Anche io mi sono chiesto in cosa differisca la zona 1 da quella 2 nella pratica. Non ho trovato niente di realmente utile.
Solo questo link, che però non spiega molto: http://www.protezionecivile.it/cms/v...5&cms_pk=14797
Scossa anche in Calabria del 3.3 poco fa
http://www.emsc-csem.org/index.php?page=home&sub=gmap
Stazione meteo Davis e webcam online su: www.meteoferentino.it
Febbraio 2012 Il Delirio:http://www.youtube.com/watch?v=jUtpC...GX7YlbQloszUAI
Non l'avevi scritto tu stesso? In realtà a me sembra che sia perfettamente possibile. Ci sono determinati tipi di terreno proni all'amplificazione delle onde sismiche (la conca dell'Aquila è un esempio lampante), mentre può succedere che in zone montuose circostanti, a parità di forza, un terremoto può anche fare la metà dei danni di una zona circostante.
Ci possono essere zone geologicamente molto differenti anche nello spazio di un pugno di km e la conduttività del terreno è cruciale per i terremoti. Non credo che i geologi e gli scienziati statali stiano là a mangiare a spese nostre tirando i dadi... un po' dovremmo pure fidarci, no? Non a caso la mappa si riferisce a un parametro ben preciso, ovvero quello dei DANNI, non quello della magnitudo possibile.
Se non ti fidi, come dicevo al tizio di tutiempo, prima chiedi a loro, e se non sapranno cosa risponderti, poi punta il dito. Per il problema di tutiempo si è rivelato efficace ;P magari anche per questo si rivelerà altrettanto efficace.
"You are not entitled to your opinion. You are entitled to your informed opinion. No one is entitled to be ignorant." (Harlan Ellison)
Il comune di Prato si trova zona 3s
da 3 a 1
http://www.protezionecivile.it/cms/a..._perComune.pdf
Guarda, ti rispondo molto schiettamente con quello che è il parere di un mio amico sismologo: un emerita str.....
La sostanza, secondo lui, è che le aree non debbano essere seguite pedissequamente, ovvero il comune x in zona1 e il confinante y in zona2.
Bisognerebbe alzare il livello medio (se non a quello max ma qui bisognerebbe fare anche due conti sull'incidenza dei costi) e poi magari derogare in zone che necessitano di maggiore/minore attenzione.
Oppure una classificazione molto più granulare di questa in tre macro fasce.
La cosa veramente ridicola sai cosa rischia di essere?
E' che il costo della struttura è veramente risibile rispetto al resto (all'epoca dei miei studi da geometra si parlava di max un 20%) eppure c'è chi ammazzerebbe la madre pur di farci la cresta sopra....
Tanto è il pavimento o i serramenti fighi che la gente compra....
Quello che cambia a livello tecnico sono semplicemente i sovraccarichi e tipi di sollecitazione (es, un pilastro normalmente SOLO compresso, in caso di onda sismico sarà soggetto a presso-inflessione oltre a modifica del suo reale parametro di snellezza) perchè, in termini terra-terra, l'effetto di una scossa viene simulato con un accelerazione e quindi una forza da sovrapporsi alla "normale" accelerazione di gravità.
A volte basterebbe aggiungere "solo" 200kg/mq per avere sicurezza in più...
Gian Michele Calvi sosteneva ad Exit che il costo degli interventi antisismici su un palazzo in costruzione incidono per il 2%.
Il livello medio è stato comunque alzato, poichè prima esistevano zone declassificate mentre oggi no.
Le zone sono 4 attualmente, arrivare a 3 non credo sia una gran conquista, anche perchè la divisione dovrebbe comunque avvenire per comuni.
La faccenda delle deroghe mi sembra un boomerang: se innalzi e poi deroghi, per come la vedo io c'è un fortissimo rischio di deroghe distribuite a seconda delle esigenze clientelari piuttosto che quelle reali.
Bè, grazie per la conferma di ciò che immaginavo. Qui c'è gente che sembra vivere in un altro pianeta.
Va bene prima documentarsi bene e poi accusare (io ho posto solo la questione facendo delle ipotesi e non dando delle certezze) ma quando si notano delle grandi incongruenze non è che si debba assoldare un investigatore privato per capire che qualcosa non va.
Fidarsi è bene ma usare il cervello.......
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"L'uomo non ha avuto il mondo in regalo dai suoi genitori, lo ha avuto in prestito dai propri figli"
Mai farlo, invece. Prima ci si informa sempre. Mettere la parola istituto tra virgolette è un'accusa, lo stesso vale quando scrivi che il modo italico di fare le cose bla bla bla. A me sembra invece un modo molto italico accusare da dietro un pc senza avere le certezze che ciò che si pensa corrisponda a verità, e se permetti è un modo di fare che sarebbe ora di mollare.
Non ti costa nulla confermare con delle prove inconfutabili andando a interrogare i diretti responsabili, a detta tua, di carte poco credibili. Se avrai ragione, ne gioveremo tutti quanti, persone in pericolo in primis. Se non avrai ragione, avrai imparato qualcosa.
"Pensarle" e basta non basta, se ti poni in maniera accusatoria nei confronti dell'istituto che ha redetto quelle carte. Poi se non vuoi farlo è tutto un altro paio di maniche
Vedi il tizio di tutiempo che diceva di essere sicuro al 100% e poi...
"You are not entitled to your opinion. You are entitled to your informed opinion. No one is entitled to be ignorant." (Harlan Ellison)
Scossa di magnitudo 3.5 , poco fà
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