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Risultati da 371 a 380 di 407
  1. #371
    Vento forte L'avatar di Tarcii
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente

    E oggi ci svegliamo con il ministro della cultura Eliyahu che invoca l'atomica su Gaza.
    Ovviamente il ministro in questione è stato prontamente rimosso da Netanyahu ma credo renda l'idea del disastro che è questa guerra.

    Manco in Ucraina ci sono state così tante vittime civili, e si combatte da meno di un mese.
    Tu mi dici, "Ti guardi? Sbagli a paragonarti"

  2. #372
    Uragano L'avatar di jack9
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente

    Citazione Originariamente Scritto da Tarcii Visualizza Messaggio
    E oggi ci svegliamo con il ministro della cultura Eliyahu che invoca l'atomica su Gaza.
    Ovviamente il ministro in questione è stato prontamente rimosso da Netanyahu ma credo renda l'idea del disastro che è questa guerra.

    Manco in Ucraina ci sono state così tante vittime civili, e si combatte da meno di un mese.
    parliamo anche della porcata del bombardamento della scuola... ed è la seconda volta, successe già tempo fa e la commissione d'inchiesta sentenziò che fu gratuito, non c'erano mai stati movimenti militari o simili in quella scuola.
    Israele ha completamente perso la brocca, in un amen è passato dalla parte del torto marcio.
    Si vis pacem, para bellum.

  3. #373
    Brezza tesa L'avatar di Turgot
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente

    Mia madre da due anni fa la volontaria in una scuola pomeridiana di italiano per bambini stranieri.
    Due sorelline egiziane oggi le fanno: "Maestra tu chi tieni tra Israele e Palestina?"
    E' saltato fuori che a casa i genitori stanno facendo una sorta di boicottaggio sui prodotti "occidentali" e che ovviamente è facile capire il mood che respirano tra le loro 4 mura.

    Those who are not shocked when they first come across quantum theory cannot possibly have understood it. (N.Bohr, 1952)

  4. #374
    Vento moderato L'avatar di Gianni78ba
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente

    Citazione Originariamente Scritto da Turgot Visualizza Messaggio
    "Maestra tu chi tieni tra Israele e Palestina?"
    Tengo per il buonsenso
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  5. #375
    Brezza tesa L'avatar di Turgot
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente


    Those who are not shocked when they first come across quantum theory cannot possibly have understood it. (N.Bohr, 1952)

  6. #376
    Vento moderato L'avatar di Gianni78ba
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente

    Citazione Originariamente Scritto da Turgot Visualizza Messaggio
    Non sono d'accordo con quanto dice.
    Se ci fosse un reale multipolarismo comincerebbe una guerra mondiale il giorno dopo.
    Di fatto il mondo è unipolare, con dall'altra parte un gruppo di paesi con interessi ed ideologie diametralmente opposti uniti solo da una sorta di revanscismo che non si concretizza proprio perchè dall'altra parte non vi sono reali alleanze e per fortuna i vari paesi presi singolarmente non hanno modo di imporre nulla alla controparte senza incorrere in svantaggi esiziali. Lo abbiamo visto con la Russia. E' così ancora per la Cina, e speriamo duri.

    Ci sarebbe anche da discutere sulla crisi di Bretton Woods di cui parla nell'articolo. Parlare di forza dell'europa e Giappone ed assertività del terzo mondo come cause della sua fine non significa niente.

    Durante la seconda guerra mondiale tutti i paesi fecero deficit per finanziarsi. Alla fine del conflitto l'America aveva vinto accumulando pure la maggior parte dell'oro. Non essendo possibile il gold standard, per regolare il commercio internazionale del dopo guerra si giunse quindi a Bretton Woods con un sistema di cambi fisso, nel quale l'attuale stamperia virtuale di moneta era impossibile poichè la carta doveva essere proporzionale all'oro in cassa. Tutte le valute del mondo erano indirattamente garantite dall'oro tramite la convertibilità in dollari ad un tasso fisso, con i dollari a loro volta convertibili in oro. C'era una sorta di riserva come per i depositi bancari, con l'oro conservato a fort knox.
    Negli anni 60 Lyndon Johnson si diede alla pazza gioia abbandonando le politiche di pareggio del bilancio e finanziando alla grande welfare e guerra/e. Con conseguente surriscaldamento dell'economia, inflazione e deficit della bilancia dei pagamenti. Il surplus delle partite correnti si ridusse a causa degli investimenti esteri di banche, società e governo stesso attraverso il finanziamento appunto delle guerre in primis in Vietnam. Durante un decennio il 50% delle riserve di oro si trasferì all'estero causa fuoriuscita di capitali denominati in dollari.
    Bisognava alzare i tassi e politicamente si scelse di non farlo per non perdere consenso per il contraccolpo economico, perchè in america le elezioni le vince l'economia. Infatti l'aumento dei tassi avrebbe attratto all'indietro i capitali allettati dai maggiori rendimenti, ma contemporaneamente diminuito investimenti e spesa pubblica portando aumento di disoccupazione minori profitti ecc.
    Bretton Woods era morto prima che lo sancisse Nixon nel 71. Il congresso mi sembra cambiò la legge sull'obbligo delle riserve in oro nel '68 quando c'era ancora Lyndon Johnson.

    Detto questo fare il gioco del multipolarismo con gli alieni di Mars Attacks (tali per me sono i cinesi) non mi sembra una grande idea.

    IMVHO
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  7. #377
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente

    Citazione Originariamente Scritto da Gianni78ba Visualizza Messaggio
    Non sono d'accordo con quanto dice.
    Se ci fosse un reale multipolarismo comincerebbe una guerra mondiale il giorno dopo.
    Di fatto il mondo è unipolare, con dall'altra parte un gruppo di paesi con interessi ed ideologie diametralmente opposti uniti solo da una sorta di revanscismo che non si concretizza proprio perchè dall'altra parte non vi sono reali alleanze e per fortuna i vari paesi presi singolarmente non hanno modo di imporre nulla alla controparte senza incorrere in svantaggi esiziali. Lo abbiamo visto con la Russia. E' così ancora per la Cina, e speriamo duri.

    Ci sarebbe anche da discutere sulla crisi di Bretton Woods di cui parla nell'articolo. Parlare di forza dell'europa e Giappone ed assertività del terzo mondo come cause della sua fine non significa niente.

    Durante la seconda guerra mondiale tutti i paesi fecero deficit per finanziarsi. Alla fine del conflitto l'America aveva vinto accumulando pure la maggior parte dell'oro. Non essendo possibile il gold standard, per regolare il commercio internazionale del dopo guerra si giunse quindi a Bretton Woods con un sistema di cambi fisso, nel quale l'attuale stamperia virtuale di moneta era impossibile poichè la carta doveva essere proporzionale all'oro in cassa. Tutte le valute del mondo erano indirattamente garantite dall'oro tramite la convertibilità in dollari ad un tasso fisso, con i dollari a loro volta convertibili in oro. C'era una sorta di riserva come per i depositi bancari, con l'oro conservato a fort knox.
    Negli anni 60 Lyndon Johnson si diede alla pazza gioia abbandonando le politiche di pareggio del bilancio e finanziando alla grande welfare e guerra/e. Con conseguente surriscaldamento dell'economia, inflazione e deficit della bilancia dei pagamenti. Il surplus delle partite correnti si ridusse a causa degli investimenti esteri di banche, società e governo stesso attraverso il finanziamento appunto delle guerre in primis in Vietnam. Durante un decennio il 50% delle riserve di oro si trasferì all'estero causa fuoriuscita di capitali denominati in dollari.
    Bisognava alzare i tassi e politicamente si scelse di non farlo per non perdere consenso per il contraccolpo economico, perchè in america le elezioni le vince l'economia. Infatti l'aumento dei tassi avrebbe attratto all'indietro i capitali allettati dai maggiori rendimenti, ma contemporaneamente diminuito investimenti e spesa pubblica portando aumento di disoccupazione minori profitti ecc.
    Bretton Woods era morto prima che lo sancisse Nixon nel 71. Il congresso mi sembra cambiò la legge sull'obbligo delle riserve in oro nel '68 quando c'era ancora Lyndon Johnson.

    Detto questo fare il gioco del multipolarismo con gli alieni di Mars Attacks (tali per me sono i cinesi) non mi sembra una grande idea.

    IMVHO
    Attenzione però, perché la Reichlin non sostiene che un mondo multipolare sia migliore di un mondo unipolare, ma che si sia già all'interno di un mondo multipolare e si chiede eventualmente come governarlo prima che si vada verso una catastrofe globale. Data l'impossibilità di ritornare all'unipolarismo degli anni '90 (i primi a non volerlo mi sembrano proprio gli USA, che temo nemmeno se lo possano permettere) siamo già di fatto in una situazione di "multipolarismo" disordinato. In pratica, secondo il punto di vista della Reichlin, ormai siamo di fronte a queste opzioni: un multipolarismo "ordinato" e governato, tra blocchi che provano a dialogare tra loro e un multipolarismo non governato, tra blocchi spesso instabili, che si formano e si disfano nel tempo e per di più non dialoganti e ostili tra loro, una situazione che porta proprio verso la Guerra mondiale.
    Ultima modifica di galinsog@; 08/11/2023 alle 09:27

  8. #378
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente

    Citazione Originariamente Scritto da galinsog@ Visualizza Messaggio
    Attenzione però, perché la Reichlin non sostiene che un mondo multipolare sia migliore di un mondo unipolare, ma che si sia già all'interno di un mondo multipolare e si chiede eventualmente come governarlo prima che si vada verso una catastrofe globale. Data l'impossibilità di ritornare all'unipolarismo degli anni '90 (i primi a non volerlo mi sembrano proprio gli USA, che temo nemmeno se lo possano permettere) siamo già di fatto in una situazione di "multipolarismo" disordinato. In pratica, secondo il punto di vista della Reichlin, ormai siamo di fronte a queste opzioni: un multipolarismo "ordinato" e governato, tra blocchi che provano a dialogare tra loro e un multipolarismo non governato, tra blocchi spesso instabili, che si formano e si disfano nel tempo e per di più non dialoganti e ostili tra loro, una situazione che porta proprio verso la Guerra mondiale.
    In questo caso chiedo venia.
    Mi sono fatto sviare dall premessa su bretton woods
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  9. #379
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente

    Citazione Originariamente Scritto da Tarcii Visualizza Messaggio
    E oggi ci svegliamo con il ministro della cultura Eliyahu che invoca l'atomica su Gaza.
    Ovviamente il ministro in questione è stato prontamente rimosso da Netanyahu ma credo renda l'idea del disastro che è questa guerra.

    Manco in Ucraina ci sono state così tante vittime civili, e si combatte da meno di un mese.
    Per assurdo trovo molto più gravi le dichiarazioni di Netanyahu sulla gestione della sicurezza a Gaza nell'(eventuale) dopoguerra, perché:
    1. creano una situazione di conflitto politico-diplomatico con gli USA e per certi aspetti delineano un aperto boicottaggio della strategia di Biden e Blinken;
    2. di fatto prefigurano un ritorno alla situazione ante 2005;
    3. possono essere interpretate (e quindi strumentalizzate dalle potenze regionali ostili a Israele, a partire dall'Iran) come il primo passo per attuare quel progetto di "Grande Israele" esplicitamente rivendicato dai partiti estremisti di Ithamar ben Gvir e Bezalel Smotrich che fanno parte delle coalizione di governo assieme al Likud.

    P.S. ho anche il sospetto che il caos e l'isolamento convengano a Netanyahu, consentendogli di restare più a lungo al governo...
    Ultima modifica di galinsog@; 08/11/2023 alle 09:56

  10. #380
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    Predefinito Re: Guerra in Medio Oriente

    Citazione Originariamente Scritto da galinsog@ Visualizza Messaggio
    P.S. ho anche il sospetto che il caos e l'isolamento convengano a Netanyahu, consentendogli di restare più a lungo al governo...
    Pensavo che l'idea di regnare sulle macerie invece di essere, magari, una persona normale in un ambiente sano fosse prerogativa italiana. E invece...
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