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Risultati da 171 a 180 di 268
  1. #171
    Vento forte L'avatar di paxo
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    Citazione Originariamente Scritto da Sneg Visualizza Messaggio
    Giusto ancora un attimo in OT: i gusti sono gusti, ci mancherebbe. Ma tra l'8 di ottobre mio e quello loro, io preferisco il loro.


    Allegato 467770
    Tra l'altro ieri e ieri anche qui pioggia forte con 7-8 gradi

    P.S. Ti avevo risposto al messaggio privato ma non so se ti è arrivato.

  2. #172
    Brezza tesa L'avatar di Climavariante
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    Citazione Originariamente Scritto da Alessandro1985 Visualizza Messaggio
    ottimo
    allora avevo capito male anche io
    Ma credo che il malinteso da parte mia sia nato per due motivi principali.

    1) quando ho visto che hai postato plot pluviometrici di varie località, mi sembrava che tralasciassi la considerazione più generale sul "come piove".

    2) Ottobre è un mese di transizione. E' vero che la mappa che hai postato tu lascia intendere ad una configurazione poco zonale...però generalmente su questi mesi di transizione stagionale forse varrebbe la pena distinguere la prima metà (15 gg) dalla seconda, visto che entrambe concorrono al dato pluviometrico finale.

    Resta il fatto che comunque solo alla fine di ottobre potremo caratterizzare questo mese dal punto di vista configurativo e pluviometrico.
    my web site: http://www.anguillara-meteo.com con webcam live streaming
    Ho imparato negli anni che discutere di meteo e cambiamenti climatici con chi si è avvicinato a questo hobby per amor di freddo e neve...alla fine è tempo perso.

  3. #173
    Vento forte L'avatar di Sneg
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    Citazione Originariamente Scritto da paxo Visualizza Messaggio
    Tra l'altro ieri e ieri anche qui pioggia forte con 7-8 gradi

    P.S. Ti avevo risposto al messaggio privato ma non so se ti è arrivato.
    Ehehe, ma da loro sono più i giorni in queste condizioni che quelli alle nostre...(come giusto che sia) Ieri hai avuto 7-8 gradi: guardiamo oggi quanti ne abbiamo Poi ripeto, vista la latitudine, è giusto ed ovvio che sia così in termini di "regolarità", diciamo.

    P.s. No paxo, non mi è arrivato nulla

  4. #174
    Vento forte L'avatar di paxo
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    Citazione Originariamente Scritto da Sneg Visualizza Messaggio
    Ehehe, ma da loro sono più i giorni in queste condizioni che quelli alle nostre...(come giusto che sia) Ieri hai avuto 7-8 gradi: guardiamo oggi quanti ne abbiamo Poi ripeto, vista la latitudine, è giusto ed ovvio che sia così in termini di "regolarità", diciamo.

    P.s. No paxo, non mi è arrivato nulla
    Te ne ho mandato un altro, fammi sapere se ti è arrivato

  5. #175
    Uragano L'avatar di Davide1987
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    Citazione Originariamente Scritto da ovestest Visualizza Messaggio


    Ma siamo così sicuri di tutto questo? Ma davvero siamo così convinti di vivere una nuova realtà climatica totalmente sconvolta? Avete la certezza che le stagioni di oggi non sono più quelle dei nostri nonni e che non ci sono più le configurazioni climatiche di 40 o 70 anni fa? Io non ci scommetterei la mano…..

    dire sconvolto è dire ancora poco

  6. #176
    Burrasca L'avatar di marvi1
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    E' tutto come è sempre stato. Caldo, freddo, alluvioni, siccità, ecc. L'uomo non conosce nulla del clima della terra. Le osservazioni esistono dal 1850 ad oggi, inoltre gli strumenti di 100 anni fa erano molto imprecisi a parte i pluviometri, quindi impossiile fare paragoni. L'inquinamento esiste, ma affermare che esiste un cambiamento cimatico è solo una ipotesi.

  7. #177
    Vento fresco L'avatar di tano G.
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    Citazione Originariamente Scritto da ovestest Visualizza Messaggio
    Intendiamoci, non metto assolutamente in discussione il riscaldamento globale, solo un cieco può negarlo, né una consequenziale maggiore energia in gioco nel sistema climatico. Allo stesso tempo non nego che gli inquinanti aerei contribuiscano all’aumento delle temperature.

    Ma fatta questa necessaria e succinta premessa mi sembra che ormai si esageri al contrario; non c’è più temporale, nubifragio, uragano, tornado, siccità, ondata di calore, incursione gelida, nevicata intensa, bufera di vento e persino mareggiata che non finisca vergata, giustificata e spiegata con l’infame marchio dello stravolgimento globale. Non esistono più le stagioni di una volta (figuriamoci le mezze), le classiche configurazioni bariche del passato sono svanite nel nulla (chissà dove), i climi italiani, francesi, inglesi, cinesi, australiani, sudafricani,nepalesi, sauditi, americani etc sono irriconoscibili (chissà quali). Non c’è più quasi nessun commento di giornalista, politico, fascista, comunista, democristiano, climatologo, presentatore televisivo, cuoco, *****star, artista, cantante, calciatore, bottegaio, avvocato, idraulico, puttaniere, spacciatore o semplice cittadino che non inquadri un dato evento meteo, una stagione in corso, una normale giornata di pioggia, neve o sole all’interno dello scombussolamento climatico.


    Da tempo abbiamo trovato il colpevole, il reo, il responsabile certo, sicuro, inappellabile del sottopassaggio allagato, della foresta devastata dall’incendio (va beh….qui con l’aiuto della manina di qualche forestale o allevatore), della valanga di neve, del fine settimana andato storto perché pioveva, persino dei capelli appena usciti dalla parrucchiera rovinati dal vento impertinente: il Global Warming Antropico. Zanzare, scarafaggi, malanni stagionali, dolori alle ossa, prezzo del petrolio, guerre, crisi economica, flatulenza …… nulla sfugge a questo globale Leviatano in calore prodotto dal nostro sviluppo incontrollabile. Dalla debole nevicata sulle alte montagne degli Emirati Arabi all’uragano che devasta i Caraibi passando per la forte ondata di calore in Russia o la supergrandinata a Quito qualunque fenomeno meteo accada nel mondo e che non abbia la modestia d’inquadrarsi nella rassicurante, perfetta e chiara cornice preconfezionata di ciò che pretendiamo essere normale viene spiegato con il cambiamento climatico repentino e umanamente indotto.

    In questo contesto ideologico i mitici e da copertina patinata climi italiani di una volta, così rassicuranti, (rassicuranti?), miti (miti?), scanditi (scanditi?), sono soltanto un lontano ricordo rintracciabili in qualche foto ingiallita dei nostri nonni sulle spiagge o località di montagna di Rimini, Cortina, Tropea, Abetone, Portofino, Etna, nelle poesie di Pascoli, nei ricordi di qualche anziano in piena demenza senile: inverno, primavera, estate, autunno, alta pressione delle Azzorre, bolla africana, Orso Russo, ingressi artici, Scirocco, Maestrale, Levante, Grecale sono ormai biglie impazzite in balia delle bizze di un sconquasso apocalittico che ci siamo cercati. Articoli, commenti, considerazioni…….(quasi) sempre e (quasi) solo riferimenti ai cambiamenti climatici causati dal global warming antropico. Quasi una verità assodata, quasi un dogma, quasi una religione. Quasi?



    Ma siamo così sicuri di tutto questo? Ma davvero siamo così convinti di vivere una nuova realtà climatica totalmente sconvolta? Avete la certezza che le stagioni di oggi non sono più quelle dei nostri nonni e che non ci sono più le configurazioni climatiche di 40 o 70 anni fa? Io non ci scommetterei la mano…..
    no , non siamo sicuri , e se qualcuno afferma di si , vorrei sapere in base a cosa , a quali dati davvero comparabili su stesso spazio e tempo di quasi un secolo ? Detto la mia , passiamo a una opinione di un persona che fù un attento osservatore e che mi ha contagiato con questa passione , mio nonno , vissuto dai primi del 900 fino alla fine degli anni 90 , è vero come detto che la memoria inganna , oppure porta a ricordare solo certi eventi significativi , ma dai sui racconti ho sempre notato una cosa , che nei decenni le fasi alterne si sono sempre avute , quindi se da una parte è vero che ricordi di inverni estremamente freddi e nevosi , anni 50 e 60 in particolare , ma anche intorno agli anni 20 altrettanti furono siccitosi altri miti e piovosi , come è vero che mi raccontava anche di estati molto calde già in inizio maggio , di raccolti distrutti dalla piogge e altrettante volte bruciati dal caldo e dalla siccità , di temporali disastrosi con grandinate rovinose e i mulinelli , così chiamava le trombe d'aria e non li confondeva con i venti lineari (downburst) , ma non mi dilungo più di tanto anche perchè i suoi racconti si stanno dileguando nella mia memoria , ma mi domando come comparare il clima della mia zona e della grande maggioranza della marche con le pochissime stazioni e dati storici che si hanno , e vale per intere o molte aree di altre regioni , con i dati più capillari odierni ? Se una nuova fase climatica stiamo vivendo , rispetto al passato , dovremo aspettare almeno altri 30 anni , per vedere se non è anche questa come quelle che mio nonno ha vissuto nella sua vita , una fase di una alternanza che forse si perde nel tempo da secoli e secoli , e che si sovrappone a altri cicli più a lungo raggio , ma che la memoria storica perde e che i dati non sono ancora tali e quali per compararli in modo efficacie e certo .
    max +42°c 14/8/03 / min -13°c 7/2/91
    - T a n o G. -
    Castelferretti , frazione a circa 5 km a s/o di Falconara Marittima (AN)


  8. #178
    Vento moderato L'avatar di Nanni
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    Citazione Originariamente Scritto da marvi1 Visualizza Messaggio
    E' tutto come è sempre stato. Caldo, freddo, alluvioni, siccità, ecc. L'uomo non conosce nulla del clima della terra. Le osservazioni esistono dal 1850 ad oggi, inoltre gli strumenti di 100 anni fa erano molto imprecisi a parte i pluviometri, quindi impossiile fare paragoni. L'inquinamento esiste, ma affermare che esiste un cambiamento cimatico è solo una ipotesi.
    Citazione Originariamente Scritto da tano G. Visualizza Messaggio
    no , non siamo sicuri , e se qualcuno afferma di si , vorrei sapere in base a cosa , a quali dati davvero comparabili su stesso spazio e tempo di quasi un secolo ? Detto la mia , passiamo a una opinione di un persona che fù un attento osservatore e che mi ha contagiato con questa passione , mio nonno , vissuto dai primi del 900 fino alla fine degli anni 90 , è vero come detto che la memoria inganna , oppure porta a ricordare solo certi eventi significativi , ma dai sui racconti ho sempre notato una cosa , che nei decenni le fasi alterne si sono sempre avute , quindi se da una parte è vero che ricordi di inverni estremamente freddi e nevosi , anni 50 e 60 in particolare , ma anche intorno agli anni 20 altrettanti furono siccitosi altri miti e piovosi , come è vero che mi raccontava anche di estati molto calde già in inizio maggio , di raccolti distrutti dalla piogge e altrettante volte bruciati dal caldo e dalla siccità , di temporali disastrosi con grandinate rovinose e i mulinelli , così chiamava le trombe d'aria e non li confondeva con i venti lineari (downburst) , ma non mi dilungo più di tanto anche perchè i suoi racconti si stanno dileguando nella mia memoria , ma mi domando come comparare il clima della mia zona e della grande maggioranza della marche con le pochissime stazioni e dati storici che si hanno , e vale per intere o molte aree di altre regioni , con i dati più capillari odierni ? Se una nuova fase climatica stiamo vivendo , rispetto al passato , dovremo aspettare almeno altri 30 anni , per vedere se non è anche questa come quelle che mio nonno ha vissuto nella sua vita , una fase di una alternanza che forse si perde nel tempo da secoli e secoli , e che si sovrappone a altri cicli più a lungo raggio , ma che la memoria storica perde e che i dati non sono ancora tali e quali per compararli in modo efficacie e certo .
    Quoto ogni vostra parola,anche se con qualche distinguo...per me, (anche in base ai ricordi miei e dei miei genitori ormai defunti) il GW esiste e in una certa parte e' dovuto all'uomo...ma,come dice Marcoan, potrebbe essere una parte largamente minoritaria...non abbiamo ancora dati sufficienti...fra 30-40 anni li avremo e ne sapremo molto di piu'...
    Avatar : Nevicata a Polignano del Dicembre 2007

  9. #179
    Uragano L'avatar di Lou_Vall
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    Citazione Originariamente Scritto da marvi1 Visualizza Messaggio
    E' tutto come è sempre stato. Caldo, freddo, alluvioni, siccità, ecc. L'uomo non conosce nulla del clima della terra. Le osservazioni esistono dal 1850 ad oggi, inoltre gli strumenti di 100 anni fa erano molto imprecisi a parte i pluviometri, quindi impossiile fare paragoni. L'inquinamento esiste, ma affermare che esiste un cambiamento climatico è solo una ipotesi.
    No, questo è sbagliato: il cambiamento climatico c'è ed è evidente, basta prendere qualsiasi dato meteo degli ultimi 15-20 anni (per non andare troppo indietro) e il riscaldamento è evidente e sotto gli occhi di tutti.
    Quello su cui si può disquisire semmai è se la Terra ha già vissuto periodi di riscaldamento simili. Con tutta probabilità sì, ma non si può dirlo scientificamente.
    E poi entriamo nel discorso classico: c'è un clima standard di riferimento? Il clima "normale" della Terra è quello odierno, quello della glaciazione di Wurm o quello di un qualsiasi periodo interglaciale? Non si può sapere, ed è un discorso che lascia un po' il tempo che trova.
    Secondo me l'approccio più cauto e - mi permetto - serio è quello di monitorare il cambiamento climatico in atto e cercarne di prevedere le variazioni successive.
    Ogni discorso "all'indietro" nel tempo è molto molto opinabile e va tutto preso con le molle. Ottime le ricostruzioni climatiche, ma ricostruire il clima precedente degli ultimi 10.000 anni, 1 milione di anni o 50 milioni di anni non avrà mai la precisione degli ultimi 30 anni e quindi non è pienamente confrontabile, ecco.
    Lou soulei nais per tuchi

  10. #180
    Vento forte L'avatar di Julio
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    Predefinito Re: Siamo così sicuri di non vivere più il clima dei nostri nonni? Di vivere in un clima sconvolto?

    Citazione Originariamente Scritto da Lou_Vall Visualizza Messaggio
    No, questo è sbagliato: il cambiamento climatico c'è ed è evidente, basta prendere qualsiasi dato meteo degli ultimi 15-20 anni (per non andare troppo indietro) e il riscaldamento è evidente e sotto gli occhi di tutti.
    Quello su cui si può disquisire semmai è se la Terra ha già vissuto periodi di riscaldamento simili. Con tutta probabilità sì, ma non si può dirlo scientificamente.
    E poi entriamo nel discorso classico: c'è un clima standard di riferimento? Il clima "normale" della Terra è quello odierno, quello della glaciazione di Wurm o quello di un qualsiasi periodo interglaciale? Non si può sapere, ed è un discorso che lascia un po' il tempo che trova.
    Secondo me l'approccio più cauto e - mi permetto - serio è quello di monitorare il cambiamento climatico in atto e cercarne di prevedere le variazioni successive.
    Ogni discorso "all'indietro" nel tempo è molto molto opinabile e va tutto preso con le molle. Ottime le ricostruzioni climatiche, ma ricostruire il clima precedente degli ultimi 10.000 anni, 1 milione di anni o 50 milioni di anni non avrà mai la precisione degli ultimi 30 anni e quindi non è pienamente confrontabile, ecco.
    Credo che si riferisse alla questione dell'aumento medio della temperatura globale; per come generalmente viene impostato il problema, pare che l'aumento sarà perpetuo, del tipo "fra 150 anni la media massima di luglio sarà di 44°C".

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