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  1. #31
    Brezza tesa
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    Predefinito Re: Regimi pluviometrici in Italia

    http://www.climatrentino.it/binary/p...1338374144.pdf
    Interessante notare come luglio sia il mese più piovoso dell'estate. Pensavo fosse un fatto isolato, ma anche molte altre stazioni del Trentino mostrano lo stesso andamento

  2. #32
    Vento forte L'avatar di nevearoma
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    Predefinito Re: Regimi pluviometrici in Italia

    Citazione Originariamente Scritto da cut-off Visualizza Messaggio
    Queste sono le mie medie pluviometriche per Trento Sud, periodo 1982-2020 (39 anni):

    GEN = 45.2 mm
    FEB = 50.6 mm
    MAR = 61.5 mm
    APR = 91.4 mm
    MAG= 107.4 mm
    GIU = 100.5 mm
    LUG = 108.9 mm
    AGO = 96.8 mm
    SET = 89.4 mm
    OTT = 123.0 mm
    NOV= 128.2 mm
    DIC = 70.8 mm

    TOTALE = 1073.7 mm

    A livello stagionale (stagioni meteorologiche, non astronomiche) questa è la classifica:

    1) AUTUNNO ---> 340.6 mm
    2) ESTATE ------> 306.2 mm
    3) PRIMAVERA -> 260.3 mm
    4) INVERNO ---> 166.6 mm

    Da notare come comunque l'autunno sia soggetto periodicamente a sbalzi estremi man mano che ci si allontana dall'estate, infatti il minimo storico della serie quasi quarantennale è di 5.8 mm per settembre, 0.8 mm per ottobre e 0 per novembre (così come per dicembre, gennaio e febbraio), cosa che non avviene in estate quando il minimo assoluto nella serie è di 28.0 mm in luglio e 33.0 mm in agosto, per cui si può dire che anche negli eventi periodici più secchi (tipo il luglio 1983 o l'agosto 2003) c'è una sorta di "minimo sindacale" garantito che invece manca nel semestre freddo (sostanzialmente OTT-MAR), quando le prp avvettive tendono a sostituire quelle convettive.

    Parlerei di un regime di transizione comunque più simile a quello prealpino che non a quello più puramente alpino con massimo estivo, tipo l'Alto Adige che qualcuno di voi citava per capirci; a volte può capitare che anche qui l'estate sia la stagione più piovosa dell'anno, ma non è la regola e le medie direi che lo confermano.
    Sì, alla fine la "prealpinità" del Trentino aumenta da nord verso sud, per cui posti come Folgaria, le Giudicarie o la Valsugana hanno chiari massimi verso maggio e ottobre/novembre mentre da Cavalese in su i massimi tendono a diventare estivi.
    Dipende ovviamente dalla capacità delle perturbazioni da sud di penetrare le catene montuose: nelle classiche sventagliate autunnali il Trentino centro-meridionale può accumulare anche 10 volte i mm che cadono invece da Salorno in su e in particolare in zone come la val d'Isarco o la val Venosta. In generale rispetto all'Alto Adige sono dei discreti pisciatoi e si nota anche in inverno, quando è raro in Alto Adige vedere le metrate che può accumulare un posto come Campiglio in una sola perturbazione. Non a caso la val di Fassa che ha un regime pluvio simile è ugualmente mediocre.

    Detto questo la piovosità autunnale anche in Alto Adige sta lentamente aumentando. Sarà anche quello un effetto del global warming e dello spostamento generale delle figure bariche verso nord.
    "In Africa non cresce il cibo. Non crescono i primi. Loro non hanno i contorni. Una fetta di carne magari la trovi, ma hanno un problema con i contorni. Per non parlare della frutta."

  3. #33
    Vento forte L'avatar di cut-off
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    Predefinito Re: Regimi pluviometrici in Italia

    Citazione Originariamente Scritto da nevearoma Visualizza Messaggio
    Sì, alla fine la "prealpinità" del Trentino aumenta da nord verso sud, per cui posti come Folgaria, le Giudicarie o la Valsugana hanno chiari massimi verso maggio e ottobre/novembre mentre da Cavalese in su i massimi tendono a diventare estivi.
    Dipende ovviamente dalla capacità delle perturbazioni da sud di penetrare le catene montuose: nelle classiche sventagliate autunnali il Trentino centro-meridionale può accumulare anche 10 volte i mm che cadono invece da Salorno in su e in particolare in zone come la val d'Isarco o la val Venosta. In generale rispetto all'Alto Adige sono dei discreti pisciatoi e si nota anche in inverno, quando è raro in Alto Adige vedere le metrate che può accumulare un posto come Campiglio in una sola perturbazione. Non a caso la val di Fassa che ha un regime pluvio simile è ugualmente mediocre.

    Detto questo la piovosità autunnale anche in Alto Adige sta lentamente aumentando. Sarà anche quello un effetto del global warming e dello spostamento generale delle figure bariche verso nord.
    Esatto, fra l'altro in piccolo questo "cambiamento di regime" lo si può osservare anche nella stessa Trento, dove la mia zona sud è mediamente più piovosa della nord ma non in estate, quando spesso la zona fra Gardolo e Lavis viene presa meglio dai temporali in discesa dal Brenta o dall'Alto Adige.

    E a proposito dell'ultima parte l'aumento di piovosità si nota anche qui a Trento Sud, dove si è passati dai 1038.5 mm medi del 1982-2010 ai 1073.7 mm del 1982-2020; fra l'altro nell'ultimo decennio i massimi pluviometrici si sono portati da ottobre a novembre e il minimo annuale che era stato sempre di febbraio è passato seppur di poco a gennaio per il deciso aumento delle prp nell'ultimo mese dell'inverno meteo, mentre l'unica stagione che non ha registrato un aumento delle prp è stata proprio l'estate.

    Insomma una specie di piccola "mediterraneizzazione" del clima se così si può dire, anche se chiaramente 10 anni sono pochi per definire una tendenza; vedremo prossimamente se sarà confermata o se invece si tratterà di una normale fluttuazione.
    Saluti a tutti, Flavio

  4. #34
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    Predefinito Re: Regimi pluviometrici in Italia

    Udine (sud) - pianura- medie 1991/2020

    gennaio: 89 mm
    febbraio: 83 mm
    marzo: 94 mm
    aprile: 119 mm
    maggio: 137 mm
    giugno: 123 mm
    luglio: 113 mm
    agosto: 124 mm
    settembre: 170mm
    ottobre: 158 mm
    novembre: 167 mm
    dicembre: 121 mm

    anno: 1478 mm

    inverno: 293 mm
    primavera: 350 mm
    estate: 360 mm
    autunno: 495 mm

    massimo autunnale, minimo invernale , primavera ed estate praticamente pari..
    in primavera si nota come marzo risulti vicino all'inverno quindi ancora "asciutto" , mentre maggio, in proiezione all'estate , parecchio piovoso (è anche il mese con più gg di pioggia mediamente)

  5. #35
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    Predefinito Re: Regimi pluviometrici in Italia

    Gemona del Friuli - Prealpi - medie 1999-2020



    gennaio: 132 mm
    febbraio: 145 mm
    marzo: 139 mm
    aprile: 156 mm
    maggio: 214 mm
    giugno: 169 mm
    luglio: 162 mm
    agosto: 189 mm
    settembre: 197mm
    ottobre: 206 mm
    novembre: 270 mm
    dicembre: 166 mm

    anno: 2150 mm

    inverno: 443 mm
    primavera: 509 mm
    estate: 520 mm
    autunno: 673 mm

    qui parlare di stagioni asciutte o bagnate è un eufemismo
    comunque massimo netto autunnale, minimo invernale, primavera ed estate molto vicine fra loro
    l' effetto stau con correnti da S e SW si fa sentire soprattutto con le grandi perturbazioni autunnali
    Altra peculiarità il gran numero di temporali estivi , io abito a 10 km ed è molto simile, facilmente si fanno 30 gg a stagione con temporale ( a volte il grosso temporale, più spesso la pisciatina pomeridiana con 3 tuoni ed una piovuta)
    Ultima modifica di mik33017; 12/07/2021 alle 15:49

  6. #36
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    Predefinito Re: Regimi pluviometrici in Italia

    Enemonzo - Carnia - medie 1994-2020

    stazione al limite fra zona Prealpina ed Alpina interna



    gennaio: 102 mm
    febbraio: 91 mm
    marzo: 109 mm
    aprile: 149 mm
    maggio: 185 mm
    giugno: 173 mm
    luglio: 160 mm
    agosto: 181 mm
    settembre: 191mm
    ottobre: 237 mm
    novembre: 307 mm
    dicembre: 147 mm

    anno: 2044 mm

    inverno: 340 mm
    primavera: 443 mm
    estate: 514 mm
    autunno: 735 mm

    Simile a Gemona, ma l'estate inizia a superare la primavera (classico delle zone alpine più interne)
    Più ci si inoltra nelle Alpi e più l'estate diventa piovosa rispetto alla primavera, fino a superare anche l'autunno dove la distanza dal mare "scarica" l'effetto dei fronti autunnali

  7. #37
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    Predefinito Re: Regimi pluviometrici in Italia

    Forni Avoltri - Carnia - vecchia media 1961-2000 ( non ci sono serie Osmer recenti per l'area Alpina più interna )



    gennaio: 67 mm
    febbraio: 59 mm
    marzo: 78 mm
    aprile: 122 mm
    maggio: 138 mm
    giugno: 152 mm
    luglio: 142 mm
    agosto: 132 mm
    settembre: 120 mm
    ottobre: 161 mm
    novembre: 162 mm
    dicembre: 73 mm

    anno: 1407 mm

    inverno: 199 mm
    primavera: 338 mm
    estate: 426 mm
    autunno: 443 mm

    estate ed autunno praticamente pari, netto il minimo invernale, parecchio asciutto anche marzo
    Ultima modifica di mik33017; 12/07/2021 alle 16:02

  8. #38
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    Predefinito Re: Regimi pluviometrici in Italia

    Certo che l'estate alpina non è stabile, ma la Vda ha due massimi equinoziali, e nella parte centro-occidentale l'estate diventa più secca dell'inverno

  9. #39
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    Predefinito Re: Regimi pluviometrici in Italia

    Fado Basso (Mele, GE), 278 m, stazione ARPAL - OMIRL, periodo 2004/2020

    Totale annuo: 1891,7 mm
    Così suddivisi:
    gennaio: 110,9 mm
    febbraio: 146,4 mm
    marzo: 185,7 mm
    aprile: 131,4 mm
    maggio: 130,4 mm
    giugno: 90,9 mm
    luglio: 58 mm
    agosto: 141 mm
    settembre: 135,9 mm
    ottobre: 267,2 mm
    novembre: 310,2 mm
    dicembre: 183,7 mm

    Suddivisione stagionale:
    Autunno: 713,3 mm
    Primavera: 443,1 mm
    Inverno: 441,1 mm
    Estate: 290 mm

    Il minimo estivo è abbastanza pronunciato per quanto riguarda i primi due mesi del trimestre, probabilmente perché l'azione delle brezze marine, che entrano profondamente nell'entroterra, inibisce la convezione termica ma già ad agosto risulta una netta ripresa delle precipitazioni. In inverno rispetto ai mesi del trimestre autunnale si osserva una marcata riduzione delle precipitazioni che coinvolge soprattutto gennaio, che addirittura è il terzo mese meno piovoso dell'anno dopo luglio e giugno, mentre poi si assiste a una ripresa in febbraio-marzo e una nuova riduzione a partire dalla seconda metà di maggio (analizzando i dati decadali). Esiste oltretutto una forte variabilità interannuale, che riguarda maggiormente agosto, settembre, novembre e gennaio, al punto che gennaio 2005 è il mese in assoluto più asciutto della serie, con appena 0,4 mm di cumulata.
    Ultima modifica di galinsog@; Oggi alle 10:40

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