Sarà che ho sempre avuto genitori permissivi, sarà che non ho mai incontrato problemi di stampo scolastico, ma se mio padre mi avesse detto una cosa del genere me ne sarei andato immediatamente a lavorare, non prima di essermi parecchio incazzato. E' grave sintomo di sfiducia verso le persone, secondo il mio parere, ricorrere a "minacce" di questo tipo in via preventiva.
Difficile tranciare giudizi sulle scelte di vita degli altri.La situazione in cui si è trovato Thor secondo me è una autentica trappola,o gabbia che dir si voglia,creata dall'ambiente sociale,dai suoi genitori,dalla pressione che tutto questo ha su di lui.Il mito del figlio laureato è comune un pò a tutte le famiglie,ma in certi ambienti diventa un obbligo,uno status sociale da esibire.Spesso si fa il tremendo errore di scaricare le proprie frustrazioni ed aspettative sui figli,generando infelicità su infelicità come in una reazione a catena.E un pò troppo facile dire "che cazzo hai fatto in 7 anni",magari da parte di chi è sempre stato portato per lo studio,non tutti sono portati per studiare allo stesso modo,entrano in gioco fattori come capacità di concentrazione,carattere non incline ad abbattersi,capacità di memorizzzare e ricordare.E ci si può sentire inadeguati,con il fardello delle aspettative che altri hanno su di te.,rimandando decisioni che sarebbe neccessario prendere.Ma non è mai troppo tardi per ricominciare in realtà.
Onore a tutti i fratelli caduti nella lotta contro il potere e l'oppressione.
"nel fango affonda lo stivale dei maiali..."
Non condivido assolutamente. Questo tipo di minacce, se fatte in modo appropriato, fanno sparire il lazzaronismo tipico di OGNI adolescente e fanno focalizzare su cosa si vuole davvero fare. Ho avuto un padre rigidissimo per quanto riguarda l'istruzione. A 20 anni ho cominciato ad intuire perchè lo facesse. Ora, quando parliamo, sono d'accordo con lui quando mi dice che con i miei figli sarò anche più severo. L'opportunità di vivere alla grande capita una volta sola e, poche balle, se sei laureato hai molte più chance.
Poi è chiaro che, per parafrasare il Prof. del film "La Scuola", "c'è chi è nato per studiare e chi è nato per zappare", ma credo che molti di coloro che dicono di non essere capaci a studiare siano in realtà un po' lazzaroni.
Ed è per lo stesso motivo che, dopo aver smesso di studiare ed aver cominciato a lavorare, molti tornano indietro dicendo "papà ci ho ripensato, da grande voglio fare l'astronauta".
![]()
#NousAvonsDéjàGagné
assolutamente vero! Io sono uno di loro.
Non ho mai studiato un granche' alle superiori... il minimo indispensabile, ma anche meno, per il 6 e via...
Appena dopo il diploma ho avuto la fortuna di trovare un buon lavoro quindi il problema universita' non mi si e' mai posto..... mi son sempre definito un "incapace" di studiare.... dopo 5 minuti sui libri la testa volava altrove e non concludevo nulla.
Da 2 anni ho invece ripreso l'universita', ovviamente la pressione e gli stimoli sono diversi, e' una cosa puramente mia, lo faccio SOLO per me... e quella che era "incapacita' " ora sono invece ottimi risultati.
Un padre o una famiglia "severi" (lo metto tra virgolette perche' ovviamente deve essere una cosa fatta con intelligenza e nei modi giusti) puo' fare la differenza tra l'incapace vero (sia chiaro, non in senso dispregiativo) ed il lazzarone.
---------------------
always looking at the sky...
Interista
TRAP: "No say the cat is in the sac!"
Wizard: "sei disposto a trasferti in Provincia di Valle Seriana?" (5 maggio 2012)
---------------------
Ciao Ale!
20/12/2009... La giornata Perfetta! Min. -10.2° - Max. -5.1°
---------------------
forse mi prendereste a pedate ma...
ero all'uni anche io, informatica e comunicazione digitale..
1° anno 6esami su 7
2° anno 5esami su 7
3° anno nessuno, per colpa dell'esame mancato del primo, era propedeutico
ho deciso di abbandonare, dato che riprovando l'esame del primo nn lo passavo mai(matematica discreta, troppo astratta per i miei gusti), ero andato fuori corso, e le spese iniziavano a lievitare..
a quel punto mi son sentito in dovere di abbandonare anche se mi mancavano 10esami, ed erano gli esami + semplici dell'uni(programmazione, php, stage), ma la decisione l'ho presa io e nn mi pento..
Thor se la decizione l'hai presa tu, senza altri fattori, nn ti si può dire nulla.. hai fatto bene
per quanto riguarda il lavoro sec me arriverai a un punto da odiare la fotografia, se è una passione tienila come passione, e cerca un lavoro 5gg su 7, in modo da avere i we liberi per la tua passione
PS nn ho fatto rinuncia agli studi, ma se dovessi riiniziare inizierei un altro corso di studi
[SIZE=2][B]Ciao Tub da Nuova Olonio, protettore della polenta taragna....ci mancherai
penso meno stress e più farfalle, meno chiacchiere alle spalle
[/B][/SIZE]
-Adoro la luna piena...e la neve :-D!!! -Odio gli insetti
mio 1°sito:www.naturalagomonti.altervista.org
sito Barby&Luca : www.balconisullealpi.it
Ma quando ho parlato di fotografia era solo un esempio, visto che ho già 2 book da fare.
Ci sarebbe l'azienda di papà da vivere però in modo gestionale, o qualche altra cosa. Non mi dispiacerebbe anche fare tanti lavori, e in questo senso spero sempre in contratti a tempo determinato.
Tanto il geologo cmq non l'avrei mai fatto, per cui non ha senso finire.
Persino pulire i cessi preferisco piuttosto che studiare, tanto non è questione di cultura, quella ce l'ho e sono in pace con me stesso, e COMUNQUE quella non arriva certo studiando a memoria delle definizioni.
Io sono abbastanza ottimista, non vedo perchè non dovrei esserlo. Inoltre, aggiungo, ho degli ideali anti famiglia e non me metterò mai su una, e una casa mia ce l'ho, quindi avrò anche poche spese (mutui per esempio, "istruzione" di un figlio che spero non avrò mai e così via). Non la vedo tragica come alcuni insomma.
Dipende, io sono dell'opinione che se il ragazzo non ha problemi con lo studio essere severi non mi pare una necessità. Io ho avuto sempre voti dal 7 in su e dal 25 in su senza pressioni, anzi, quando mi hanno messo pressione ho detto loro che sarei andato male apposta per fargli capire che non dovevano metterla. Vedi che la tua strategia in questo caso sarebbe stata controproducente?
Insomma dipende un po' dal tipo di persona che ci si trova davanti. Se pensi che tutti gli adolescenti tendano ad essere "lazzaroni", potresti aver problemi ad interagire con qualcuno che non lo è. E chiaramente, se trattato da lazzarone, questi sarà incentivato a diventarlo.
quoto Bugigio.
Noi abbiamo un grande opportunità: quella di poter studiare senza problemi o difficoltà economiche. Viviamo in un mondo dove la laurea serve eccome, ed è solo un punto di partenza perchè il resto (giustamente) dipende ancora dalla nostrà volontà e dal nostro impegno. Per questo se si decide di seguire questa strada bisogna impegnarsi a fondo senza riserve. La decisione fra studio e lavoro deve essere presa subito. Spesso si tende ad aspettare il corso degli eventi per poter oziare un po e vivere senza grosse preoccupazioni. Perdere tempo è un lusso che la maggior parte delle persone non può neanche permettersi.
Segnalibri