Pagina 3 di 6 PrimaPrima 12345 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 60
  1. #21
    Vento fresco
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO) 267 m s.l.m.
    Età
    27
    Messaggi
    2,946
    Menzionato
    576 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Passiamo ora ad agosto: si notta un riscaldamento importante dal 1991 (il cui agosto fu caldissimo solo al NW e in parte della Svizzera), con bis nel 1992 (in qual caso la calura fu invece molto democratica nel Centro-Sud Europa); come su scala nazionale, si riscontra localmente una diminuzione termica nel decennio dei Duemila rispetto al decennio dei '90, nonostante la presenza dell'outlier caldo agosto 2003 (qui comunque un po' meno anomalo che verso la medio-bassa pianura, in virtù di qualche temporale in più). Dal 2011 il mese di agosto (analogo discorso per settembre, come vedremo) è cambiato nettamente, di colpo, proprio in corrispondenza dell'inizio di un nuovo decennio; ciò ha esaltato la differenza interdecennale tra il 2001-2010 e il 2011-2020.

    Tra gli scarti decennio per decennio, dal 1946, per agosto si notano gli anni '50 estremamente freschi in questa zona: la media decennale infatti risulta di -2,01 °C sulla 1981-2010, rendendo agosto l'unico mese dell'anno in cui un decennio - dal 1946 - è in grado di raggiungere la soglia del -2 °C di anomalia media sulla trentennale di riferimento. Il decennio 2011-2010, invece, come detto ha un'anomalia media molto alta, considerato anche che l'unico agosto sottomedia (di molto, peraltro) fu agosto 2014: infatti agosto 2016, relativamente fresco in molte aree d'Italia, fu qui ben sopramedia - seppur non caldissimo -, mentre agosto 2018 è tra i più caldi della storia come per tutto il Nord Italia (esclusa la Romagna) e agosto 2020 fu particolarmente caldo tra la mia area e il Canton Ticino.
    agosto decennali fino al 2023.png

    Venendo ora alle anomalie mese per mese, occorre segnalare una cosa: nelle serie storiche che partono perfino dal tardo Settecento/inizio Ottocento non si riscontra alcun mese di agosto di epoca pre-GW in grado di raggiungere il +1 °C sulla 1981-2010 in questa zona: anche le calde estati 1928, 1945, 1947, 1950 e 1952 videro un'attenuazione delle anomalie nel corso dell'ultimo mese del trimestre (la 1947 in realtà no, ma già non fu estrema a giugno e a luglio, o comunque non certo ai livelli che tenne poche centinaia di km a NW della mia zona). Questo è un unicum, poiché per qualsiasi altro mese dell'anno si trovano diversi casi di media mensile oltre il +1 °C nel periodo 1800-1980. Feci tempo fa un discorso analogo per il quadro nazionale, dove si nota agosto 1928 a circa +1,0 °C sulla 1981-2010 come unico agosto pre-GW capace di raggiungere (per un pelo) la soglia in questione. Oltretutto, vari mesi di agosto ottocenteschi relativamente caldi al Nord Italia (1802, 1807, 1861) ebbero un core mitteleuropeo delle anomalie termiche (stile agosto 2018) con parziale sconfinamento al Nord Italia, per cui sicuramente il dato nazionale fu ancora più "blando" di quello locale.

    Ad ogni modo, l'andamento dal 1946 è il seguente:
    agosto fino al 2023 singoli mesi.png

    Si notano molti mesi parecchio dissonanti dall'anomalia media nazionale: spiccano agosto 1956 molto fresco in tutto il NW, mentre al Centro-Sud fu scaldato da un prefrontale rovente che qui non si avvertì; agosto 1973 sopramedia tra NW e Toscana, sottomedia altrove; agosto 1974 identico discorso dell'anno prima; agosto 1991 estremamente caldo da queste parti per l'epoca - come del resto tutto il trimestre luglio-settembre -, nulla di particolare altrove.

    Ecco le top ten degli agosto più freddi e più caldi in questa zona dal 1946, con anomalie sempre sulla 1981-2010:

    FREDDO:
    1) 1976 -3,75 °C
    2) 1954 -3,70 °C
    3) 1977 -3,55 °C
    4) 1968 -3,50 °C
    5) 1966 -2,85 °C
    6) 1960 -2,80 °C
    7) 1963 -2,50 °C
    8) 1955 -2,45 °C
    9) 1972 e 1965 -2,40 °C

    CALDO:
    1) 2003 +3,55 °C
    2) 2022 +2,75 °C
    3) 2018 e 2017 +2,50 °C
    5) 2012 +2,35 °C
    6) 2009 +2,30 °C
    7) 2023 +2,25 °C
    8) 2020 +2,05 °C
    9) 1991 +2,00 °C
    10) 2019 +1,70 °C

    L'anomalia negativa più forte degli ultimi decenni appartiene ad agosto 2005, con -1,80 °C (agosto 2006, seppur molto fresco anche qui, non fu eccezionale come al Nordest o sull'arco alpino); l'anomalia positiva più forte dal 1946 a prima che iniziasse il GW conclamato appartiene ad agosto 1947, con +0,65 °C.

    Chiudiamo con i confronti tra le medie trentennali per il mese di agosto, sempre su scala locale:
    - La media 1951-1980 risulta più fredda della 1981-2010 di ben 1,66 °C.
    - La media 1961-1990 risulta più fredda della 1981-2010 di 1,24 °C.
    - La media 1971-2000 risulta più fredda della 1981-2010 di 0,52 °C.
    - La media 1991-2020 risulta invece più calda della 1981-2010 di 0,71 °C.
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  2. #22
    Banned
    Data Registrazione
    11/11/22
    Località
    Rieti
    Età
    62
    Messaggi
    1,557
    Menzionato
    5 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Perlecano Visualizza Messaggio
    Passiamo ora ad agosto: si notta un riscaldamento importante dal 1991 (il cui agosto fu caldissimo solo al NW e in parte della Svizzera), con bis nel 1992 (in qual caso la calura fu invece molto democratica nel Centro-Sud Europa); come su scala nazionale, si riscontra localmente una diminuzione termica nel decennio dei Duemila rispetto al decennio dei '90, nonostante la presenza dell'outlier caldo agosto 2003 (qui comunque un po' meno anomalo che verso la medio-bassa pianura, in virtù di qualche temporale in più). Dal 2011 il mese di agosto (analogo discorso per settembre, come vedremo) è cambiato nettamente, di colpo, proprio in corrispondenza dell'inizio di un nuovo decennio; ciò ha esaltato la differenza interdecennale tra il 2001-2010 e il 2011-2020.

    Tra gli scarti decennio per decennio, dal 1946, per agosto si notano gli anni '50 estremamente freschi in questa zona: la media decennale infatti risulta di -2,01 °C sulla 1981-2010, rendendo agosto l'unico mese dell'anno in cui un decennio - dal 1946 - è in grado di raggiungere la soglia del -2 °C di anomalia media sulla trentennale di riferimento. Il decennio 2011-2010, invece, come detto ha un'anomalia media molto alta, considerato anche che l'unico agosto sottomedia (di molto, peraltro) fu agosto 2014: infatti agosto 2016, relativamente fresco in molte aree d'Italia, fu qui ben sopramedia - seppur non caldissimo -, mentre agosto 2018 è tra i più caldi della storia come per tutto il Nord Italia (esclusa la Romagna) e agosto 2020 fu particolarmente caldo tra la mia area e il Canton Ticino.
    agosto decennali fino al 2023.png

    Venendo ora alle anomalie mese per mese, occorre segnalare una cosa: nelle serie storiche che partono perfino dal tardo Settecento/inizio Ottocento non si riscontra alcun mese di agosto di epoca pre-GW in grado di raggiungere il +1 °C sulla 1981-2010 in questa zona: anche le calde estati 1928, 1945, 1947, 1950 e 1952 videro un'attenuazione delle anomalie nel corso dell'ultimo mese del trimestre (la 1947 in realtà no, ma già non fu estrema a giugno e a luglio, o comunque non certo ai livelli che tenne poche centinaia di km a NW della mia zona). Questo è un unicum, poiché per qualsiasi altro mese dell'anno si trovano diversi casi di media mensile oltre il +1 °C nel periodo 1800-1980. Feci tempo fa un discorso analogo per il quadro nazionale, dove si nota agosto 1928 a circa +1,0 °C sulla 1981-2010 come unico agosto pre-GW capace di raggiungere (per un pelo) la soglia in questione. Oltretutto, vari mesi di agosto ottocenteschi relativamente caldi al Nord Italia (1802, 1807, 1861) ebbero un core mitteleuropeo delle anomalie termiche (stile agosto 2018) con parziale sconfinamento al Nord Italia, per cui sicuramente il dato nazionale fu ancora più "blando" di quello locale.

    Ad ogni modo, l'andamento dal 1946 è il seguente:
    agosto fino al 2023 singoli mesi.png

    Si notano molti mesi parecchio dissonanti dall'anomalia media nazionale: spiccano agosto 1956 molto fresco in tutto il NW, mentre al Centro-Sud fu scaldato da un prefrontale rovente che qui non si avvertì; agosto 1973 sopramedia tra NW e Toscana, sottomedia altrove; agosto 1974 identico discorso dell'anno prima; agosto 1991 estremamente caldo da queste parti per l'epoca - come del resto tutto il trimestre luglio-settembre -, nulla di particolare altrove.

    Ecco le top ten degli agosto più freddi e più caldi in questa zona dal 1946, con anomalie sempre sulla 1981-2010:

    FREDDO:
    1) 1976 -3,75 °C
    2) 1954 -3,70 °C
    3) 1977 -3,55 °C
    4) 1968 -3,50 °C
    5) 1966 -2,85 °C
    6) 1960 -2,80 °C
    7) 1963 -2,50 °C
    8) 1955 -2,45 °C
    9) 1972 e 1965 -2,40 °C

    CALDO:
    1) 2003 +3,55 °C
    2) 2022 +2,75 °C
    3) 2018 e 2017 +2,50 °C
    5) 2012 +2,35 °C
    6) 2009 +2,30 °C
    7) 2023 +2,25 °C
    8) 2020 +2,05 °C
    9) 1991 +2,00 °C
    10) 2019 +1,70 °C

    L'anomalia negativa più forte degli ultimi decenni appartiene ad agosto 2005, con -1,80 °C (agosto 2006, seppur molto fresco anche qui, non fu eccezionale come al Nordest o sull'arco alpino); l'anomalia positiva più forte dal 1946 a prima che iniziasse il GW conclamato appartiene ad agosto 1947, con +0,65 °C.

    Chiudiamo con i confronti tra le medie trentennali per il mese di agosto, sempre su scala locale:
    - La media 1951-1980 risulta più fredda della 1981-2010 di ben 1,66 °C.
    - La media 1961-1990 risulta più fredda della 1981-2010 di 1,24 °C.
    - La media 1971-2000 risulta più fredda della 1981-2010 di 0,52 °C.
    - La media 1991-2020 risulta invece più calda della 1981-2010 di 0,71 °C.
    Negli ultimi sette Agosti 6 sono tra i primi 10! Manca il 2021 ma solo perché è un dato locale perché il 2021 è stato caldissimo in alcune regioni, impressionante l'escalation dei mesi più caldi che praticamente si rinnovano di anno in anno

    Inviato dal mio SM-A307FN utilizzando Tapatalk

  3. #23
    Vento fresco
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO) 267 m s.l.m.
    Età
    27
    Messaggi
    2,946
    Menzionato
    576 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Procediamo con settembre: il primo mese dell'autunno meteorologico mostra un trend di lungo periodo meno esasperato di quello della maggior parte delle altre mensilità; un'altra cosa che si nota è la presenza di tanti mesi di settembre con bilancio termico molto simile tra loro, a dare una top 6 che si esaurisce nello spazio di 0,3 °C! La classifica del freddo è invece più sgranata: il 1972 troneggia, mentre 1976, 1952 e 1996, seppur freddissimi, sono ben staccati. Per inciso: a Torino Centro settembre 1972 è addirittura il più freddo in assoluto dal 1753! Non credo che sia anche dalle mie parti da primato da metà Settecento in avanti, avendo avuto un'anomalia un po' meno marcata di quella torinese (quest'ultima è di circa 5 gradi di scarto in negativo dalla 1981-2010).

    Settembre è l'unico mese dell'anno a non essere mai arrivato a un'anomalia pari o superiore ai +3 °C sulla 1981-2010; in questa particolare statistica, il primo mese a capitolare fu febbraio (nel 1990); successivamente fu la volta di marzo (nel 1994), poi di giugno e di agosto (2003), poi di gennaio e di aprile (2007), poi di novembre e di dicembre (nel 2014); in seguito fu la volta di luglio (nel 2015), infine di maggio e di ottobre (nel 2022). Chissà quando sarà la volta di settembre... (Altra piccola digressione: il mese con più superamenti del +3 °C è febbraio, con 5 mensilità: 1990, 1998, 2007, 2020 e 2021; seguono giugno e aprile, ciascuno con 3 occasioni, rispettivamente nel 2003-2019-2022 e nel 2007-2011-2018; è successo invece 2 volte a gennaio (2007 e 2018), a marzo (1994 e 2012), a luglio (2015 e 2022), a ottobre (2022 e 2023), a novembre (2014-2018) e a dicembre (2014-2023); la soglia dei +3 °C è stata valicata una sola volta a maggio (2022) e ad agosto (2003)).

    Top ten dei settembre più caldi a Carbonate dal 1946 (anomalie sulla 1981-2010):
    1) 2011 +2,80 °C
    2) 2023 e 2016 +2,75 °C
    4) 1961 +2,65 °C
    5) 2018 +2,60 °C
    6) 1987 +2,50 °C
    7) 2021 +2,05 °C
    8) 2006 +1,95 °C
    9) 1991 +1,90 °C
    10) 2009 +1,70 °C

    Top ten dei settembre più freddi a Carbonate dal 1946 (scarti sulla 1981-2010); se non erro (dopo controllo meglio) si tratta dell'unico mese che propone ben 3 mensilità nella top 10 del freddo distribuite dagli anni Novanta in avanti. Questo è stato facilitato dalla debolezza del macrotrend al rialzo che ha caratterizzato settembre fino al salto del 2011.
    1) 1972 -4,45 °C
    2) 1976 -3,95 °C
    3) 1952 -3,40 °C
    4) 1996 -3,25 °C
    5) 1960 -2,90 °C
    6) 1965 -2,85 °C
    7) 1995 -2,30 °C
    8) 2001 -2,25 °C
    9) 1984 -2,05 °C
    10) 1977 -1,50 °C

    Dal grafico delle medie decennali settembrine, che inizia con un risicato sopramedia per il periodo 1946-1950 (solo settembre e aprile furono sopra la 1981-2010 in quel quinquennio, mentre nessun mese dell'anno fu sopramedia su scala decennale nei '50, '60 o '70), si può notare l'andamento a saliscendi che ha contraddistinto grossomodo il periodo pre-1992 (netta diminuzione negli anni '50 rispetto al quinquennio precedente; ripresa termica negli anni '60; nuova discesa negli anni '70; aumento molto forte negli anni '80); gli anni '90 sono stati meno caldi degli anni '80 e anche negli anni Duemila non c'è stato chissà quale aumento. Lo step definitivo del riscaldamento settembrino si è avuto proprio all'inizio del decennio successivo, nel 2011; il decennio 2011-2020 è più caldo di ben 1,36 °C rispetto al decennio precedente. Il trend settembrino sembra essersi consolidato con il decennio in corso.

    settembre 1946 annali.png
    settembre 1946 decennali.png

    Chiudiamo con i raffronti tra le varie medie trentennali e la 1981-2010 di riferimento per settembre:
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 0,86 °C
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 0,41 °C
    - La 1971-2000 è più fredda della 1981-2010 di 0,37 °C
    - La 1991-2020 è invece più calda della 1981-2010 di 0,33 °C
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  4. #24
    Uragano L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    29
    Messaggi
    23,986
    Menzionato
    982 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Citazione Originariamente Scritto da Perlecano Visualizza Messaggio
    Procediamo con settembre: il primo mese dell'autunno meteorologico mostra un trend di lungo periodo meno esasperato di quello della maggior parte delle altre mensilità; un'altra cosa che si nota è la presenza di tanti mesi di settembre con bilancio termico molto simile tra loro, a dare una top 6 che si esaurisce nello spazio di 0,3 °C! La classifica del freddo è invece più sgranata: il 1972 troneggia, mentre 1976, 1952 e 1996, seppur freddissimi, sono ben staccati. Per inciso: a Torino Centro settembre 1972 è addirittura il più freddo in assoluto dal 1753! Non credo che sia anche dalle mie parti da primato da metà Settecento in avanti, avendo avuto un'anomalia un po' meno marcata di quella torinese (quest'ultima è di circa 5 gradi di scarto in negativo dalla 1981-2010).

    Settembre è l'unico mese dell'anno a non essere mai arrivato a un'anomalia pari o superiore ai +3 °C sulla 1981-2010; in questa particolare statistica, il primo mese a capitolare fu febbraio (nel 1990); successivamente fu la volta di marzo (nel 1994), poi di giugno e di agosto (2003), poi di gennaio e di aprile (2007), poi di novembre e di dicembre (nel 2014); in seguito fu la volta di luglio (nel 2015), infine di maggio e di ottobre (nel 2022). Chissà quando sarà la volta di settembre... (Altra piccola digressione: il mese con più superamenti del +3 °C è febbraio, con 5 mensilità: 1990, 1998, 2007, 2020 e 2021; seguono giugno e aprile, ciascuno con 3 occasioni, rispettivamente nel 2003-2019-2022 e nel 2007-2011-2018; è successo invece 2 volte a gennaio (2007 e 2018), a marzo (1994 e 2012), a luglio (2015 e 2022), a ottobre (2022 e 2023), a novembre (2014-2018) e a dicembre (2014-2023); la soglia dei +3 °C è stata valicata una sola volta a maggio (2022) e ad agosto (2003)).

    Top ten dei settembre più caldi a Carbonate dal 1946 (anomalie sulla 1981-2010):
    1) 2011 +2,80 °C
    2) 2023 e 2016 +2,75 °C
    4) 1961 +2,65 °C
    5) 2018 +2,60 °C
    6) 1987 +2,50 °C
    7) 2021 +2,05 °C
    8) 2006 +1,95 °C
    9) 1991 +1,90 °C
    10) 2009 +1,70 °C

    Top ten dei settembre più freddi a Carbonate dal 1946 (scarti sulla 1981-2010); se non erro (dopo controllo meglio) si tratta dell'unico mese che propone ben 3 mensilità nella top 10 del freddo distribuite dagli anni Novanta in avanti. Questo è stato facilitato dalla debolezza del macrotrend al rialzo che ha caratterizzato settembre fino al salto del 2011.
    1) 1972 -4,45 °C
    2) 1976 -3,95 °C
    3) 1952 -3,40 °C
    4) 1996 -3,25 °C
    5) 1960 -2,90 °C
    6) 1965 -2,85 °C
    7) 1995 -2,30 °C
    8) 2001 -2,25 °C
    9) 1984 -2,05 °C
    10) 1977 -1,50 °C

    Dal grafico delle medie decennali settembrine, che inizia con un risicato sopramedia per il periodo 1946-1950 (solo settembre e aprile furono sopra la 1981-2010 in quel quinquennio, mentre nessun mese dell'anno fu sopramedia su scala decennale nei '50, '60 o '70), si può notare l'andamento a saliscendi che ha contraddistinto grossomodo il periodo pre-1992 (netta diminuzione negli anni '50 rispetto al quinquennio precedente; ripresa termica negli anni '60; nuova discesa negli anni '70; aumento molto forte negli anni '80); gli anni '90 sono stati meno caldi degli anni '80 e anche negli anni Duemila non c'è stato chissà quale aumento. Lo step definitivo del riscaldamento settembrino si è avuto proprio all'inizio del decennio successivo, nel 2011; il decennio 2011-2020 è più caldo di ben 1,36 °C rispetto al decennio precedente. Il trend settembrino sembra essersi consolidato con il decennio in corso.

    settembre 1946 annali.png
    settembre 1946 decennali.png

    Chiudiamo con i raffronti tra le varie medie trentennali e la 1981-2010 di riferimento per settembre:
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 0,86 °C
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 0,41 °C
    - La 1971-2000 è più fredda della 1981-2010 di 0,37 °C
    - La 1991-2020 è invece più calda della 1981-2010 di 0,33 °C
    Lo stesso andamento altalenante riscontro a Brindisi dagli anni 50, con Settembre che negli anni 10 del XXI secolo ha preso +1,2° dal decennio precedente (e considerando che sto parlando di una località di mare è tantissimo). Ma in effetti a 850 hPa pare che Brindisi abbia avuto un aumento delle medie superiore a Linate dal confronto coi radiosondaggi, quindi ha senso che questo aumento in quota si manifesti anche al suolo.

    Trovi qui le informazioni, le scrissi tre anni orsono:

    Le nuove medie climatiche 1991-2020

  5. #25
    Vento fresco
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO) 267 m s.l.m.
    Età
    27
    Messaggi
    2,946
    Menzionato
    576 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Procediamo con ottobre: anche qui si nota un importante saliscendi (ancora più marcato di quello di settembre) tra un decennio e l'altro: vediamo infatti come gli anni '50 siano stati circa 1,3 °C più freddi del quinquennio 1946-1950, mentre gli anni '60 hanno visto un rimbalzo verso l'alto di circa 1,4 °C rispetto al decennio precedente; di nuovo si è avuto un corposo raffreddamento (di circa 1,1 °C) negli anni '70, dopodiché la media decennale è schizzata in alto di ben 1,6 °C negli anni '80. Dopo una temporanea controtendenza negli anni '90, la temperatura ha ripreso a salire con una certa linearità proprio dall'inizio del nuovo millennio (ottobre 2001 era il più caldo di sempre, ex aequo con ottobre 2018, prima che arrivasse il duo 2022-2023 a disintegrare qualsiasi record di media mensile).

    Parlando più nello specifico degli ultimi due mesi di ottobre, quello del 2022 (con +4,30 °C sulla 1981-2010) è anche il quarto mese più anomalo in assoluto sulla trentennale, dietro a giugno 2003 (+5,35 °C), giugno 2022 (+4,65 °C) e aprile 2007 (+4,50 °C). Quello del 2023, chiuso qui a +3,75 °C e ancora più anomalo verso la medio-bassa Valpadana occidentale (dove la fohnata di fine prima decade ha inciso ancora di più), è comunque superiore di oltre un grado al primato di media ottobrina pre-2022, come possiamo notare nella seguente classifica:

    Top ten degli ottobre più caldi a Carbonate dal 1946 (scarti sulla 1981-2010):
    1) 2022 +4,30 °C
    2) 2023 +3,75 °C
    3) 2018 e 2001 +2,70 °C
    5) 2014 +2,40 °C
    6) 2019 +2,20 °C
    7) 2006 +2,15 °C
    8) 1988 +1,90 °C
    9) 2017 +1,55 °C
    10) 2004 +1,45 °C

    Veniamo ora alla classifica degli ottobre più freddi: spicca il celebre 1974, con un'anomalia clamorosa di -5,15 °C (si tratta di un mese particolarmente anomalo nell'alta pianura lombarda occidentale, a differenza di altri mesi ugualmente gelidi ma che colpirono con ancora più forza in Piemonte, come gennaio e febbraio 1947, oppure settembre 1972). Il secondo ottobre più freddo, quello del 1960, è distanziato di ben 2,45 °C dal primato del 1974! L'unico mese in cui tra primo e secondo posto dei più freddi dal 1946 sussiste una differenza ancora maggiore di quella ottobrina è febbraio, dove il leggendario 1956 demolisce il 1947 di qualcosa come 3,85 °C.

    Top ten degli ottobre più freddi dal 1946 a Carbonate (scarti sulla 1981-2010):
    1) 1974 -5,15 °C
    2) 1960 -2,70 °C
    3) 1952 -2,65 °C
    4) 1951 -2,40 °C
    5) 1956 -2,35 °C
    6) 1992 -2,30 °C
    7) 1959 -2,25 °C
    8) 2003 -1,95 °C
    9) 1954 -1,65 °C
    10) 1980 e 1955 -1,60 °C

    Veniamo ora al raffronto tra le varie trentennali per ottobre e la trentennale di riferimento 1981-2010, sempre su scala locale:
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 1,22 °C
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 0,59 °C
    - La 1971-2000 è più fredda della 1981-2010 di 0,63 °C
    - La 1991-2020 è invece più calda della 1981-2010 di 0,30 °C

    Di seguito i grafici relativi all'andamento dal 1946 dei mesi di ottobre visti singolarmente e delle medie decennali per lo stesso mese dell'anno:
    ottobre annuali 1946 2023.png
    ottobre decennali 1946 2023.png
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  6. #26
    Vento fresco
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO) 267 m s.l.m.
    Età
    27
    Messaggi
    2,946
    Menzionato
    576 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Vediamo ora novembre: il terzo mese dell'autunno meteorologico mostra una curiosa stabilità termica su tre decenni consecutivi: le medie decennali dei '50, dei '60 e dei '70 sono infatti praticamente identiche tra loro! Anche il quinquennio 1946-1950 non fu diversissimo come media (giusto due decimi più basso), mentre gli anni '80 furono due decimi meno freddi del trentennio che li precedette. Dunque il vero aumento termico si ebbe a partire dagli anni '90, con novembre 1992 e soprattutto novembre 1994 a inaugurare una gran quantità di mesi di novembre oltre il +1 °C sulla 1981-2010, soglia che dal 1946 allo stesso 1992 non era mai stata nemmeno sfiorata (in questo ricorda agosto, che fino al caldissimo 1991 non aveva mai mostrato scarti positivi superiori al +0,65 °C del 1947). Dal 2014, che presenta il mese di novembre più caldo di sempre su scala locale, questo mese sembra peraltro non essersi scaldato ulteriormente, tanto che il triennio 2021-2023 (per quel che vale, essendo costituito solo da tre esponenti novembrini) è lievemente meno caldo del decennio 2011-2020, caratteristica comunque condivisa con i mesi di marzo e di aprile.

    Top ten dei novembre più caldi dal 1946 ad oggi a Carbonate (scarti sulla 1981-2010):
    1) 2014 +3,35 °C
    2) 2018 +3,05 °C
    3) 2006 +2,65 °C
    4) 2022 +2,45 °C
    5) 2002 +2,35 °C
    6) 1994 +2,15 °C
    7) 2012 +2,00 °C
    8) 2019 +1,90 °C
    9) 2020 +1,85 °C
    10) 2015 +1,80 °C

    La classifica del freddo vede invece al primo posto il 1988, seppure con un vantaggio minimo sul 1966 e sul 1952; novembre ha due particolarità in fatto di freddo: la prima è che si tratta dell'unico mese dell'anno a non aver mai raggiunto i -3 °C (od oltre) di anomalia mensile dal 1946; la seconda è che la mensilità più fredda, risalente appunto al 1988, è la più tardiva tra tutte le classifiche mensili del freddo dal Dopoguerra; l'altro mese da primato del freddo dal 1946 ad oggi a ricadere in un contesto di local warming già avviato, benché agli albori (stando ai dati farei iniziare convenzionalmente il riscaldamento del Centro-Sud Europa nel 1982, in ritardo di 4-5 anni rispetto all'inizio dell'aumento termico globale generalizzato), è maggio 1984.

    Top ten dei novembre più freddi a Carbonate dal 1946 (scarti sulla 1981-2010):
    1) 1988 -2,80 °C
    2) 1966 -2,75 °C
    3) 1952 -2,70 °C
    4) 1985 -2,30 °C
    5) 1950 -1,95 °C
    6) 1962 -1,80 °C
    7) 1946, 1980 e 1965 -1,60 °C
    10) 1975 -1,55 °C

    Veniamo ora al raffronto tra le varie trentennali per novembre e la trentennale di riferimento 1981-2010, sempre su scala locale:
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 0,81 °C
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 0,74 °C
    - La 1971-2000 è più fredda della 1981-2010 di 0,44 °C
    - La 1991-2020 è invece più calda della 1981-2010 di 0,75 °C

    Di seguito i grafici relativi all'andamento dal 1946 dei mesi di novembre visti singolarmente e delle medie decennali per lo stesso mese dell'anno:
    novembre annuali 1946 2023.png
    novembre decennali 1946 2023.png
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  7. #27
    Vento fresco
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO) 267 m s.l.m.
    Età
    27
    Messaggi
    2,946
    Menzionato
    576 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Ecco ora dicembre, dove emerge una curiosità: il primo mese della serie (dicembre 1946) è il più freddo in assoluto del periodo considerato, mentre l'ultimo mese della serie (dicembre 2023) è il più caldo della serie e in assoluto! Per quanto riguarda l'andamento interdecennale dell'ultimo mese dell'anno, osserviamo del gran freddo nel quinquennio 1946-1950 (oltre al già citato 1946, furono molto freddi anche il 1947 e il 1950); negli anni '50 si assistette a un aumento di ben 1,8 °C rispetto al periodo precedente; nuovo brusco calo, di poco più di un grado, visibile nel passaggio dai '50 ai '60. La relativa "mitezza" degli anni '70 (nessun altro mese dell'anno fu mediamente così vicino alla 1981-2010, in quel decennio) inaugurò un periodo di sostanziale stabilità terminato con il finire degli anni Duemila (anni '80, anni '90 e gli stessi anni Duemila si alternarono tra lievi scarti decennali positivi e lievi scarti negativi sul trentennio di riferimento). Proprio nel 2011, come osservabile per agosto, settembre e in parte anche per aprile, il mese di dicembre iniziò a scaldarsi significativamente, perdendo anche molte delle caratteristiche di inversionalità alle basse quote che nel passato avevano contribuito a renderlo un mese generalmente freddo, solo qualche decimo più mite di gennaio.

    Come detto, dicembre 2023 risulta il più caldo di sempre a Carbonate. È parimenti ragguardevole dicembre 1953 al quarto posto, con un'anomalia di +2,65 °C sulla 1981-2010 (che diminuisce procedendo verso il Canton Ticino e aumenta andando verso la media pianura); si tratta del mese di epoca pre-GW più in alto nella classifica del caldo dal 1946 su scala locale, insieme a settembre 1961 (anche lui, appunto, in quarta piazza e pure con un'identica anomalia sulla 1981-2010: +2,65 °C!). Considerando però solo gli scarti dalla trentennale, indipendentemente dalla posizione in classifica, il mese pre-GW più sopramedia è febbraio 1966, con +2,90 °C sulla 1981-2010 e al settimo posto dei più caldi dal Dopoguerra.

    Top ten dei mesi di dicembre più caldi dal 1946 a Carbonate (scarti sulla 1981-2010):
    1) 2023 +3,30 °C
    2) 2014 +3,10 °C
    3) 2019 +2,75 °C
    4) 1953 +2,65 °C
    5) 2002 +2,30 °C
    6) 2015 +2,00 °C
    7) 1974 +1,90 °C
    8) 2000 e 2022 +1,80 °C
    10) 2006 +1,70 °C

    Nella classifica locale del freddo, invece, spicca il relativamente recente dicembre 2005: quarto più freddo dal 1946 (benché a pari merito con il 1950 e il 1990), è più rigido giusto di un decimo persino del più celebre dicembre 2001 ed è il mese del nuovo secolo in grado di guadagnare la posizione più alta nelle classifiche del freddo (nonostante febbraio 2012 e febbraio 2003 abbiano avuto scarti negativi sulla 1981-2010 ancora più importanti). Dicembre 1946, che come detto è il più freddo della serie, è il primo mese di un trimestre invernale incredibilmente freddo al Nordovest, il 1946/1947 appunto, che verrà meglio approfondito nel prossimo post.

    Top ten dei dicembre più freddi dal 1946 a Carbonate (scarti sulla 1981-2010):
    1) 1946 -3,60 °C
    2) 1969 -3,10 °C
    3) 1962 -2,40 °C
    4) 2005, 1950 e 1990 -2,20 °C
    7) 1947 e 2001 -2,10 °C
    9) 1952 -2,05 °C
    10) 1970 -1,80 °C

    Vediamo ora il raffronto tra le varie trentennali per dicembre e il trentennio di riferimento 1981-2010, sempre su scala locale:
    - La 1951-1980 è più fredda della 1981-2010 di 0,62 °C
    - La 1961-1990 è più fredda della 1981-2010 di 0,49 °C
    - La 1971-2000 è invece più calda della 1981-2010 di 0,02 °C (questo perchè il decennio 1971-1980 fu appena meno freddo in dicembre del decennio 2011-2010, di 0,06 °C per la precisione
    - La 1991-2020 è più calda della 1981-2010 di 0,38 °C

    Di seguito i grafici relativi all'andamento dal 1946 dei mesi di dicembre visti singolarmente e delle medie decennali per lo stesso mese dell'anno:
    dicembre annuali 1946 2023.png
    dicembre decennali 1946 2023.png
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  8. #28
    Vento fresco
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO) 267 m s.l.m.
    Età
    27
    Messaggi
    2,946
    Menzionato
    576 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Veniamo ora all'analisi delle stagioni. Partiamo con l'inverno (le annate nei grafici si riferiscono all'anno in cui termina il trimestre invernale meteorologico mostrato, per cui ad esempio in corrispondenza del 1957 si vedono le anomalie del periodo dicembre 1956-febbraio 1957): a Carbonate sono andate a perdersi (soprattutto per la diversa composizione dell'aria) molte caratteristiche di inversionalità tipiche del clima padano a dicembre, gennaio e in parte anche a febbraio. Tuttavia, considerando solo gli ultimi decenni (indicativamente dallo step del 1987/1988 in avanti), forse la diminuzione di nebbie ed inversioni forti è stata meno determinante che in media e bassa pianura, tanto che forse il mio riscaldamento è un po' inferiore a quello di quote più basse.

    Vedendo le anomalie decennali, si nota il lieve raffreddamento invernale tra gli anni '90 e gli anni Duemila (di un solo decimo di grado, ma comunque significativo); bisogna notare che, considerando i trimestri meteorologici, gli anni '90 contengono il rigido dicembre 1990 e non contengono il caldo dicembre 2000, mentre gli anni Duemila contengono dicembre 2000 e non contengono il freddo dicembre 2010, per cui la differenza tra i '90 e gli '00 tra inverni considerando gli anni solari sarebbe persino superiore a 0,3 °C. L'altra stagione che ha conosciuto una temporanea controtendenza tra un decennio e quello immediatamente successivo è l'autunno (mediamente un po' più fresco negli anni '90 rispetto agli anni '80, come vedremo). In teoria anche la primavera nel periodo 2021-2023 è più fredda rispetto al periodo 2011-2020, ma si è trattato di un solo triennio, quindi dobbiamo vedere nel periodo 2024-2030 come si comporterà mediamente il trimestre marzo-maggio.

    Per quanto riguarda i singoli inverni, si nota l'estremo freddo del 1946/1947, chiuso a -4,45 °C sulla 1981-2010 e con un margine di ben 1,22 °C sul secondo posto del 1962/1962 (nessun'altra stagione presenta un divario simile tra primo e secondo posto nelle classifiche del freddo, nè in quelle del caldo): notare che sia dicembre 1946 che gennaio 1947 sono i più freddi di tutto il periodo esaminato, mentre febbraio 1947 è il secondo più freddo della serie. L'unica altra stagione con 2 mesi su 3 da primato (di caldo in questo caso ovviamente) è l'estate 2003, con giugno e agosto al primo posto ma luglio che a stento compare in top ten. L'unica stagione con tutti e 3 i mesi tra primo e secondo posto, sempre ovviamente nella classifica del caldo, è l'estate 2022, con giugno secondo, luglio primo e agosto secondo. Ma appunto, nessuna delle due ha due primi posti e una seconda piazza... fu una stagione davvero incredibile. E pensare che a Torino Centro chiuse addirittura a -4,7 °C sulla 1961-1990, ossia circa -5,5 °C sulla 1981-2010, al quarto posto dei più rigidi dal 1753 e al primo posto del periodo post-1895.

    Top ten degli inverni più freddi a Carbonate dal 1945/1946 ad oggi (scarti sulla 1981-2010):
    1) 1946/1947 -4,45 °C
    2) 1962/1963 -3,23 °C
    3) 1955/1956 -2,78 °C (qui non fu particolarmente mite nemmeno prima di febbraio, a differenza di altre zone d'Italia)
    4) 1984/1985 -2,22 °C (dicembre molto mite, gennaio il secondo più freddo, anche febbraio molto sottomedia)
    5) 1968/1969 -2,07 °C
    6) 1952/1953 -1,98 °C
    7) 1969/1970 -1,97 °C
    8) 2005/2006 -1,85 °C (unica stagione del nuovo secolo a comparire in una top ten locale del freddo dal 1946)
    9) 1990/1991 -1,83 °C
    10) 1978/1979 -1,82 °C

    Osservando invece la top ten del caldo, si nota la presenza al terzo posto, dopo i celebri 2019/2020 e 2006/2007 (mitissimi in quasi ogni angolo d'Italia), del 2022/2023, che a dicembre è stato mitissimo ovunque (estremo NW escluso) ma che da metà gennaio in avanti ha stemperato molto le anomalie in molte aree, ma non qui. Gli otto inverni più caldi e 9 su 10 della top ten fanno parte del nuovo secolo; l'unico esponente del secolo scorso è il 1997/1998, in nona posizione. Ecco la classifica dal 1945/1946 con gli scarti sulla 1981-2010:
    1) 2019/2020 +2,68 °C (dicembre il terzo più caldo, febbraio il più caldo in assoluto)
    2) 2006/2007 +2,63 °C (gennaio il più caldo in assoluto)
    3) 2022/2023 +2,37 °C
    4) 2013/2014 +1,92 °C
    5) 2021/2022 +1,90 °C
    6) 2014/2015 +1,80 °C
    7) 2015/2016 +1,65 °C
    8) 2020/2021 +1,53 °C
    9) 1997/1998 +1,45 °C (è anche la stagione più sopramedia in assoluto del periodo 1946-2002, davanti all'inverno 1973/1974 e alla primavera 1997)
    10) 2000/2001 +1,33 °C

    Si nota la totale assenza di inverni sopra la 1981-2010 tra i primi 29 della serie, con il 1973/1974, ultimo inverno del filotto, chiuso in perfetta media trentennale. Il mite 1974/1975, con uno scarto di +1,22 °C, resterà il più caldo della serie fino al 1997/1998, il quale a sua volta verrà battuto con un grande margine nel 2006/2007; anche quest'ultimo inverno verrà battuto dall'inverno 2019/2020, anche se di soli 0,05 °C. Manca un inverno sotto la 1981-2010 dalla stagione 2012/2013; ci sono dunque stati dieci inverni consecutivi sopra la media e di certo, visto il record di media mensile più alta a dicembre e la mitezza (seppur presumibilmente non da record) di gennaio, anche questo 2023/2024 finirà sopra la trentennale di riferimento.

    inverni decennali carbonate 1946 2023.png
    inverni annuali carbonate 1946 2023.png
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  9. #29
    Vento fresco
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO) 267 m s.l.m.
    Età
    27
    Messaggi
    2,946
    Menzionato
    576 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Veniamo ora all'analisi delle stagioni. Partiamo con l'inverno (le annate nei grafici si riferiscono all'anno in cui termina il trimestre invernale meteorologico mostrato, per cui ad esempio in corrispondenza del 1957 si vedono le anomalie del periodo dicembre 1956-febbraio 1957): a Carbonate sono andate a perdersi (soprattutto per la diversa composizione dell'aria) molte caratteristiche di inversionalità tipiche del clima padano a dicembre, gennaio e in parte anche a febbraio. Tuttavia, considerando solo gli ultimi decenni (indicativamente dallo step del 1987/1988 in avanti), forse la diminuzione di nebbie ed inversioni forti è stata meno determinante che in media e bassa pianura, tanto che forse il mio riscaldamento è un po' inferiore a quello di quote più basse.

    Vedendo le anomalie decennali, si nota il lieve raffreddamento invernale tra gli anni '90 e gli anni Duemila (di un solo decimo di grado, ma comunque significativo); bisogna notare che, considerando i trimestri meteorologici, gli anni '90 contengono il rigido dicembre 1990 e non contengono il caldo dicembre 2000, mentre gli anni Duemila contengono dicembre 2000 e non contengono il freddo dicembre 2010, per cui la differenza tra i '90 e gli '00 tra inverni considerando gli anni solari sarebbe persino superiore a 0,3 °C. L'altra stagione che ha conosciuto una temporanea controtendenza tra un decennio e quello immediatamente successivo è l'autunno (mediamente un po' più fresco negli anni '90 rispetto agli anni '80, come vedremo). In teoria anche la primavera nel periodo 2021-2023 è più fredda rispetto al periodo 2011-2020, ma si è trattato di un solo triennio, quindi dobbiamo vedere nel periodo 2024-2030 come si comporterà mediamente il trimestre marzo-maggio.

    Per quanto riguarda i singoli inverni, si nota l'estremo freddo del 1946/1947, chiuso a -4,45 °C sulla 1981-2010 e con un margine di ben 1,22 °C sul secondo posto del 1962/1963 (nessun'altra stagione presenta un divario simile tra primo e secondo posto nelle classifiche del freddo, nè in quelle del caldo): notare che sia dicembre 1946 che gennaio 1947 sono i più freddi di tutto il periodo esaminato, mentre febbraio 1947 è il secondo più freddo della serie. L'unica altra stagione con 2 mesi su 3 da primato (di caldo in questo caso ovviamente) è l'estate 2003, con giugno e agosto al primo posto ma luglio che a stento compare in top ten. L'unica stagione con tutti e 3 i mesi tra primo e secondo posto, sempre ovviamente nella classifica del caldo, è l'estate 2022, con giugno secondo, luglio primo e agosto secondo. Ma appunto, nessuna delle due ha due primi posti e una seconda piazza... quell'inverno fu una stagione davvero incredibile. E pensare che a Torino Centro chiuse addirittura a -4,7 °C sulla 1961-1990, ossia circa -5,5 °C sulla 1981-2010, al quarto posto dei più rigidi dal 1753 e al primo posto del periodo post-1895.

    Top ten degli inverni più freddi a Carbonate dal 1945/1946 ad oggi (scarti sulla 1981-2010):
    1) 1946/1947 -4,45 °C
    2) 1962/1963 -3,23 °C
    3) 1955/1956 -2,78 °C (qui non fu particolarmente mite nemmeno prima di febbraio, a differenza di altre zone d'Italia)
    4) 1984/1985 -2,22 °C (dicembre molto mite, gennaio il secondo più freddo, anche febbraio molto sottomedia)
    5) 1968/1969 -2,07 °C
    6) 1952/1953 -1,98 °C
    7) 1969/1970 -1,97 °C
    8) 2005/2006 -1,85 °C (unica stagione del nuovo secolo a comparire in una top ten locale del freddo dal 1946)
    9) 1990/1991 -1,83 °C
    10) 1978/1979 -1,82 °C

    Osservando invece la top ten del caldo, si nota la presenza al terzo posto, dopo i celebri 2019/2020 e 2006/2007 (mitissimi in quasi ogni angolo d'Italia), del 2022/2023, che a dicembre è stato mitissimo ovunque (estremo NW escluso) ma che da metà gennaio in avanti ha stemperato molto le anomalie in molte aree, ma non qui. Gli otto inverni più caldi e 9 su 10 della top ten fanno parte del nuovo secolo; l'unico esponente del secolo scorso è il 1997/1998, in nona posizione. Ecco la classifica dal 1945/1946 con gli scarti sulla 1981-2010:
    1) 2019/2020 +2,68 °C (dicembre il terzo più caldo, febbraio il più caldo in assoluto)
    2) 2006/2007 +2,63 °C (gennaio il più caldo in assoluto)
    3) 2022/2023 +2,37 °C
    4) 2013/2014 +1,92 °C
    5) 2021/2022 +1,90 °C
    6) 2014/2015 +1,80 °C
    7) 2015/2016 +1,65 °C
    8) 2020/2021 +1,53 °C
    9) 1997/1998 +1,45 °C (è anche la stagione più sopramedia in assoluto del periodo 1946-2002, davanti all'inverno 1973/1974 e alla primavera 1997)
    10) 2000/2001 +1,33 °C

    Si nota la totale assenza di inverni sopra la 1981-2010 tra i primi 29 della serie, con il 1973/1974, ultimo inverno del filotto, chiuso in perfetta media trentennale. Il mite 1974/1975, con uno scarto di +1,22 °C, resterà il più caldo della serie fino al 1997/1998, il quale a sua volta verrà battuto con un grande margine nel 2006/2007; anche quest'ultimo inverno verrà battuto dall'inverno 2019/2020, anche se di soli 0,05 °C. Manca un inverno sotto la 1981-2010 dalla stagione 2012/2013; ci sono dunque stati dieci inverni consecutivi sopra la media e di certo, visto il record di media mensile più alta a dicembre e la mitezza (seppur presumibilmente non da record) di gennaio, anche questo 2023/2024 finirà sopra la trentennale di riferimento.

    inverni decennali carbonate 1946 2023.png
    inverni annuali carbonate 1946 2023.png
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

  10. #30
    Vento fresco
    Data Registrazione
    22/05/18
    Località
    Carbonate (CO) 267 m s.l.m.
    Età
    27
    Messaggi
    2,946
    Menzionato
    576 Post(s)

    Predefinito Re: Clima locale (su base mensile, stagionale e annuale) dal 1946 ad oggi

    Analizziamo ora le primavere: nel periodo pre-local warming (cioè il 1946-1981) compaiono tre stagioni primaverili sopra la 1981-2010, cioè la 1948, la 1953 e la 1961, ciascuna trainata da un "mese forte", ossia rispettivamente marzo, maggio e aprile. Compaiono ben 27 primavere consecutive sotto la 1981-2010, cioè quelle del periodo 1962-1988: in estate, come vedremo nel prossimo post, la serie di stagioni consecutive sotto la trentennale è ancora più lunga. La serie più breve sotto questo parametro, nonostante comprenda ben 20 annate, è quella degli autunni. Confesso che quando uscì l'articolo del Centro Geofisico Prealpino dove si affermava che la primavera 2021 a Varese, benché fresca per gli standard moderni, fosse più calda di tutte quelle del periodo 1967-1987 (nel 1967 venne istituito del CGF) rimasi perplesso, tuttavia nei dati calcolati per la mia microarea si nota la stessa cosa! (Peraltro è un po' una coincidenza nelle tempistiche, visto che poco antecedenti al 1967 vi sono la primavera 1961 e la primavera 1966, entrambe più miti della 2021).

    Lo step primaverile sul finire degli anni '80, trainato da un improvviso riscaldamento di marzo (quest'ultimo è proseguito molto più blandamente nei decenni successivi, a favore di un aprile in forte ascesa nel nuovo secolo e da un maggio ruggente tra anni '90 e soprattutto anni Duemila), non trova paragoni nelle altre stagioni, le quali si sono scaldate più rapidamente o più lentamente a seconda dei microperiodi, ma mai con un balzo improvviso e tale da stabilire un costante, ineludibile "nuovo livello" di temperatura media stagionale come capitato per la primavera circa 35 anni fa.

    La differenza interdecennale primaverile tra il periodo 2001-2010 e il periodo 2011-2020 è di 0,39 °C, che la rende la più bassa tra le stagioni dell'anno, ma comunque superiore all'aumento medio osservabile in Italia nello stesso lasso di tempo. Il freddo vero a livello trimestrale è sostanzialmente scomparso: basti pensare che la primavera 2004, ossia la più fresca dell'intero periodo 1992-oggi, è comunque 0,33 °C sopra la media 1961-1990! La primavera 1991 è stata dunque l'ultima sotto la 1961-1990 (vedremo però che per le estati l'ultima esponente sotto la trentennale in questione è ancora più lontana nel tempo).

    Si nota come la primavera 2007 troneggi nella classifica del caldo: è l'unica stagione del primo decennio del nuovo secolo rimasta in prima posizione nelle classifiche dei trimestri, stante il sorpasso per il rotto della cuffia dell'inverno 2019/2020 sul 2006/2007 e quello dell'estate 2022, caldissima dappertutto ma estremamente calda nell'alta pianura lombarda occidentale, sull'estate 2003. Curiosamente, il +2,58 °C sulla 1981-2010 della primavera 2007 rappresenta l'anomalia meno forte tra i primi posti in classifica delle varie stagioni, ma lo stesso vale per la primavera più fredda della serie storica, ossia quella del 1970: il suo -2,78 °C sulla 1981-2010 non avrebbe consentito (per poco in estate e in autunno, nemmeno lontanamente in inverno) il primato dal 1946 nelle altre tre stagioni dell'anno.

    Top ten delle primavere più calde a Carbonate dal 1946 (scarti sulla 1981-2010):
    1) 2007 +2,58 °C (aprile è il più caldo di sempre)
    2) 2011 +2,42 °C (aprile è il secondo più caldo almeno degli ultimi due secoli)
    3) 2017 +2,00 °C (marzo è il terzo più caldo di sempre)
    4) 2009 +1,57 °C (maggio è il secondo più caldo di sempre)
    5) 2014 +1,45 °C
    6) 2012 +1,38 °C (marzo è il più caldo di sempre)
    7) 2018 +1,32 °C (aprile è il terzo più caldo dall'Ottocento a oggi)
    8) 2015 e 2020 +1,23 °C
    10) 2022 e 1997 +1,22 °C (maggio 2022 è il più caldo di sempre; la primavera 1997 è, insieme all'inverno 1997/1998, l'unica stagione novecentesca a comparire in una top ten delle più calde dal 1946 ad oggi. Peraltro entrambe le stagioni citate appartengono agli ultimissimi anni del secolo, a GW già ben avviato)

    Top ten delle primavere più fredde a Carbonate dal 1946 (scarti sulla 1981-2010):
    1) 1970 -2,78 °C (3 mesi su 3 ben sotto i -2 °C dalla 1981-2010, con marzo anche sotto i -3 °C)
    2) 1984 -2,68 °C (maggio è il più freddo del nuovo secolo; è il mese più recente nelle classifiche omologhe dei più freddi di tutto il XX secolo)
    3) 1951 -2,58 °C
    4) 1980 -2,40 °C
    5) 1962 -2,37 °C
    6) 1978 -2,23 °C
    7) 1987 -2,17 °C
    8) 1958 -2,05 °C (aprile è il più freddo dal 1946)
    9) 1956, 1971 e 1979 -1,90 °C (marzo 1971 è il più freddo dal 1946)

    primavere decennali 1946 2023.png
    primavere annuali 1946 2023.png
    Sai, ogni frase gira seguendo un'onda che tornerà, perché il mondo è rotondità.

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •