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  1. #31
    Brezza tesa L'avatar di Gianni78ba
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    Predefinito Re: Costo materie prime, trasporti e difficoltÃ* economia occidentale

    Citazione Originariamente Scritto da verza81 Visualizza Messaggio
    "Normale"...
    Benzina e diesel lo sono già da diverse settimane...
    il prezzo del legname come sta messo?

  2. #32
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    Predefinito Re: Costo materie prime, trasporti e difficoltÃ* economia occidentale

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro(Foiano) Visualizza Messaggio
    anche in Texas a fine febbraio 2021 sono rimasti al buio e al freddo “grazie” al peso via via crescente delle energie rinnovabili, al loro contributo alla rete in termini di … intermittenza, nel caso sembra per le pale gelate. E grazie ad una infrastruttura obsoleta che avrebbe dovuto essere rinnovata e adeguata prima di percorrere la via della salvazione indicata dal Dio Vento e dal Dio Sole.
    Cascend: Data Shows Wind-Power Was Chief Culprit Of Texas Grid Collapse | ZeroHedge

    la generazione a gas è intervenuta massicciamente a compensare il crollo di quella eolica, aumentando la propria quota di produzione del 400% prima di perdere parte di quella potenza extra, proprio a causa della mancata winterizzazione delle linee di trasporto.
    Ovviamente è una grandissima cavolata come il 99,9% di quello che trovi su quel sito (se queste sono le tue fonti di informazione si capiscono molte cose).

    Al Texas sono mancati oltre 20 GW, perché sono saltati contemporaneamente innumerevoli centrali a gas, una nucleare, alcune a carbone e parte dell'eolico (che comunque produceva meno di 5 GW anche nei giorni precedenti e 20 GW li può fare solo nei periodi di massima produzione)



    Ma l'eolico è per definizione intermittente e la rete è pensata per compensare le sue oscillazioni, se salta la potenza di base è molto più grave e anche con zero rinnovabili avresti avuto un blackout identico.

    Ad ogni modo se avessero una rete connessa al resto degli USA non avrebbero avuto questo problema, la causa profonda è la loro assurda autarchia energetica.

  3. #33
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    Predefinito Re: Costo materie prime, trasporti e difficoltÃ* economia occidentale

    Citazione Originariamente Scritto da Gianni78ba Visualizza Messaggio
    Non conoscendo i dati non volevo sbilanciarmi sul giudizio dell'articolo che era chiaramente fazioso (come tutto), ma era un buono spunto.
    Sul sole24ore leggevo di aumenti del gas dovuti a mancate manutenzioni di grossi impianti nordafricani causa covid (ed anche qui ci si marcia molto secondo me)
    Farò comunque la mia parte. Il contratto della luce del garage verrà chiuso. Consumo reale risibile (dovuto all'alzare e abbassare la serranda quando prendo la macchina), quote fisse assurde che fanno sì che la bolletta del garage sia quasi pari a quella di casa. SOstituirò l'elettricità con l'olio di gomito

    P.s. 1 Il problema del grano duro lo risolvo sostituendo la de cecco con la divella.

    P.s. 2 per arabi e sodali prevedo un ritorno al medioevo, si stanno già esercitando (parere personale)
    Ma speriamo che trovino un modo di gestirla gli arabi, se no ce li ritroviamo tutti in casa visto che rischiano di morire letteralmente di fame. Ma per certi versi sarebbe meglio anche per loro, hanno più probabilità di sviluppo senza petrolio vista la maledizione delle materie prime che colpisce quasi tutti i grandi esportatori.

    Sul gas c'è una tempesta perfetta, con i russi che ne approfittano, ma questa roba non è sostenibile a lungo.



    Qui una analisi più approfondita

    Is Europe’s gas and electricity price surge a one-off? | Bruegel

    Citazione Originariamente Scritto da Gianni78ba Visualizza Messaggio
    il prezzo del legname come sta messo?
    Tornato dove stava un anno fa, alto ma niente di eccezionale, sceso del 60% dal picco.
    Ultima modifica di snowaholic; 14/09/2021 alle 23:17

  4. #34
    Uragano L'avatar di Alessandro(Foiano)
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    Predefinito Re: Costo materie prime, trasporti e difficoltÃ* economia occidentale

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Ovviamente è una grandissima cavolata come il 99,9% di quello che trovi su quel sito (se queste sono le tue fonti di informazione si capiscono molte cose).

    Al Texas sono mancati oltre 20 GW, perché sono saltati contemporaneamente innumerevoli centrali a gas, una nucleare, alcune a carbone e parte dell'eolico (che comunque produceva meno di 5 GW anche nei giorni precedenti e 20 GW li può fare solo nei periodi di massima produzione)

    Immagine


    Ma l'eolico è per definizione intermittente e la rete è pensata per compensare le sue oscillazioni, se salta la potenza di base è molto più grave e anche con zero rinnovabili avresti avuto un blackout identico.

    Ad ogni modo se avessero una rete connessa al resto degli USA non avrebbero avuto questo problema, la causa profonda è la loro assurda autarchia energetica.
    Appunto

    "infrastruttura obsoleta che avrebbe dovuto essere rinnovata e adeguata"

    se le centrali a gas non fosseo state obsolete avrebbero funzionato anche con quelle fredde temperature.

    Si è preferito invece investire su fonti intermittenti, piuttosto che rinnovare le fonti gà esistenti.
    i dati Cascend per qualcuno sono grandissime cavolate, il solito bastiancontrario:


  5. #35
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Costo materie prime, trasporti e difficoltÃ* economia occidentale

    Citazione Originariamente Scritto da ghetto79 Visualizza Messaggio
    ce ne sarebbe da fare la rivoluzione.......ma noi italiani siamo dei cretini.......facciamo la fine del mondo per un greenpass del cavolo e quando invecie ci raddoppiano tasse e bollette pensiamo alle vacanze al mare o guardiamo il grande fratello vip e la champions...
    me la prenderei con chi ha votato no al referendum sul nucleare, non saremmo messi così.
    per così, si intende totalmente dipendenti dagli altri paesi fornitori.
    Si vis pacem, para bellum.

  6. #36
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    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro(Foiano) Visualizza Messaggio
    Appunto

    "infrastruttura obsoleta che avrebbe dovuto essere rinnovata e adeguata"

    se le centrali a gas non fosseo state obsolete avrebbero funzionato anche con quelle fredde temperature.

    Si è preferito invece investire su fonti intermittenti, piuttosto che rinnovare le fonti gà esistenti.
    i dati Cascend per qualcuno sono grandissime cavolate, il solito bastiancontrario:

    Immagine
    Ma è colpa dell'eolico se le centrali sono obsolete o del gestore della rete che non ha predisposto una regolamentazione adeguata pur sapendo che il problema esisteva da molto prima che le rinnovabili si espandessero così tanto? Nel 2011 avevano avuto problemi analoghi con una tempesta molto meno violenta e l'eolico era pochissimo, con una tempesta così saltava tutto anche 10 anni fa.

    Quel grafico è il normale funzionamento della rete del Texas, il gas compensa le oscillazioni dell'eolico e non ti dice molto sulle cause del blackout.

    Le fonti intermittenti sono un problema soprattutto se hai una rete autarchica che non ti consente di importare energia in caso di crisi, che il Texas ha per sua scelta (assurda).

  7. #37
    Uragano L'avatar di Alessandro(Foiano)
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    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Ma è colpa dell'eolico se le centrali sono obsolete o del gestore della rete che non ha predisposto una regolamentazione adeguata pur sapendo che il problema esisteva da molto prima che le rinnovabili si espandessero così tanto? Nel 2011 avevano avuto problemi analoghi con una tempesta molto meno violenta e l'eolico era pochissimo, con una tempesta così saltava tutto anche 10 anni fa.

    Quel grafico è il normale funzionamento della rete del Texas, il gas compensa le oscillazioni dell'eolico e non ti dice molto sulle cause del blackout.

    Le fonti intermittenti sono un problema soprattutto se hai una rete autarchica che non ti consente di importare energia in caso di crisi, che il Texas ha per sua scelta (assurda).
    La MIA opinabile risposta la trovi nel mio commento sopra, per anni e anni l'investimento è stato sul rinnovabile e non sull'adeguamento innovativo delle centrali a gas:

    Texas Didn't Protect Its Energy Investments. Blackouts Followed. | Barron's

  8. #38
    Uragano L'avatar di Alessandro(Foiano)
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    Predefinito Re: Costo materie prime, trasporti e difficoltÃ* economia occidentale

    e anche l'Europa sembra che negli investimenti futuri segua le orme del Texas...sembra bandito il gas naturale:

    Gas has 'no viable future' in Green Deal Europe, EU vice president warns industry | Recharge

    Sia le scoperte dell'ENI:

    Eni announces a significant oil discovery in Block 4, offshore Ghana

    che il TAP( Tap (Trans Adriatic Pipeline) le vedo male con questi propositi..spero di sbagliarmi.

  9. #39
    Vento moderato L'avatar di nago
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    Citazione Originariamente Scritto da Gianni78ba Visualizza Messaggio
    il prezzo del legname come sta messo?
    Prezzo dei bancali epal nuovi raddoppiato
    “Il mondo va a rotoli... come se lo avessi progettato io”.
    Ing. Cane

  10. #40
    Brezza tesa L'avatar di Gianni78ba
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    Predefinito Re: Costo materie prime, trasporti e difficoltÃ* economia occidentale

    Citazione Originariamente Scritto da snowaholic Visualizza Messaggio
    Ma speriamo che trovino un modo di gestirla gli arabi, se no ce li ritroviamo tutti in casa visto che rischiano di morire letteralmente di fame. Ma per certi versi sarebbe meglio anche per loro, hanno più probabilità di sviluppo senza petrolio vista la maledizione delle materie prime che colpisce quasi tutti i grandi esportatori.

    Sul gas c'è una tempesta perfetta, con i russi che ne approfittano, ma questa roba non è sostenibile a lungo.

    Immagine


    Qui una analisi più approfondita

    Is Europe’s gas and electricity price surge a one-off? | Bruegel



    Tornato dove stava un anno fa, alto ma niente di eccezionale, sceso del 60% dal picco.
    CHIUDE COSì
    As moving to net-zero will imply ever-growing electricity demand, investors will not have to worry about overinvesting in low-carbon power systems. At EU level, the prompt approval and implementation of the ‘Fit for 55’ package would thus represent a more structural solution to avoid future energy-price spikes and ensure an orderly transition from brown to green.

    Lo stesso discorso credo sia valutato riguardo l'approvvigionamento delle terre rare.

    La stessa Unione Europea, che importa il 98% del suo fabbisogno di terre rare dalla Cina, ad inizio settembre ha reso pubblico il Piano di Azione per aumentare l’autonomia strategica e diminuire la sua dipendenza da Pechino. Oltre a incoraggiare progetti di riciclo, la Commissione Europea si è detta favorevole ad aumentare partenariati strategici con i Paesi africani così da assicurare all’Unione una diversificazione dell’approvvigionamento dei minerali strategici.L’importanza incrementale delle terre rare e dei minerali per l’industria tecnologica nel prossimo futuro potrebbe determinare in maniera decisiva alcune tendenze politiche, economiche e securitarie internazionali nel prossimo futuro. Infatti, il posizionamento all’interno del mercato globale dei minerali per lo sviluppo dell’high tech appare fondamentale sia per la promozione ed il sostegno dell’industria ad alta tecnologia nazionale sia per condizionare le capacità tecnologiche degli altri Stati competitor.Oggi, la Cina appare disporre ancora di una posizione privilegiata e dominante, garantita dalla ricchezza dei giacimenti nazionali, dall’efficienza dell’industria di raffinazione delle terre rare e dalla presenza in Africa. Nel breve e medio periodo è difficile immaginare una significativa perdita del primato cinese in questo comparto dell’economia. Per Pechino le terre rare sono una questione di sicurezza nazionale e la base rinunciabile per i progetti di trasformazione economica del futuro. Anche la Russia, nonostante non disponga della potenza di fuoco cinese nel settore dell’alta tecnologia, vuole sfruttare il proprio expertise nell’industria mineraria per affiancare Pechino quale attore preminenti nel mercato delle terre rare. Mosca, esattamente come Pechino, intende sviluppare una strategia a doppio binario basata sulla promozione e sullo sviluppo tanto delle ricchezze nazionali quanto di quelle africane.Se Russia e Cina riuscissero, complessivamente, ad assorbire e controllare la maggior parte delle risorse strategiche per lo sviluppo tecnologico, gli altri Paesi potrebbero trovarsi nella svantaggiosa situazione di subire la vulnerabilità da dipendenza esterna, come già avviene, per esempio, nel campo dell’energia tra Stati produttori e Stati importatori. In questo contesto, non è assolutamente da escludere che Russia e Cina possano decidere di “militarizzare” le terre rare ed usarle come strumento di pressione politica e deterrenza economica, come avvenuto nel caso, per esempio del gas in Europa o delle terre rare in Giappone.E’ proprio la necessità di evitare questo scenario che ha spinto Stati Uniti ed Unione Europea ad avviare una riflessione critica sulla diversificazione delle forniture di terre rare, aumentando l’attenzione verso le opportunità e le risorse africane. Tuttavia, Mosca e Pechino sono presenti nel continente africano già da tempo e, verosimilmente, non vorranno dilapidare il vantaggio acquisito

    La dimensione geopolitica della corsa alle terre rare - Ce.S.I. - Centro Studi Internazionali

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