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  1. #131
    Uragano L'avatar di FunMBnel
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Citazione Originariamente Scritto da Sneg Visualizza Messaggio
    Nei Paesi del nord Europa non anglosassoni mandano interi programmi e film in lingua originale con il prezioso strumento dei sottotitoli (certo, lo faranno anche per motivi di doppiaggio, ci mancherebbe). Quello secondo me è un ottimo metodo di diffusione della lingua.Ai miei amici io consiglio sempre di seguire il più possibile in originale, sempre.
    Questo è il motivo per cui oramai faccio molta meno fatica a capire l'inglese americano che non l'inglese inglese.
    The big bang theory quindi mi risulta più comprensibile di Doctor Who.
    Neutrofilo, normofilo, fatalistofilo: il politically correct della meteo
    27/11: fuori a calci i pregiudicati. Liberazione finalmente.

  2. #132
    Vento forte L'avatar di Sneg
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Citazione Originariamente Scritto da FunMBnel Visualizza Messaggio
    Vabbè, ma allora questa è normale.
    Mi aveva spevantato più di Covid-19...
    , morto

    Allora buttiamola sull' Enlightenment, dai, e siamo sicuri
    Le monde appartient aux optimistes.
    Les pessimistes ne sont que des spectateurs.

  3. #133
    Brezza tesa L'avatar di Cristian_Marchi
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Citazione Originariamente Scritto da Sneg Visualizza Messaggio
    Hai fatto una giustissima osservazione, esattamente.
    L'inglese parlato dagli irlandesi è secondo me tra i più "comprensibili" per uno straniero.
    Loro hanno un modo di scandire, di "addolcire" la pronuncia come davvero poco accade nell'inglese non British.
    Io più o meno in ogni autunno faccio dei giri in Irlanda; bene, tranne forse che per la zona di Galway (probabilmente un po' "contaminata" dal gaelico) posso dire che il loro inglese è tra i più "dolci", decisamente (lo stesso mi sento di dire per la gran parte dell'Ulster).
    Quanto al simpatico aneddoto che ci hai raccontato di Edimburgo: ma non preoccuparti proprio!
    L'inglese parlato dagli scozzesi, come dicevo, è un po' un mondo a sé, e può risultare ostico perfino per un inglese (per dire, uno di Southampton o di Bristol - ma senz'altro anche di Londra-, può riscontrare delle grosse difficoltà nell'interloquire con uno scozzese).
    Per me la situazione è stata un po' diversa, proprio per un fatto geografico.
    La mia "fortuna" sta nel fatto che la mia zona è strettamente collegata con la Scozia (perché vicina), l'abbiamo sempre frequentata e ci andiamo davvero spesso (tanto per dire: da noi le "città" di riferimento sono molto più agevolmente Glasgow o la stessa Edimburgo, piuttosto che una Londra...Certo c'è Manchester, oppure molti vanno verso Liverpool o Newcastle UT, ma per noi il punto di riferimento è sempre stato molto più Glasgow, di gran lunga).
    Posso decisamente confermarti che l'inglese "europeo" sì, risulta il più fattibile, proprio perché più pulito (scozzese a parte).
    E mi sentirei anche di darti ragione sul discorso del neozelandese. Io ho notato spesso una cosa.
    Dalle mie parti vengono tantissimi turisti (considera che siamo nel Lake District) anche dalla Nuova Zelanda, così come dalle isolette sparse nel Pacifico e facenti parte del Commonwealth: bene, c'è una differenza netta tra il loro inglese (sonoro e piacevole) e quello degli australiani...
    Concordo, poi, su tutta la linea quanto all'insegnamento della lingua inglese nelle scuole italiane. A mio parere si fa ancora troppo poco e male.
    L'altra "rovina" è la televisione.
    Nei Paesi del nord Europa non anglosassoni mandano interi programmi e film in lingua originale con il prezioso strumento dei sottotitoli (certo, lo faranno anche per motivi di doppiaggio, ci mancherebbe).
    Quello secondo me è un ottimo metodo di diffusione della lingua.
    Ai miei amici io consiglio sempre di seguire il più possibile in originale, sempre.
    Ma...a volte per pigrizia mentale non lo fanno, oppure abbandonano dopo 10 minuti perché "eh ma non ci sto capendo niente", dicono...
    Interessante come cosa.
    Comunque io ammetto che in passato purtroppo ho trascurato molto le lingue. E adesso con la scusa della quarantena mi sono davvero messo sotto per impararle.
    Comunque se non sbaglio il francese non dovrebbe avere dei dialetti oppure ne ha pochissimi.
    Ah mi sono dimenticato di chiederti in privato, ma lo chiedo qui (anche se è molto meno probabile dato che non ho agganci o punti di riferimento dato che non conosco nessuno in quelle zone) se conviene emigrare in Irlanda o nel regno unito. Del regno unito mi avevi consigliato la Scozia (Forse un po troppo fresca d'estate però vabbè). Come la vedi l'Irlanda?
    Il peggiore inverno che abbia mai visto?
    Il 2006/2007!!!

  4. #134
    Bava di vento L'avatar di Meteo65
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Quando andavo a scuola superiore, a riguardo delle 2 lingue che studiavamo si diceva:

    L'inglese è facile da parlare, ma difficile da capire;

    Il francese è facile da capire, ma difficile da parlare.

    Non so quanto ci sia di vero in questo
    Comunque , nello studio io trovavo la grammatica francese complicata, e quella inglese molto più facile.
    Parlare inglese mi veniva più semplice e spontaneo, un po meno francese, che trovavo più difficile.
    Ascoltare e capire: parecchie difficoltà in entrambe, ma questo si sa...

    A scuola privata di inglese, ora che mi ricordo:

    La mia prof, Claire, mi disse che lei aveva parecchia difficoltà nel capire l'inglese che parlavano in Scozia, pur essendo lei del Dover....io restai perplesso, quasi non ci credevo...ma evidentemente è così....

    Mi chiese poi:

    Succede anche da Voi, in Italia?

    Io dissi: No. io ho sempre compreso l'italiano, e ovunque sono andato, a meno che non parlano dialetto...

    Lei: ah, i dialetti...anche noi li abbiamo....ma lasciamo perdere...

    è proprio vero il detto: tutto il mondo è paese .

    Un'altra cosa:

    Quando andai a Cambridge, era la mia prima volta nel UK, la signora che mi ospitava era Irlandese.

    Aveva un accento e una cadenza, nel parlare, meravigliosa........con quella " I " così stretta e allungata

    Quando ascolto gli U2...me la ricordo sempre la dolce e bella Signora Anne Doyle (così si chiamava)

  5. #135
    Bava di vento L'avatar di Meteo65
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Citazione Originariamente Scritto da Sneg Visualizza Messaggio
    Normalissimo, davvero normalissimo, verza
    Ma quei bischeroni di americani (mi stanno troppo simpatici) lo sanno bene, benissimo.
    Molto ci giocano pure con questo fatto (quando parlo con loro gli sfottò non si contano praticamente più  ).
    Son troppo forti da quel punto di vista
    Io le ho sempre pronunciate così, e non le ho mai trovate difficili:

    Comfortable: Kàmftbol

    Lightning: làitning (con la " G " finale che si sente appena)

    Youth: Iuf ( il " TH " pronunciato mettendo la lingua tra i denti) modo di pronunciare, che non so se è tipicamente british, che somiglia vagamente al toscano

    Una parola che non mi veniva facile, invece:

    Knowledge.....Noulidj oppure Neulidj...a seconda....

    La dicevo/leggevo sempre con la K iniziale

    P.S.: ho quotato il messaggio sbagliato...

  6. #136
    Vento forte L'avatar di Sneg
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Citazione Originariamente Scritto da Cristian_Marchi Visualizza Messaggio
    Interessante come cosa.
    Comunque io ammetto che in passato purtroppo ho trascurato molto le lingue. E adesso con la scusa della quarantena mi sono davvero messo sotto per impararle.
    Comunque se non sbaglio il francese non dovrebbe avere dei dialetti oppure ne ha pochissimi.
    Ah mi sono dimenticato di chiederti in privato, ma lo chiedo qui (anche se è molto meno probabile dato che non ho agganci o punti di riferimento dato che non conosco nessuno in quelle zone) se conviene emigrare in Irlanda o nel regno unito. Del regno unito mi avevi consigliato la Scozia (Forse un po troppo fresca d'estate però vabbè). Come la vedi l'Irlanda?
    Dunque, l'Irlanda è sicuramente un approdo molto buono e valido. Certo, il suo tessuto economico è un po' più "altalenante", meno "stabile" per certi versi (ma comunque, di questi tempi, quale non lo è...).
    Ma, nel complesso, si vive bene e si sta mediamente bene, un po' sotto vari aspetti.
    Invece per il Regno Unito si, ti consiglierei la Scozia assolutamente ed alcune zone dell'Inghilterra (in quest'ulrimo caso occorre saper fare una cernita).
    Ma io sono molto "pro Scozia". Sono un po' di parte forse, ammetto di avere un debole per quel Paese... (pensa, ogni volta che ci vado lo riscopro; a fine mese/primi di giugno - se nel frattempo non mi sarò già trasferito in VdA - dovrò essere per lavoro ad Aberdeen e non vedo l'ora).
    Sull'estate scozzese sì, è certamente fresca e vivibile, senza dubbio, ma non che la "bella stagione" in Irlanda sia poi molto diversa eh.

    Io vorrei darti un consiglio, comunque (prendilo davvero come tale eh, detto da uno che potrebbe essere tuo fratello maggiore e che gira tanto...).
    Non "imparanoiarti" troppo col discorso dei dialetti, vai tranquillo. Per fortuna il linguaggio informatico, quello giuridico e quello burocratico ancora non comunicano in dialetto
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  7. #137
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Citazione Originariamente Scritto da Meteo65 Visualizza Messaggio
    Quando andavo a scuola superiore, a riguardo delle 2 lingue che studiavamo si diceva:

    L'inglese è facile da parlare, ma difficile da capire;

    Il francese è facile da capire, ma difficile da parlare.

    Non so quanto ci sia di vero in questo
    Comunque , nello studio io trovavo la grammatica francese complicata, e quella inglese molto più facile.
    Parlare inglese mi veniva più semplice e spontaneo, un po meno francese, che trovavo più difficile.
    Ascoltare e capire: parecchie difficoltà in entrambe, ma questo si sa...

    A scuola privata di inglese, ora che mi ricordo:

    La mia prof, Claire, mi disse che lei aveva parecchia difficoltà nel capire l'inglese che parlavano in Scozia, pur essendo lei del Dover....io restai perplesso, quasi non ci credevo...ma evidentemente è così....

    Mi chiese poi:

    Succede anche da Voi, in Italia?

    Io dissi: No. io ho sempre compreso l'italiano, e ovunque sono andato, a meno che non parlano dialetto...

    Lei: ah, i dialetti...anche noi li abbiamo....ma lasciamo perdere...

    è proprio vero il detto: tutto il mondo è paese .

    Un'altra cosa:

    Quando andai a Cambridge, era la mia prima volta nel UK, la signora che mi ospitava era Irlandese.

    Aveva un accento e una cadenza, nel parlare, meravigliosa........con quella " I " così stretta e allungata

    Quando ascolto gli U2...me la ricordo sempre la dolce e bella Signora Anne Doyle (così si chiamava)
    E dici poco?!
    Una del Kent e te credo che con lo scozzese poco si ritrova!
    Siamo ai livelli di un palermitano che si relaziona con un abitante delle valli bergamasche, se volessimo fare un paragone...
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  8. #138
    Bava di vento L'avatar di Meteo65
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Citazione Originariamente Scritto da Sneg Visualizza Messaggio
    E dici poco?!
    Una del Kent e te credo che con lo scozzese poco si ritrova!
    Siamo ai livelli di un palermitano che si relaziona con un abitante delle valli bergamasche, se volessimo fare un paragone...
    Addirittura

    E io che all'epoca non concepivo come non ci si potesse capire tra un abitante del Dover uno della Scozia.
    Ero convinto che ovunque si parlasse l'inglese standard, quello britannico puro e perfetto (mi pare che qualcuno l'abbia definito " L'inglese della Regina ")
    E perciò pensavo si parlasse tutto alla stessa maniera, con accenti e cadenze diverse, ovvio, ma non a tal punto da risultare incomprensibile tra britannici stessi
    Ma vedo che in Australia, come in tutti gli altri paesi dove lo hanno storpiato, è davvero arduo da capire

  9. #139
    Vento teso L'avatar di paroplapi
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Citazione Originariamente Scritto da Stefano De C. Visualizza Messaggio
    Strano che a Parigi dicano week-end, francesci (come anche gli spagnoli), non amano che si usino troppe parole straniere, come avviene qua
    Eppure esistono parole straniere (sopratutto inglese) nel francese: parking, week end, best seller, flash back, manager, play back, remake, sprint… anche italiane: scénario, dolce vita, paparazzi, vice versa, grosso modo, tifosi (anche se soppiantato da supporter), mafioso, il vocabolario dell'opera...

  10. #140
    Bava di vento L'avatar di Meteo65
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    Predefinito Re: Quali lingue conviene imparare? E dove conviene emigrare in Europa?

    Citazione Originariamente Scritto da paroplapi Visualizza Messaggio
    Eppure esistono parole straniere (sopratutto inglese) nel francese: parking, week end, best seller, flash back, manager, play back, remake, sprint… anche italiane: scénario, dolce vita, paparazzi, vice versa, grosso modo, tifosi (anche se soppiantato da supporter), mafioso, il vocabolario dell'opera...
    Invece noi abbiamo fatto anche di più:
    Le parole straniere non solo le abbiamo adottate, facendole entrare a pieno titolo nel nostro vocabolario, ma alcune le abbiamo addirittura stravolte

    Qualche esempio che mi viene in mente ora:

    To Upload = è diventato " Uplodare"

    To link = è diventato " Linkare "

    To click = è diventato " Cliccare "

    Ma ce ne dovrebbero essere altri...

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