Pagina 41 di 47 PrimaPrima ... 313940414243 ... UltimaUltima
Risultati da 401 a 410 di 462
  1. #401
    Bava di vento L'avatar di Sandro
    Data Registrazione
    05/08/20
    Località
    FE
    Messaggi
    235
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    Citazione Originariamente Scritto da ldanieli Visualizza Messaggio
    " L'aumento delle precipitazioni non va di pari passo, necessariamente, con l'aumento di fenomeni estremi. Le precipitazioni in più possono benissimo distribuirsi equamente senza creare disastri."

    In linea di principio, potresti aver ragione, gentile Burian.
    Il problema è che esistono le precipitazioni convettive (incidentalmente in Italia abbiamo una stagione convettiva lunghissima), che per loro natura tendono a distribuire la massa liquida in modo assai ineguale. Se la disponibilità di vapore è più grande (e in una troposfera più calda lo è) l'evento convettivo ha inesorabilmente a disposizione più vapore da condensare ed eventualmente precipitare.
    Del resto che le precipitazioni intense stiano aumentando a discapito di quelle più deboli non è una "congettura catastrofista", ma il risultato di studi ed evidenze che si vanno accumulando, come sottolinea ad esempio l'ultimo rapporto IPCC (quello dell'impatto di 1.5°C). Nel ponderoso volume potrai trovare montagne di studi e riferimenti su cui trova appoggio la seguente affermazione.

    "Further, there is substantial evidence that human-induced global warming has led to an increase in the frequency, intensity and/or amount of heavy precipitation events at the global scale (medium confidence), as well as an increased risk of drought in the Mediterranean region (medium confidence)"


    Se ricorriamo alla casistica, non sempre le bombe d'acqua, sono da attribuirsi alla società moderna.. anche in era vicina precedente il global warming.

    I fenomeni aumentanao per le dinamiche in gioco, ed i cambiamenti sul territorio che l'uomo attua sul medesimo.
    Interrare, tombare canali.. proprio perché rispetto gli anni trenta dello scorso secolo, cambia tutto il modo di intervenire sul territorio. Ne abbiamo l'esempio sulle basse in Olanda e qui a Ferrara la situazione non è diversa.

    Come negli anni trenta i canali erano più larghi e pioveva di più? Oppure ancora, mancavano canali quindi straripavano fiumi ?

    Qui dove vivo si è intervenuto massicciamente su questo e le bombe d'acqua avvengono con il cambiamento climatico, che varia nel corso dei decenni nel Mediterraneo.
    Gli inteventi nel corso di due secoli si sono potuti fare in queste direzioni.

    Cavo Napoleonico Ferrara. costruito dal 1807
    con allegato il tracciato previsto da Napoleone

    Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?-external-content.duckduckgo.com.jpgDisinformazione meteorologica e mass media: WHY ?-page1-423px-tracciato_cavo_come_previsto_da_napoleone.pdf.jpgDisinformazione meteorologica e mass media: WHY ?-800px-foce_sergio.png

  2. #402
    Bava di vento L'avatar di bunicorn
    Data Registrazione
    25/07/20
    Località
    RE
    Messaggi
    95
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    Citazione Originariamente Scritto da ldanieli Visualizza Messaggio
    è l'unica cosa che sappiamo fare per cercare di impadronirci del mondo ed instaurare una eco-dittatura planetaria basata sull'eco-terrore ...
    ma a quelli come te non la si fa.
    Il GW è innegabile.
    I core glaciali parlano chiaro riguardo alla CO2.
    Tuttavia siamo completamente sicuri di aver compreso a pieno il ruolo di questo gas nella macchina climatica?
    Se così fosse credo non vi sarebbe alcun problema nello spiegare la transizione da 40000 a 100000 anni della durata del periodo glaciale avvenuto tra 900Ky e 1.2My fa.
    Perché quest'ultimo dato ci è stato fornito dai core marini, che non possono darci la misura della CO2, ma della temperatura si.
    Quindi probabilmente quando arriveranno di dati di Beyond EPICA ne sapremo di più e forse li vi sarà da aggiustare anche un po' il tiro.
    Per quanto dunque si sia di fronte a delle evidenze, il fatto che il concetto del GW venga trattato come un monolito da cui discendono tutte le risposte per taluni e una finzione per altri, beh lo trovo sgradevole in termini di approccio critico e dunque scientifico.

  3. #403
    Bava di vento L'avatar di Sandro
    Data Registrazione
    05/08/20
    Località
    FE
    Messaggi
    235
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    Eemiano
    Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?-external-content.duckduckgo.com.png

    Nel Vostok ice core troviamo anche risultati che legano CO2 all'aumento della T° globale. Non il contrario.
    ma l'aumento di T° media globale non è localmente definibile. In quanto i deserti avanzano durante le fasi glaciali, più lunghe. Nei periodi caldo umidi le zone tropicali avanzano. Non parlo del Sahara verde, sarebbe riduttivo, parliamo del secondo grafico.

    Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?-external-content.duckduckgo.com.png
    Prima di 400000 anni fa la CO2 è aumentata ma la T° è diminuita.
    Ultima modifica di Sandro; 19/08/2020 alle 12:43

  4. #404
    Burrasca forte L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    25
    Messaggi
    8,984
    Menzionato
    444 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    Citazione Originariamente Scritto da ldanieli Visualizza Messaggio
    " L'aumento delle precipitazioni non va di pari passo, necessariamente, con l'aumento di fenomeni estremi. Le precipitazioni in più possono benissimo distribuirsi equamente senza creare disastri."

    In linea di principio, potresti aver ragione, gentile Burian.
    Il problema è che esistono le precipitazioni convettive (incidentalmente in Italia abbiamo una stagione convettiva lunghissima), che per loro natura tendono a distribuire la massa liquida in modo assai ineguale. Se la disponibilità di vapore è più grande (e in una troposfera più calda lo è) l'evento convettivo ha inesorabilmente a disposizione più vapore da condensare ed eventualmente precipitare.
    Del resto che le precipitazioni intense stiano aumentando a discapito di quelle più deboli non è una "congettura catastrofista", ma il risultato di studi ed evidenze che si vanno accumulando, come sottolinea ad esempio l'ultimo rapporto IPCC (quello dell'impatto di 1.5°C). Nel ponderoso volume potrai trovare montagne di studi e riferimenti su cui trova appoggio la seguente affermazione.

    "Further, there is substantial evidence that human-induced global warming has led to an increase in the frequency, intensity and/or amount of heavy precipitation events at the global scale (medium confidence), as well as an increased risk of drought in the Mediterranean region (medium confidence)"

    Ma anche qui, più precipitazioni intense non significa necessariamente più precipitazioni catastrofiche/estreme.
    Se a Brindisi ad esempio aumentano i giorni con pioggia maggiore di 30 mm (faccio per dire, non ho idea del trend pluvio locale) a scapito di quelle sotto i 10 mm, comunque il terreno riesce a tollerare la situazione senza danni particolari. Io credo che ci sia bisogno dunque di distinguere i veri fenomeni estremi, che restano comunque rari, da fenomeni legati a un trend (ad esempio aumento delle precipitazioni intense ma non tali da creare disagio).

  5. #405
    Burrasca forte L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    25
    Messaggi
    8,984
    Menzionato
    444 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    Citazione Originariamente Scritto da Sandro Visualizza Messaggio
    Eemiano
    Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?-external-content.duckduckgo.com.png

    Nel Vostok ice core troviamo anche risultati che legano CO2 all'aumento della T° globale. Non il contrario.
    ma l'aumento di T° media globale non è localmente definibile. In quanto i deserti avanzano durante le fasi glaciali, più lunghe. Nei periodi caldo umidi le zone tropicali avanzano. Non parlo del Sahara verde, sarebbe riduttivo, parliamo del secondo grafico.

    Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?-external-content.duckduckgo.com.png
    Prima di 400000 anni fa la CO2 è aumentata ma la T° è diminuita.
    1) La CO2 non è mai aumentata così tanta quanto in questi 100 anni da almeno 800mila anni
    2) I cambiamenti dell'Eemiano furono guidati da fattori astronomici
    3) la CO2 non è l'unico fattore in gioco. E' come sommare entrate e perdite di un conto in banca. Se le tue entrate sono notevoli, a hai perdite da altre cause maggiori, il risultato sarà comunque negativo. O viceversa

  6. #406
    Bava di vento L'avatar di Sandro
    Data Registrazione
    05/08/20
    Località
    FE
    Messaggi
    235
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    ldanieli giustamente parla di precipitazioni convettive.. in quanto H2O è il maggior gas serra presente in atmosfera... coupling che cambia in funzione della latenza stessa di calore, presente nell'ambiente.

  7. #407
    Bava di vento L'avatar di Sandro
    Data Registrazione
    05/08/20
    Località
    FE
    Messaggi
    235
    Menzionato
    1 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    1) La CO2 non è mai aumentata così tanta quanto in questi 100 anni da almeno 800mila anni
    2) I cambiamenti dell'Eemiano furono guidati da fattori astronomici
    3) la CO2 non è l'unico fattore in gioco. E' come sommare entrate e perdite di un conto in banca. Se le tue entrate sono notevoli, a hai perdite da altre cause maggiori, il risultato sarà comunque negativo. O viceversa

    C'è anche una relazione con il dust concentration ..
    Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?-external-content.duckduckgo.com.png

  8. #408
    Burrasca forte L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    25
    Messaggi
    8,984
    Menzionato
    444 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    Citazione Originariamente Scritto da Sandro Visualizza Messaggio
    C'è anche una relazione con il dust concentration ..
    Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?-external-content.duckduckgo.com.png
    Che ha un forcing radiativo negativo, ma che è stata proposta anche come causa della fine delle glaciazioni in quanto andava a coprire le calotte glaciali riducendone l'albedo.

  9. #409
    Bava di vento L'avatar di bunicorn
    Data Registrazione
    25/07/20
    Località
    RE
    Messaggi
    95
    Menzionato
    0 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    Citazione Originariamente Scritto da burian br Visualizza Messaggio
    Che ha un forcing radiativo negativo, ma che è stata proposta anche come causa della fine delle glaciazioni in quanto andava a coprire le calotte glaciali riducendone l'albedo.
    La sequela delle glaciazioni (ingresso/uscita) è stabilito da fattori astronomici.
    Tant'è che ha un ottimo periodismo su scale di tempo lunghe.
    Vi sono variazioni sul tema, questo è noto, ma si tratta di elemnti che non inficiano lo schema generale.
    Di particolare interesse sono gli interglaciali lunghi.

  10. #410
    Burrasca forte L'avatar di burian br
    Data Registrazione
    06/01/17
    Località
    Brindisi
    Età
    25
    Messaggi
    8,984
    Menzionato
    444 Post(s)

    Predefinito Re: Disinformazione meteorologica e mass media: WHY ?

    Citazione Originariamente Scritto da bunicorn Visualizza Messaggio
    La sequela delle glaciazioni (ingresso/uscita) è stabilito da fattori astronomici.
    Tant'è che ha un ottimo periodismo su scale di tempo lunghe.
    Vi sono variazioni sul tema, questo è noto, ma si tratta di elemnti che non inficiano lo schema generale.
    Di particolare interesse sono gli interglaciali lunghi.
    I soli fattori astronomici non spiegano del tutto la variabilità dei periodi osservati. Infatti ci sono stati periodi in cui i forcing astronomici avrebbero deposto per un interglaciale, ma si è rimasti in glaciazione.

    Sulle cause, se ne è ampiamente dibattuto nel td di paleoclimatologia, che ti invito a leggere

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •