Risultati da 1 a 10 di 10
  1. #1
    Calma di vento L'avatar di Max2003
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    Predefinito Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Ciao ragazzi scusate la mia ignoranza, ma sapreste dirmi che cos' è la temperatura a 2 m dal suolo?
    Mi sorge questa domanda perché guardando le reanalisi vedo spesso temperature di 40 gradi in Spagna e 30 gradi in Italia anche con ondate di calore della stessa intensità (sembra quasi che la Spagna è molto più calda dell'Italia anche se in realtà non lo è di moltissimo).

  2. #2
    Brezza leggera L'avatar di Ivan 72
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    Predefinito Re: Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Citazione Originariamente Scritto da Max2003 Visualizza Messaggio
    Ciao ragazzi scusate la mia ignoranza, ma sapreste dirmi che cos' è la temperatura a 2 m dal suolo?
    Mi sorge questa domanda perché guardando le reanalisi vedo spesso temperature di 40 gradi in Spagna e 30 gradi in Italia anche con ondate di calore della stessa intensità (sembra quasi che la Spagna è molto più calda dell'Italia anche se in realtà non lo è di moltissimo).
    La temperatura a 2 metri dal suolo credo sia proprio quella che misuriamo con le stazioni meteo. Per quanto riguarda la Spagna, specialmente l'entroterra, è più arida dell'Italia, in certi casi può essere possibile che abbia una differenza termica marcata pur essendo le ondate di calore della stessa intensità, magari da noi ci sono più ts di calore che possono impedire alle temperature massime di salire ulteriormente.
    Nato a Roma, casa di famiglia Roma zona Garbatella 20 metri slm (trasferito da Roma il 17/12/2011). Min assoluta L'Aquila Roio Piano-Piana di Roio 770 metri slm -24,2° il 15/02/2012 e Roma Ciampino -11° il 12/01/1985.

  3. #3
    Vento teso
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    Predefinito Re: Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Ma in generale le onde di calore che investono la Spagna sono più intense di quelle che coinvolgono l'Italia... tra l'altro la Spagna oltre a risentire meno dell'effetto mitigatore del Mediterraneo, con correnti da Sud e Sud Est (perché il braccio di mare tra coste spagnole e coste nordafricane è più breve) ha una superficie continentale più estesa (quindi in estate le zone interne si scaldano di più) ed è più arida. Infine la Spagna è posta a una latitudine mediamente inferiore. Tanto per darti un'idea: l'estremo Nord iberico (costa gallega all'altezza di Estaca de Bares) si trova alla stessa latitudine della foce dell'Arno (in Provincia di Pisa), inoltre gli spagnoli considerano la Catalogna e l'Aragona "Nord-Est" eppure Saragozza è leggermente più a Sud di Roma e Barcellona si trova alla stessa latitudine di Barletta e di Trani (in Puglia). Praticamente tutto il Nord Italia ed anche un pezzetto di Marche e di Toscana si trovano più a Nord dell'intera penisola iberica. Ci sono zone, nella Castilla La Mancha, dove il mese di agosto (1981/2010) ha una temperatura media ad 850 hPa (quindi a circa 1600 m) di oltre +21°C, l'estremo Sud/Est della Sicilia non arriva nemmeno a +19°C, la Pianura padana si ferma a +15°C, le Alpi centrali a +14°C. Quella che per la Meseta meridionale è normalità estiva per la Sicilia è già un moderato sopramedia e per il Nord Italia una forte onda di calore...
    Ultima modifica di galinsoga; 12/10/2018 alle 09:18

  4. #4
    Uragano
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    Predefinito Re: Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Citazione Originariamente Scritto da galinsoga Visualizza Messaggio
    Ma in generale le onde di calore che investono la Spagna sono più intense di quelle che coinvolgono l'Italia... tra l'altro la Spagna oltre a risentire meno dell'effetto mitigatore del Mediterraneo, con correnti da Sud e Sud Est (perché il braccio di mare tra coste spagnole e coste nordafricane è più breve) ha una superficie continentale più estesa (quindi in estate le zone interne si scaldano di più) ed è più arida. Infine la Spagna è posta a una latitudine mediamente inferiore. Tanto per darti un'idea: l'estremo Nord iberico (costa gallega all'altezza di Estaca de Bares) si trova alla stessa latitudine della foce dell'Arno (in Provincia di Pisa), inoltre gli spagnoli considerano la Catalogna e l'Aragona "Nord-Est" eppure Saragozza è leggermente più a Sud di Roma e Barcellona si trova alla stessa latitudine di Barletta e di Trani (in Puglia). Praticamente tutto il Nord Italia ed anche un pezzetto di Marche e di Toscana si trovano più a Nord dell'intera penisola iberica. Ci sono zone, nella Castilla La Mancha, dove il mese di agosto (1981/2010) ha una temperatura media ad 850 hPa (quindi a circa 1600 m) di oltre +21°C, l'estremo Sud/Est della Sicilia non arriva nemmeno a +19°C, la Pianura padana si ferma a +15°C, le Alpi centrali a +14°C. Quella che per la Meseta meridionale è normalità estiva per la Sicilia è già un moderato sopramedia e per il Nord Italia una forte onda di calore...
    E' vero.Noi italiani ci riscattiamo(in negativo) per la maggiore UR media ed il dinamismo delle configurazioni(vedi situazioni come agosto 1999 e giugno 1982/2007) ma mediamente vale il discorso che fai.
    La"classifica"delle estati italiane dal 1948 al 2009:
    http://picturepush.com/public/2198351

  5. #5
    Vento teso L'avatar di AbeteBianco
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    Predefinito Re: Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Citazione Originariamente Scritto da Ivan 72 Visualizza Messaggio
    La temperatura a 2 metri dal suolo credo sia proprio quella che misuriamo con le stazioni meteo. Per quanto riguarda la Spagna, specialmente l'entroterra, è più arida dell'Italia, in certi casi può essere possibile che abbia una differenza termica marcata pur essendo le ondate di calore della stessa intensità, magari da noi ci sono più ts di calore che possono impedire alle temperature massime di salire ulteriormente.
    Ovviamente la temperatura del suolo non è rappresentativa e dunque la temperatura dell'aria viene misurata ad un'altezza di circa 2 m per la norma OMM a seconda del tipo di installazione.

    Da gennaio 2014 - MIN -9.1°C (28/02/2018) - MAX +37.2°C (22/07/2015)

  6. #6
    Brezza leggera L'avatar di Hertz
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    Predefinito Re: Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Citazione Originariamente Scritto da galinsoga Visualizza Messaggio
    Ma in generale le onde di calore che investono la Spagna sono più intense di quelle che coinvolgono l'Italia... tra l'altro la Spagna oltre a risentire meno dell'effetto mitigatore del Mediterraneo, con correnti da Sud e Sud Est (perché il braccio di mare tra coste spagnole e coste nordafricane è più breve) ha una superficie continentale più estesa (quindi in estate le zone interne si scaldano di più) ed è più arida. Infine la Spagna è posta a una latitudine mediamente inferiore. Tanto per darti un'idea: l'estremo Nord iberico (costa gallega all'altezza di Estaca de Bares) si trova alla stessa latitudine della foce dell'Arno (in Provincia di Pisa), inoltre gli spagnoli considerano la Catalogna e l'Aragona "Nord-Est" eppure Saragozza è leggermente più a Sud di Roma e Barcellona si trova alla stessa latitudine di Barletta e di Trani (in Puglia). Praticamente tutto il Nord Italia ed anche un pezzetto di Marche e di Toscana si trovano più a Nord dell'intera penisola iberica. Ci sono zone, nella Castilla La Mancha, dove il mese di agosto (1981/2010) ha una temperatura media ad 850 hPa (quindi a circa 1600 m) di oltre +21°C, l'estremo Sud/Est della Sicilia non arriva nemmeno a +19°C, la Pianura padana si ferma a +15°C, le Alpi centrali a +14°C. Quella che per la Meseta meridionale è normalità estiva per la Sicilia è già un moderato sopramedia e per il Nord Italia una forte onda di calore...
    Poi la Spagna ha un serbatoio di caldo enorme a pochi passi, il deserto marocchino è davvero molto vicino e li si hanno sempre isoterme altissime, va da se che basta una piccola ondulazione per portare tutto quel caldo direttamente sul Paese. Noi nella nostra meteosfiga siamo abbastanza fortunati perchè abbiamo parecchio mare a sud, come ha già detto qualcuno il rovescio della medaglia sono gli alti tassi di UR.
    Colui che chiede è uno stupido per cinque minuti. Colui che non chiede è uno stolto per sempre~Confucio

  7. #7
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Lucas80
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    Predefinito Re: Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Ciao Max. Che cosa intendi per ondata di calore della stessa intensità?

    Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

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  8. #8
    Calma di vento L'avatar di Max2003
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    Predefinito Re: Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Citazione Originariamente Scritto da Lucas80 Visualizza Messaggio
    Ciao Max. Che cosa intendi per ondata di calore della stessa intensità?

    Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

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    Intendo dire di un'ondata di caldo con isoterme a 850 hPa uguali che sia Gennaio che sia Ottobre che sia Maggio. Ad esempio ondate di caldo maggio 2015 (in entrambe la +26°C) ma in Italia temperatura più alta 41.9° in Spagna 44.4°

  9. #9
    Brezza leggera
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    Predefinito Re: Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Citazione Originariamente Scritto da Max2003 Visualizza Messaggio
    Intendo dire di un'ondata di caldo con isoterme a 850 hPa uguali che sia Gennaio che sia Ottobre che sia Maggio. Ad esempio ondate di caldo maggio 2015 (in entrambe la +26°C) ma in Italia temperatura più alta 41.9° in Spagna 44.4°
    Ci sono varie ragioni: intanto tra Italia e Africa c'è il Mar Mediterraneo. Che l'aria calda sopraggiunga tramite il Canale di Sicilia, o tramite lo Ionio o il canale di Sardegna, come minimo ci sono sempre diverse centinaia di km di acque che mitigano le ondate di calore sahariane.
    Tra penisola Iberica e Africa invece ci sono solo qualche decina di km di acque del mar di Alboran (a est dello stretto di Gibilterra, ove addirittura le distanze sono ridotte a nemmeno 5 km!). Questo significa che l'effetto mitigatore del mare è molto meno intenso. Pressocchè assente in Andalusia.

    In secondo luogo, è da considerare la latitudine e la conformazione geografica differente della penisola iberica e dell'Italia. La prima infatti è posta alle latitudini del nostro Meridione, dato che Barcellona (una delle zone più a nord) è alla latitudine di Barletta in Puglia (Madrid è alla stessa di Napoli o Brindisi), dunque la maggior parte della Spagna giace alla latitudine della nostra Calabria e l'Andalusia della Sicilia (addirittura Gibilterra è più a sud di pochissimo di Cozzo Spadaro).
    Inoltre c'è da sottolineare che il Sud Italia è una penisola stretta, larga tra Tirreno e Adriatico appena 200 km, per poi restringersi in Calabria a qualche decina di km. Oltre a includere la Sicilia, un'isola: ciò significa che il mare avvolge come in uno stretto abbraccio tutte queste terre, limitando gli effetti del caldo africano, che sarebbero molto più esprimibili se solo non ci fosse (considerando che, nonostante tutto, si raggiungono picchi di tutto rispetto).
    La penisola iberica invece è larga, tra Atlantico e Mediterraneo, quasi 1000 km. Quindi ha a disposizione una massa continentale molto più estesa che risente anche poco delle acque circostanti per la brevissima distanza con l'Africa del Nord (come detto pocanzi).

    Ultima considerazione: l'altitudine.
    In teoria, la Spagna avrebbe tutte le carte in regole per battere di gran lunga l'Italia (e non di poco) nelle massime che potrebbe registrare, eppure ciò non avviene se non di pochissimo. Ciò lo attribuisco all'altitudine: la Spagna infatti, a fronte di tutt queste caratteristiche che ho citato che la favoriscono, ha contro l'altitudine media: fondamentalmente sorge su un altipiano, e poichè con la quota si smorza anche il calore, questo spiega perchè si raggiungono picchi notevoli ma non eccezionalmente più alti di quelli italiani. Diciamo che facendo la somma di tutto, le caratteristiche pro-caldo vincono su quella (unica) refrigerante della quota più elevata, ma quest'ultima attenua notevolmente ciò che le prime potrebbero far esprimere in potenza, se solo la Spagna sorgesse in pianura.
    In Italia i record più alti si raggiungono viceversa per alcune caratteristiche favorevoli nonostante quanto finora detto non depone affatto a suo favore: intanto presenta pianure o piane (come il Tavoliere, il Salento o la piana di Catania), dunque poste a livelli vicini a quelli del mare (più in basso ad esempio di Granada, che si trova infatti a 600 m). Data la quota più bassa, maggiore è anche la compressione dell'aria e il calore che si sviluppa al suolo. Inoltre la costa tirrenica della Sicilia e quella adriatica pugliese sorgono sottovento ai monti appenninici, generando un effetto favonio che innalza per compressione adiabatica le temperature rilevate al suolo: ecco quindi fioccare 43-46 gradi come nulla fosse tra Foggia e Lecce, o tra Palermo e Catania, quando arriva aria molto calda in quota, nonostante il mare attorno non lascerebbe immaginare in un primo momento il raggiungimento di tali valori.

  10. #10
    Comitato Tecnico Scientifico L'avatar di Lucas80
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    Predefinito Re: Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?

    Ciao Max. Una cosa che dovremmo tenere presente è quella di non guardere gli effetti al suolo di un'ondata di calore con dati così puntuali, perché partendo dalla temperatura a 850 hPa non sappiamo qual'era lo stato del sistema terra-atmosfera prima/appena prima e perché partiamo dalle reanalisi che, seppure vantaggiose da una parte, sono il risultato di dati principalmente ricavati e non diretti, che al suolo possono non rappresentare le reali condizioni a differenza della libera atmosfera, 850 hPa per esempio.

    Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?Temperatura a 2 m dal suolo, cosa significa?


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    Ultima modifica di Lucas80; 21/10/2018 alle 16:04

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