Pagina 1 di 3 123 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 27
  1. #1
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    25/08/20
    Località
    Marghera (VE)
    Messaggi
    314
    Menzionato
    2 Post(s)

    Predefinito Cos’è successo al nord

    Ciao a tutti, una domanda che mi pongo da tanto tempo: cos’è successo al nord dopo il marzo 2013? Perché gli inverni decenti sono spariti? Perché uno spartiacque così ben definito e non una scomparsa graduale della stagione invernale? Coincidenze sfortunate o no?

  2. #2
    Brezza leggera L'avatar di Tarcii
    Data Registrazione
    13/08/19
    Località
    Ambivere (BG)
    Età
    18
    Messaggi
    467
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Cos’è successo al nord

    Di sicuro sono tanti i fattori in gioco. Certamente non aiuta la situazione delle temperature globali, per cui anche in inverno è probabile registrare record di caldo, con temperature non consone alla stagione.
    Personalmente però credo che anche il caso abbia la sua parte, tra minimi bassi ed ondate di freddo sul sud Italia o a Marzo, come accadde in parte negli anni '90, in cui ci furono inverni poco nevosi (ma più freddi, anche per inversioni termiche).
    Anywhere, whenever. Apart but still together...

  3. #3
    Vento forte L'avatar di luca_mo
    Data Registrazione
    03/10/10
    Località
    Modena
    Età
    27
    Messaggi
    4,049
    Menzionato
    5 Post(s)

    Predefinito Re: Cos’è successo al nord

    Citazione Originariamente Scritto da MarcoT Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti, una domanda che mi pongo da tanto tempo: cos’è successo al nord dopo il marzo 2013? Perché gli inverni decenti sono spariti? Perché uno spartiacque così ben definito e non una scomparsa graduale della stagione invernale? Coincidenze sfortunate o no?
    Coincidenze direi poche.. il raffreddamento sempre più marcato della Stratosfera con annesso Vortice Polare forte invernale, il passaggio di fase della PDO da negativo a positivo, il big Nino del 15/16, le mancate fasi negative della QBO.. tutti fattori che hanno portati NAO positiva e quindi azioni fredde che prediligono il Mediterraneo orientale
    Febbraio 2012...io c'ero!!!
    UNIVERSITA' DI SCIENZE GEOLOGICHE - MODENA

  4. #4
    Vento moderato L'avatar di DuffMc92
    Data Registrazione
    18/02/17
    Località
    Conegliano (TV)
    Età
    28
    Messaggi
    1,414
    Menzionato
    5 Post(s)

    Predefinito Re: Cos’è successo al nord

    Citazione Originariamente Scritto da MarcoT Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti, una domanda che mi pongo da tanto tempo: cos’è successo al nord dopo il marzo 2013? Perché gli inverni decenti sono spariti? Perché uno spartiacque così ben definito e non una scomparsa graduale della stagione invernale? Coincidenze sfortunate o no?
    @luca_mo ti ha risposto in modo soddisfacente, anche se io specificherei che la stratosfera è da 30-33 anni che si raffredda di colpo in autunno.
    Diciamo che avere inverni buoni con la ''nuova'' stratosfera (targata 1987-90) è possibile grazie a molti degli elementi nominati da Luca i quali, saltati definitivamente col 2013, ci hanno gettati nella tristezza più totale.
    Nemmeno i '90 centrali, caratterizzati da PDO positiva, furono pessimi come gli ultimi 5-7 inverni (a seconda delle zone) in quanto ai tempi l'AMO era ancora negativa e una mano la dava.

    Comunque sia segnali di scricchiolio c'erano anche prima di marzo 2013, perché l'autunno 2012 fu mitissimo e gennaio 2013 una schifezzuola.
    Penso che il 2012/13 sia stata l'unica stagione in grado di far cadere mezzi metri di neve senza neanche un albedo soddisfacente al seguito, tant'è che a mio avviso quell'inverno si pone come transizione: fino al 2011/12 tanti tiri in porta e alcuni gol, dopo il 2012/13 pochissimi tiri e nessun gol, il 2012/13 tanti tiri (come prima) e nessun gol (come dopo).
    Un 2009/10 ordinato su Aliexpress.

    Ai tempi ero ancora fortemente nivofilo e ci rimasi male perché vidi pochissima neve, ma da quando sono diventato prevalentemente criofilo sono quasi incredulo da quanto quell'inverno steccò ovunque. E' davvero impressionante pensare che anche nei posti strapieni di neve le temperature minime permanevano su valori da hp discount, tipo -0.7°.

    Scusate la divagazione, ma ci tengo a rimarcare che secondo me le cose si erano rotte ben prima di marzo 2013 (per molti versi simile a marzo 2018: ottime massime, mediocri le minime, tipico da mese ricco di occasioni fredde o gelide sfruttate nel modo peggiore).

  5. #5
    Vento fresco L'avatar di basso_piave
    Data Registrazione
    08/05/09
    Località
    Silea/Roncade
    Età
    38
    Messaggi
    2,215
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Cos’è successo al nord

    Non so quanto indietro si possa spingersi nelle cause...
    non so se per guardare un orticello, il Nord Italia, si possa spingersi a considerazioni su PDO, PNA, AMO, NAO, AO, NAM, tripolo, IOD, MJO, AAO, ENSO, QBO, SCI, EA, solar flux, e chi più ne ha più metta anche perchè, 1 considerano più meno tutto il mondo e se ne fregano dell'orticello e 2 nel corso degli anni sono cambiati con risultati più o meno simili. E allora forse è necessario concentrarsi meno sugli indici e più sulle dinamiche dell'atmosfera.
    Inverno sparito a causa del GW? mediamente le temperature sono più elevate e questo non lo possiamo mettere in dubbio ma... l'aumento delle temperature è frutto anche delle dinamiche? ovvero se mi arriva aria fredda dalla Russia posso discutere di aver raggiunto solo i -10°C invece del -12°C che avrei raggiunto 30 anni fa.
    Ma quello che manca sono proprio le configurazioni che portano aria fredda "qui da noi". Spesso sono solo spifferi freddi in un contesto più mite.
    Se il freddo non arriva, l'autoproduzione di freddo padano può fin là. Se aria fredda non arriva da est o nord e non si deposita, il nostro freddo sì c'è ma è molto limitato.
    Le migliori nevicate? GFS a 360 ore!

  6. #6
    Vento forte
    Data Registrazione
    14/02/08
    Località
    Genova - Padova
    Messaggi
    4,384
    Menzionato
    67 Post(s)

    Predefinito Re: Cos’è successo al nord

    Citazione Originariamente Scritto da MarcoT Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti, una domanda che mi pongo da tanto tempo: cos’è successo al nord dopo il marzo 2013? Perché gli inverni decenti sono spariti? Perché uno spartiacque così ben definito e non una scomparsa graduale della stagione invernale? Coincidenze sfortunate o no?
    Non sono d'accordo. Gli inverni gelidi (media a Padova <2°C sui 3 mesi) sono già praticamente spariti dal 1965 in poi - tranne ovviamente singoli mesi/eventi - e dal 1988 in avanti c'è stato un ulteriore "peggioramento", solo temporaneamente recuperato in alcune stagioni successive. Ci si dimentica troppo facilmente, mi sembra, sia "in peggio" degli inverni fine anni '80, molti degli anni '90 e 2001, 2007 e 2008; sia "in meglio" del gennaio 2017 (al top del freddo degli ultimi 30 anni, come media mensile, per diverse zone) e dell'inverno 2018 che sia come inizio che come fine non fu affatto male (anzi).


    P.S. Per la precisione: non sto dicendo che la media invernale 2014-2020 (su 7 anni, non 3 o 5) non sia più alta che mai prima; dico però che (tolto l'inverno 2014, almeno per quanto "mi riguarda") abbiamo già avuto sia stagioni sia "sequenze" (benché più brevi) di stagioni simili in passato negli ultimi 33 anni. E aggiungo che, il mito degli inverni fino al 1987, va già ridimensionato rispetto ai dati storici.
    Ultima modifica di FilTur; 19/11/2020 alle 10:46

  7. #7
    Uragano L'avatar di simo89
    Data Registrazione
    31/08/05
    Località
    Rivalta (RE) 96 mslm
    Età
    31
    Messaggi
    21,482
    Menzionato
    45 Post(s)

    Predefinito Re: Cos’è successo al nord

    Citazione Originariamente Scritto da FilTur Visualizza Messaggio
    Non sono d'accordo. Gli inverni gelidi (media a Padova <2°C sui 3 mesi) sono già praticamente spariti dal 1965 in poi - tranne ovviamente singoli mesi/eventi - e dal 1988 in avanti c'è stato un ulteriore "peggioramento", solo temporaneamente recuperato in alcune stagioni successive. Ci si dimentica troppo facilmente, mi sembra, sia "in peggio" degli inverni fine anni '80, molti degli anni '90 e 2001, 2007 e 2008; sia "in meglio" del gennaio 2017 (al top del freddo degli ultimi 30 anni, come media mensile, per diverse zone) e dell'inverno 2018 che sia come inizio che come fine non fu affatto male (anzi).


    P.S. Per la precisione: non sto dicendo che la media invernale 2014-2020 (su 7 anni, non 3 o 5) non sia più alta che mai prima; dico però che (tolto l'inverno 2014, almeno per quanto "mi riguarda") abbiamo già avuto sia stagioni sia "sequenze" (benché più brevi) di stagioni simili in passato negli ultimi 33 anni. E aggiungo che, il mito degli inverni fino al 1987, va già ridimensionato rispetto ai dati storici.
    Se uno guarda alla media degli inverni dal 1979 al 1987, sono tutt'altro che mesi singoli, ma un periodo non inferiore agli inverni anni '60 come temperatura e neve. Direi di non esagerare in senso opposto.

    Forse non come temperatura, ma come nevosità negli anni 70, almeno al piano, gli inverni veramente orrendi sono stati dal 1973 al 1978 (con esclusione del 1975/1976, soprattutto grazie a marzo), ma stagioni come 1969/1970, 1970/1971, 1971/1972 e 1978/1979 sono tutt'altro che scarse, sia come neve che come freddo.

    Poi sì, contiamo gennaio 2017...uno dei più secchi che l'essere umano ricordi dalla seconda guerra mondiale a oggi, almeno al nord. :D

    Dal 2014 in poi il salto c'è stato, è inutile negarlo, trovami una serie di inverni così palesemente sopra media come quelli dal 2014 in avanti...è vero, anche dal 1988 al 1995 sono stati pessimi gli inverni, con la differenza però che nel resto dell'anno il clima faceva il suo dovere, dal 2014 in poi è un sopra media costante, sempre e comunque con pochissime eccezioni (il 2020 è stato anche clemente in proposito).

    È un ciclo che finirà come all'epoca oppure è l'inizio di qualcosa di più stabile e da qui in avanti gli inverni saranno sempre più caldi?
    Difficile dirlo, ma negare che sia avvenuto un cambiamento dal 2014 in poi mi sembra molto difficile.

  8. #8
    Vento forte
    Data Registrazione
    14/02/08
    Località
    Genova - Padova
    Messaggi
    4,384
    Menzionato
    67 Post(s)

    Predefinito Re: Cos’è successo al nord

    Citazione Originariamente Scritto da simo89 Visualizza Messaggio
    Se uno guarda alla media degli inverni dal 1979 al 1987, sono tutt'altro che mesi singoli, ma un periodo non inferiore agli inverni anni '60 come temperatura e neve. Direi di non esagerare in senso opposto.

    Forse non come temperatura, ma come nevosità negli anni 70, almeno al piano, gli inverni veramente orrendi sono stati dal 1973 al 1978 (con esclusione del 1975/1976, soprattutto grazie a marzo), ma stagioni come 1969/1970, 1970/1971, 1971/1972 e 1978/1979 sono tutt'altro che scarse, sia come neve che come freddo.
    A parte che ho detto 1965 e che il 1970 fa parte degli anni '60 Ma guardiamoli questi dati, per Padova:

    media trimestre invernale 1961-1970: +2.7°C
    inverno più freddo: 1963, +0.0°C

    media trimestre invernale 1979-1987: +3.1°C
    inverno più freddo: 1981, +2.3°C

    D'accordo che non siamo troppo distanti come media del periodo, ma come ho scritto parlavo di inverni sotto una certa soglia, che prima capitavano 1-4 volte per decennio (2 nei '60) e che sono spariti post-1965.


    Citazione Originariamente Scritto da simo89 Visualizza Messaggio
    Poi sì, contiamo gennaio 2017...uno dei più secchi che l'essere umano ricordi dalla seconda guerra mondiale a oggi, almeno al nord. :D

    Dal 2014 in poi il salto c'è stato, è inutile negarlo, trovami una serie di inverni così palesemente sopra media come quelli dal 2014 in avanti...è vero, anche dal 1988 al 1995 sono stati pessimi gli inverni, con la differenza però che nel resto dell'anno il clima faceva il suo dovere, dal 2014 in poi è un sopra media costante, sempre e comunque con pochissime eccezioni (il 2020 è stato anche clemente in proposito).

    È un ciclo che finirà come all'epoca oppure è l'inizio di qualcosa di più stabile e da qui in avanti gli inverni saranno sempre più caldi?
    Difficile dirlo, ma negare che sia avvenuto un cambiamento dal 2014 in poi mi sembra molto difficile.
    Secco non mi risulta sinonimo di caldo, né umido di freddo, il gennaio 2017 sarà stato poco spettacolare ma il dato è quello. Quanto al salto dal 2014, non stavamo parlando di inverno? In ogni caso, nessuno nega il riscaldamento - forse non hai letto il P.S. sopra - ma mi sembra in piena continuità col riscaldamento precedente e non un salto improvviso (per i dati che ho). Per esempio, per Padova mi risulta un +0.4°C/decennio dal 1981 al 2020 come riscaldamento invernale, su tutti e 4 i decenni rispetto al decennio precedente.

  9. #9
    Vento moderato L'avatar di biddo
    Data Registrazione
    15/06/02
    Località
    Sesto San Giovanni (
    Età
    55
    Messaggi
    1,467
    Menzionato
    4 Post(s)

    Predefinito Re: Cos’è successo al nord

    Citazione Originariamente Scritto da MarcoT Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti, una domanda che mi pongo da tanto tempo: cos’è successo al nord dopo il marzo 2013? Perché gli inverni decenti sono spariti? Perché uno spartiacque così ben definito e non una scomparsa graduale della stagione invernale? Coincidenze sfortunate o no?

    Forse la domanda è malposta...magari volevi chiedere...che ore sono?

    A parte le battute, la tua domanda è lecita ma la risposta merita almeno una decina di pagine, tante per spiegare che gli inverni al nord italia sono diversi zona per zona.
    Potrei parlarti della mia zona che dall'ultima serie di minime negative del 2012, ha visto solo sporadiche minime negative...l'inverno scorso tre con minima -1°C, un po' come Cagliari neglli anni 80.
    Ma un inverno non si giudica da una sciabolata fredda ma dall'andamento globale della stagione.
    io preferisco giudicare un inverno guardando oltre i 1500m...e lassù i cambiamenti sono molto più evidenti specie nell'ultimo ventennio.

    P.S.
    Le coincidenze non esistono
    "Cacche di piccione" ©

    il miglior combustibile è l'acqua...bisogna solo saperla accendere

    The Next One Hundred Years - Jonathan Weiner

  10. #10
    Brezza leggera
    Data Registrazione
    25/08/20
    Località
    Marghera (VE)
    Messaggi
    314
    Menzionato
    2 Post(s)

    Predefinito Re: Cos’è successo al nord

    Citazione Originariamente Scritto da basso_piave Visualizza Messaggio
    Non so quanto indietro si possa spingersi nelle cause...
    non so se per guardare un orticello, il Nord Italia, si possa spingersi a considerazioni su PDO, PNA, AMO, NAO, AO, NAM, tripolo, IOD, MJO, AAO, ENSO, QBO, SCI, EA, solar flux, e chi più ne ha più metta anche perchè, 1 considerano più meno tutto il mondo e se ne fregano dell'orticello e 2 nel corso degli anni sono cambiati con risultati più o meno simili. E allora forse è necessario concentrarsi meno sugli indici e più sulle dinamiche dell'atmosfera.
    Inverno sparito a causa del GW? mediamente le temperature sono più elevate e questo non lo possiamo mettere in dubbio ma... l'aumento delle temperature è frutto anche delle dinamiche? ovvero se mi arriva aria fredda dalla Russia posso discutere di aver raggiunto solo i -10°C invece del -12°C che avrei raggiunto 30 anni fa.
    Ma quello che manca sono proprio le configurazioni che portano aria fredda "qui da noi". Spesso sono solo spifferi freddi in un contesto più mite.
    Se il freddo non arriva, l'autoproduzione di freddo padano può fin là. Se aria fredda non arriva da est o nord e non si deposita, il nostro freddo sì c'è ma è molto limitato.
    ecco ed è proprio qua uno dei miei dubbi più forti. La mancanza di configurazioni è anch’essa dettata dal gw o no? Perché se la configurazione non si presenta più un motivo ci dovrà essere

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •