Vabbè però la fai tragica eh
Centro e soprattutto sud capisco
Ma qua al nord per chi ha voglia anche come dipendente ci sono buoni stipendi eh
E poi a non tutti piace studiare, uno può anche mettersi a fare ad esempio idraulico o elettricista, e di stipendi ne abbiamo già parlato per quei settori…
P.s. no so quanto tu prenda, ma se un imprenditore ingegnere dopo 10 anni prende ancora “poco” probabilmente sta sbagliando qualcosa…
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Residenza: Altavilla Vicentina (VI)
Lavoro: Brendola - casello di Montecchio Maggiore (VI)
http://meteoaltavillavicentina.altervista.org/
Ma certo che ne vale la pena. Come se ve la sentite vale la pena fare figli, con tutte le ansie e i dubbi ma senza pensare per forza solo al loro futuro lavorativo. Questo intendevo, se gli date cibi e amore, la possibilità di studiare un pochino, se hanno un la fortuna di essere in salute, i soldi lo potranno guadagnare anche in un altro continente.
E comunque se non ve la sentite è assolutamente giusto che non li facciate. Non c’è obbligo, non c’è una scelta giusta o sbagliata e nessuno dovrebbe giudicare.
Ultima modifica di Corry; 27/11/2025 alle 23:38
PelatodiMtimangioilcuore
https://themarketjourney.substack.com :
economia, modelli, mercato, finanza
https://themarketjourney.substack.com :
economia, modelli, mercato, finanza
Studio riferito a Svizzera Germania ed Inghilterra, paesi di destinazione dei laureati, ne conosco qualcuno per ciascuno dei 3.
10f1941c-1123-4d89-bd00-a39ff1d92cf1_673x320.png
Ci sono altri studi che la buttano giù pesante al riguardo con altri paesi occidentali ricchi ed il Giappone, purtroppo non li ho tra l'archivio ora
Tradotto: fare figli peggiora la vita nel sentire comune di quei paesi
https://themarketjourney.substack.com :
economia, modelli, mercato, finanza
Io peraltro sul tema "scappare all'estero" ho sempre avuto qualche senso di colpa nel non averlo (ancora?) fatto. Credo serva comunque molto coraggio anche davanti a prospettive grigio-nere nel rimanere.
D'altronde quando hai qui famiglia, amici, una casa e tutto sommato i lavori trovati con la laurea di ingegnere in tasca crescono ad ogni cambio azienda, mi permettono di stare in piedi e di mettere via qualcosa è forse ancora più complesso pensare all'espatrio. E sono uno a cui i genitori hanno sempre permesso viaggi studio ed Erasmus di 6 mesi, quindi non sono intimorito dall'estero in generale.
E mi unisco a Jack, dovrei e vorrei incazzarmi anche per gli altri meno fortunati di me, ma finiamo solo per lamentarci tra noi e basta...
Ma poi tosi l’estero non è il paradiso
Io dopo la tesi avevo la possibilità di stare in dk ma i soldi non sono tutto tosi
Ho amici e parenti acquisiti sparsi per il mondo
C’è chi è contento, chi è scontento, chi è tornato subito, chi dopo anni
Alla fine siamo tutti diversi
Io preferisco prendere 1000/2000 euro al mese in meno ma vivere dove vivo con amici storici genitori parenti etc
Avere l’aiuto dei nonni quando serve coi bambini invece che pagare sempre una babysitter etc
Di sicuro c’è che al centro e soprattutto al sud l’economia è un disastro, da sempre e probabilmente per sempre, ma anche lì ci sono altri pro
E non tutti hanno le stesse ambizioni
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Residenza: Altavilla Vicentina (VI)
Lavoro: Brendola - casello di Montecchio Maggiore (VI)
http://meteoaltavillavicentina.altervista.org/
Residenza: Altavilla Vicentina (VI)
Lavoro: Brendola - casello di Montecchio Maggiore (VI)
http://meteoaltavillavicentina.altervista.org/
ci sono buoni stipendi? dipende dal settore evidentemente. nel commercio è una piaga. ti danno 14/1500 per fare 6/7 e devi dire anche grazie
e il costo della vita non è propriamente basso, soprattutto qui...
non è imprenditore, è ingegnere ed è dipendente.
e ti dirò anche di più, lavora in Spea, non propriamente una realtà come dire, piccolina
non è farla tragica, la situazione è questa. c'è chi è più fortunato e anche bravo sicuramente, ci sono una marea di persone invece che tirano a campare perché non hanno molte chance.
non ci sono solo idraulici ed elettricisti, comunque.
Si vis pacem, para bellum.
Segnalibri