"S'è la notizia fossi confermata sarò zio."
Credo ci siano significative diversità tra pubblico impiego e settore privato. Talvolta nel pubblico impiego la crescita di livello non sempre corrisponde ad una maggiore responsabilità operativa e meno ancora ad una maggiore capacità del singolo, in compenso il tutto è talvolta accompagnato da una sempre crescente intoccabilità. Questa è la mia esperienza di fornitore di enti pubblici. Naturalmente questa non è la regola, anche se i privilegi sono diffusi e radicati, tanto radicati che nemmeno questo governo di Saggi e Illuminati sta facendo molto per scovarli e combatterli.
Nel privato può capitare quel che capita nel pubblico, ma credo che la regola sia generalmente l'opposto, se non vali rimani dove sei, se sei salito e sbagli, facilmente paghi di tasca tua. Quando questo non succede è un problema, è un difetto aziendale, ovvio che se sei il figlio del presidente e amm. del. lup. man. magari fai la bella vita valendo poco, ma queste sono circostanze specifiche non credo tanto diffuse.
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