Alle ore 21,06 di giovedì 6 maggio, un terremoto di eccezionale intensitÃ* ha sconvolto il Friuli. Quasi mille vittime e migliaia i feriti.
Lo ricordo benissimo, anche se in quelle prime ore, non era possibile capire l'entitÃ* della tragedia.
Solo dopo un paio di giorni, arrivarono informazioni più precise.
Partii l'8 giugno per Belluno(alpini caserma Salsa), e vissi da vicino quella tragedia.
Ho ancora negli occhi alcuni paesi, ed alcuni superstiti del terremoto.
Uno lo incontrai all'ospedale militare di Padova.
Era un ragazzo come me, che stava facendo il servizio di leva a Gemona
Non parlava più, e non dormiva più
Povera gente
aveva un maglione da comunista con le tarme che cantavano bandiera rossa!
se tu hai una mela e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea,
e ce le scambiamo allora abbiamo entrambi due idee.(g.b.shaw)
Apro posito,ai riaprito laeroporto che son tutti incazzati come dei bepponi alla festa dell'unità? (Alby)
Ho appena finito di vedere lo speciale su TPN (Telepordenone)... Che immane tragedia![]()
Fuarce Friùl, fuarce furlans!![]()
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Avvo 9 anni e ricordo benissimo quella serata. Qui la scossa si fece sentire violentemente, ricordo mia madre urlare a mia sorella più grande "Prendi Enrico e scappate fuori", la terra che tremava e un boato incredibile e le fiamme altissime levarsi dal petrolchimico di Marghera illuminare la notte...
Il giorno dopo le immagini dal mio amato Friuli.
Bravo Beppe per averci ricordato quella data
io ho vomitato sul sedile di un 737 AF (per chi non è pratico af=air france). figo, no? (Fedex dixit)
Anche se molto piu' lontano, ricordo di aver provato alla tua stessa eta' tantissima paura.Originariamente Scritto da strauch67
Una preghiera per chi allora perse la vita.
Come se fosse antani...
always looking at the sky
''E' nei ritagli ormai del tempo che penso a quando tu eri qui''
Vasco.
come se uno facesse il Pesto con l'Edera...
(Claudioricci, lunedi' 8 gennaio 2007)
La vissi molto da vicino, almeno moralmente, primo per l'immane tragedia umana, secondo perchè avevo ed ho diversi parenti friulani (mia madre è di quelle parti), non potemmo pertire per recarci sul luogo per molti giorni, a causa dell'emergenza e le vie d'accesso erano tutte bloccate per non parlare delle linee telefoniche (i cellulari non esistevano ancora...).
Anche qui da me pur essendo a 500 km di distanza, le scosse si sentirono chiaramente.
Fu una cosa paurosa![]()
L'unica cosa positiva fu la forza d'animo e l'orgoglio della gente friulana, che non si fermò a piangersi addosso ma si mosse subito nella ricostruzione con un coraggio da leoni.
Grazie a Beppe per aver ricordato questo anniversario.
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- Una volta eliminato l'impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, dev'essere la verità -
Stazione meteo: Denitron Meteo
Avevo 6 anni.
Ho solo un vaghissimo ricordo : mio padre scendendo dalle scale disse a mia mamma "prendi il bambino e scendi". Mia sorella di 17 ci seguiva.
E' l'unica immagine che ho di tutti quelli che abitavano nella mia via in strada compreso il padre di un mio carissimo amico in mutande...
Altra cosa che ricordo è la grande forza di volontÃ* dei friulani e la velocissima ricostruzuione.
Marco Giazzi, Presidente MeteoNetwork
Esiste quindi la possibilità di creare una realtà completamente nuova partendo da zero ma con forze nuove che abbiano voglia di divertirsi e lavorare. (Marco Giazzi, 27 Marzo 2002)
infatti povera gente!!!!!!
mi dispiace!!!
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