Sicuro? Non mi pare proprio: la Forleo da quel dì ha trasmesso al Parlamento la trascrizione delle 68 intercettazioni.
Usare qui è in termine tecnico: non vuol dire "divulgare" (perché le conosciamo già) ma utilizzarle all'interno di un processo come prova contro (o a favore di) qualcuno. In pratica vuol dire che quando si istituirà questo processo benedetto, il PM porterà in aula quelle intercettazioni come prova contro Consorte.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
No: ho detto usarle in un procedimento penale. Al parlamento sono già state trasmesse e sono ormai di dominio pubblico.
Esempio: un PM vuole incolpare Consorte del reato X. Per provare che abbia commesso il reato X deve portare un certo numero di prove davanti al giudice. Tra queste porterà anche le intercettazioni di Consorte con politici. Se il Parlamento avesse negato l'uso delle intercettazioni, il PM avrebbe dovuto accusare Consorte sulla base di altre prove.
Non solo: se domani un PM dovesse indagare Fassino o D'Alema lo farà sulla base (eventualmente) di quelle telefonate. Se non potesse utilizzarle non avrebbe questi elementi da portare.
Ma tutto ciò prescinde dal fatto che le telefonate le conosciamo o meno.
Ultima cosa: ho detto che sono contrario alla legge sulle intercettazioni dei politici. In particolare a quella parte in cui, per intercettare un politico, devi chiedere l'autorizzazione ai politici.
Maurizio
Rome, Italy
41:53:22N, 12:29:53E
Mi limito a riportare lo "stato d'animo" della gente del mio enturage(bar-circolo, ecc...): "chi tocca i fili muore"!
Sia lei che De Magistris lo hanno fatto, e di conseguenza....
Ci si augura che silurati loro, vi siano altri "martiri" pronti a sacrificarsi fino a vedere la verità emergere.
Ciao,
Giorgio![]()
Amante della Natura:Monti,meteo,mare,una piccola margherita.....
Non posso che dir grazie a tanto Artefice!
Quando Berlusconi ha fatto passare le leggi ad-personam, chi lo difendeva si comportava esattamente come stai facendo tu ora, ossia spiegare come la procedura da un punto di vista tecnico legale-costituzionale non potesse fare una piega.
Come dire: i due rami del parlamento votano la proposta di legge, il presidente della Repubblica la firma. Il consiglio di stato, la corte dei conti e la corte costituzionale non dicono niente, quindi le leggi che si è fatto Berlusconi sono incontestabili. Il Parlamento è sovrano...ecc...le solite cose
In realtà si sta tentando di girare attorno al nocciolo della questione.
Guarda caso quando si tratta di politici e ultimamente avviene sempre più spesso, il CSM sta molto attento a valutare il comportamente di alcuni magistrati e guarda a caso proprio di quei magistrati che indagano guarda caso sui partiti i cui esponenti siedono in modo defilato nel CSM.
Perchè non raccontiamo chi fa parte del CSM?
Perchè allora in altri casi analoghi, per indagini che non riguardavano presunti reati da parte di partiti, non si è fatto lo stesso?
La cosa che lega la Forleo a De Magistris non sono tanto i motivi che hanno portato al loro trasferimento ma come in Italia esista sempre una via, se si vuole, per ostacolare un magistrato, metterlo con le spalle al muro, colpirlo nel momento più opportuno. E il tutto rispettando leggi, leggine, procedure, protocolli, regole interne del CSM. Jadan, le procedure sono sempre corrette. Niente da dire su questo. Il problema è a monte.
E' un po' come la storia di quando un consiglio dei professori vuole a tutti i costi bocciare un alunno. Potrebbe imparare a memoria pure la Treccani leggendola come un manga, ma se un gruppo di professori ti vuole bocciare, trova mille modi per farlo. E tu non puoi dire niente perchè i voti sono i voti.
Qui è lo stesso.
Io penso che in Italia si siano generati in questi ultimi concentrazioni di partiti-imprenditoriali-bancari così saturi di smania di potere e così affini nel sapere sfruttare a genio le pecche del nostro sistema giudiziario, da poter influenzare ogni angolo della vita istituzionale di questo paese. Ne sono convinto. Il tutto per portare avanti i loro malaffari.
E appena un magistrato giunge a sfiorare una di queste caste, viene magicamente respinto. Sfruttano tutte le pecche del nostro sistema giudiziario (chiamarlo così è un eufemismo) per fare i loro comodi.
Tangentopoli a cofronto era una bazzecola.
Salvo il fatto che qui nessuno ha fatto passare nessuna legge per pararsi il proprio culo; che nessuno si è fatto una legge su misura per impedire alla magistratura di indagare/processare.
Suppongo che ovviamente non faccia differenza ...........
Sì, ok.
Rispondi ad una semplice domanda: il comportamento della Forleo è stato ineccepibile sia da un punto di vista formale che "di apparenza"?
Sì? No?
E se no il CSM avrebbe dovuto indagare sulla vicenda o far finta di nulla?
Allora? Visto che è tutta una questione di magistratura, e visto che la Forleo è un magistrato e il CSM sono magistrati mi dici che elementi hai tu per dire che è la Forleo nel giusto e non il CSM (o viceversa)?
Perchè se ne hai di diversi da quelli che io conosco mi piacerebbe saperli.
Se invece stiamo facendo giurisprudenza sul "si dice" o sul "io penso" o sul "lo vedono anche i ciechi che è così" allora pace e bene.
Per esempio?
Darti 4 in matematica perchè hai scritto che 3+3 fa 6?
E' una risposta a quanto sopra?
La Forleo è stata ineccepibile in ogni sua azione insomma.
A cominciare dall'emettere accuse proprie di un PM (e/o sentenze proprie di un giudice) prima di un processo e a finire dall'accusare in TV le istituzioni di averla minacciata per poi negare davanti al CSM .........
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