
    Un esempio banalissimo di metodo pulito per calcolare una statistica basata su risposte degli intervistati che derivano da elementi assolutamente soggettivi.

    Citazione Originariamente Scritto da Senmut Visualizza Messaggio
    Poi te ne sei venuto fuori con la storia delle "metriche" in rapporto alle mie citazioni circa il senso oggettivo della felicità.
    Sai com'è... Se uno mi parla di senso oggettivo della felicità mi aspetto che abbia pure un criterio di misura di questi caratteri oggettivi.
    Altrimenti a che servono elementi oggettivi se non possono essere pesati e/o misurati?
    Tanto vale abbracciare Easterlin e non porsi tanti problemi.
    Dici che ho fatto un passo troppo lungo e devo invece accontentarmi di un'oggettività fine a se stessa?

    Citazione Originariamente Scritto da Senmut Visualizza Messaggio
    1 - la crescita della felicità non può essere infinita (per via della correlazione che asserisci essere dimostrata ma che, nei fatti, non lo è);
    Non ho idea di come misurare la felicità: posso solo dirti dove stia la mia all'interno di un range predefinito.
    Però immagino che quando uno arrivo allo stato estatico oltre non possa andare...
    Ma è un po' troppo filosofico come discorso, non ho sufficienti elementi culturali per andare oltre il semibanale.
    Le altre son scartate di conseguenza.

    Citazione Originariamente Scritto da Senmut Visualizza Messaggio
    In pratica farei felicemente fallire un intero settore tra risparmio di costi ed emissioni. Non ti pare?
    E che danni ricavi / che rinunce ti provoca il fallimento di tale settore (che non so quale sia, ma ha poca importanza)?
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  3. #393
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    25/12/12
    Località
    milano
    Messaggi
    268
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Secondo me questo della "felicità" è un discorso difficilissimo da quantificare scientificamente, ma su cui si possono fare una serie di considerazioni qualitative.

    Intanto, la "felicità" è un fatto culturale. Ovvero non è legata solo a caratteristiche fisiologiche, intrinseche, genetiche dell'essere umano (chiaro che se sono in salute e non sono deforme o geneticamente malato, sono più felice, ma, stabilita questa base, c'è altro), bensì anche a un'elaborazione culturale che varia nel tempo e nei vari gruppi umani.
    Ogni cultura ha elaborato dei suoi parametri di "indispensabile" e "desiderabile", quindi degli obiettivi a cui puntare.
    A spanne, si potrebbe dire che la "felicità" misura il delta fra le aspettative caratteristiche del gruppo culturale di appartenenza (in cui ci si riconosce, ovvero può anche essere un sottogruppo), e quello che di queste aspettative si è riusciti a realizzare effettivamente.

    Ora, nella nostra attuale società, assistiamo a una forte elaborazione di modelli culturali dominanti, diffusi a tappeto dalla tecnologia, e quindi che penetrano fortemente nel tessuto sociale, anche se questo, teoricamente sarebbe più "libero" e capace di pensare da sé rispetto al passato.

    Esemplifico: trecento anni fa la religione, la superstiziosità popolare, la disapprovazione del gruppo e altri fattori di questo tipo, condizionavano profondamente la mentalità, uniformandola su uno standard medio; ogii abbiamo più possibilità di informazione, di analisi critica, di scelta, siamo insomma potenzialmente più liberi.
    Però, in compenso, i mezzi di comunicazione di massa hanno elaborato strategie via via più raffinate per raggiungerci, e soprattutto sono diventati più pervasivi.

    Il risultato è che comunque una larga fascia di popolazione aderisce ai modelli che vengono proposti, e li colloca nella posizione di "meta a cui aspirare". In pratica commisurano il proprio successo - e la loro felicità - a quanta parte abbiano raggiunto del modello proposto.

    Va da sé che, in una società il cui messaggio è "consuma, procurati soldi e consuma, tu sei quello che hai, e che puoi far vedere agli altri", la meta primaria a cui si conforma la tensione dell'individuo è "avere soldi, avere capacità di acquisto, essere ricchi".
    Di conseguenza, per costruzione interna al sistema, felicità = soldi = PIL.

    Resta il fatto che non siamo animali, e che quindi è previsto dalla natura che nell'ambito di una società umana si sviluppino sottogruppi sociali che non condividono il comportamento medio del gruppo di appartenenza.
    Ovvero, entro il sistema esistono - ed esisteranno sempre - comunità trasversali che individuano la propria meta in altri obiettivi.

    Ecco allora che si possono avere concezioni relative di "felicità", anche molto diverse fra loro, perché dipendono primariamente dagli obiettivi che ciascun gruppo sociale si dà.
    Questo avviene facilmente ad esempio per un'ampia fascia di individui che ha sviluppato maggiori filtri al bombardamento mediatico, vuoi attraverso l'acquisizione (accademica o autodidatta) di una cultura scientifica, vuoi perché ripone la propria scala di valori in modelli diversi, diremmo arcaici ma tutt'ora non superati, anzi!
    In questo ampio campo troviamo una forte propensione a non considerare valida l'equazione suesposta, che invece per la maggioranza sembra apparire valida, semplicemente perché commisura la "felicità" a quelli che il sottogruppo ritine dei "falsi obiettivi", dei parametri sbaglaiti.

    Riassumendo, non esiste una "felicità assoluta" secondo me, ed è inutile accapigliarsi per pagine e pagine alla sua vana ricerca. Felice in assoluto può forse essere il gatto che ha preso il topo o il pinguino in mezzo a una pinguinaia, perché quello è il modo che la natura ha dato loro per "essere gatto2 ed "essere pinguino".

    L'Uomo invece ha davanti a sé molte più possibilità, può cioè costruirsi una propria scala di valori (= obiettivi a cui tendere), diversa per ciascun individuo, e quindi molte più "possibili felicità".

    Almeno una delle quali (più di una: l'avere amici sinceri, godere della famiglia, annegarsi nei libri e nella cultura, condurre una vita ascetica privandosi di tutto etc. etc.) esula completamente dalla crescita del PIL.

  4. #394
    Bava di vento L'avatar di Senmut
    Data Registrazione
    12/10/14
    Località
    Cesano Maderno (MB)
    Messaggi
    117
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Citazione Originariamente Scritto da Jerry Visualizza Messaggio
    Non ho nulla da aggiungere ha quanto ho già esaurientemente esplicitato in precedenza, inoltre mi permetto di arricchire la sua lista di attente osservazioni, facendole notare che sta ancora scrivendo sottoforma di anonimato, non ho l'abitudine di interagire con chi non conosco.
    Riguardo le intenzioni della dirigenza, ha ragione a dire che non può essere sviluppata in questo thread, ma viene affrontata esclusivamente in occasione dell'Assemblea dei Soci; questo spazio è messo gratuitamente a disposizione di tutti da parte dell'Associazione e sta all'Associazione decidere o meno le azioni da intraprendere.
    Cordialità.
    Pure io poco aggiungo e, anzi, richiamo quanto esaustivamente espresso nei precedenti interventi. Rammento in questa sede, tuttavia, che l'anonimato è un mio diritto tutelato dalla legge. Esso è potenzialmente comprimibile solo in caso di manifesta violazione dei diritti rientranti nell'altrui sfera giuridica con particolare riferimento, ovviamente, a tutto ciò che assume rilevanza sotto il profilo penale.

    Come già detto, La invito a dare prova - anche privatamente - di tutte "le azioni di disturbo delle normali attività Associative quali la gestione del forum" di cui, eventualmente, mi sarei reso protagonista tramite interventi all'interno di questa comunità virtuale. Parimenti, mi dia prova - sempre privatamente e sempre che lo ritenga ancora opportuno - della contrarietà al regolamento di parte dei miei messaggi. Diversamente, ed in assenza di allegazione contraria, dovrò ritenere il mio agire conforme al regolamento ed alle leggi cui esso stesso è "sottomesso".

    Quanto alla citata responsabilità penale, Le rammento che la stessa è personale. Lungi da me, inoltre, dare lavoro alle procure per elementi così banali e futili che per nulla possono incidere sulla mia persona. Spero, tuttavia, che i destinatari di certe mie affermazioni abbiano capito di non essere "più uguali" rispetto agli altri e che tutti, nell'ambito del proprio agire quotidiano, devono necessariamente assumersi la responsabilità di quanto scrivono pensando alle leggi del nostro ordinamento e non, semplicemente, alle cariche rivestite in seno ad una comunità virtuale "normata" da un regolamento dalla semplice efficacia interna.

    Chi ha il compito di moderare, amministrare e monitorare, inoltre, ricade sotto la dizione giuridica del neminem laedere con anessa responsabilità ex art. 2043 c.c. . E non importa, sul punto (sia a livello penale che di responsabilità extracontrattuale), che il soggetto leso sia un semplice nick. Ciò che rileva è la sua identificabilità da parte di terzi utenti e/o lettori del forum.

    Per il resto, visto che Lei stesso stima come "attente" le mie osservazioni, mi auguro che si faccia portavoce - all'interno del consiglio direttivo o della stessa assemblea - di quanto "attentamente" dedotto e sottolineato da un semplice utente. Mi permetto di sottolineare, tuttavia, che una cosa è lo statuto dell'associazione ed altra, invece, è il regolamento del forum con tutte le implicazioni che derivano dall'interagire degli iscritti.

    Se necessita di ulteriori delucidazioni, mi scriva pure in privato.

    Cordialità.

    Fine OT
    ​Obsequium amicos, veritas odium parit.

  5. #395
    Presidente MeteoNetwork L'avatar di Jerry
    Data Registrazione
    13/06/02
    Località
    Mantova
    Età
    49
    Messaggi
    4,121
    Menzionato
    19 Post(s)

    Predefinito Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Citazione Originariamente Scritto da Senmut Visualizza Messaggio
    Pure io poco aggiungo e, anzi, richiamo quanto esaustivamente espresso nei precedenti interventi. Rammento in questa sede, tuttavia, che l'anonimato è un mio diritto tutelato dalla legge. Esso è potenzialmente comprimibile solo in caso di manifesta violazione dei diritti rientranti nell'altrui sfera giuridica con particolare riferimento, ovviamente, a tutto ciò che assume rilevanza sotto il profilo penale.

    Come già detto, La invito a dare prova - anche privatamente - di tutte "le azioni di disturbo delle normali attività Associative quali la gestione del forum" di cui, eventualmente, mi sarei reso protagonista tramite interventi all'interno di questa comunità virtuale. Parimenti, mi dia prova - sempre privatamente e sempre che lo ritenga ancora opportuno - della contrarietà al regolamento di parte dei miei messaggi. Diversamente, ed in assenza di allegazione contraria, dovrò ritenere il mio agire conforme al regolamento ed alle leggi cui esso stesso è "sottomesso".

    Quanto alla citata responsabilità penale, Le rammento che la stessa è personale. Lungi da me, inoltre, dare lavoro alle procure per elementi così banali e futili che per nulla possono incidere sulla mia persona. Spero, tuttavia, che i destinatari di certe mie affermazioni abbiano capito di non essere "più uguali" rispetto agli altri e che tutti, nell'ambito del proprio agire quotidiano, devono necessariamente assumersi la responsabilità di quanto scrivono pensando alle leggi del nostro ordinamento e non, semplicemente, alle cariche rivestite in seno ad una comunità virtuale "normata" da un regolamento dalla semplice efficacia interna.

    Chi ha il compito di moderare, amministrare e monitorare, inoltre, ricade sotto la dizione giuridica del neminem laedere con anessa responsabilità ex art. 2043 c.c. . E non importa, sul punto (sia a livello penale che di responsabilità extracontrattuale), che il soggetto leso sia un semplice nick. Ciò che rileva è la sua identificabilità da parte di terzi utenti e/o lettori del forum.

    Per il resto, visto che Lei stesso stima come "attente" le mie osservazioni, mi auguro che si faccia portavoce - all'interno del consiglio direttivo o della stessa assemblea - di quanto "attentamente" dedotto e sottolineato da un semplice utente. Mi permetto di sottolineare, tuttavia, che una cosa è lo statuto dell'associazione ed altra, invece, è il regolamento del forum con tutte le implicazioni che derivano dall'interagire degli iscritti.

    Se necessita di ulteriori delucidazioni, mi scriva pure in privato.

    Cordialità.

    Fine OT
    Grazie di tutta la spiegazione, tuttavia rimane il fatto principale, ovvero che al momento la sua attività rimane concentrata su di un'area non di pertinenza al forum e pertanto ci riserviamo il diritto di limitare il suo accesso in questa area, come previsto dal punto 17 del nostro regolamento.
    "17) Gli utenti possono inserire messaggi e discutere su argomenti diversi da quelli indicati nel punto 1) avvalendosi dell'apposita Sezione "Open Space" e relative stanze di discussione. Fermo restando tutte le altre norme regolamentari specificamente poste a tutela del buon funzionamento complessivo dei Forum, con particolare riferimento ai precedenti punti 3), 5), 6), 10) e 11) non saranno consentite discussioni a carattere politico in nessuna stanza del forum. Inoltre, il Team di moderazione si riserva la facoltà di disabilitare l'accesso all'area Open Space e/o altre aree agli utenti che mostrano scarsa o nulla partecipazione alle sezioni principali del forum.
    Ogni violazione del presente punto sarà valutata con la massima severità;"


    Saluti.
    Marco Giazzi, Presidente MeteoNetwork

    Esiste quindi la possibilità di creare una realtà completamente nuova partendo da zero ma con forze nuove che abbiano voglia di divertirsi e lavorare. (Marco Giazzi, 27 Marzo 2002)

  6. #396
    Calma di vento
    Data Registrazione
    27/01/04
    Località
    Milano
    Età
    19
    Messaggi
    3
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Devo comunicare che lo SK-Meter ha registrato, per questo post, dei valori mai misurati prima. Dopo solo 2 pagine di lettura si è verificato un guasto, probabilmente per una sovratensione che però non siamo riusciti a registrare. Abbiamo pertanto salvato questo post che verrà analizzato in batch in quanto l'apparecchio Sk-Meter sta ancora fumando per il surriscaldamento. Nella apposita sezione verranno pubblicati i risultati dell'indagine che stiamo svolgendo per poter determinare con precisione quali sono stati gli elementi di SK tali da creare queste inusitate onde di potenza.
    Un cordiale saluto a tutti.
    Ufficio S-K

  7. #397
    Vento forte L'avatar di Gdr
    Data Registrazione
    28/06/02
    Località
    Genova Ex Righi, ora mare.
    Età
    59
    Messaggi
    3,247
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Citazione Originariamente Scritto da Ufficio S-K Visualizza Messaggio
    Devo comunicare che lo SK-Meter ha registrato, per questo post, dei valori mai misurati prima (...)
    Mi permetto di dissentire con quanto afferma l'ufficio S-K. A mio parere, non solo i suoi strumenti sono obsoleti, ma anche le analisi che percorre sono ormai soppiantate da tecniche ben più sofisticate e precise.

    Momento filosofico 2: la teologia del PIL-gafom.gif

    Questo, per esempio, è un metodo molto più interessante. Poi voi fate un po' quello che volete.

  8. #398
    Vento moderato
    Data Registrazione
    08/07/02
    Località
    Paris
    Età
    40
    Messaggi
    1,192
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Citazione Originariamente Scritto da Ufficio S-K Visualizza Messaggio
    Devo comunicare che lo SK-Meter ha registrato, per questo post, dei valori mai misurati prima. Dopo solo 2 pagine di lettura si è verificato un guasto, probabilmente per una sovratensione che però non siamo riusciti a registrare. Abbiamo pertanto salvato questo post che verrà analizzato in batch in quanto l'apparecchio Sk-Meter sta ancora fumando per il surriscaldamento. Nella apposita sezione verranno pubblicati i risultati dell'indagine che stiamo svolgendo per poter determinare con precisione quali sono stati gli elementi di SK tali da creare queste inusitate onde di potenza.
    Un cordiale saluto a tutti.
    Ufficio S-K
    Bentornato!
    #NousAvonsDéjàGagné

  9. #399
    Uragano L'avatar di Heinrich
    Data Registrazione
    21/04/08
    Località
    Bolzano
    Età
    29
    Messaggi
    17,020
    Menzionato
    42 Post(s)

    SK Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Citazione Originariamente Scritto da Ufficio S-K Visualizza Messaggio
    Devo comunicare che lo SK-Meter ha registrato, per questo post, dei valori mai misurati prima. Dopo solo 2 pagine di lettura si è verificato un guasto, probabilmente per una sovratensione che però non siamo riusciti a registrare. Abbiamo pertanto salvato questo post che verrà analizzato in batch in quanto l'apparecchio Sk-Meter sta ancora fumando per il surriscaldamento. Nella apposita sezione verranno pubblicati i risultati dell'indagine che stiamo svolgendo per poter determinare con precisione quali sono stati gli elementi di SK tali da creare queste inusitate onde di potenza.
    Un cordiale saluto a tutti.
    Ufficio S-K
    Da molto attendevo un simile intervento da parte della direzione. Non a caso avevo messo il sigillo dell'ufficio SK ad inizio thread. Ma ad una tale deriva, di oltre 34 pagine, non avrei mai pensato si potesse arrivare.

    Cordialmente.

    Parlo di cose scomode: tipo ciglia negli occhi, vecchine alla guida o quando sbagli col sale...



  10. #400
    Bava di vento L'avatar di Senmut
    Data Registrazione
    12/10/14
    Località
    Cesano Maderno (MB)
    Messaggi
    117
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Momento filosofico 2: la teologia del PIL

    Citazione Originariamente Scritto da Jerry Visualizza Messaggio
    Grazie di tutta la spiegazione,
    Prego, si figuri, un semplice sunto di ore ed ore passate sui libri.

    Citazione Originariamente Scritto da Jerry Visualizza Messaggio
    tuttavia rimane il fatto principale, ovvero che al momento la sua attività rimane concentrata su di un'area non di pertinenza al forum e pertanto ci riserviamo il diritto di limitare il suo accesso in questa area, come previsto dal punto 17 del nostro regolamento.
    "17) Gli utenti possono inserire messaggi e discutere su argomenti diversi da quelli indicati nel punto 1) avvalendosi dell'apposita Sezione "Open Space" e relative stanze di discussione. Fermo restando tutte le altre norme regolamentari specificamente poste a tutela del buon funzionamento complessivo dei Forum, con particolare riferimento ai precedenti punti 3), 5), 6), 10) e 11) non saranno consentite discussioni a carattere politico in nessuna stanza del forum. Inoltre, il Team di moderazione si riserva la facoltà di disabilitare l'accesso all'area Open Space e/o altre aree agli utenti che mostrano scarsa o nulla partecipazione alle sezioni principali del forum.
    Ogni violazione del presente punto sarà valutata con la massima severità;"


    Saluti.
    Lo so che vi siete riservati, così come immagino vi siate riservati sui link pubblicitari di alcuni utenti. So anche che la mia partecipazione non è nulla nelle altre sezioni e che crescerà quando avrò più tempo a disposizione.

    Cordiali saluti.

    ***

    Nel frattempo, quando l'infezione da "sti kazzite" acuta sarà finita, si potrà proseguire.
    ​Obsequium amicos, veritas odium parit.

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •